LA CULTURA ENOLOGICA IN UMBRIA - I VINI DELL'UMBRIA -
LA TRADIZIONE ENOLOGICA UMBRA

L'Umbria è una terra ricca di storia arte e cultura. Sono state realizzate quattro strade del vino che ripercorrono itinerari suggestivi e ricchi di vocazione vitivinicola con particolare riferimento ai luoghi delle produzioni qualitative a denominazione di origine. Di seguito vi illustriamo Le Strade del Vino della regione:


1) La strada del vino dei Colli del Trasimeno

Il territorio della Strada del Vino è interessato dai vini a denominazione di origine controllata “Colli del Trasimeno” o “Trasimeno” e “Colli Altotiberini”. La conformazione delle colline, l’ottima esposizione ai raggi del sole e le diversità del microclima hanno permesso ai produttori di affiancare alle varietà “tradizionali” (Sangiovese, Grechetto, Trebbiano, Canajolo, Malvasia), nuove forme di coltivazione mirando alla produzione di vini moderni e d’alta qualità. Pertanto, in linea con il disciplinare di produzione dei vini D.O.C., le nuove forme di produzione prevedono uve come: Cabernet, Pinot bianco e/o grigio, Merlot, Chardonnay, Riesling italico e Ciliegiolo. Comprende i territori di:
Tuoro sul Trasimeno - Passignano sul Trasimeno
Magione - Corciano
Città della Pieve - Panicale - Piegaro
Castiglione del Lago
Umbertide - Perugia



2) La strada dei vini del Cantico

Fra colline verdi e morbide, borghi dall’atmosfera mite e crinali di strade panoramiche, capaci di conservare all’occhio del passante il mito di un’Umbria oggi ancora non scoperta. Ripercorre la viabilità di antiche vie romane dai Colli Martani con le tipologie di vino Sangiovese Riserva fino al rinomato Grechetto di Todi. Questa è la terra di elezione della DOC Colli Perugini, che valorizza i tipici vitigni umbri, quali appunto il Grechetto, Trebbiano e Sangiovese. Comprende i territori di:
Todi - Marsciano
Perugia - Torgiano
Bettona - Cannara
Spello - Assisi - Bastia Umbra
Umbertide - Perugia



3) La strada dei vini del Sagrantino

E’ il cuore verde d’Italia, attraversato da un reticolo di sentieri che si perdono in una vegetazione lussureggiante e rigogliosa che avvolge, quasi a proteggere, piccole frazioni e borghi caratteristici carichi di storia locale, reperti archeologici e castelli medievali. Il Sagrantino è coltivato da secoli sui territori delle colline umbre e viene considerato autoctono. Comprende i territori di:
Gualdo Cattaneo - Bevagna
Montefalco - Giano dell'Umbria - Castel Ritaldi
Bettona - Cannara



4) La strada dei vini Etrusco Romana

Il percorso principale della strada è articolato tra le zone di produzione dei vini a denominazione di origine controllata di Orvieto e Amelia. Per i vini di Orvieto il Bianco Doc: Orvieto Classico, Orvieto Classico superiore, Orvieto, Orvieto Superiore, e il Rosso Doc.: Orvietano e Lago di Corbara. Per i vini di Amelia il Bianco Doc: Colli Amerini e Malvasia e il Rosso Doc: Rosso, Rosso superiore, Rosato e Novello. Tra gli Igt ci sono: “Umbria”, “Allerona”, “Narni”, “Stroncone”, “Montecastrilli”, “Penna in Teverina” e “Sangemini”. Un percorso ricco e suggestivo fatto non solo di Cantine e Aziende Vitivinicole ma anche di storia, arte e ambiente. Comprende i territori di:
Orvieto - Amelia
Terni - Valnerina






I VINI DELL'ALTA VALLE DEL TEVERE

Colli Altotiberini Bianco; Colli Altotiberini Rosato; Colli Altotiberini Rosso.


I VINI DEL TRASIMENO

Colli del Trasimeno Bianco; Colli del Trasimeno Rosso.


I VINI DI ORVIETO

Orvieto Abboccato; Orvieto Secco; Orvieto Classico.


COMPRENSORIO DI PERUGIA

Uve bianche: Canaiolo bianco, Garganega, Grechetto, Malvasia bianca di Candia, Malvasia del Chianti, Pinot bianco, Riesling italico, Tocai friulano, Trebbiano spoletino, Trebbiano toscano, Verdello, Verdicchio bianco.
Uve nere: Barbera, Cabernet franc, Canaiolo nero, Ciliegiolo, Dolcetto, Gamay, Merlot, Montepulciano, Pinot nero, Sagrantino, Sangiovese.
Vitigni autorizzati
Uve bianche: Biancame, Pecorino, Vernaccia di San Gimignano.
Uve nere: Cabernet Sauvignon, Vernaccia nera.

Vini
Colli Perugini Bianco; Colli Perugini Rosato; Colli Perugini Rosso; Montefalco Rosso; Montefalco Sagrantino; Montefalco Sagrantino Passito; Torgiano Bianco; Torgiano Rosso.



TERNI

Vitigni autorizzati
Uve bianche: Canaiolo bianco, Garganega, Grechetto, Malvasia bianca di Candia, Malvasia del Chianti, Trebbiano toscano, Verdello, Verdicchio bianco.
Uve nere: Barbera, Canaiolo nero, Cesanese comune, Ciliegiolo, Colorino, Dolcetto, Merlot, Montepulciano, Pinot nero, Sangiovese.



ELENCO TIPOLOGIA VINI


Vini: ASSISI

ASSISI GRECHETTO DOC BIANCO Tranquillo
ASSISI BIANCO DOC BIANCO Tranquillo
ASSISI ROSSO DOC ROSSO Tranquillo
ASSISI NOVELLO DOC ROSSO Novello

Vini: BETTONA

BETTONA ROSSO IGT ROSSO Tranquillo
BETTONA ROSSO NOVELLO IGT ROSSO Novello
BETTON A BIANCO IGT BIANCO Tranquillo
BETTONA BIANCO FRIZZANTE IGT BIANCO Frizzante
BETTONA ROSATO IGT ROSATO Tranquillo
BETTONA ROSATO NOVELLO IGT ROSATO Novello

Vini: CANNARA

CANNARA ROSSO IGT ROSSO Tranquillo
CANNARA VERNACCIA IGT ROSSO Tranquillo
CANNARA ROSSO PASSITO IGT ROSSO Passito
CANNARA BARBERA IGT ROSSO Passito
CANNARA CABERNET FRANC IGT ROSSO Passito
CANNARA CABERNET SAUVIGNON IGT ROSSO Passito
CANNARA CANAIOLO NERO IGT ROSSO Passito
CANNARA CILIEGIOLO IGT ROSSO Passito
CANNARA DOLCETTO IGT ROSSO Passito
CANNARA GAMAY IGT ROSSO Passito
CANNARA MERLOT IGT ROSSO Passito
CANNARA MONTEPULCIANO IGT ROSSO Passito
CANNARA PINOT NERO IGT ROSSO Passito
CANNARA SAGRANTINO IGT ROSSO Passito
CANNARA SANGIOVESE IGT ROSSO Passito
CANNARA VERNACCIA NERA IGT ROSSO Passito

Vini: COLLI ALTOTIBERINI

COLLI ALTOTIBERINI ROSATO DOC ROSATO Tranquillo
COLLI ALTOTIBERINI ROSSO DOC ROSSO Tranquillo

Vini: COLLI AMERINI

COLLI AMERINI BIANCO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI AMERINI MALVASIA DOC BIANCO Tranquillo
COLLI AMERINI NOVELLO DOC ROSSO Novello
COLLI AMERINI ROSATO DOC ROSATO Tranquillo
COLLI AMERINI ROSSO DOC ROSSO Tranquillo
COLLI AMERINI ROSSO SUPERIORE DOC ROSSO Tranquillo

Vini: COLLI DEL TRASIMENO

COLLI DEL TRASIMENO BIANCO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO ROSSO DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO GRECHETTO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO CABERNET SAUVIGNON DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO CABERNET SAUVIGNON RISERVA DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO GAMAY DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO GAMAY RISERVA DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO MERLOT DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO MERLOT RISERVA DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO BIANCO FRIZZANTE DOC BIANCO Frizzante
COLLI DEL TRASIMENO ROSSO FRIZZANTE DOC ROSSO Frizzante
COLLI DEL TRASIMENO ROSATO DOC ROSATO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO SPUMANTE CLASSICO DOC BIANCO Spumante
COLLI DEL TRASIMENO BIANCO SCELTO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO ROSSO SCELTO DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO ROSSO RISERVA DOC ROSSO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO VIN SANTO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI DEL TRASIMENO NOVELLO DOC ROSSO Novello

Vini: COLLI MARTANI

COLLI MARTANI GRECHETTO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI MARTANI GRECHETTO DI TODI DOC BIANCO Tranquillo
COLLI MARTANI SANGIOVESE DOC ROSSO Tranquillo
COLLI MARTANI SANGIOVESE RISERVA DOC ROSSO Tranquillo
COLLI MARTANI TREBBIANO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI MARTANI GRECHETTO ABBOCCATO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI MARTANI GRECHETTO DI TODI ABBOCCATO DOC BIANCO Tranquillo

Vini: COLLI PERUGINI

COLLI PERUGINI BIANCO DOC BIANCO Tranquillo
COLLI PERUGINI ROSATO DOC ROSATO Tranquillo
COLLI PERUGINI ROSSO DOC ROSSO Tranquillo


Vini: LAGO DI CORBARA

LAGO DI CORBARA DOC ROSSO Tranquillo
LAGO DI CORBARA CABERNET SAUVIGNON DOC ROSSO Tranquillo
LAGO DI CORBARA MERLOT DOC ROSSO Tranquillo
LAGO DI CORBARA PINOT NERO DOC ROSSO Tranquillo
LAGO DI CORBARA ROSSO IGT ROSSO Tranquillo
LAGO DI CORBARA BIANCO IGT BIANCO Tranquillo
LAGO DI CORBARA BIANCO FRIZZANTE IGT BIANCO Frizzante
LAGO DI CORBARA BIANCO PASSITO IGT BIANCO Passito

Vini: MONTEFALCO SAGRANTINO SECCO

MONTEFALCO BIANCO DOC BIANCO Tranquillo
MONTEFALCO ROSSO DOC ROSSO Tranquillo
MONTEFALCO ROSSO RISERVA DOC ROSSO Tranquillo
MONTEFALCO SAGRANTINO PASSITO DOCG ROSSO Passito
MONTEFALCO SAGRANTINO SECCO DOCG ROSSO Tranquillo

Vini: NARNI

NARNI ROSSO IGT ROSSO Tranquillo
NARNI CILIEGIOLO IGT ROSSO Tranquillo
NARNI ROSSO NOVELLO IGT ROSSO Novello
NARNI CILIEGIOLO NOVELLO IGT ROSSO Novello
NARNI ROSSO PASSITO IGT ROSSO Passito
NARNI CILIEGIOLO PASSITO IGT ROSSO Passito
NARNI BIANCO IGT BIANCO Tranquillo
NARNI BIANCO FRIZZANTE IGT BIANCO Frizzante
NARNI BIANCO PASSITO IGT BIANCO Passito
NARNI ROSATO IGT ROSATO Tranquillo
NARNI CILIEGIOLO IGT ROSATO Tranquillo
NARNI ROSATO NOVELLO IGT ROSATO Novello
NARNI CILIEGIOLO IGT ROSATO Novello

Vini: ORVIETO

ORVIETO DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO AMABILE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO DOLCE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO CLASSICO DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO SUPERIORE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO CLASSICO SUPERIORE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO ABBOCCATO DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO CLASSICO ABBOCCATO DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO CLASSICO AMABILE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO CLASSICO DOLCE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO CLASSICO SUPERIORE ABBOCCATO DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO CLASSICO SUPERIORE AMABILE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO CLASSICO SUPERIORE DOLCE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO SUPERIORE ABBOCCATO DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO SUPERIORE AMABILE DOC BIANCO Tranquillo
ORVIETO SUPERIORE DOLCE DOC BIANCO Tranquillo


Vini: ROSSO ORVIETANO O ORVIETANO ROSSO

ROSSO ORVIETANO DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO ALEATICO DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO ALEATICO AMABILE DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO ALEATICO DOLCE DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO CABERNET DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO CABERNET FRANC DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO CABERNET SAUVIGNON DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO CANAIOLO DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO CILIEGIOLO DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO MERLOT DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO PINOT NERO DOC ROSSO Tranquillo
ROSSO ORVIETANO SANGIOVESE DOC ROSSO Tranquillo

Vini: SPELLO

SPELLO ROSSO IGT ROSSO Tranquillo
SPELLO BIANCO IGT BIANCO Tranquillo
SPELLO ROSATO IGT ROSATO Tranquillo
SPUMANTE V.S.Q.P.R.D. BIANCO Spumante
SPUMANTE BRUT V.S.Q.P.R.D. BIANCO Spumante

Vini: TORGIANO

TORGIANO BIANCO DOC BIANCO Tranquillo
TORGIANO CABERNET SAUVIGNON DOC ROSSO Tranquillo
TORGIANO CHARDONNAY DOC BIANCO Tranquillo
TORGIANO PINOT GRIGIO DOC BIANCO Tranquillo
TORGIANO PINOT NERO DOC ROSSO Tranquillo
TORGIANO RIESLING ITALICO DOC BIANCO Tranquillo
TORGIANO ROSATO DOC ROSATO Tranquillo
TORGIANO ROSSO DOC ROSSO Tranquillo
TORGIANO SPUMANTE DOC BIANCO Spumante
TORGIANO ROSSO RISERVA DOCG ROSSO Tranquillo



MONTEFALCO SAGRANTINO
• Montefalco Sagrantino Area di produzione: provincia di Perugia nei comuni: Montefalco e parte dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria
• Montefalco Sagrantino Vitigni: vitigno Sagrantino
• Montefalco Sagrantino Caratteristiche Passito:
o colore: rosso rubino carico;
o odore: delicato, caratteristico, fruttato, ampio, speziato;
o sapore: secco, armonico, fruttato;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13% vol;
• Montefalco Sagrantino Caratteristiche Secco:
o colore: rosso rubino intenso;
o odore: delicato, caratteristico;
o sapore: asciutto e armonico;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13% vol;
• Montefalco Sagrantino Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura passito: 14-16°C
o temperatura secco: 18-20°C
o abbinamenti passito: pasticceria, crostate
o abbinamenti secco: arrosti, carnagione, selvaggina, formaggi stagionati duri


TORGIANO ROSSO RISERVA
• Torgiano Rosso Riserva Area di produzione: territori del comune di Torgiano in provincia di Perugia
• Torgiano Rosso Riserva Vitigni: Sangiovese per 50-70%, Canaiolo per 15-30%, Trebbiano toscano al massimo del 10% e altri vitigni non oltre il 10%
• Torgiano Rosso Riserva Caratteristiche:
o colore: rosso rubino, con riflessi granata e arancio, limpido e brillante
o odore: vinoso e delicato, intenso, persistente, fruttato, con note che ricordano il cacao, ampio, fine;
o sapore: asciutto, armonico, di giusto corpo, secco, caldo, abbastanza morbido e fresco, giustamente tannico, equilibrato
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol;
• Torgiano Rosso Riserva Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura: 18-20°C
o abbinamenti: primi piatti saporiti, carni rosse alla brace, al forno, alla griglia, selvaggina, lepre, cinghiale, formaggi stagionati


ASSISI
• Assisi Area di produzione: Nei comuni di Assisi, Spello e Perugia
• Assisi Vitigni: Bianco: Trebbiano 50-70%, Grechetto 10-30%, altre uve per un massimo del 40%. Rosso e Rosato: Sangiovese 50-70%, Merlot 10-30% altre uve per un massimo del 40%.
• Assisi Caratteristiche Rosso:
o colore: rosso rubino intenso;
o odore: fruttato e vanigliato;
o sapore: pieno, asciutto con presenza di tannini speziati;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,5% vol;
• Assisi Caratteristiche Bianco:
o colore: giallo paglierino con leggeri riflessi verdognoli;
o odore: gradevole, fresco, caratteristico;
o sapore: asciutto, fresco, leggermente fruttato;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5% vol;
• Assisi Caratteristiche Rosato:
o colore: rosato;
o odore: vinoso, caratteristico, profumato;
o sapore: asciutto, corposo, armonico, intenso, persistente;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
• Assisi Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura Rosso: 18-20°C
o temperatura Bianco: 10-12°C
o temperatura Rosato: 12-14°C
o abbinamenti Rosso: cacciagione, secondi piatti di carne
o abbinamenti Bianco: piatti a base di pesce
o abbinamenti Rosato: minestroni

COLLI ALTOTIBERINI
• Colli Altotiberini Area di produzione: Nei comuni in provincia di Perugia lungo la valle del Tevere
• Colli Altotiberini Vitigni: Rosso e Rosato: Sangiovese 55-70%, Merlot 10-20%, Trebbiano toscano e/o Malvasia Bianca lunga (max 10%). Bianco: Trebbiano toscano 75-90%, Malvasia lunga (10%) e ad altre uve per un massimo del 15%
• Colli Altotiberini Caratteristiche Rosso:
o colore: rosso rubino;
o odore: vinoso;
o sapore: rotondo;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,5% vol;
• Colli Altotiberini Caratteristiche Bianco:
o colore: giallo paglierino;
o odore: gradevole;
o sapore: armonico;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5% vol;
• Colli Altotiberini Caratteristiche Rosato:
o colore: rosa tenue;
o odore: lievemente fruttato;
o sapore: vivace;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
• Colli Altotiberini Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura Rosso: 18-20°C
o temperatura Bianco: 10-12°C
o temperatura Rosato: 12-14°C
o abbinamenti Rosso: salumi e formaggi freschi, carni bianche
o abbinamenti Bianco: pesci delicati, fritture di pesce
o abbinamenti Rosato: antipasti saporiti, zuppe, frittate


COLLI AMERINI
• Colli amerini Area di produzione: Nei comuni in provincia di Terni
• Colli amerini Vitigni: Bianco: Trebbiano toscano dal 70 all’85%, Grechetto, Verdega, Garganega, Malvasia toscana: 30%. Rossi: 65-80% di Sangiovese, 30% Montepulciano, Ciliegiolo, Canaiolo, Merlot, Barbera.
• Colli amerini Caratteristiche Rosso:
o colore: rosso rubino tendente al granato con l'invecchiamento;
o odore: vinoso e gradevole, fine e molto persistente con l'invecchiamento;
o sapore: fresco, spumeggiante e corposo; armonico, rotondo con leggero sentore di mandorla con l'invecchiamento;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,5% vol;
• Colli amerini Caratteristiche Bianco:
o colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli;
o odore: delicato, fruttato, molto intenso;
o sapore: secco, armonico, vellutato ma pieno, con lieve retrogusto amarognolo;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
• Colli amerini Caratteristiche Rosato:
o colore: rosa salmone;
o odore: intenso, persistente con punte di fruttato e floreale;
o sapore: secco, piuttosto caldo, poco morbido, poco tannico, di corpo e abbastanza equilibrato;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
• Colli amerini Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura Rosso: 18-20°C
o temperatura Bianco: 10-12°C
o temperatura Rosato: 12-14°C
o abbinamenti Rosso: carni bianche, coniglio
o abbinamenti Bianco: pastasciutte magre, sformati
o abbinamenti Rosato: salumi, minestre, baccalà



COLLI DEL TRASIMENO
• Colli del Trasimeno Area di produzione: Nei territori vicini al lago Trasimeno
• Colli del Trasimeno Vitigni: Bianco: Trebbiano toscano dal 60 all’80%, Malvasia bianca, Verdicchio bianco, Verdello e Grechetto 40%. Rosso: 60-80% Sangiovese, 40% di Ciliegiolo, Gamay, Malvasia bianca lunga e Trebbiano toscano.
• Colli del Trasimeno Caratteristiche Rosso:
o colore: rosso granato con riflessi rubino;
o odore: intenso e persistente, con sentori floreali e fruttati;
o sapore: secco, caldo, poco morbido, giustamente tannico, abbastanza sapido, quasi di corpo, abbastanza equilibrato;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,5% vol;
• Colli del Trasimeno Caratteristiche Bianco:
o colore: giallo paglierino più o meno intenso;
o odore: gradevole;
o sapore: secco e armonico;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
• Colli del Trasimeno Caratteristiche Spumante:
o colore: paglierino più o meno intenso;
o odore: gradevole e caratteristico;
o sapore: asciutto, armonico, spuma a grana fine e persistente;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
• Colli del Trasimeno Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura Rosso: 16-18°C
o temperatura Bianco: 10-12°C
o temperatura Spumante: 8-10°C
o abbinamenti Rosso: salumi, carni rosse, cacciagione
o abbinamenti Bianco: pesci, zuppe
o abbinamenti Spumante: dessert



COLLI MARTANI
• Colli martani Area di produzione: provincia di Perugia
• Colli martani Vitigni: Sangiovese: 85% Sangiovese; Trebbiano: 85% Trebbiano; Grechetto: 85% Grechetto
• Colli martani Caratteristiche Grechetto:
o colore: giallo paglierino;
o odore: intenso e persistente, con sentori floreali e fruttati;
o sapore: secco, abbastanza caldo, poco morbido, abbastanza fresco e altrettanto sapido, abbastanza equilibrato;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
• Colli martani Caratteristiche Sangiovese:
o colore: rosso rubino;
o odore: vinoso caratteristico, etereo se invecchiato;
o sapore: asciutto, armonico, fruttato, caratteristico, delicatamente erbaceo;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
• Colli martani Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura Grechetto: 10-12°C
o temperatura Sangiovese: 18°C
o abbinamenti Grechetto: molluschi, crostacei, pesci
o abbinamenti Sangiovese: carni rosse

COLLI PERUGINI
• Colli Perugini Area di produzione: province di Perugia e Terni
• Colli Perugini Vitigni: Rosso e Rosato: Sangiovese dal 65 all’85%, Montepulciano, Ciliegiolo, Barbera e Merlot. Bianco: Trebbiano toscano 65-85%, Verdicchio, Grechetto, Garganega, Malvasia bianca.
• Colli Perugini Caratteristiche Rosso:
o colore: rubino, più o meno intenso;
o odore: delicato, vinoso, caratteristico;
o sapore: asciutto, sapido, di buon corpo;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,5% vol;
• Colli Perugini Caratteristiche Bianco:
o colore: giallo paglierino;
o odore: poco intenso e persistente delicato floreale e fruttato;
o sapore: secco, sapido e debole di corpo con sensazioni finali di leggero amarognolo;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
• Colli Perugini Caratteristiche Rosato:
o colore: rosato più o meno intenso;
o odore: delicato e vinoso;
o sapore: asciutto, fresco e armonico;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
• Colli Perugini Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura Rosso: 16-18°C
o temperatura Bianco: 12-14°C
o temperatura Rosato: 12-14°C
o abbinamenti Rosso: pasta al forno, arrosto, carni rosse, selvaggina
o abbinamenti Bianco: piatti a base di pesce
o abbinamenti Rosato: salumi freschi, minestre, zuppe




LAGO DI CORBARA
• Lago di Corbara Area di produzione: territori della provincia di Terni
• Lago di Corbara Vitigni: Cabernet sauvignon, Merlot, Pinot nero, Sangiovese per almeno il 70%, con aggiunta di Aleatico, Barbera, Cabernet franc, Canaiolo, Casanese, Ciliegiolo, Colorino, Dolcetto, Montepulciano, per un massimo del 30%.
• Lago di Corbara Caratteristiche:
o colore: rubino tendente al granata con l’invecchiamento
o odore: vinoso gradevole;
o sapore: sapido, armonico, austero
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol;
• Lago di Corbara Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura: 12-13°C
o abbinamenti: carni rosse e carni bianche, selvaggina

MONTEFALCO
• Montefalco Area di produzione: provincia di Perugia
• Montefalco Vitigni: Sangiovese 60-70% e Sagrantino per il 10-15%.
• Montefalco Caratteristiche Rosso:
o colore: rosso rubino tendente al granata;
o odore: intenso e persistente, fruttato, floreale e fine;
o sapore: secco, caldo, abbastanza morbido, giustamente tannico e robusto di corpo;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12% vol;
• Montefalco Caratteristiche Bianco:
o colore: giallo paglierino;
o odore: leggermente vinoso, fruttato;
o sapore: secco, leggermente fruttato, caratteristico;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
• Montefalco Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura Rosso: 16-18°C
o temperatura Bianco: 10-12°C
o abbinamenti Rosso: carni bianche, rosse, selvaggina
o abbinamenti Bianco: primi e secondi piatti

ORVIETO
• Orvieto Area di produzione: territori delle province di Terni e Viterbo
• Orvieto Vitigni: Orvieto e Orvieto Superiore: Trebbiano toscano dal 40 al 60%, Verdello dal 15 al 25%, Grechetto, Canaiolo bianco e Malvasia toscana.
• Orvieto Caratteristiche:
o colore: giallo paglierino
o odore: intenso e persistente, fruttato e floreale;
o sapore: secchi, caldi, abbastanza morbidi, quasi freschi e abbastanza sapidi
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
• Orvieto Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura: 10-12°C
o abbinamenti: antipasti di pesce, zuppe di pesce, crostacei





ROSSO ORVIETANO
• Rosso Orvietano Area di produzione: territori della provincia di Terni
• Rosso Orvietano Vitigni: Aleatico, Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Canaiolo, Ciliegiolo, Merlot, Pinot Nero, Sangiovese per almeno il 70%.
• Rosso Orvietano Caratteristiche:
o colore: rosso rubino tendente al granata con l’invecchiamento
o odore: profumo delicato e caratteristico;
o sapore: vellutato
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
• Rosso Orvietano Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura: 15-17°C
o abbinamenti: carni rosse e carni bianche



TORGIANO
• Torgiano Area di produzione: provincia di Perugia
• Torgiano Vitigni: Bianco: Trebbiano Toscano dal 50 al 70%, Grechetto dal 15 al 40% Per il Torgiano; Rosso e Rosato: Sangiovese dal 50 al 70%, Canaiolo dal 15 al 30%.
• Torgiano Caratteristiche Rosso:
o colore: rosso rubino intenso;
o odore: intenso e persistente e sentori erbacei non aggressivi;
o sapore: secco, caldo, abbastanza morbido, poco fresco, giustamente tannico, di corpo con sentori finali di frutta matura;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12% vol;
• Torgiano Caratteristiche Bianco:
o colore: giallo paglierino, brillante;
o odore: vinoso e gradevole;
o sapore: leggermente fruttato, piacevolmente acidulo;
o titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
• Torgiano Temperatura di servizio e Abbinamenti:
o temperatura Rosso: 16-18°C
o temperatura Bianco: 10-12°C
o abbinamenti Rosso: carni bianche, rosse, selvaggina
o abbinamenti Bianco: molluschi, crostacei, minestre




ELENCO CANTINE IN UMBRIA

Colli Altotiberini – Colli del Trasimeno
Via Nestore, 59 – 06019 Umbertide (PG)
Tel 075 – 94 10 330 Fax 075 -94 10 411 info@vinidonini.it www.vinidonini.it


Cantina Fanini - Colli Del Trasimeno
Voc. I Cucchi , Petrignano d/Lago - 06060 Castiglione Del Lago (PG)
Tel e Fax 075-32654 info@cantinafanini.it www.cantinafanini.it


Madrevite - Colli Del Trasimeno
Via Cimbano, 36 –Vaiano, - 06060 Castiglione d/Lago (PG)
Tel e Fax 075 – 95 27 220 info@madrevite.com www.madrevite.com


Azienda Agricola Pucciarella - Colli Del Trasimeno
Viale Perugia – Loc.Villa di Magione (PG)
Tel 075 – 84 09 147 info@pucciarella.it www.pucciarella.it
Castello Di Magione Colli Del Trasimeno
Via Cavalieri Di Malta, 31 – Magione (PG)
Tel 075 – 84 35 47 castello@castellodimagione.it www.castellodimagione.it


Duca Della Corgna Cantina del Trasimeno - Colli Del Trasimeno
Via Roma, 236 – Castiglione del Lago (PG)
Tel 075 – 9652493 ducacorgna@libero.it www.ducadellacorgna.it


Terre Del Carpine Colli Del Trasimeno
Via Formanuova, 87 – Magione (PG)
Tel 075 – 84 02 98 info@terredelcarpine.it www.terredelcarpine.it


Agricola Stefania Mezzetti Umbria IGT – Doc Cortona
Loc. Le Caselle – Vernazzano, Tuoro (PG)
Tel 0575 – 67 85 28 marketing.mezzetti@alice.it www.vinimezzetti.it


Cantina Blasi Bertanzi Colli Altotiberini
Via Case Sparse – Loc. San Benedetto - 06019 Umbertide (PG)
Tel. 339 8697891 / 349 320295 eleonora@vignedipace.it www.vignedipace.it/cantina.php


Assisi – Colli Perugini – Torgiano - Az.Agr. Saio Via della passerella – Assisi (PG)
Tel. 075 – 81 29 40
info@saioassisi.it www.saioassisi.it
Valle di Assisi Assisi
Voc. Ceccomatto – Tordandrea, Assisi (PG)
Tel 075 – 80 44 580 s.bianconi@vallediassisi.com www.vallediassisi.com


Sportoletti Ernesto e Remo – Assisi
Via Lombardia, 1 – Spello (PG) Tel 0742 – 65 14 61 Fax 0742 – 65 23 49
office@sportoletti.com www.sportoletti.com


Az. Agr. Chiorri Colli Perugini
Via Todi, 100 – Sant’Enea (PG) Tel O75-60 71 41 Fax O75-60 71 41
info@chiorri.it www.chiorri.it


Castello Monte Vibiano Vecchio Colli Perugini
Via V. Veneto, 4 – Mercatello di Marsciano (PG) Tel 075 – 87 83 001 Fax 075 – 87 83 283
fmontanaro@montevibiano.it www.montevibiano.it


Sasso dei lupi Colli Perugini
Via C. Faina, 18 –Marsciano (PG) Tel 075 – 87 49 523 Fax O75 – 87 49 510
info@sassodeilupi.it www.sassodeilupi.it


Agricola Goretti Produzione Vini Colli Perugini – Montefalco
Str. Del Pino, 4 – Perugia Tel 075 – 60 73 16 Fax 075 – 60 79 187
goretti@vinigoretti.it www.vinigoretti.it
Cantine Giorgio Lungarotti Torgiano
Via Mario Angeloni, 16 – Torgiano (PG) Tel 075- 98 86 61 Fax 075- 98 86 650
lungarotti@lungarotti.it www.lungarotti.it


Vallantica Colli Amerini
Loc. Vallantica, 280 – Sangemini (TR) Tel 0744 – 30 60 16 Fax 0744 – 30 65 67
info@vallantica.com www.vallantica.com


Zanchi Az. Agr. – Colli Amerini
Via Ortana, 122 – Amelia (TR) Tel 0744 – 97 00 11 Fax 0744 – 97 00 11
info@cantinezanchi.it www.cantinezanchi.it


Az. Agr. Dott. Valentino Cirulli Orvieto
Loc. Sala – Ficulle (TR) Tel 06 – 79 34 03 75 Fax 06 – 79 34 00 08
crc@wind.it.net


Marchesi Antinori Tenuta Castello Della Sala Orvieto
Localita’ Sala – Ficulle (TR) Tel 0763 – 86 051 Fax 0763 – 86 491
antinori@antinori.it www.antinori.it


Argillae – Orvieto
Voc.Pomarro, 45 – Allegrona (TR) Tel. 0763 – 62 46 04 Fax 0763 – 62 98 00
info@argillae.eu www.agrillae.eu
Barberani Orvieto
Loc.Cerreto – Baschi (TR) Tel. 0763 – 34 18 20 Fax 0763 – 34 07 73
barberani@barberani.it www.barberani.it


La Carraia Orvieto
Loc. Tordimonte, 56 – Orvieto (TR) Tel 0763 – 304013 Fax 0763 – 304048
info@lacarraia.it www.lacarraia.it


Cantina Cardeto Orvieto
Loc. Cardeto, Fraz. Sferracavallo – Orvieto (TR) Tel 0763 340135 Fax. 0763 3343828
info@cardeto.com www.cardeto.com


Falesco Orvieto
Localita’ S. Pietro Snc – Montecchio (TR) Tel 0744 – 95 56 Fax 0744 – 95 12 19
info@falesco.it www.falesco.it


Az. Agr. Palazzone – Orvieto
Localita’ Rocca Ripesena, 68 – Orvieto (TR) Tel 0763 – 34 49 21 Fax 0763 – 39 48 33
info@palazzone.com www.palazzone.com


Agricola Custodi Orvieto
Viale Venere Loc.Canale – Orvieto (TR) Tel 0763 – 29 053 Fax 0763 – 29 30 5
info@cantinacustodi.com www.cantinacustodi.com
Tenuta Vitalonga Az. Agr. Maravalle Orvieto
Loc.Montiano – Ficulle (TR) Tel 0763 – 83 67 22 Fax 0763 – 83 66 49
info@vitalonga.it www.vitalonga.it


Castello Di Corbara Orvieto – Lago Di Corbara
Località Corbara, 7 – Orvieto (TR) Tel 0763 – 30 40 35 Fax 0763 – 30 41 52
info@castellodicorbara.it www.castellodicorbara.it


Tenuta Le Velette Orvieto
Località Le Velette, 23 – Orvieto (TR) Tel 0763 – 29 090 Fax 0763 – 29 114
tenuta.le.velette@libero.it www.levelette.it


Decugnano dei Barbi Orvieto
Loc. Fossatello, 50 – Orvieto (TR) Tel 0763 – 30 82 55 Fax 0763 – 30 81 18
info@decugnano.it www.decugnano.it


Colli Martani – Montefalco Cantine San Clemente Montefalco
Loc. Polzella – Montefalco (PG) Tel 0742 – 37 91 64 Fax 0742 – 37 14 33
info@cantinesanclemente.it www.cantinesanclemene.it


Agricola Bocale –Montefalco
Via Fratta Alzatura – Montefalco (PG) Tel 0742 – 39 92 33 Fax 0742 – 51 00 15
info@bocale.it www.bocale.it
Baldassarri Luciano Colli Martani
Via Pianelli, 65 – Collazzone (PG) Tel. 075 – 87 07 299 Fax 075 – 87 07 299
info@cantinabaldassarri.it www.cantinabaldassarri.it


Pennacchi Domenico – Terre di Capitani Montefalco
Via S. Angelo, 10 Marcellano, Gualdo Cattaneo (PG)
Tel 0742 – 92 00 69 Mob. 335 – 56 21 949


Cantine Bettona Soc. Agr. Coop. Colli Martani
Via Assisi, 81 – Bettona (PG) Tel. 075- 98 85 048 Fax 075-98 85 070
info@cantinebettona.com www.cantinebettona.com


Roccafiore Colli Martani
Localita’ Collina – Chioano Di Todi (PG) Tel 075 – 89 42 416 Fax 075 – 89 48 754
info@roccafiore.it www.roccafiore.it


Cantina Todini Colli Martani
Fraz. Collevalenza – Todi (PG) Tel 075 – 88 71 22 Fax 075 – 88 72 31
agricola@agricolatodini.com www.cantinafrancotodini.com


Di Filippo Az. Agr. Colli Martani – Montefalco
Voc. Conversino, 153 – Cannara (PG) Tel 0742 – 73 12 42 Fax 0742 – 72 310
info@vinidifilippo.com www.vinidifilippo.com
Agricola Adanti Montefalco
Voc. Arquata – Bevagna (PG) Tel 0742 – 36 02 95 Fax 0742 – 36 12 70
info@cantineadanti.com www.cantineadanti.com


Antonelli San Marco Montefalco
Localita’ San Marco, 59 – Montefalco (PG) Tel. 0742 – 37 91 58 Fax 0742 – 37 10 63
info@antonellisanmarco.it www.antonellisanmarco.it


Arnaldo Caprai Montefalco
Loc. Torre – Montefalco (PG) Tel 0742 – 37 88 02 Fax 0742 – 37 84 22
info@arnaldocaprai.it www.arnaldocaprai.it


Antano Milziade Fattoria Colleallodole Montefalco
Voc. Colleallodole – Bevagna (PG) Tel 0742 – 36 03 71 Fax 0742 – 36 18 97
info@fattoriacolleallodole.com www.fattoriacolleallodole.com


Az. Fongoli – Montefalco
Fraz. San Marco ,67 – Montefalco (G) Tel 0742 – 37 89 30 Fax 0742 – 37 12 73
info@fongoli.com www.fongoli.com


Az.Agraria Perticaia Montefalco
Loc.Casale – Montefalco (PG) Tel 0742 – 37 90 14 Fax 0742 – 37 90 14
guidoguardigli@libero.it www.perticaia.com
Scacciadiavoli – Montefalco
Localita’ Cantinone, 31 – Montefalco (PG) Tel 0742- 37 12 10 Fax 0742- 37 82 72
scacciadiavoli@tin.it


Terre De La Custodia - Montefalco
Via Palombara snc – Gualdo Cattaneo (PG) Tel 0742 – 92951 Fax 0742 – 929595
info@terredelacustodia.it www.terredelacustodia.it


Tenuta San Rocco Colli Martani
Fraz. Duesanti, Loc. San Rocco, 14 – Todi (PG) Tel 075 – 89 89 102 Fax 075 – 89 80 971
info@agriturismo-sanrocco.com www.agriturismo-sanrocco.com


Az. Agricola Tiburzi Gustavo Montefalco
Zona Art. Pietrata – Montefalco (PG) Tel O742-37 98 64 Fax O742-37 98 64
info@tiburzicantine.com www.tiburzicantine.com


Còlpetrone – Saiagricola Montefalco
Via Ponte La Mandria, 8/1, Loc. Marcellano - Gualdo Cattaneo (PG) Tel 0742 – 99 827 colpetrone@saiagricola.it www.saiagricola.it

Spoletoducale Casale Triocco Montefalco – Colli Martani
Loc. Petrognano, 54 – Spoleto (PG) Tel 0743 – 56 22 4 Fax 0743 – 56 06 5
info@spoletoducale.it www.spoletoducale.it


Agricola Dionigi Montefalco
Voc. Madonna Della Pia, 92 – Bevagna (PG) Tel 0742 – 36 03 95 Fax 0742 – 36 91 47
info@cantinadionigi.it www.cantinadionigi.it


Brogal Vini Montefalco – Torgiano
Loc. La Storta Cantalupo di Bevagna (PG) Tel 075 – 80 01 501 Fax 075 – 80 00 935
amministrazione@vignabaldo.com www.brogalvini.com


vini umbria .pdf
IL PELLEGRINAGGIO NEL TERZO MILLENNIO
IL SENTIERO FRANCESCANO PER LA PACE

OLTRE IL SENTIERO
Lo scenario naturale in mezzo al quale rivive la sacralità francescana del Sentiero Assisi-Gubbio è un completamento molto significativo per chi percorra le rotte del Giubileo, e anche un'opportunità senza pari per il visitatore dell'Umbria meno impegnato in una direzione penitenziale.
Nell'uno e nell'altro caso, il Sentiero, pur così esteso e paradigmatico, ha il grande pregio aggiunto di non esaurire in se stesso la carica spirituale che gli deriva dall'eredità lasciatavi da san Francesco.
La profonda energia di un uomo che attraversa le fasi più delicate della sua "conversione" oltrepassa i confini stessi del cammino materialmente inteso e si espande, nelle forme più varie, verso altri luoghi, altra natura, altri monumenti, altri itinerari.
Procedendo verso nuove destinazioni comunque adeguate al senso del sacro, si potrà di nuovo attraversare questa terra umbra confortati in ogni senso dai messaggi che è stato possibile cogliere lungo il Sentiero.
Con questo spirito, si propongono qui alcune mete che, dislocate all'interno di un percorso ideale, permetteranno di spostarsi dal Lago Trasimeno alla "Valle Spoletana", entro, cioè, un'area molto vasta del territorio provinciale. Sono vecchi insediamenti, ville, chiese non più officiate in cui ferve una sempre gradevole attività, anche ricettiva, garantita dalla Provincia di Perugia per mezzo di opportuni restauri.
Sono soste di un itinerario talvolta casuale, ricavabili magari all'interno delle più differenti intenzioni di viaggio, ipotesi accessorie a lato di tour già strutturati.
Ma vale la pena tenerne conto, se si vuole andare più al centro della natura e della sacralità, della bellezza e dell'intensità della realtà umbra.


Il sentiero tra Assisi e Gubbio, da tutti riconosciuto come emblematicamente francescano, si intitola al nome di san Francesco non solo per il fatto che egli lo compì molte volte con i suoi frati per recarsi alla Verna, ma anche, e forse soprattutto, perché è al centro di un episodio fondamentale della sua giovinezza. Quando, nel 1206, egli riconsegnò al padre tutti i beni terreni per chiudere in questa forma la citazione giudiziaria intentatagli da Bernardone di fronte al Vescovo Guido, si trovò in un momento di grande esaltazione spirituale e di grave difficoltà contingente. Solo e vestito di una specie di saio, partì alla volta di Gubbio, città in cui poteva contare sull'amicizia di Giacomo Spadalonga per poter riprendere con maggior vigore la sua opera di conversione, di servizio degli altri e di ricostruzione materiale e spirituale della chiesa. Il suo cammino in direzione di Gubbio è narrato succintamente dai biografi e la storiografia contemporanea con un lavoro di composizione delle fonti è riuscita a delineare il percorso di quel viaggio lungo un tracciato ancora in parte esistente. Così, oggi, il "Sentiero francescano della pace" pur sempre primo tratto del percorso che unisce Assisi alla Verna e che verrà completato quanto prima può essere riproposto in tutte le sue valenze mistico-religiose, storico-architetoniche e paesaggistico-ambientali in grado di orientare quel cammino verso la pace - non sempre facile e scontato - al quale è dedicato. In ciò, del resto, lo stesso insegnamento di san Francesco è davvero prezioso in quanto vuole avvertirci che nessuna conquista della pace è definitiva, ma è sempre tale da rimetterci in discussione - e in marcia - nel momento in cui ci proponiamo di affermarla.
Giulio Cozzari
Presidente della Provincia di Perugia


CENTRO INTERNAZIONALE PER LA PACE TRA I POPOLI
Principi ispiratori e finalità del Sentiero francescano Assisi - Valfabbrica - Gubbio

Il Sentiero della Pace unisce le città di Assisi e Gubbio sviluppandosi lungo il tracciato che Francesco percorse verso Gubbio, dopo la rinuncia ai beni paterni fatta al Vescovo Guido nella piazza di Assisi. Questa via, che Francesco ha percorso tante volte con la pace di Dio nel cuore e innalzando canti di lode al Padre Comune di tutte le creature, vuole costituire un simbolo universale di Pace tra uomini di tutte le confessioni e di tutte le razze, e tra l'uomo e il creato, divenendo un segno di grande valore per un nuovo umanesimo, e per una nuova civiltà dell'amore e della pace. Testimonianza dell'atteggiamento di Francesco verso il mondo e le creature, il Sentiero vuole ispirare e rafforzare i valori di semplicità, di umiltà, di contatto con la natura e di fraternità con tutto il creato, divenendo luogo di letizia spirituale e testimonianza di un nuovo tempo d'amore. Percorribile a piedi, a cavallo e in bicicletta, con esclusione di qualsiasi mezzo a motore, il Sentiero della Pace, si propone la fedeltà all'itinerario storico percorso da San Francesco dopo la rinuncia ai beni del padre Bernardone; l'eliminazione delle situazioni di conflitto con la viabilità ordinaria e con le aree compromesse; la salvaguardia e il rispetto del paesaggio e delle zone circostanti. Concepito per essere una significativa opportunità di conoscenza e d'approfondimento del messaggio francescano - amore per Dio e per tutte le creature, semplicità, umiltà, frugalità, moderazione, povertà, solidarietà - il Sentiero offre una preziosa occasione per un'esperienza di preghiera, di meditazione, di riflessione e di scoperta di sé, proponendosi come un gioioso momento di contatto con la natura, d'incontro tra persone di culture, razze e religioni diverse, e come elemento di riflessione sul valore della pace come perdono, comprensione, tolleranza e giustizia, e sui tempi e sui modi di realizzazione di tutto questo. Altre importanti finalità del Sentiero della Pace sono il recupero strutturale e funzionale di tutti i monumenti francescani posti lungo il percorso: Caprignone, Vallingegno, San Pietro in Vigneto, San Lazzaro, Vittorina ed altri; l'utilizzazione dei monumenti francescani e dei fabbricati adiacenti più significativi dal punto di vista storico, culturale e architettonico, per raccogliere le testimonianze di pace di tutto il mondo, al fine di consentire l'agevole trasmissione del messaggio di cui ogni singola testimonianza è portatrice; l'individuazione dei siti più idonei per la dislocazione, in piena armonia con il paesaggio circostante, di servizi essenziali per quanti percorreranno il sentiero, quali piazzole di sosta e di meditazione, fontanelle e servizi igienici, e infine la collocazione lungo il tracciato, sempre in stretta armonia e compatibilità con l'ambiente, di semplici ed artistici messaggi e simboli francescani legati al Cantico delle Creature e ai Fioretti. Per tutto ciò, inoltre, sarà necessario sia predisporre un coordinamento e una vigilanza in merito alle iniziative economiche che verranno proposte per valorizzare l'idea - facendo in modo di prevenire e avversare ogni speculazione economica che contrasti lo spirito dell'iniziativa e tenda a compromettere l'immagine e le finalità dell'opera - sia approntare un rigido regolamento per la gestione di tutte le attività.

Ulteriori informazioni sulle iniziative collegate all'Evento Giubilare, sono reperibili sui seguenti siti:
Umbria 2000
La Santa Sede



PRIMO TRATTO DELL'ITINERARIO: ASSISI - PIEVE SAN NICOLÒ

Dopo la rinuncia ai beni paterni di fronte al vescovo Guido, alla fine dell'inverno del 1206 (1207, secondo certi storici), san Francesco abbandona la sua città. Il viaggio non sembra avere una destinazione: egli "se ne va per una selva", dice il biografo. In realtà, alla fine del racconto del Celano, il santo sarà arrivato a Gubbio. Certissimi sono, dunque, il luogo di partenza (il vescovado di Assisi), i fatti accaduti lungo la via, il punto d'arrivo (il fondaco di Spadalonga a Gubbio), il tipo di attività svolto in questa città (l'assistenza ai lebbrosi). Verosimilmente le tappe di un simile tragitto possono essere ripercorse tenendo presente la strada per Valfabbrica e Gubbio che - ci informa Fortini - aveva inizio, in Assisi, dalla Porta di Murorupto inferiore, non lontano dall'attuale Porta san Giacomo. E' ipotizzabile che per dirigersi verso questa strada e arrivare da Pieve San Nicolò, alle porte di Valfabbrica, nella località detta "Il Pioppo", san Francesco, anche per gli ostacoli della neve testimoniati dai biografi, non abbia seguito un itinerario regolare, ma che, rivestito della natura divina dell'atto appena compiuto, abbia consentito al suo corpo quella peregrinazione indifferente a uomini e cose dalla quale lo avrebbe ridestato solo la ripresa di un antico canto.
Non più ricchezze immediate, ma neppure più scandali, non più il peso dell'ascesa sociale, ma neppure più il giogo della vergogna, non più la piazza ma neppure un antro dove nascondere il proprio smarrimento. E' interminabile il silenzio che regna in questa città dopo lo strepito del giorno. Il peso sul cuore è come quello di una grande nevicata, dovuto a fiocchi leggerissimi e impalpabili, che da soli non infastidirebbero le piume di un uccello ma che sovrapposti e composti possono spezzare rami robusti, i tetti del ricco non meno che le fradice coperture dei tuguri.
Ma in tanti altri sensi questa grande neve che ancora insiste su Assisi e oltre le sue mura pare non essere caduta per caso. Essa è si un peso, l'emblema di un peso spirituale ma sta anche a dire, a mano a mano che si scoglie, che saremo alleggeriti di quel peso, liberi di andare, di parlare di nuovo, di alzare al cielo le mani non più intirizzite.
Allora la neve sarà un bel ricordo, ridotta all'esplosione del suo candore, orlo e trama di gelo sulle cose che piano piano ricompaiono, irruenza dell'acqua in cui si stempera il rigore invernale.
San Francesco è già al di là dei suoi passi, un torrente in piena nel disgelo della città che attraversa, delle mura che costeggia, del viaggio che è cominciato.



SECONDO TRATTO DELL'ITINERARIO: PIEVE SAN NICOLÒ - VALFABBRICA


Uscito dal bosco, in cui a lungo ha cantato "le lodi di Dio in francese" (Celano), san Francesco è ormai vicino all'importante borgo fortilizio di Valfabbrica. Al "Pioppo", dove il bosco finiva, cominciavano i campi coltivati intorno al castello e, circa mezzo chilometro dopo questo, a sinistra della strada per la Barcaccia e Gubbio, si ergeva il monastero benedettino dal quale dipendeva il fortilizio. Secondo Fortini, che dà il giusto risalto alla Legenda versificata di Enrico Abricense, al "Pioppo" era avvenuta l'aggressione dei ladroni e al monastero di Valfabbrica occorre ascrivere la cattiva ospitalità dei monaci.
Da quanto tempo non ha più parole, San Francesco, per creatura umana, in quale angustia è sepolta la sua voce? Se il suo silenzio, quand'era rimasto in città, sapeva di selva, di brusio proveniente dal fondo di una selva, ora che il bosco non finisce di avvolgerlo e che piccoli rumori ogni tanto - un ramo spezzato, un battito d'ali, un guaito - scuotono il suo corpo dal torpore in cui l'ha lasciato la lotta vittoriosa con il padre terreno, ora, ora per un attimo stupisce nel sentirsi di nuovo uscire qualcosa di bocca, qualcosa che pare non provenire da lui stesso ma da un angolo del bosco o da uno squarcio azzurro fra gli alberi sopra la sua testa.
Anche il passo, d'improvviso, è più franco, sembra che più cose si raccolgano intorno a lui. Con l'esca del canto il cielo l'ha ripreso nei suoi confidenti colloqui d'amore.



TERZO TRATTO DELL'ITINERARIO: Valfabbrica - Coccorano

Durante il viaggio, secondo l'Abricense, san Francesco capitò nel disgelo e trovò una sorta di ricovero in un monastero - forse quello di Valfabbrica - "assediato dalle acque".
Proseguì, quando le condizioni lo permisero, per Gubbio, passando il Chiascio alla Barcaccia e risalendo la via sotto Coccorano.Il castello di Coccorano era dì proprietà della famiglia Bigazzini di Gubbio,"amica del santo dai tempi delle sue ricchezze terrene"(A.R. Vagnarelli).
Si cammina ancora, in mezzo ai campi diventati palude. Quando bisogna attraversarlo nel punto chiamato "Barcaccia", il Chiascio sembra essere anche lui un pezzo di palude, solo più profondo e ribollente. A monte e a valle, le sue anse sono come sparite, sommerse da un costante acquitrino. Melma ancora quando sì sbarca e, per proseguire, in certi tratti bisogna risalire la scarpata. Il baluardo dì Coccorano, castello che aveva avuto in familiarità e la cui ospitalità non aveva disdegnato, appare a san Francesco un monumento della sua giovinezza divenuto improvvisamente silenzioso. Se qualcuno, dì lassù, lo riconoscesse e lo chiamasse, come potrebbero, lui e l'altro, onorarsi dì nuova amicizia se non perdendo nel vuoto ì rispettivi sguardi?



QUARTO TRATTO DELL'ITINERARIO: COCCORANO - BISCINA

Ancora un castello è il riferimento di san Francesco in questo tratto del suo percorso. Non è un fortilizio qualunque, quel castello di Biscina che ancora è un feudo della contea di Coccorano, ma che ben presto sarà sottomesso da Perugia e poi passerà a potenti famiglie, come i Gabrielli, i Montefeltro, i della Porta. Sulla collina di Biscina, nodale punto di controllo di ogni strategia politico - militare, passa il confine tra "i comuni di Gubbio e di Valfabbrica e si situa l'argine del ducato spoletino"(A.R. Vagnarelli).
Il fiume, adesso, ha un corso così tortuoso e anse così sviluppate che non riesce a confondersi con i campi che ha inondato. Basta farsi tornare alla mente questa sua forma di "biscia" per sapere che si è giunti a ridosso del castello di Biscina, per ricordare che questo castello e il suo colle devono avere preso il loro nome proprio dal guizzante serpente che là sotto si dimena. Che nome augurale per una fortezza costruita in un punto che nessuno vorrebbe cedere e che tutti vorrebbero avere, che può appartenere ad ognuno pur sfuggendo dì volta in volta a tutti! Effimera è la gloria dei confini, se tali devono rimanere passando per le mani di signori e briganti. Non resta a san Francesco che portare il suo cuore sul punto più alto della fortezza e lì, come se fosse di pura aria, lasciarlo attraversare dallo sguardo e dalla lancia dì ogni contendente, così che ogni offesa cada nel vuoto e non si debba fare altro che contemplare il mondo tanto ampio.



QUINTO TRATTO DELL'ITINERARIO: BISCINA - VALLINGEGNO

Molti storici hanno sostenuto che san Francesco fu aggredito presso Caprignone e che il monastero in cui trovò asilo fu quello di San Verecondo di Vallingegno. Certo è che, dovunque siano localizzabili gli avvenimenti narrati dal Celano, in questo tratto del Sentiero e nel raggio di pochi chilometri sono riuniti monumenti fondamentali per il francescanesimo: è da ricordare, oltre la chiesa di Caprignone e l'Abbazia di Vallingegno, l'eremo di San Pietro in Vigneto.
Tutti questi insediamenti religiosi sono sorti su preesistenze pagane, a testimonianza di un rinnovamento spirituale che si impone sulle antiche fedi e che tocca i suoi vertici nella vita comunitaria della chiesa. Proprio nei dintorni di Vallingegno si tenne il primo capitolo generale dei francescani fuori Assisi.
La disperazione degli uomini si è manifestata in questo viaggio come aveva detto la voce celeste e come il biografo avrebbe trascritto: "affinché sia compagna della sua povertà la pace nel cammino infestato da insidie e solo il velo della carne lo separi ormai dalla visione di Dio".
Non erano dei disperati i briganti? E non hanno essi tratto con il corpo di san Francesco, mentre il suo spirito era altrove, al di sopra delle sue stesse parole, dei suoi atti, sospeso nel suo "itinerarium in Deum"?
Niente è ciò che stato fatto al suo corpo, tutto viveva già in una dimensione di riscatto e di perdono. Il ponte tra il corpo e lo spirito sta in quelle parole di annuncio, credenziale divina e insieme umana vertigine: io sono "l'Araldo del Gran Re". I luoghi sono confidenti, ormai, lo sono le pietre della terra e il colore del cielo. La chiesa é il corpo che sarà ripreso, quando lo spirito avrà raggiunto la sua meta. La chiesa sarà ogni pietra che i frati porteranno, quando essi, nello spirito, non sentiranno più la pesantezza di nessuna pietra.



SESTO TRATTO DELL'ITINERARIO: VALLINGEGNO - FASSIA

Ormai poco distante da Gubbio, nei pressi della via principale, san Francesco attraversa i luoghi nei quali molti pellegrini si concentravano per avere ospitalità e cura fuori delle mura. In quei luoghi, ben presto, sarebbero sorti due veri e propri ospedali: Santa Maria di Fonte Salice o Montebaroncello e Santa Maria Maddalena di Fassia. Luoghi di dolore e di pietà, confini tra un'assistenza in qualche modo garantita e una meno scontata verso chi in tutto è "minore": i lebbrosi.
La strada che procede verso Gubbio sulla cima di svelte colline ha abbandonato ormai da tempo la prossimità del fiume. La vista di questo si allontana lentamente; il Chiascio è ripreso e racchiuso nella sua valle talmente in fondo rispetto all'altezza su cui si cammina che le voci giungono solo nell'eco. Tutto il cammino è nascosto dietro i tornanti fatti per salire a Vallingegno, passi faticosi ripresi già dalla storia. San Francesco non celebra il peso che si è lasciato alle spalle, non enfatizza il suo coraggio. Se dovesse dire, ammetterebbe che la storia è sanguinaria ad Assisi come a Gubbio, in ognuna di queste terre che affiorano dalle valli o vi si immergono. Cosa, dunque, troverà a Gubbio che, pur reimmergendolo nella storia, lo libererà da essa e così libererà anche, nello spirito, il povero sofferente per la lebbra e il ricco ammalato? Oh si, il perdono!


SETTIMO TRATTO DELL'ITINERARIO: FASSIA - GUBBIO

Alle porte di Gubbio c'era il lebbrosario di San Lazzaro. Da lì si raggiungeva la città, ipoteticamente come san Francesco, entrando dall'attuale porta di San Pietro.
All'inizio del XIII secolo il Campus Mercatalis, dove san Francesco incontra Giacomello Spadalonga, era "un'ampia area inedificata esterna alla cinta muraria"(A.R. Vagnarelli). Sul fondaco dello Spadalonga, intorno al 1240, saranno costruiti la chiesa e il convento di San Francesco ma inizialmente i francescani si erano stabiliti alle porte della città nella piccola chiesa di Santa Maria della Vittoria - o Vittorina - che san Francesco aveva ottenuto nel 1213 dai benedettini di San Pietro. In un certo senso, il viaggio verso Gubbio termina con l'incontro fra il santo e il suo amico dì un tempo. Tuttavia, il successivo impegno del santo verso i lebbrosi - raccontato in sequenza dal Celano - sta a indicare che la meta ultima di un così lungo tragitto coincide non tanto con un'ospitalità ricevuta da san Francesco, quanto con quell'assistenza che egli stesso si è operato a dare a chi molto più di lui ammalato ne aveva bisogno.
Il coraggio del cavaliere, la gaiezza del cantore hanno ripreso il sopravvento nell'animo di san Francesco. L'estasi del percorso è stata così intensa da vincere ogni cupezza, da mitigare ogni sofferenza, da rendere indulgente all'affronto ogni comportamento del santo. Anche adesso, la conversione è così penetrante che sembra a san Francesco o dì non essere mai partito da Assisi o di aver compiuto un percorso tanto lungo nell'attimo dì un volo, quale può sognarlo l'uomo che deliri per la febbre. E febbre è questa - calore di un corpo ravvivato dalla neve, brivido che serpeggia sulle membra accaldate per l'afa - che avvicina san Francesco alla sua meta, le mura dl Gubbio, sotto le quali una grande piazza formicola per il mercato.
Prima l'indifferenza della gente, poi qualcuno che lo nota, si ferma e ferma gli altri. Prima un silenzio senza limiti, ma brevissimo, poi la voce dell'amico che lo chiama a sé.Mentre la piazza s'infervora di nuovo, la febbre di fan Francesco è diventata un tepore indescrivibile, che ha sapore di primavera e ti fa muovere - labbra e mani - come in una preghiera da recitare con chi in tutto è "minore".



Ulteriori informazioni sulle iniziative collegate all'Evento Giubilare, sono reperibili sui seguenti siti:
Umbria 2000
La Santa Sede

mappa.pdf
BEVAGNA SI FA UNICA OTTOBRE 2011 - MARZO 2012
Circuito museale cittadino - Circuito culturale dei mestieri medievali
Bevagna (PG)



Un viaggio alla scoperta di antiche tecniche e tesori d’arte in uno dei borghi più belli dell’Umbria. Tra le medievali mure di Bevagna (PG) torna il percorso di visita “Bevagna si fa unica”, un’iniziativa a cura della Società Sistema Museo, del Comune di Bevagna e dell’Associazione Mercato delle Gaite. Il mosaico delle terme romane (II secolo d.C.), i dipinti del Museo Civico allestito nel settecentesco Palazzo Lepri e lo splendido Teatro Torti si uniscono alle botteghe medievali con visite guidate e laboratori per tutte le età. In suggestivi ambienti prendono vita i mestieri della Cartiera, Cereria, Dipintore e Setificio. Un fascino d’altri tempi che vi permetterà di ammirare suggestivi luoghi che evocano la storia e le tradizioni di questo affascinante borgo, con la possibilità di acquistare anche un biglietto unico.

UN'EMOZIONANTE VISITA CHE VI INCANTERA'!

CIRCUITO MUSEALE CITTADINO
IL MUSEO CIVICO

Scrigno di opere preziose e di tesori inestimabili, offre un'ampia testimonianza della produzione artistica e della devozione locale. Di pregio sono l'Adorazione dei Magi di Corrado Giaquinto, la Madonna col Bambino di Dono Doni e i dipinti degli artisti bevanati Andrea Camassei e Ascensidonio Spacca.

IL MOSAICO DELLE TERME ROMANE
L’ambiente con pavimento a mosaico del II secolo d.C. è ciò che rimane delle antiche terme pubbliche di Bevagna. Il grande mosaico con animali marini, realizzato con tessere bianche e nere, è da identificare con il “frigidarium”, luogo destinato al bagno freddo.

IL TEATRO “Francesco Torti”
Nella sala, a tre ordini di palchi e loggione, con plafone decorato da Mariano Piervittori, notevole è il sipario che raffigura “Il Clitunno all’alba” realizzato dall’artista locale Luigi Frappi.

Ottobre – marzo 10.30-13 / 14.30-17 chiuso il lunedì
Aprile, maggio, giugno, settembre 10.30-13 / 14.30-18
Luglio, agosto 10.30-13 / 15-18.30


CIRCUITO CULTURALE DEI MESTIERI MEDIEVALI
In ambienti suggestivi vengono proposti gli antichi mestieri medievali con strumenti di lavoro riprodotti fedelmente, seguendo le fasi di lavoro del tempo.

La Cartiera

Attraverso un articolato processo di lavorazione, con l’ausilio di macchinari specifici e grazie alla maestria dell’antico lavoro manuale, la cartiera mostra le fasi di lavoro per la creazione della “carta bambagina” che si ricava dagli stracci di cotone.

La Cereria

L’antico laboratorio dove si producono candele in pura cera d’api è la cereria. Il “duplero” è la candela medievale ottenuta attraverso la lavorazione della cera sciolta in caldaie di rame, colata su stoppini di canapa e lavorata con un’abile torsione.

Il Dipintore

Arte e segreti vengono svelati all’interno della bottega dell’apprendista pittore che mostra le fasi della tempera su tavola, un’antica tecnica di pittura in cui si utilizzano pigmenti naturali in polvere legati insieme da una sostanza proteica di origine animale: il tuorlo d’uovo.

Il Setificio

La bottega della seta mostra il ciclo di produzione dall’allevamento dei bachi sulle foglie di gelso che si svolge nel mese di giugno, alla trattura dei bozzoli e alla torcitura del filo tramite la grande macchina del torcitoio. Il lavoro si conclude con la tessitura su un antico telaio manuale.



BEVAGNA SI FA UNICA

Unica nel suo genere, Bevagna è una città capace di evocare epoche storiche diverse
in una sovrapposizione di edifici, tradizioni e culture che si toccano con mano in
ogni angolo del centro storico.

Bevagna si fa unica è un’iniziativa che permette di visitare la città e le sue più
affascinanti realtà storico artistiche in un solo itinerario per scoprirne segreti e
trasformazioni nel tempo:
dal Mosaico delle terme romane del II sec. d.C. alle suggestive Botteghe
medievali ricostruite artigianalmente nel rispetto delle fonti e delle tradizioni, dai
dipinti del Museo Civico allestito nel settecentesco Palazzo Lepri allo splendido
Teatro Torti di fine ‘800.

Bevagna si fa unica è una visita alla città di Bevagna grazie alla possibilità di
acquistare anche un biglietto unico che consente al visitatore di ammirare i
luoghi più suggestivi che meglio evocano la storia e le tradizioni della città.

Bevagna si fa unica è un viaggio alla scoperta di antiche tecniche e opere d’arte
che permette ad un pubblico di adulti e ragazzi di assaporare e conoscere la città
con visite guidate e laboratori.
In essa non uno ma cento tesori, che “si fanno unici” per voi!


Circuito Museale Cittadino

ottobre/marzo 10.30-13.00/14.30-17.00_chiuso il lunedì

aprile/maggio/giugno/settembre 10.30-13.00/14.30-18.00

luglio/agosto 10.30-13.00/15.00-18.30

Circuito Culturale dei Mestieri Medievali

1-15 ottobre 10.30-13.00/14.30-17.00_chiuso il lunedì

16 ottobre-31 marzo aperto su prenotazione

aprile/maggio/1-15 giugno/settembre 10.30-13.00/14.30-18.00_chiuso il lunedì

luglio venerdì, sabato, domenica 10.30-13.00/15.00-18.30

agosto 10.30-13.00/15.00-18.30_chiuso il lunedì


Informazioni e biglietteria
Museo Civico di Bevagna
Corso Matteotti 70
Bevagna (PG)
Tel/fax 0742.360031
bevagna@sistemamuseo.it
www.comune.bevagna.pg.it
www.ilmercatodellegaite.it
www.sistemamuseo.it



BEVAGNAMUSEI.pdf
FRANCESCO DI ASSISI E FEDERICO II DI SVEVIA
UN RILANCIO DI ASSISI A LIVELLO EUROPEO ED INTERNAZIONALE
CON UN PROGETTO CAPACE DI ATTRARRE NUOVI TURISTI
ALLA SCOPERTA DI UN MEDIOEVO CHE SI FA EVENTO
NELL'INCONTRO TRA IL SANTO E L'IMPERATORE PIU' FAMOSO DEL MEDIOEVO

Assisi è conosciuta nel mondo come la città di S.Francesco, il santo più famoso nel Medioevo. Egli raccoglie tra i suoi devoti non solo cattolici ma appartenenti ad altre religioni. E' stato ed è fonte continua di ispirazione per poeti, scrittori, romanzieri, drammaturghi, registi.
Federico II è l'Imperatore che nel Medioevo ha stupito il mondo con la sua personalità e le sue scelte innovative in campo letterario, giuridico, amministrativo, architettonico. Nelle regioni meridionali da lui governate, Puglia e Sicilia innanzitutto e poi Campania, Calabria, Basilicata, è ancora viva la sua memoria con Centri, Associazioni, Istituti, Università ed.... Aeroporto che hanno il suo nome ed innumerevoli sono le celebrazioni che, in molte città delle suddette Regioni , ne rinnovano la fama, come tornei, sagre, rievocazioni storiche.
Federico II ha un legame particolare con Assisi. Ha ricevuto il battesimo nella Chiesa di S.Rufino, ha trascorso i suoi primi tre anni nella Rocca Maggiore, Frate Elia volle la sua immagine scolpita sulla facciata orientale della Basilica di S.Francesco e fece incidere sulla grande campana di bronzo (distrutta nel 1833) la frase “ per volere di Frate Elia nell'Anno del Signore 1239, al tempo di Papa Gregorio IX e del potentissimo Imperatore Federico..”
Ritengo pertanto che non sia fuori luogo dare a Federico II la cittadinanza onoraria di Assisi, andando oltre vicende che videro contrapporsi sostenitori del potere papale a fautori del potere imperiale, con battaglie e scomuniche. Anche perchè Assisi, grazie a S.Francesco è la città della pace e della riconciliazione.
C'è di più. Da una mia ricerca ( la documentazione in allegato) risultano notevoli corrispondenze, sorprendenti analogie ed elementi comuni nelle vite parallele di S.Francesco e Federico II , tanto da giustificare la realizzazione, oggi, di un incontro che all'epoca non avvenne. . Assisi, per essere il luogo in cui Francesco accoglie Federico come il figlio che ritorna a casa, diventa anche la sede in cui il patrimonio religioso e spirituale di S.Francesco si unisce al patrimonio politico di Federico, per realizzare una nuova stagione di pace e riconciliazione tra fede e scienza, tra religione e politica, utilizzando i contributi innovativi da essi dati a questi ambiti.
L'incontro tra S.Francesco e Federico ha le caratteristiche di un evento unico ed originale capace di interessare non solo intellettuali e studiosi ma anche turisti. Assisi, città medioevale con il suo centro storico intatto e con rinomate Associazioni come quella dei Balestrieri e con Istituzioni ed Enti come quello del Calendimaggio, potrebbe per la realizzazione concreta di questo incontro, ricorrendo a scenografi, attori, compagnie di spettacolo, diventare una ribalta europea ed internazionale per le migliori e più caratteristiche rappresentazioni medioevali, sia cortei in costume che combattimenti, che palii, che tornei ed ancora gare gastronomiche con ricette d'epoca o tra arcieri, balestrieri, falconieri e non ultime di composizioni poetiche o musicali.
Il ruolo nazionale, europeo, internazionale di Assisi scaturisce naturalmente dall'incontro tra S.Francesco e Federico II in quanto esso connota Assisi come luogo di raccordo e relazione tra le varie regioni italiane ed europee e mediorientali, con le quali essi hanno avuto legami, di origine o di attività : Umbria, Puglia, Sicilia, Campania, Basilicata, Calabria, Germania (terra d'origine della dinastia Hohenstaufen, capostipite Federico Barbarossa, nonno di Federico II), Francia ( per le origini provenzali di Madonna Pica, madre di Francesco), Egitto ( dove avvenne l'incontro di S.Francesco, nel corso della quinta crociata e di Federico II nella sesta, con lo stesso Sultano Malik Al Kamil.

GIUSEPPE SANNOLLA
Assisi – Giugno 2011


FEDERICO II .pdf
IL PELLEGRINAGGIO NEL TERZO MILLENNIO
LA VIA FRANCIGENA

STORIA

La Via Francigena che da Canterbury portava a Roma è un itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma. Fu soprattutto all'inizio del secondo millenio che l'Europa fu percorsa da una moltitudine di anime "alla ricerca della Perduta Patria Celeste". Questa via attesta infatti l'importanza del pellegrinaggio in epoca medioevale: esso doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali) con un percorso di 20-25 kilometri al giorno e portava in sé un fondamentale aspetto devozionale: il pellegrinaggio ai Luoghi Santi della religione cristiana. È noto come tre fossero i poli di attrazione per questa umanità in cammino: innanzitutto Roma, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo; Santiago de Compostela, dove l'apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare in pace e naturalmente Gerusalemme in Terra Santa. Il pellegrino inoltre non viaggiava isolato ma in gruppo e portava le insegne del pellegrinaggio (la conchiglia per Santiago de Compostela, la croce per Gerusalemme, la chiave per San Pietro a Roma). Va detto che queste vie di pellegrinaggio erano allo stesso tempo vie di intensi scambi e commerci e che le stesse venivano percorse dagli eserciti nei loro spostamenti.

Il pellegrinaggio a Roma, in visita alla tomba dell'apostolo Pietro era nel medioevo una delle tre peregrinationes maiores insieme alla Terra Santa e a Santiago di Compostela.[1] Per questo l'Italia era percorsa continuamente da pellegrini di ogni parte d'Europa. Molti si fermavano a Roma, gli altri scendevano lungo la penisola fino al porto di Brindisi e da lì si imbarcavano per la Terra Santa. Una tappa importante prima di giungere a Brindisi era il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo, sul Gargano, in provincia di Foggia. Nella maggior parte dei casi i pellegrini seguivano le Strade consolari romane. I pellegrini provenienti soprattutto dalla terra dei Franchi in età post carolingia cominciarono a valicare le Alpi ed entrare in Italia. Con l'itinerario primitivo si entrava in territorio italico attraverso il Colle del Moncenisio (talvolta transitando anche dal Colle del Monginevro), dando così alla strada il nome di Francigena, cioè proveniente dalla Terra dei Franchi. La via prese quindi a far parte di quella vasta rete di strade e percorsi che segnava l'Europa di pellegrinaggio e che univa tutti i maggiori luoghi di spiritualità del tempo.
La presenza di questi percorsi, con la grande quantità di persone provenienti da culture anche molto diverse tra loro, ha permesso un eccezionale passaggio di segni, emblemi, culture e linguaggi dell'Occidente Cristiano. Ancora oggi sono rintracciabili sul territorio le memorie di questo passaggio che ha strutturato profondamente le forme insediative e le tradizioni dei luoghi attraversati. Un passaggio continuo che ha permesso alle diverse culture europee di comunicare e di venire in contatto, forgiando la base culturale, artistica, economica e politica dell'Europa moderna; è nota la frase del poeta Goethe secondo cui la coscienza d'Europa è nata sulle vie di pellegrinaggio.
A partire dal 1994 la Via Francigena è stata dichiarata "Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa" assumendo, alla pari del Cammino di Santiago di Compostela, una dignità sovranazionale.
www.camminodifrancesco.it



LA VIA FRANCIGENA

L'itinerario di Sigerico
La relazione di viaggio più antica risale al 990 ed è compiuta da Sigerico, arcivescovo di Canterbury di ritorno da Roma dove ha ricevuto il Pallio dalle mani del Papa. L'arcivescovo inglese descrive le 79 tappe del suo itinerario verso Canterbury, annotandole in un diario. La descrizione del percorso è assai precisa anche per ciò che riguarda i punti di sosta (Mansio).
Le informazioni contenute nella cronaca di Sigerico, così come quelle del diario di Nikolas da Munkathvera, partito dalla lontana Thule sono molto utili per stabilire quale fosse il tracciato originario della Francigena. Il testo originario della cronaca recita: « Adventus archiespiscopi nostri Sigeric ad Romam : primitus ad limitem beati Petri apostoli : deinde ad Sanctam Mariarn scolarn Anglorum: ad Sanctum Lauren¬tium in craticula : ad Sanctum Valentinum in ponte Molui : ad Sanctam Agnes : ad Sanctum Laurentium foris murum : ad Sanctum Sebastianum : ad Sanctum Anasta¬sium : ad Sanctum Paulum : ad Sanctum Bonefatium : ad Sanctam Savinam : ad Sanctam Mariam scolam Graecarn : ad Sanctam Ceciliam : ad Sanctum Crisogo¬num : ad Sanctam Mariam Transtyberi : ad Sanctum Pancratium. Deinde reversi sunt in domum. Mane ad Sanctam Mariam rotundam : ad sanctos apostolos : ad Sanctus Johan¬nes in Laterane. Inde reficimus cum domini apostolico Johanno : deinde ad Jerusa¬lem : ad Sanctam Mariam majorem : ad Sanctum Petrum ad Vincula : ad Sanctum Laurentium ubi corpus ejus assatus fuit. Iste sunt submansiones de Roma usque ad mare. I Urbs Roma. Il Johannis VIIII. III Bacane. IlIl Suteria. V Furcari. VI Sce Valentine. VII Sce Flaviane. VIII Sca Cristina. IX Aquapendente. X Sce Petir in Pail. XI Abricula. XII Sce Quiric. XIII Turreiner. XIV Arbia. XV Seocine. XVI Burgenove. XVII Aelse. XVIII Sce Martin in Fosse. XIX Sce Gemiane. XX Sce Maria Glan. XXI Sce Peter Currant. XXII Sce Dionisii. XXIII Arne Blanca. XXIII Aqua Nigra. XXV Forcri. XXVI Luca. XXVII Campmaior. XXVIII –Luna. XXIX Sce Stephane. XXX Aguilla. XXXI Puntremel. XXXII Sce Benedicte. XXXIII Sce Moderanne. XXXIV Phi¬lemangenur. XXXV Metane. XXXVI Sce Domnine. XXXVII Floricum. XXXVIII Placentia. XXXIX Sce Andrea. XL Sce Cristine. XLI Pamphica. XLII Tremel. XLIII Vercel. XLIV Sca Agath. XLV Everi. XLVI Publei. XLVII Agusta. XLVIII Sce Remei. XLIX Petrecastel. L Ursiores. LI Sce Maurici. LII Burbulei. LIII Vivaec. LIV Losanna. LV Urba. LVI Antifern. LVII Punterlin. LVIII Nos. LIX Bysiceon. LX Cuscei. LXI Sefui. LXII Grenant. LXIII Oisma. LXIV Blaecuile. LXV Bar. LXVI Breone. LXVII Domaniant. LXVIII Funtaine. LXIX Chateluns. LXX Rems. LXXI Corbunei. LXXII Mundlothuin. LXXIII Martinwaeth. LXXIV Duin. LXXV Atherats. LXXVI Bruwaei. LXXVII Teranburh. LXXVIII Gisne. LXXX Sumeran.[2] » La Francigena non era propriamente una via ma piuttosto un sistema viario con molte alternative. Tali varianti trovano unitarietà e ufficialità nel diario di viaggio di Sigerico. A partire dal 1994 la Via Francigena è stata dichiarata "Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa" assumendo, alla pari del Cammino di Santiago di Compostela, una dignità sovranazionale. Percorso Si sviluppa su di un percorso di 1.600 chilometri che parte da Canterbury, e arriva a Dover per attraversare la Manica; da Calais, passando per Reims, Besançon e Losanna si arriva alle Alpi che vengono passate al colle del Gran San Bernardo. Dalla Valle d'Aosta si scende a Vercelli, Pavia e si attraversano gli Appennini tra le province di Piacenza e Parma. Da Pontremoli si prosegue per Lucca, Porcari, Altopascio, Ponte a Cappiano, Fucecchio, San Gimignano, Colle di Val d'Elsa, Poggibonsi, Siena, Viterbo per terminare a Roma. Delle settantanove località attraversate da Sigerico nell'itinerario originale, trentatré sono le città : Canterbury, Calais, Bruay, Arras, Reims, Châlons-sur-Marne, Bar-sur-Aube, Besançon, Pontarlier, Losanna, Gran San Bernardo, Aosta, Ivrea, Santhià, Vercelli, Pavia (deviazione per Bobbio), Piacenza, Fiorenzuola d'Arda, Fidenza, (deviazione per Parma), Fornovo di Taro, Pontremoli, Aulla, Luni, Lucca, Porcari, Altopascio, San Genesio, San Gimignano, Siena, San Quirico d'Orcia, Bolsena, Viterbo, Sutri, Roma. Sigerico impiegò 79 giorni a percorrere, perlopiù a piedi, tutti i 1.600 chilometri del tragitto. La percorrenza media di viaggio fu quindi di 20 km circa al giorno.
Varianti Gli ostacoli naturali che i pellegrini ed i viandanti dovevano superare erano il canale della Manica, le Alpi e gli Appennini oltre che il fiume Po. Mentre per i primi due non esistevano molte alternative, per attraversare gli Appennini c'erano diverse possibilità.
Anche per l'attraversamento del fiume Po potevano esistere problemi in caso di piena ma i punti attrezzati per il passaggio erano ben noti e conservati sempre attivi, infatti solitamente questi luoghi fungono anche da 'porto' per le imbarcazioni che trasportano merci. Un esempio è il fiume Lambro che al suo sbocco nel Po vedeva essere mantenuto un efficiente porto che i documenti dicono essere 'mediolanense' (milanese).
Nel tratto della Via Francigena che porta dalla Pianura padana alla Toscana, si registravano diverse varianti di percorso che sfruttavano i vari valichi risalendo la val Trebbia e passando per Bobbio (via degli Abati), oppure la val di Taro o ancora altre valli minori. Studi recenti hanno messo in evidenza la via Francigena della Sambuca, variante che seguiva il corso del Reno fino a Porretta Terme e andava a Pistoia passando dall'antico castello di Sambuca Pistoiese e dal Passo della Collina. Un'altra variante appenninica a volte utilizzata era, almeno per alcuni tratti, la via Flaminia minor (fra Bologna e la Toscana). Una variante alpina della via Francigena attraversa le Alpi all'altezza della Val di Susa, e passa dall'abbazia di Novalesa e dall'abbazia di Sant'Antonio di Ranverso per raggiungere poi Torino e ricollegarsi con il tragitto principale.
Più a sud, dopo la morte di San Francesco e la sua elevazione agli altari, molti pellegrini deviavano dall'antico percorso per visitare Assisi. La Francigena oggi Dopo la riscoperta, avvenuta negli anni Settanta, del Cammino di Santiago, ci si rese conto che anche in Italia esisteva un simile percorso di pellegrinaggio, la via Francigena.
Come era successo per il camino spagnolo, anche il percorso della Francigena giaceva quasi interamente sotto l'asfalto delle autostrade e delle statali che, col tempo, avevano ricalcato il tracciato di quelle che già erano state le strade principali del medioevo e dell'età romana.
L'interesse, dapprima limitato agli studiosi, poi estesosi a molti che, dopo aver percorso il Cammino di Santiago, desideravano arrivare a Roma a piedi, così come era possibile arrivare a Santiago di Compostela in Spagna, ha fatto nascere una rete di amanti della Francigena che, con vernice e pennello, hanno cominciato a segnare sentieri e percorsi. Dove possibile si è cercato di recuperare il tracciato originario, ma a volte si è scelto di deviare dal percorso storico in favore di sentieri e strade meno trafficate.
Constatando il sempre maggiore interesse per il Cammino di Santiago, è oggi chiaro che anche la Francigena è un tesoro dal punto di vista turistico, e se questo ha portato le amministrazioni pubbliche a prendere coscienza dell'importanza del fenomeno ha anche portato alcuni ad approfittarsi, ad esempio deviando il percorso pur di farlo passare nei pressi di quel bar o di quell'altro ristorante. Nonostante questo, grazie anche ad un certo interesse mediatico, come ad esempio una serie radiofonica di Rai Radio Tre dedicata alla Francigena,[4] documentari, e la pubblicazione di alcune guide è sempre maggiore il numero di persone che, per motivi religiosi o meno, percorre zaino in spalla l'antico percorso.
Nonostante le buone intenzioni di alcune amministrazioni comunali però, il percorso della Francigena a piedi in Italia non è decollato come nel caso del Cammino di Santiago in Spagna, soprattutto per la mancanza di strutture ricettive a buon prezzo dislocate a distanze regolari tra le tappe del percorso, rendendo di fatto la via percorribile solo per alcuni tratti. Cammino di Santiago e di Assisi - gemellati Al più antico e conosciuto Cammino di Santiago si affianca così questa nuova opportunità di pellegrinaggio in uno splendido scenario naturale italiano, che germoglia sotto l’egida di due grandissimi santi come Francesco e Antonio per ravvivare la fiamma di“quell’amore che move il sole e l’altre stelle” che ogni uomo quasi inconsapevolmente porta in sè. Proprio nel mese di luglio (2007), gli amministratori di Santiago e di Assisi hanno ritenuto di gemellare queste due cittadine per le comuni affinità culturali e spirituali, rinverdendo così il fondamento del pellegrinaggio come vera fonte di “nuova” evangelizzazione.



LA VIA FRANCIGENA IN EUROPA


ITINERARIO CULTURALE D'EUROPA

Canterbury Calais Bruay Arras Reims Chalons sur Marne Bar sur Aube Besancon Pontarlier Losanna Gran San Bernardo Aosta Ivrea Santhia Vercelli Pavia Piacenza Fiorenzuola Fidenza Parma Fornovo Pontremoli Aulla Luni Lucca S.Genesio S.Gimignano Siena S.Quirico Bolsena Viterbo Sutri Roma

razie al lavoro del Comitato Scientifico Internazionale, oggi siamo in grado di ricostruire questo itinerario sulla base di un documento lasciatoci da Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, che nel 994 scrisse, tornando da Roma alla sua diocesi, il diario delle varie tappe toccate durante il viaggio. Inoltre il Consiglio d'Europa, accogliendo le richieste delle reltà locali interessate, ha dichiarato la Via Francigena "Itinerario Culturale Europeo", come il cammino di Santiago de Compostela in Spagna. Si vuole così affermare, nel senso più ampio, l'identità culturale europea nelle sue diversità e nella sua unitarietà, in particolare attraverso la valorizzazione del suo patrimonio monumentale ed artistico. La Via Francigena rappresentò l'unione e la comunicazione tra le varie culture e le idee dei diversi paesi d'Europa, una Europa che oggi vede cadere le barriere ma che già da allora esprimeva il desiderio e la necessità di essere unita.




LA VIA FRANCIGENA IN ITALIA


ITINERARIO ITALIANO


Gran San Bernardo Aosta Ivrea Santhia Vercelli Pavia Piacenza
Fiorenzuola Fidenza Parma Fornovo Passo della Cisa Pontremoli Aulla Luni Lucca S.Genesio S.Gimignano Siena S.Quirico Bolsena Viterbo Sutri Roma


La Via Francigena fra tante "Francigene"

Attraverso quali percorsi gli antichi pellegrini giungevano a Roma, altera Jerusalem? Fra i numerosi percorsi “romei” che da varie parti d’Europa e d’Italia raggiungevano la capitale della cristianità, uno dei più anticamente documentati è l’itinerario detto "Via Francigena” o via “francesca”, via, cioè, proveniente dalla Francia. La sua origine risale all’età longobarda: quando infatti i Longobardi nel sec. VI stabilirono il proprio dominio sull’Italia settentrionale e centro-meridionale, creando un regno con capitale Pavia, si trovarono costretti, per raggiungere i propri ducati al di là dell’Appennino, a cercare un percorso sicuro, lontano dagli itinerari romagnoli e liguri, di origine romana e certamente più comodi ma ormai controllati dai bizantini, i loro nemici irriducibili.
Diedero così impulso al percorso di Monte Bardone (‘Mons Langobardorum’), fra Fornovo, Berceto e Pontremoli, corrispondente grosso modo all’attuale passo della Cisa, attraverso cui raggiungere l’antico scalo marittimo di Luni, alla foce del Magra, e la Tuscia. Quando poi ai Longobardi subentrarono i Franchi, il percorso venne ampliato e consolidato in direzione della Francia (da cui il nome di “francigena”, attestato per la prima volta, non a caso, in documenti di questo periodo) e in direzione di Roma e del papato, che in Carlo Magno e nei Franchi aveva trovato preziosi alleati. Probabilmente fu allora che, con il consolidarsi dei traffici in direzione nord-sud, prese deciso impulso anche il pellegrinaggio verso i luoghi sacri della Città Eterna. Va sempre ricordato, però, che non si trattava propriamente di “una” strada ma di un’”area-strada”, di un insieme di percorsi usati in tempi diversi e forse con funzione diversa, a seconda dei tipi di traffico e delle vicende politiche, topografiche e climatiche delle varie zone.
Non una sola Francigena, dunque, ma “tante” Francigene, confluenti tra di loro in alcuni punti nodali.

I più frequentati valichi “francigeni” attraverso le Alpi erano il Monginevro e il Moncenisio, confluenti, nel versante italiano, nel nodo viario di Susa. Altri punti di accesso erano il Grande e il Piccolo S. Bernardo, il cui sbocco sul versante italiano è la valle d’Aosta. Fra tutti questi valichi, uno dei più frequentati dai pellegrini fu certamente quello del Moncenisio, il cui percorso di accesso all’Italia è segnato dall’antichissima abbazia di Novalesa e dalla Sacra di S. Michele, sorta nelle vicinanze del luogo che vide l’esercito di Carlo Magno aggirare a sorpresa lo sbarramento posto dall’esercito di Adelchi, figlio di Desiderio, ultimo re longobardo, di manzoniana memoria.
Altre tappe fondamentali furono Pavia, ex capitale longobarda, Piacenza, nodo viario importantissimo, Fidenza, punto di snodo fra i percorsi di pianura e il valico di Monte Bardone, e sul tratto appenninico, le città di Fornovo e di Berceto. Al di là degli Appennini, il percorso toccava Pontremoli e Luni. La decadenza del porto di Luni, avvenuta a partire dal sec. VIII, portò allo sviluppo di Sarzana, di Massa e Pietrasanta, che, collocate lungo l’antica direttrice della via consolare Aurelia, divennero punti fondamentali del transito francigeno.
Dopo Pietrasanta, lasciata la zona costiera, insicura a causa delle incursioni piratesche, il percorso più frequentato toccava Camaiore, Lucca, Altopascio, splendido esempio di centro di assistenza ed ospitalità tra i meglio organizzati dell’Europa medioevale.
Dopo Altopascio, il tracciato della Francigena toccava la Val d’Elsa e Siena.
Da lì si innestava sulla Cassia romana, toccando Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Capranica, Sutri, Monterosi. Alla Storta, nei pressi di Roma, i pellegrini preferivano lasciare la Cassia, che attraversava zone malsane e pericolose, per seguire l’antica Via Triumphalis ed arrivavano al Vaticano dal monte Mario, detto Mons Gaudii (‘monte della gioia’).
L’accesso al piazzale della basilica di S. Pietro avveniva dal lato destro, dalla via del Pellegrino e dalla Porta Sancti Pellegrini lungo un tratto di strada che, non a caso, venne a lungo chiamato “ruga francisca” ‘strada dei francesi’.

La Via Francigena, arteria di traffici e di pellegrinaggio, divenne una via di collegamento importantissima fra il nord e il sud Europa e un fecondo terreno di scambio culturale. Monumenti e tesori d’arte arricchirono i principali centri del percorso: cattedrali splendide, come quelle di Lucca, di Sarzana o di Fidenza, chiese dove si custodivano preziose reliquie connesse al pellegrinaggio, come quella proveniente, secondo la tradizione, dal pretorio di Gerusalemme custodita nella cripta della Cattedrale del Santo Sepolcro di Acquapendente o come il misterioso Volto Santo di Lucca, prefigurazione della Veronica romana.
Lungo il percorso sorsero santuari e oratori dedicati ai santi protettori del cammino, come Giacomo, Cristoforo, Michele arcangelo, Donnino, o, più tardi, Rocco. Miracoli strepitosi accaddero lungo la Francigena, come quello di Bolsena che, avvenuto nel sacello della martire Cristina, riportò alla fede un sacerdote dubbioso, anch’egli pellegrino a Roma, e diede alla Chiesa la festa del Corpus Domini. Sulla Francigena, come sul Cammino di Santiago, si è fatta la comune civiltà europea. Per queste ragioni nel 1994 il Consiglio d’Europa ha riconosciuto alla Via Francigena la dignità di “Itinerario Culturale Europeo”, al pari del Cammino di Santiago diretto alla tomba dell’apostolo Giacomo, difensore della cristianità.



PER FAR RIVIVERE LA VIA FRANCIGENA

Ora che i collegamenti fra l’Italia e l’Europa sono facili, rapidi e numerosi e che l’antico percorso compiuto dai pellegrini è stato inglobato in una rete stradale molto più ampia ed articolata, è importante cercare di fare rivivere la Via Francigena, per ridarle in pieno quella dignità che la Comunità Europea, sulla carta, le ha già riconosciuto e per restituire al nostro Paese una parte, importantissima, della propria cultura e della propria storia. Le difficoltà, purtroppo, sono numerose, perché il percorso francigeno, a differenza del Cammino di Santiago, non ha mai avuto una “mitologia” ed una identità comune e non ha più una solida tradizione di cammino.
La strada di Santiago era nata ed era stata sostenuta da una precisa volontà politica di difesa nei confronti dell’Islam; il percorso francigeno era solo uno dei tanti che portavano a Roma, risultava esso stesso dal confluire di molti percorsi, e, per giunta, nel corso dei secoli, non è mai stato sostenuto da una volontà politica precisa, unitaria e ben finalizzata. Ora, se si vuole ridare davvero vita a questo itinerario, come è accaduto per il Cammino di Santiago, occorre individuare concretamente sul terreno un tracciato unitario e rivitalizzarlo tanto dal punto di vista del turismo culturale quanto dal punto di vista del turismo pedonale.
A questo proposito, per chi viaggia a piedi o in bicicletta occorrono innanzi tutto segnaletica e cartografia adeguate, solo in parte sinora realizzate; occorrono percorsi appartati dal traffico; occorrono credenziali ufficiali, che, dietro nostra iniziativa, l’Associazione dei Comuni italiani sulla Via Francigena ha già predisposto; occorrono strutture di accoglienza a basso costo, organizzate, efficienti, ben distribuite. Occorre, infine, che nella Basilica Vaticana, come accade presso la Cattedrale di Santiago, si predisponga un apposito ufficio di accoglienza e si organizzino celebrazioni specifiche. Solo così si potrà incoraggiare chi intende mettersi sui passi degli antichi pellegrini e vedere le bellezze del nostro Paese con ritmi più naturali ed umani di quelli moderni; solo così si potrà fare della Via Francigena una vera strada per l’Europa.


testo a cura dell'Associazione Culturale Jubilantes



Via francigena1.pdf
IL PELLEGRINAGGIO NEL TERZO MILLENNIO
CAMMINO DI SANTIAGO DI COMPOSTELA: SENTIERO FRANCESE

Sentieri perfettamente ben segnalati per 800 km, a partire dai piedi dei Pirenei nel versante francese, e dopo avere attraversato la Spagna si giunge di fronte alla maestosa cattedrale di Santiago. Il cammino di pellegrinaggio è il più calpestato da sempre.
Un "viaggio" in 30-35 tappe suddiviso secondo la portata fisica di ciascun pellegrino, con la certezza di trovare una branda e una doccia calda ogni sera alla fine di una faticosa tappa, poi una trattoria per un pasto caldo o diversamente una cucina per autoprepararsi, una morigerata cenetta.
Il cammino di Santiago esiste da un millennio circa, il tracciato attuale non è più quello storico poiché è stato traslato su nuovi sentieri per evitare le antiche strade oramai troppo trafficate, tuttavia si toccano gli stessi centri storici mete degli antichi pellegrini medioevali.
La storia del Cammino di Santiago risale al IX secolo, intorno all'anno 813, quando un eremita di nome Pelayo ha una visione in una notte della luce di una stella che puntava al Monte Obradón, seguita da altri eventi soprannaturali. I fatti raggiunsero le orecchie del vescovo di Iria Flavia, Teodomiro ed ottennero l’attenzione dopo la scoperta di una necropoli dove furono trovati i resti del Apostolo Santiago.
Gli avvenimenti sono trasmessi, a sua volta, all’ asturiano re Alfonso II il casto, che diventa il primo pellegrino conquistatore della capitale del Regno delle Asturie, Oviéu. Sui resti sacri del sacro sepolcro fu costruita una piccola chiesa con pezzi di pietra e fango che più tardi sarebbe stato demolita da Alfonso III per costruirne una più grande e più solenne. Cosicchè si dà inizio al culto dell'Apostolo, diffondosi rapidamente in tutto il regno Asturiano e determinando l'arrivo dei primi pellegrini provenienti dai confini del Regni vicini. Il primitivo percorso da Oviedo a Santiago, più tardi diventa il Camino de la Costa. Il re Asturiano era consapevole dell 'importanza di avere un ideale da seguire per il consolidamento del Regno e sapientemente usò la spiritualità come un fattore unificante nel campo anti-islamico riuscendo nell’intento di creare una coscienza collettiva che raffigura l'apostolo Santiago,nel corso del tempo, come il forte guerriero cristiano immolato nella guerra santa contro il fanatismo islamico.
Intorno all'anno 844 nella pianura di Clavijo (un piccolo villaggio di Rioja), il re delle Asturie Ramiro I si trova, in netto svantaggio, di fronte alle truppe musulmane di Abd ar-Rahman II. L’apparizione di Santiago armato, su un cavallo bianco, strasvolge l'esito della battaglia contro i Mori. Il mito è così nato. Da allora tutte le vittorie cristiane vengono attribuite alla protezione del Apostolo. La vendetta dei Mori arriva nell’ anno 997, quando le truppe lanciano un attacco ad Almanzor, ad ovest della penisola, riuscendo a saccheggiare la stessa Santiago, nel rispetto però, del Santo Sepolcro.
Nel decimo secolo il pellegrinaggio a Compostela era già un dato di fatto. Le strade erano piene di persone provenienti da tutte le classi sociali e da innumerevoli nazioni. Man mano che la riconquista cristiana guadagna terreno contro l'Islam, l'immagine di Santiago guadagna stima come difensore della cristianità. Inoltre, mentre i confini con il mondo arabo si spostano verso il sud, i percorsi seguiti dai pellegrini prendono strade nuove. Il re di Navarra Sancho III, il più grande del Sec. XI, apre un nuovo percorso, sfruttando l'antica strada romana che da Bordeaux porta ad Astorga, negli altopiani spagnoli della Navarra, disegnando, così, il percorso per Santiago più fortunato e più celebre, il Cammino francese, che ha introdotto pellegrini provenienti da tutta Europa e con loro uno sviluppo urbano, culturale, economico e demografico mai vissuto fino a quel momento.
Naturalmente la chiesa costruita da Alfonso III era piccola e non poteva ospitare un così elevato numero di pellegrini, cominciò pertanto, nell’ undicesimo secolo, la costruzione di una cattedrale in stile romanico, che circondava completamente il vecchio edificio, che non fu demolita. La grande cattedrale si dimostrò all’altezza del compito ed il fervore generato nelle popolazioni di pellegrini, spinse Papa Callisto II nel 1122 ad istituire l'Anno Santo di Santiago di Compostela.
I pellegrinaggi sono ancora in corso e si diffondono in tutte le strade d’ Europa. E’ calcolato che e durante il dodicesimo e tredicesimo secolo, il pellegrinaggio a Santiago trova il suo picco. E’ nel 1139 che viene scritto il "Codex Calixtinus", che comprendente, tra le sue pagine, la prima guida al pellegrinaggio a Santiago di Compostela.
Altre strade per Santiago di Compostela sono state aperte successivamente, sulle tracce delle vie romaniche. I Cammini di Santiago che entrano in Galizia complessivamente sono 8: il Cammino Francese (il più conosciuto), il Cammino Primitivo, il Cammino del Nord, il Cammino Inglese, il Cammino di Fisterra-Muxía (cammino di prolungamento), la Rotta Marittima di Arousa, il Cammino Portoghese e la Via della Plata-Cammino del sud est. I primi tre e l'ultimo attraversano, ormai le porte di Santiago e il cuore della Galizia, le valli dell’ Ulla e del Tambre.

Approfittando del boom dei pellegrinaggi, il re cristiano, consapevole del ruolo svolto dalle strade, costruì molti monasteri ed infrastrutture per agevolare la transizione dei pellegrini; costruì ponti, aprì sentieri nei boschi, costruì ospedali per il loro riposo e guarigione e diede impulso allo sviluppo di attività commerciali ed artigianali, sicura base per la nascita di nuovi insediamenti e nuove città.
El Camino de Santiago diventa così un legame tra i popoli del vecchio continente, il continuo transito dei pellegrini, artigiani, commercianti determina uno scambio culturale, d'arte e di idee che muove tutta l’Europa, arricchendo ciascuno dei suoi partecipanti.
Nel corso del quindicesimo secolo, la Via inizia il suo declino, le guerre continue e la peste nera decima la popolazione europea. La situazione si deteriora giorno dopo giorno, cosicchè le reliquie dell'Apostolo vengono nascoste, per paura di saccheggi da parte delle truppe inglesi al comando di Drake, esacerbate nella vendetta per l'intervento della Armada spagnola sulle coste britanniche. Nel corso del XVII secolo, continuano epidemie e guerre in tutta Europa. Solo alla fine del XX secolo, grazie ad alcuni lavori nella cattedrale di Compostela, sono state recuperate le reliquie di l'Apostolo da molto tempo ritenute perse.
Per questo motivo si pensa che la parola Compostela derivi da Campus Stellae (campo della stella) o da Compos Tellum (terreno di sepoltura).
Il Cammino francese , o Cammino delle stelle, e’ il cammino di Santiago per eccellenza. Partendo da Saint Jean Pied de Port , si configura un viaggio di circa 800 chilometri verso ovest, su una strada millenaria, con la via Lattea che ci accompagna dal cielo. L’emozione non si puo’, nè si deve descrivere. E’ il pellegrino che , passo dopo passo, deve scoprirla, ricreandosi lo spirito nei paesaggi e negli anfratti cosi’ diversi che incontrera’ lungo tutto il cammino, estasiandosi al cospetto delle pietre millenarie di ponti, stradine, chiesette sperdute, monasteri e cattedrali che ci han lasciato i nostri antenati, la cui meta era, soltanto, incontrare “l’eternita” alla “fine della terra” . E sempre godrà, lungo il cammino, della gentilezza ed ospitalita’ della gente locale , della cultura , delle usanze e, non ultima, della buona cucina.
Le porte del cammino si aprono a tutti , ai sani ed agli infermi . Non solo ai cattolici , ma a tutti senza distinzione di religione, a tutti, buoni o cattivi. ULTREIA E BUON CAMMINO, PELLEGRINO !


Tappe del cammino:

1. Saint Jean Pied de Port - Roncesvalles
2. Roncesvalles - Larrasoaña
3. Larrasoaña - Pamplona/Iruña
4. Pamplona/Iruña - Puente La Reina
5. Puente La Reina - Estella
6. Estella - Arcos, Los
7. Arcos, Los - Logroño
8. Logroño - Nájera
9. Nájera - Santo Domingo de la Calzada
10. Santo Domingo de la Calzada - Belorado
11. Belorado - San Juan de Ortega
12. San Juan de Ortega - Burgos
13. Burgos - Hornillos del Camino
14. Hornillos del Camino - Castrojeriz
15. Castrojeriz - Frómista
16. Frómista - Carrión de los Condes
17. Carrión de los Condes - Lédigos
18. Lédigos - Sahagún
19. Sahagún - Burgo Ranero, El
20. Burgo Ranero, El - Mansilla de las Mulas
21. Mansilla de las Mulas - León
22. León - Villadangos del Páramo
23. Villadangos del Páramo - Astorga
24. Astorga - Rabanal del Camino
25. Rabanal del Camino - Molinaseca
26. Molinaseca - Villafranca del Bierzo
27. Villafranca del Bierzo - O Cebreiro
28. O Cebreiro - Samos
29. Samos - Portomarín
30. Portomarín - Palas de Rei
31. Palas de Rei - Arzúa
32. Arzúa - Monte do Gozo
33. Monte do Gozo - Santiago de Compostela


Santiago1.pdf
IL PELLEGRINAGGIO NEL TERZO MILLENNIO
IL CAMMINO DI ASSISI

Cammino di Santiago e di Assisi - gemellati
Al più antico e conosciuto Cammino di Santiago si affianca così questa nuova opportunità di pellegrinaggio in uno splendido scenario naturale italiano, che germoglia sotto l’egida di due grandissimi santi come Francesco e Antonio per ravvivare la fiamma di“quell’amore che move il sole e l’altre stelle” che ogni uomo quasi inconsapevolmente porta in sè.
Proprio nel mese di luglio (2007), gli amministratori di Santiago e di Assisi hanno ritenuto di gemellare queste due cittadine per le comuni affinità culturali e spirituali, rinverdendo così il fondamento del pellegrinaggio come vera fonte di “nuova” evangelizzazione
www.camminodiassisi.it

Il Cammino di Assisi sorge quasi spontaneamente, cioè dall’opportunità di concatenare i tanti pellegrinaggi tradizionali che già esistono da secoli in ambito locale (Vedi:Assisi, La Verna, Cerbaiolo, Montecasale, Montepaolo), legati ad antiche e peculiari devozioni e che rivissuti in questa dimensione ridaranno un nuovo slancio alla ricerca interiore rinverdendo l’essenzialità della dottrina di Francesco; anche perché non siano soltanto le pietre a testificare al forestiero il Suo Magistero, ma si rinnovi lungo il cammino e nella stessa comunità assiate l’originale fraternità francescana.
La città di Assisi sarà elevata a: "Luogo di Convergenza Universale" per gli uomini e per le donne di buona volontà, trascendendo così qualunque distinzione di Cultura e Credenza in coerenza dei Principi Fondanti di ogni Vera Religione.
Confidiamo che il forte richiamo di questo Cammino di Assisi, non incida troppo sulle vere motivazioni dei pellegrini che intraprendono codesta esperienza esistenziale



IL CAMMINO DI ASSISI


I Cammini di Francesco e Giacomo verso Compostela
"...Francesco per sua divozione andò a santo Jacopo di Galizia..."
(I Fioretti di San Francesco, IV, 1830 in Fonti Francescane. Editio Minor, Assisi, Movimento Francescano, 1986)
Due personalità, San Francesco e l'Apostolo Giacomo, divise dai secoli ma unite dalla fede e dal desiderio di percorrere le vie del mondo.
San Francesco fu missionario e pellegrino. Percorse larga parte dell'Italia, raggiunse la Terra Santa, predicò in Siria e in Egitto, tentò di raggiungere il Marocco.
San Francesco camminò lungo le vie che migliaia di fedeli seguivano per i loro pellegrinaggi, veri motori della storia del Medioevo europeo. Come tanti suoi contemporanei anche Francesco raggiunse la meta più ambita: Santiago di Compostela.
I Fioretti sono l'unica fonte autorevole a narrare il viaggio di San Francesco verso la Galizia e Santiago di Compostela. È facile immaginare Francesco pellegrino sul Cammino di Santiago.
Il pellegrinaggio verso Santiago di Compostela
Santiago di Compostela nel cuore della Galizia, estrema propaggine occidentale della Spagna, ospita il sepolcro dell’Apostolo Giacomo.
A partire dal IX sec. genti da tutta Europa si spostarono per raggiungere Compostela e le spoglie venerate.
Il Medioevo pellegrino
L'intera civiltà medievale si fonda sull'idea di pellegrinaggio, nel quale convergono fede, passione per il viaggio e per l'avventura.
Per un uomo medievale compiere almeno un pellegrinaggio era indispensabile. Pur di adempiere a questo dovere schiere di fedeli affrontavano viaggi lunghissimi, spesso a piedi, sfidando continui pericoli. Non a caso i pellegrini prima di mettersi in cammino facevano testamento. Oltre Santiago, le altre due grandi mete erano Roma e Gerusalemme.


LE TAPPE DEL CAMMINO

• Assisi: Eremo delle carceri
• Monteluco di Spoleto: Santuario francescano
• Terni: Convento di San Francesco
• Piediluco: Chiesa di San Francesco
• Rieti: residenza di papa Onorio III
• La Foresta del Cantico delle Creature
• Poggio Bustone: San Francesco inizia la sua missione di pace
• Il Faggio di San Francesco - Rivodutri
• Greccio: la nuova Betlemme
• Fontecolombo: il Sinai francescano
• Il Tempio del Terminillo: scrigno della reliquia del corpo di San Francesco
• Roma: Santuario di San Francesco a Ripa


Le Tappe in dettaglio

1. Assisi - Eremo delle carceri
Lo spirito del santo rivive soprattutto nei piccoli borghi e nei luoghi appartati dove si ritirava in preghiera, come nel piccolo Eremo delle Carceri, che sorge a circa 5 km da Assisi, dentro una splendida selva di lecci, lungo la strada che porta al monte Subasio.

Qui, fin dal 1205, san Francesco e i suoi seguaci si "carceravano" per dedicarsi alla contemplazione e alla preghiera: una piccola cappella, alcune grotte e qualche "rifugio in cannucce e fango". Oggi mostra un bellissimo cortiletto triangolare, il refettorio e la chiesa da cui si accede alla grotta di San Francesco.
Da vedere sicuramente le grotte che hanno ospitato i primi eremiti francescani e il cosiddetto "albero degli uccelli", un antichissimo leccio sotto il quale, secondo la tradizione, il santo predicava ai volatili.

L'Eremo è aperto tutto l'anno (9.00/12.00 - 14.30/16.30).


2. Monteluco di Spoleto: santuario francescano
Nei pressi di Spoleto, Francesco individuò un altro luogo dove ritrovarsi nella tranquillità della preghiera. Nel 1218 infatti ottenne dai monaci eremiti del Monteluco la cappella di Santa Caterina, dove oggi sorge il Santuario Francescano sulla vetta dell'omonimo monte, circondato e quasi nascosto da una folta boscaglia di antichi lecci.

La fitta vegetazione del "bosco sacro" ricopre il Monteluco (800 m slm), la collina che lo spettacolare "Ponte delle Torri" unisce alla città di Spoleto.

Da vedere la chiesa, dedicata a san Francesco e a santa Caterina, che conserva ancora le minuscole cellette e la pietra utilizzata dal santo come giaciglio; le grotte dove hanno soggiornato alcuni santi e il panorama della magnifica valle spoletina.
Il Santuario è aperto tutto l'anno (9.00/12.00 - 15.00/18.00).


3. Terni - Convento di San Francesco
A Terni, nel luogo dove sorgeva l'oratorio di San Cassiano, donato a Francesco nel 1218 dal vescovo Rainerio, oggi si può ammirare il convento di San Francesco, su disegno di Filippo da Campello, con la chiesa edificata tra il 1265 e il 1288, ampliata e ristrutturata più volte nei secoli successivi, che mostra ancora testimonianze dell'edificio originale e preziosi affreschi cinquecenteschi.

Elevata a "Santuario francescano" nel 2004, la chiesa sorge nell'attuale centro storico di Terni.

Sono da vedere la facciata esterna, risalente al primitivo insediamento e recentemente restaurata, l'elegante campanile decorato con ceramiche policrome verdi e blu, i preziosi dipinti e affreschi che decorano le tre navate interne tra cui quelli cinquecenteschi della Cappella Paradisi realizzati da Bartolomeo di Tommaso.
Il convento è aperto tutto l'anno (9.00/12.00 - 16.00/18.30).


4. Piediluco - Chiesa di San Francesco
A ricordo della visita del santo a Piediluco, la chiesa di San Francesco fu edificata tra la fine del XIII secolo e il 1338, come si legge nell'epigrafe posta sulla facciata d'ingresso.
L'edificio conserva preziosi reperti artistici del Quattrocento e del Cinquecento e sul portale bassorilievi di pesci e strumenti per la pesca che si effettuava nell'omonimo lago.

Da vedere sono il convento, fondato tra il 1235 e il 1237, e la chiesa di San Giacomo Maggiore della metà del 1400; sei cappellette, risalenti al 1650 e il Sacro Speco, il "romitorio superiore", la grotta dove Francesco pregava, ora inglobata in una chiesetta incassata sotto un blocco roccioso e nascosta dalla fitta vegetazione.

La chiesa di San Francesco è aperta tutto l'anno. Orari: messa domenicale h. 11.00; messa pomeridiana h. 18.00 nel periodo estivo (aprile - ottobre) e h. 16.30 nel periodo invernale.


5. Rieti: residenza di papa Onorio III
"All'epoca in cui San Francesco era presso Rieti, alloggiando per alcuni giorni in una camera di Tebaldo Saraceno per motivo del suo male d'occhi..."
Leggenda Perugina, 24, in Fonti Francescane. Editio Minor, Assisi, Movimento Francescano, 1986

Le principali fonti narrano la presenza di San Francesco nella città di Rieti, a stretto contatto con la curia di Onorio III, che nella città sabina più volte soggiornò a partire dal 1219. In un momento cruciale per gli sviluppi del suo Ordine, San Francesco cercava a Rieti il consenso del papa e della sua corte.
I luoghi sacri che videro la presenza di San Francesco a Rieti sono: l'imponente Palazzo Papale e, secondo la tradizione locale, un oratorio presso l'ospedale di Santa Croce. Sull'oratorio sarebbe poi stata edificata la grandiosa chiesa di San Francesco, iniziata nel 1245 e in via di conclusione già nel 1253.
La città fu teatro di numerosi episodi e miracoli che mostrano il profondo amore di San Francesco per l'arte e tutte le creature. Nel Palazzo Papale si verificò il miracolo della cetra, un vero inno alla spiritualità della musica. Presso l'oratorio si svolse l'episodio del dono del mantello alla donna cieca e povera, ennesima testimonianza di San Francesco povero, amante dei poveri.


6. La Foresta del Cantico delle Creature
"Venne l'uomo santo e rifuggendo la pompa del mondo e la conversazione degli uomini..."
Anonimo Reatino,Actus Beati Francisci in Valle Reatina, VII, 35, a c. di A. Cadderi, Assisi, Edizioni

La chiesina di San Fabiano è oggi un convento di straordinaria suggestione, noto come Santuario di Santa Maria della Foresta o più semplicemente La Foresta. Chi cerca la pace e vuole, come San Francesco, fuggire dalla "pompa del mondo" trova in questo convento appartato un luogo ideale. San Francesco vi giunse nel settembre del 1225. Immerso nel verde intenso dei boschi e cullato dal suono delle sorgenti il Poverello con molta probabilità vi scrisse l'immortale Cantico delle Creature.



7. Poggio Bustone: San Francesco inizia la sua missione di pace

"Buon giorno, buona gente!"

Così San Francesco salutò secondo la tradizione gli abitanti di Poggio Bustone nel 1209 quando fece il suo ingresso nella Valle Reatina.
Inerpicandosi sulla strada che conduce fino all'eremo si riscopre tutta la semplicità e la letizia di questo saluto, in una natura che somiglia ancora a quella che San Francesco vide e amò. Il Santuario è circondato dai boschi verdeggiati e apre lo sguardo su un panorama che ha del mistico: la splendida Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile.
Qui il Poverello ebbe la visione che gli confermò il perdono dei peccati giovanili. Da qui partì la missione di pace dei francescani.



8. Il Faggio di San Francesco - Rivodutri
Il faggio è famoso per la sua forma straordinaria, con i rami che s’intrecciano sinuosi a creare onde e nodi dalla bellezza inusuale. La tradizione vuole che la pianta assunse questa conformazione per riparare San Francesco da un temporale che lo sorprese durante un solitario ritiro mistico. Percorrendo un sentiero solitario, uno tra i tanti sentieri francescani che attraversano boschi secolari, si arriva al faggio, un miracolo della natura, un monumento nato da oltre due secoli. In tutto il pianeta solo altri due esemplari della stessa specie hanno una forma paragonabile.



9. Greccio: la nuova Betlemme

"Francesco amava l'eremo di Greccio, dove i frati erano virtuosi e poveri..."
Leggenda Perugina, 34, in Fonti Francescane. Editio Minor, Assisi, Movimento Francescano, 1986

Incassato nella roccia, come un nido d'aquila, l'eremo di Greccio è una straordinaria fusione di architettura e natura. I confini delle costruzioni si perdono nei boschi rigogliosi di lecci che accolsero le solitarie ascesi di San Francesco.
Il Santuario è noto in tutto il mondo per essere stato scelto dal Poverello di Assisi come teatro di uno dei momenti più alti e lirici della sua esistenza: la prima rievocazione della Natività di Betlemme della storia del Cristianesimo, avvenuta nella notte di Natale del 1223.

Di recente il borgo di Greccio e il suo Santuario francescano sono stati inclusi dall'UNESCO tra i 754 siti che fanno parte del Patrimonio Mondiale dell'umanità.


10. Fontecolombo: il Sinai francescano
"Questo è Fontecolombo, che dobbiamo salire a piedi scalzi, perché questo luogo è veramente santo."
Anonimo Reatino, Actus Beati Francisci in Valle Reatina, II, 60, a c. di A. Cadderi, Assisi, Edizioni Porziuncola, 1999.

Nella parte più nascosta di un bosco di lecci secolari, sulla costa del verdissimo Monte Rainiero, si adagia il Santuario di Fontecolombo. È il Sinai francescano, è il monte scelto da San Francesco per stilare la Regola definitiva del suo Ordine. Qui tutto è sacro: gli edifici, la fonte d'acqua purissima e il bosco stesso, perché racchiude il Sacro Speco, la grotta in cui fu scritta la Regola.
In questo luogo San Francesco fu operato agli occhi: gli vennero incise con un ferro rovente tutte le vene dall'orecchio al sopracciglio. Come raccontano le fonti, miracolosamente fratello fuoco risparmiò San Francesco dal dolore.


11. Il Tempio del Terminillo: scrigno della reliquia del corpo di San Francesco

Nel 1939 Pio XII dichiarava San Francesco Patrono d'Italia. Per celebrare l'evento i frati francescani vollero costruire un monumento eccezionale; sul Terminillo, a 1623 metri d'altitudine, eressero il Tempio Votivo Nazionale. I lavori iniziarono nel 1949, si dovettero sbancare 25.000 metri cubi di roccia per arrivare alla consacrazione del 1964. L'edificio è una fusione armonica di architettura, mosaici, sculture e arredi sacri di alta qualità artistica.
Questo scrigno custodisce, nella cappella di San Francesco, il ricordo più prezioso: un'urna contenente la reliquia del corpo del Poverello. Davanti all'urna arde perenne una lampada votiva.
L'olio che alimenta la lampada viene offerto dai fedeli devoti al Santo patrono d'Italia e in modo particolare da coloro che, compiendo il Cammino di Francesco, salgono fino al tempio terminillese per pregare dinanzi alla reliquia del Santo.

Ogni anno nell'ultima domenica di agosto alle ore 11:30 si tiene una solenne celebrazione eucaristica durante la quale viene offerto l'olio e riaccesa la lampada votiva. Al termine della cerimonia gli intervenuti consumano un "pasto francescano", così come si legge nei fioretti.

Per ulteriori informazioni sull'iniziativa consulta il sito www.parrocchiaterminillo.org


12. Roma - Santuario di San Francesco a Ripa
Fondata nel secolo XI la chiesa fu dedicata a san Francesco dopo la sua permanenza nel 1219 mentre era in visita al papa. L'edificio attuale è il risultato di lavori di ristrutturazione avvenuti tra il 1600 e il 1700.
Nella cella del santo sono ancora oggi conservati il suo guanciale in pietra e il crocifisso.

Il "Poverello d'Assisi" restò molto affezionato a questa chiesa a cui fece ritorno altre volte nel corso della sua vita.
Il Santuario è ricco di cose da vedere: sculture, mosaici, marmi policromi, decorazioni e stucchi; la statua della beata Ludovica Albertoni, scolpita da Gian Lorenzo Bernini, una tavola col santo (XIII secolo) attribuita a Margaritone d'Arezzo e la tomba di Giorgio De Chirico.

Il Santuario è aperto tutto l'anno (feriali 7.00/12.00 - 16.00/19.00 - Messa 7:30 9:00 18:30 - festivi 7.00/13.00 - 16.00/19.30). Messa 7:30 9:00 10:00 11:00 12:00 18:30)





Cammino di Assisi1.pdf
LO SPIRITO DI ASSISI NEL PALIO MEDIEVALE DI ORIA
S.FRANCESCO, FEDERICO II E S. CHIARA - TRE GIGANTI DEL MEDIOEVO IN EUROPA -


Mercoledì 20 luglio, alle ore 12.00, presso la Sala Conciliazione del Palazzo Comunale, è stata presentata l’edizione 2011 del Torneo dei Rioni della città di Oria, città medievale della provincia di Brindisi.
Hanno partecipato alla conferenza stampa il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, il vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino, e i proprietari del Castello di Oria con una delegazione della città di Oria, dei suoi rioni e della pro loco.
Antico è il rapporto che da sempre lega l’Umbria e la Puglia e che, in modo particolare, unisce Assisi ad Oria: infatti sono le città in cui si svolgono due tra le più importanti rievocazioni medievali d’Italia, rispettivamente il Calendimaggio e il Torneo dei rioni.
Inoltre, nell’anno della riapertura del Castello di Oria, ricorre l’ottavo centenario della
consacrazione religiosa di santa Chiara d’Assisi.
Federico II, san Francesco e santa Chiara, tre giganti del medioevo italiano ed europeo, hanno ricevuto la loro prima educazione in Umbria e sono stati battezzati nello stesso fonte battesimale che è tuttora custodito nella cattedrale di Assisi.



IL PALIO DI ORIA
Nel secondo fine settimana di agosto si svolge il Palio di Oria, una bella cittadina del brindisino a ridosso del Salento, arroccata su tre colline da cui domina tutta la pianura circostante.
Il Palio è un’occasione favorevole per visitare la città, che lo meriterebbe in ogni caso visto che possiede diversi monumenti interessanti, dal Castello Svevo alle chiese rupestri, dalle chiese ai santuari.

Nato nel 1967 il Palio si rifà ad un’antica tradizione che vuole che Federico II nel 1225, stanziato nella città, indicesse un torneo tra i quattro rioni cittadini per festeggiare l’arrivo della sua promessa moglie.
Oggi la disfida continua a vedere protagonisti i quattro rioni, Judea, Lama, Castello e San Basilio, i cui rappresentanti si sfidano in una serie di prove di atletismo e agilità che vogliono rievocare gli antichi tornei cavallereschi in voga al tempo di Federico II.
Il Torneo dei Rioni, la competizione vera e propria, è preceduta da una gara di cavalieri in costume che si sfidano in spettacolari competizioni, che però non valgono ai fini della vittoria del palio ma servono a far entrare spettatori e concorrenti nel vivo della competizione.
Le prove si dividono in sei diversi momenti in cui gli atleti dovranno cimentarsi in gare di forza, come trascinare un ariete o un forziere pesante (80 chili), in gare di velocità e di agilità, durante le quali, superati diversi ostacoli, una botte, scalinate, un asse da percorrere in equilibrio, dovranno infine giungere per primi ad issare la bandierina al traguardo finale. Al termine delle prove il palio viene assegnato al rione che ha vinto più competizioni.



LA CITTA’ DI ORIA
La città di Oria è situata sulle più elevate alture di un cordone collinare di antiche dune costiere e si trova a metà strada tra Brindisi e Taranto, nella parte più a nord del Salento. Il suo territorio ha una superficie di circa novemila ettari e confina con quelli di Francavilla, Torre Santa Susanna, Erchie e Latiano nel Brindisino e Sava e Manduria nel Tarantino.
Oggi la città, per le sue bellezze monumentali e paesaggistiche, è tra le mete più importanti ed ambite del turismo pugliese. Inoltre, numerose campagne di scavo hanno portato alla luce reperti e testimonianze di varie epoche. Grazie alla sua favorevole posizione - ideale "perla" tra Adriatico e Jonio, i due mari che bagnano la Puglia - rappresenta una tappa obbligata per chi sceglie questa regione per le vacanze.


CORTEO STORICO DI FEDERICO II

L'imperatore procedeva "in tutta la sua gloria con numerose quadrighe cariche di oro e di argento, bisso e porpora, gemme e suppellettili preziose, con cammelli e dromedari, scortato anche da molti Saraceni ed Etiopi, esperti in diverse arti, accompagnati da scimmie e leoparti, guardiani del denaro e del tesoro di corte, in una folta moltitudine di principi..." (Gotifredi Viterbiensis, in "Monumenta Germaniae Historica", 1866)
La manifestazione trae origine dal bando emanato da Federico II nel 1225 per "sollazzare" gli abitanti della "fedelissima cittade d'Orea" in attesa delle nozze con la promessa sposa Isabella di Brienne, che avvennero nel novembre dello stesso anno nella cattedrale di Brindisi.

Il Corteo Storico di Oria rappresenta la più importante rievocazione medievale del periodo fridericiano che si svolga oggi in Italia. Oltre quattrocento figuranti in costume d'epoca sfilano lungo le principali vie della cittadina, fastosamente addobbate con i vessilli colorati dei quattro rioni.
Lo sfarzo dell'epoca fridericiana viene rappresentato fedelmente attraverso movenze e portamenti di nobili, dame, cavalieri, giullari, uomini di corte, paggi e armigeri. Uno spettacolo stupendo di colori e musiche, sensazioni e atmosfere che è davvero unico per la ricercata meticolosità nei particolari.

Il Corteo Storico si conclude nella suggestiva Piazza Manfredi, dove l'araldo legge il bando emanato da Federico II nel 1225 per bandire il Torneamento tra i quattro rioni della Cittade.

E' lo stesso Imperatore, a conclusione di una suggestiva cerimonia con danze e musiche medievali ed una coreografia particolarmente suggestiva con mangiatori di fuoco e giocolieri, a presentare a cortigiani e contradaioli l'ambito Palio, il sogno inseguito per tutto l'anno dai quattro rioni.


IL TORNEO DEI RIONI

Trae origine dal bando che l'Imperatore Federico II volle emanare nel 1225, durante un periodo di permanenza ad Oria.
Atleti e cavalieri appartenenti ai quattro rioni si sfidano nelle durissime prove di stampo medievale valide per l'assegnazione dell'ambito "Palio".
Uno spettacolo stupendo di colori e sensazioni che si avvale dell'alto patrocinio della Presidenza della Repubblica e che da qualche anno è abbinato ad una delle lotterie nazionali, grazie anche al gemellaggio con le città federiciane di Jesi e Palermo.
Un appuntamento da non perdere che si ripete ogni anno - dal 1967, nel secondo fine settimana di agosto - per rivivere una delle pagine più affascinanti e misteriose della storia pugliese.
Le gare
Per vincere il Palio gli atleti dei quattro rioni dovranno conquistare il maggior numero di punti durante cinque prove (ariete, botte, forziere, gara del ponte, velocità e destrezza), il cui ordine di svolgimento viene sorteggiato poco prima dell'inizio del Torneamento.
Ogni prova dà diritto a quattro punti al primo classificato, tre al secondo, due al terzo e uno all'ultimo. Chi non dovesse concludere la prova o non presentarsi alla partenza non riceve alcun punto. In caso di parità è prevista una prova di spareggio.


Sfida tra cavalieri

I primi a cimentarsi nella gare sono i cavalieri dei quattro rioni. Le loro prove sono particolarmente spettacolari anche se non valgono ai fini dell'assegnazione del Palio. Esse servono idealmente a riscaldare l'animo dei contradaioli e a ricreare alla perfezione l'atmosfera della sfide cavalleresche medievali.


Ariete

A questa gara prendono parte due atleti per ogni rione. Al via del giudice di campo, ogni gruppo di atleti imbraccia un ariete pesante ottantacinque chili e lo trasporta per sessantacinque metri, fino a sfondare un portone. Poi, un atleta di ogni rione prenderà una bandierina con i colori rionali e, di corsa, tornerà al punto di partenza.


Botte

Un atleta per ogni rione, al via del giudice di gara, percorre novantacinque metri fino a raggiungere una botte. Dopo averla attraversata, raccoglierà una bandierina dei rione, per poi tornare al punto di partenza. E' una prova di velocità che simboleggia la scaltrezza di chi era costretto a fuggire superando spesso anche strani ostacoli, come una botte.


Forziere

Gli atleti, uno per ogni rione, dopo il via dei giudici di campo, raggiungono un forziere pesante circa ottanta chili e lo trascinano con una corda per sessanta metri fino a portarlo fuori dalla linea di arrivo. Aprono poi il forziere e prendono la bandiera con i colori del proprio rione, issandola su un apposito supporto, distante venti metri. Si tratta di una prova di forza dal valore simbolico, legata al mistero dei forzieri tipico dell'epoca medievale.


Gara del ponte

Un atleta per ogni rione, al via del giudice di gara, percorre un tracciato di circa duecento metri, durante i quali incontrerà diversi ostacoli (asse di equilibrio, scalinate e ponte) che dovrà superare senza esitazioni prima di raggiungere una scala, dove collocherà una bandierina del proprio rione e dovrà alzare il braccio in cielo in segno di vittoria.
Velocità e destrezza

Un atleta per ogni rione, dopo aver percorso un tratto di corsa, raggiunge una corda all'estremità della quale è collocata una bandierina che dovrà essere recuperata e issata all'estremità di una scala a pioli, dopo un ulteriore tratto di corsa.


PALIO DI ORIA.pdf
LA STRADA MATTONATA DI ASSISI
PERCORSO DI SOLIDARIETA' UMANA.

La strada Assisi-Santa Maria degli Angeli costituisce storicamente il percorso primario degli itinerari francescani. Essa, infatti, mette in relazione fra loro i due massimi luoghi di devozione del Santo (le due Basiliche, rispettivamente, di S. Francesco e di Santa Maria degli Angeli), unendoli in un unico itinerario di pellegrinaggio. Su un tracciato di probabile origine romana, questa strada già collegava al tempo di San Francesco la città con la piccola cappella della Porziuncola posta ai piedi della collina.



L’intervento di riqualificazione portato avanti dal Comune di Assisi ha puntato alla conservazione dei segni storici ancora presenti e al recupero delle funzioni originarie del percorso.

Malgrado le troppe polemiche strumentali, l'antico itinerario di preghiera, lungo circa 3 km, è tornato a segnare il nostro territorio e già molte persone, cittadini e turisti, la percorrono ogni giorno.

La Strada Mattonata si presenta come un itinerario di grande fascino non solo religioso, in quanto collega i due più significativi luoghi francescani, ma anche ambientale, poichè, percorrendola si possono ammirare le straordinarie prospettive di Assisi e del suo paesaggio.

In futuro potrebbe ospitare opere d'arte e segni di spiritualità francescana, in modo da diventare anche un "museo all'aperto".

Quest'opera, già recensita nella nota rivista di architettura "Arca", come esempio di arredo urbano, rimarrà un segno dei valori antichi, ma sempre attuali, legati allo "spirito" universale di Assisi.

INFORMAZIONI:

Per informazioni telefonare al 075-8138423 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00.


STORIA DEL PERCORSO PROCESSIONALE
ASSISI-SANTA MARIA DEGLI ANGELI
DENOMINATO "STRADA MATTONATA”.

La strada Assisi-Santa Maria degli Angeli costituisce storicamente il percorso primario degli itinerari francescani. Essa, infatti, mette in relazione fra loro i due massimi luoghi di devozione del Santo (le due Basiliche, rispettivamente, di S. Francesco e di Santa Maria degli Angeli), unendoli in un unico itinerario di pellegrinaggio.
Su un tracciato di probabile origine romana, questa strada già collegava al tempo di San Francesco la città con la piccola cappella della Porziuncola posta ai piedi della collina. Tuttavia è solo con la morte del Santo e con l’immediato sviluppo della venerazione delle sue memorie che essa assume il ruolo, che ancora mantiene, di itinerario principale dell’intera rete dei percorsi francescani.
Questo carattere è attestato da tutta 1’iconografia di Assisi dal XV secolo in poi e dalle notizie pervenuteci attraverso le fonti archivistiche di interventi di manutenzione e ripristino che risalgono già al secolo precedente. La particolare importanza del percorso Basilica di San Francesco - Porziuncola rispetto alle altre vie di uscita dalla città murata verso gli insediamenti esterni è testimoniata dai vari manufatti civili e soprattutto religiosi che vengono realizzati lungo la strada (Fonte del Vescovo; Chiesa di San Nicolò dell’Orto; Cappellina della Madonna delle Grazie) ed al suo punto di arrivo (Fontana delle Tre Cannelle, 1526; Fonte delle 26 Cannelle, 1610 ; Palazzo del Capitano del Perdono, 1610-20) (Figg.l-5).

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E’ all’inizio del 1400 che sappiamo essere stata eseguita la prima sistemazione generale attraverso una pavimentazione di tutto il tracciato a partire dalla Porta San Pietro allo scopo di migliorarne la percorribilità per i pellegrini e l’utilizzo per le funzioni religiose La pavimentazione, realizzata attraverso una corsia centrale in mattoni destinata ai pedoni, affiancata da due corsie laterali per il traffico dei carri, ha dato da allora la denominazione di “mattonata” alla strada, denominazione che si è conservata nel corso del tempo.
La conferma della continua importanza della strada nel corso dei secoli è data da un secondo grande intervento che l’ha interessata per la quasi totalità del suo tracciato: la “piantata degli olmi” realizzata lungo i due lati della mattonata nel 1667 allo scopo di rendere più ombreggiato, e quindi più confortevole, il percorso dei pellegrini.



I numerosi editti che tendono a scoraggiare il taglio delle piante da parte della popolazione a scopo di riscaldamento e di foraggio (erba bella) dimostrano l’interesse delle autorità a mantenere la qualità del percorso; la piantata originale viene però gravemente compromessa dal passaggio delle truppe spagnole nel 1743 tanto che si rende necessario quattro anni dopo un nuovo intervento di piantumazione, questa volta di “gelsi mori”, dei quali sopravvivono ancora oggi degli esemplari.
Una dettagliata rappresentazione grafica, accompagnata da annotazioni scritte, realizzata nel 1748, permette di riconoscere con elevato grado di precisione lo stato della mattonata (Fig.6). Essa infatti prende in considerazione l’intero percorso da Porta S. Pietro fino alla Basilica di S. Maria degli Angeli, costruita a partire dal 1569 per proteggere la Porziuncola, la Cappella del Transito e gli altri edifici francescani ad esse connessi. Oltre alla rete delle strade campestri intersecate, la mappa indica tutti gli edifici lungo il percorso e mostra come fossero state realizzate la fascia centrale pedonale (“selciata di mattoni e sassi“) e le due porzioni laterali, lievemente più basse, destinate al passaggio dei carri. Da questo documento apprendiamo anche l’esistenza di due fossi di scolo su entrambi i lati della strada destinati a regolare il deflusso delle acque e a proteggere il manufatto da eventuali allagamenti in caso di forti piogge. L’esistenza dei due fossi motivava la necessità di ponticelli di attraversamento, anch’essi realizzati in mattoni, a livello delle strade intersecanti e degli edifici che si affacciavano sulla strada stessa. Al di là dei fossi un’ulteriore delimitazione del percorso era costituita da muretti di recinzione, alcuni dei quali rinforzati da siepi, di cui persistono ancora degli esempi. Il documento permette, infine, di riscontrare la disposizione della piantata, sia dei nuovi gelsi appena messi a dimora, sia degli olmi sopravvissuti al passaggio delle truppe spagnole.


La struttura della strada rimane sostanzialmente inalterata fino all’arrivo della ferrovia nel 1866 e il conseguente impulso dato allo sviluppo dell’abitato intorno alla Basilica di Santa Maria degli Angeli dalla costruzione della Stazione.
Il collegamento ferroviario non determina lo sperato rilancio dell’economia assisana, tuttavia l’avvio di un movimento turistico di élite impone la realizzazione di strutture recettive che introducono modifiche profonde nel percorso fra Assisi e Santa Maria. Qui, nel 1870 viene aperto l’Albergo Porziuncola, nella Piazza a fianco della Basilica, e si realizza la costruzione della Villa Cherubino fra la Stazione ferroviaria e la stessa piazza. La prima parte della mattonata viene inglobata nell’espansione edilizia della zona di Santa Maria più vicina alla Stazione, dove vengono aperte anche le prime locande, trattorie e nuove strutture recettive.
Accanto alle nuove iniziative legate al turismo, si realizzano anche interventi edilizi destinati a rinforzare le attività religiose e assistenziali tipiche della città di Assisi.
Nel 1922 viene realizzata la circonvallazione della città verso la valle che interseca la parte iniziale della vecchia mattonata. L’intervento taglia di fatto questa parte della strada dal traffico veicolare, riservandola in pratica da allora al solo uso pedonale.
Lo sviluppo successivo della circolazione automobilistica determina l’ultima grande trasformazione della strada, la cui antica pavimentazione viene ricoperta da un manto di asfalto ed i cui fossi laterali di scolo vengono in gran parte canalizzati e ricoperti per lunghi tratti da marciapiedi.
Questa importante trasformazione della strada è accompagnata da una concomitante profonda ristrutturazione del circostante impianto urbanistico di accesso alla città con la costruzione di imponenti edifici, come il Seminario regionale (Seminario Pio IX). e l’Istituto per i Ciechi e Sordomuti (Istituto Serafico).
Nel dopoguerra, si assiste alla progressiva lottizzazione di alcune aree limitrofe alla strada, soprattutto tra Santa Maria degli Angeli e la Madonna delle Grazie; mentre il PRG di G. Astengo riesce a proteggere la parte iniziale del percorso nelle immediate vicinanze della città di Assisi con il vincolo istituito sull’intera fascia prospiciente la città antica.
Parallelamente alla modificazione del ruolo della strada in asse di scorrimento veloce tra i due insediamenti principali si determina un progressivo disuso degli itinerari storici minori che sarà causa dell’attuale netta separazione dei luoghi francescani sparsi nel territorio dalle Basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli.

I caratteri della struttura: unità ed articolazione delle parti.
I processi descritti mostrano come nel corso degli anni, ed in particolare negli ultimi decenni, la strada sia stata profondamente modificata, pur mantenendo ancora sostanzialmente intatto il suo tracciato originario e la sua funzione storica di principale asse di collegamento tra i due santuari maggiori. Alcuni interventi che più pesantemente si sono ripercossi sulla sua struttura fisica ne rendono oggi addirittura difficile la riconoscibilità complessiva. Tra questi, la scomparsa della pavimentazione centrale (distruzione o copertura) ha avuto un ruolo sostanziale nel trasformare un percorso che in origine era un’estensione della città murata nella campagna in un tragitto extraurbano privato di ogni connotazione storico-morfologica. Altri interventi hanno persino interrotto la continuità fisica della strada. E’ il caso della testata verso la città, completamente alterata dalla serie di risistemazioni che hanno toccato nel suo insieme l’area antistante la porta S. Pietro, in particolare la realizzazione di un terrapieno che ha coperto l’antico tratto d’attacco della mattonata alla porta urbana, e di una scala di sostituzione fatta per raccordare le due differenti quote venutesi così a creare fra la fine della mattonata e la porta S. Pietro stessa. E’ il caso del taglio dell’antico tracciato in corrispondenza del nuovo asse viario realizzato per facilitare l’accesso carrabile ad Assisi dalla pianura, all’altezza del Seminario regionale. Infine è il caso della realizzazione di nuove lottizzazioni residenziali, particolarmente nell‘area della Madonna delle Grazie e in prossimità della linea ferroviaria, e della realizzazione di nuove attrezzature recettive con prevalente riuso degli antichi edifici rurali lungo il suo tratto centrale.
L’accelerata trasformazione che ha investito la strada negli anni recenti ha di fatto condotto ad accentuare la disarticolazione dell’originaria unitarietà, introducendo in alcuni tratti elementi conflittuali di funzione (asse di traffico veloce e percorso di pellegrinaggio religioso-meditativo; asse veloce e aree di residenza; asse di circolazione veicolare pesante e zone che conservano gli originali connotati agricoli e paesistici; asse di traffico veicolare turistico e permanenze di valori storici e visivi; asse di scorrimento rapido e rete progressivamente crescente di strutture recettive diffuse).
Perciò, rispetto all’unitarietà della sua configurazione storica, la strada si caratterizzava per una serie di parti morfologicamente e funzionalmente diverse fra loro: una prima parte, all’immediata uscita dalla città murata, fino all’intersecazione con la circonvallazione, che ha perso l’originale accesso alla città ma ha conservato molti degli elementi storici originari (uso pedonale, larghezza della sezione, alcune alberature, alcuni manufatti - Fonte del Vescovo). Una seconda parte, sottostante alla circonvallazione, fino alla Maestà del Ferri (inizio del percorso di pianura), anch’essa caratterizzata da una discreta persistenza dei caratteri storici (uso prevalentemente pedonale, riconoscibilità di sezione, persistenza di manufatti - muretti di recinzione, chiesa di S Nicolò, Maestà del Ferri). Una terza parte dalla Maestà del Ferri fino all’estensione periferica di Santa Maria degli Angeli (zona in relazione alla Stazione ed al Campo sportivo), caratterizzata da una persistenza significativa dei suoi caratteri storici (rete dei tracciati storici minori e fossi di scolo solo in parte canalizzati, alcune alberature superstiti delle antiche piantate, i principali manufatti edilizi riportati nella mappa del 1747, quali l’Ospedaletto, ovvero l’Ospizio di S. Agostino, con il relativo giardino antistante; alcuni edifici rurali di interesse storico ambientale, la Chiesa della Madonna delle Grazie, la Villa Canini con il suo parco, il portale storico di casa Busti, nonché tratti degli antichi muretti con siepi di recinzione e alcuni dei ponticelli storici, anch’essi in mattoni, riportati nella mappa del 1747). Una quarta parte, infine, ormai interna all’abitato di Santa Maria degli Angeli, che ha perso i suoi caratteri originali di percorso religioso entro uno spazio essenzialmente agricolo per acquistare invece, seppure in forma ancora embrionale, i tratti specifici di un asse urbano, con funzioni prevalentemente commerciali e ricettive. La riorganizzazione della piazza antistante la Basilica, da un lato, e la crescita dell’abitato di Santa Maria degli Angeli verso la superstrada dall’altro, hanno condotto ad una modificazione sostanziale dello stesso termine del percorso, che nell’attuale situazione appare prolungarsi oltre la Basilica stessa per confluire in un incrocio di vie e spiazzi povero di qualità spaziali e sprovvisto di una riconoscibile identità funzionale.

La scoperta nel corso dei lavori di pavimentazione di questo tratto di strada eseguiti dall’ANAS nel 1990 (Figg.7-8) della persistenza di gran parte della fascia mattonata al di sotto del mento di asfalto ha portato alla decisione di reinterrarla nuovamente, sebbene a scopo protettivo (con una guaina capace di evitarne il dissestamento).
L’intervento di riqualificazione ha puntato non solo conservare i segni storici ancora presenti e recuperare le funzioni originarie del percorso ma anche promuoverne gli usi coerenti e compatibili attraverso un processo di valorizzazione generale degli spazi pubblici urbano-territoriali e una riconoscibilità dell’intero sistema tutelando la qualità ambientale ma anche efficienza e funzionalità.


COME TROVARE IL PROPRIO MATTONE
PER TROVARE IL VOSTRO MATTONE VI CONSIGLIAMO DI ENTRARE NEL SITO www.assisimattonata.com e cliccare sul menù TROVA IL MATTONE

Se non riuscite a trovare il posizionamento e desiderate aiuto, è possibile telefonare allo 075-8138423 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

La strada mattonata di Assisi.pdf
IL PELLEGRINAGGIO NEL TERZO MILLENNIO
LA VIA BENEDICTI

Un itinerario tra la bellezza e la cultura delle abbazie benedettine
La visita alle abbazie benedettine permette di scoprire il patrimonio di cultura e tradizioni trasmesse nei secoli dai monaci: prestigiose biblioteche e laboratori di restauro, preziosi lavori di tessitura e ricamo, solenni armonie di canti gregoriani durante le funzioni religiose, erbe e piante officinali ed aromatiche con cui si preparano prodotti fitoterapici e rinomati distillati e liquori acquistabili presso le rivendite interne ai monasteri, insieme a miele, marmellate, cioccolata.

La società civile organizzata

Nate in tutta Europa, le abbazie benedettine hanno rappresentato i principali centri di irradiazione della cristianità nell’Occidente medievale, ma anche efficienti laboratori del vivere civile, contributo che fu decisivo per la rinascita morale e culturale del continente dopo il collasso della società tardoantica. Al loro interno nasce e si concretizza il concetto di “società civile organizzata”, si applica la Regola benedettina, un codice di comportamento, che ruota intorno alla figura dell’abate e che ha valore individuale e collettivo, capace di rivolgersi alla coscienza dei singoli per garantire la qualità della vita in comune. E così i monasteri benedettini rappresentano vere e proprie comunità, società in miniatura, in cui s’intersecano attività meditative e spirituali, ma anche culturali, amministrative, produttive. In tal senso il messaggio trasmesso dalle numerose comunità monastiche benedettine in Europa ha contribuito alla costruzione dell’individuo e della moderna società europea e ne rappresenta, oggi più che mai, un valido punto di riferimento di valori democratici e civili.

Sul sito www.viabenedicti.it troverai tutti gli approfondimenti su: storia, arte, natura e territorio dei luoghi dell’itinerario benedettino.


Alle radici della cristianità e della civiltà europea

Seguendo le tappe dei Cammini di Fede ci si immerge in un'atmosfera unica che offre l'occasione di riflettere, di vivere inmodo diverso le proprie emozioni e di scoprire, al tempo stesso, la complessità e la varietà delle forme assunte da un movimento, quello monastico, che, a partire soprattutto dal VI secolo, segnò il corsodella storia, dell'arte e della cultura in Italia, offrendo un contributo determinante alla nascita della civiltà europea.
Dalla religione pagana a quella cristiana
Numerose fondazioni di chiese sui resti di templi romani dimostrano che il passaggio dalla religione pagana a quella cristiana avvenne in maniera graduale; la popolazione continua tutt'oggi a mostrare una particolare affezione ai propri Santi celebrandoli con feste, le cui tradizioni spesso sono legate ad avvenimenti del passato; alcune di queste nascono dall'adattamento di riti pagani a culti in onore di santi cristiani, come avveniva fino a due secoli fa nella città di Isernia, dove le antiche feste pagane di Priapo erano state "trasformate" in quelle per san Cosma, il santo medico operante insieme al gemello san Damiano. Capacità guaritrici erano attribuite anche all'acqua miracolosa sgorgante dal sarcofago di san Nicandro (la "manna" di san Nicandro) che curava gli ammalati giunti nella città di Venafro. I santi hanno avuto spesso un ruolo importante nella nascita e nello sviluppo di numerosi centri urbani. La loro presenza (attraverso reliquie ed oggetti a loro appartenuti o a loro legati) era considerata una sicura protezione da eventi negativi. A causa di ciò, durante il Medioevo si diffuse anche l'abitudine di "adottare" reliquie di santi e sante provenienti da altre città o da paesi stranieri. Le reliquie potevano anche essere rubate da una città rivale; tali pratiche, piuttosto diffuse, erano definite " furta sacra". Costruire una chiesa che custodisse le reliquie, "possederle", avrebbe significato protezione da catastrofi naturali, guerre o invasioni ed avrebbe significato anche un grande afflusso di pellegrini con innegabili effetti economici a livello locale. A tal scopo si ricordi il culto di sant'Emidio, introdotto ad Agnone dai lanaioli ascolani affinché proteggesse la città dai terremoti, o di san Giorgio, ritenuto dagli abitanti di Campobasso artefice della vittoria sulle città nemiche durante gli scontri avvenuti nel tardo medioevo.


L'Europa di San Benedetto

San Benedetto (Norcia 480 - Cassino 547) visse all'alba dei "secoli bui" dell'altomedioevo. All'indomani dell'inarrestabile declino dell'impero romano, in un'Europa ancora dedita a culti pagani, confusa e sconvolta dalle invasioni barbariche, con la popolazione decimata da pesti e da carestie, san Benedetto affrontò con vigore l'evangelizzazione e avviò un cammino di rinascita morale e culturale, che si tradusse presto nell'opera più ampia di unificazione spirituale e civile dell'intero Occidente. Sotto la guida dei monaci benedettini molte popolazioni europee impararono a prosciugare le paludi, a diboscare le selve, a coltivare la terra, a tracciare nuove strade, a leggere e a scrivere


La vita all'interno dei monasteri

Il suono della campana, prima dell’alba, annuncia l’inizio della giornata che si apre con la preghiera. In chiesa si recita l’ufficio notturno e, al termine, le lodi mattutine. Può così cominciare il tempo del lavoro durante il quale ogni monaco svolge l’attività di propria competenza che non interrompe più sino alla Messa conventuale, punto culminante della vita monastica. A ricordare l’ora del pranzo risuona la campana dell’Angelus: nel refettorio l'abate benedice la mensa e il lettore, come vuole la regola, legge un brano di S. Scrittura durante il pasto. A tavola i monaci si servono a vicenda, a turni settimanali. Al termine del pasto i monaci tornano al lavoro fino ai rintocchi della campana della cena. Dopo un semplice e rapido pasto il monastero s’immerge nel silenzio: è l'ora di compieta, la preghiera della sera, l'ultimo atto che conclude la lunga e operosa giornata del monaco. Da compieta all'indomani mattina, finito l'ufficio notturno, nessuno può rompere il silenzio senza un grave motivo.



Cammino di Francesco e Via Benedicti. Cresce l'entusiasmo tra gli operatori e i giornalisti

Si è rivelata vincente l'idea di ospitare a Rieti agenti di viaggi e giornalisti che dopo aver partecipato all’ educational realizzato dall'APT della Provincia di Rieti, personalmente hanno potuto apprezzare la bontà del Cammino e riversarla sul mercato ognuno con i propri mezzi. E che sta dando ancora i suoi frutti: riflessi positivi sia per il Cammino che per altre risorse turistiche della Sabina, meno note ma di grande spessore. E' il caso del servizio su Gente Viaggidi Settembre della giornalista Manuela Soressi che, dopo aver partecipato all'educational, propone uno spaccato sul museo del silenzio a Fara Sabina, unico al mondo e realizzato all'interno del monastero delle suore di clausura eremite. Un angolo di pace che invita al relax, alla quiete e alla meditazione. A soli cinque chilometri dall'Abbazia di Farfa, dove frati benedettini offrono prodotti tipici ed ospitalità, prima di immergersi lungo la Via Benedicti, itinerario turistico, anche questo ideato e promosso dall’APT di Rieti, che da Norcia a Cassino, passando per la Sabina e Roma, guida il turista alla riscoperta delle radici del monachesimo occidentale e della cultura cattolica europea, attraverso 10 tra i più importanti luoghi di fede dell’Umbria e del Lazio in cui è vissuto san Benedetto e i suoi successori. La figura di San Benedetto rappresenta un elemento unificatore in un’Europa da sempre impegnata a costruire un’identità civile, culturale e spirituale. Il suo messaggio, diffuso dalle tante comunità benedettine presenti ovunque a partire dal VII secolo, ha sostenuto il “vecchio continente” durante i periodi più bui della storia, offrendo un decisivo contributo alla costruzione della moderna società, tanto da meritarsi il titolo di Santo Patrono d’Europa.



LE TAPPE

Partendo da Norcia in Umbria, passando per la Sabina, la Ciociaria e Roma nel Lazio, il viaggio si conclude in Molise, a Rocchetta al Volturno. Un itinerario emozionante che attraversa i luoghi in cui si concentrarono la vita e l’attività di san Benedetto e dei numerosi successori. Le architetture e la sacralità dei luoghi, le amenità del paesaggio vi faranno vivere un’intensa esperienza spirituale e non solo. Per ogni tappa della Via Benedicti sono state selezionate informazioni e curiosità che ci auguriamo possano stimolare la vostra curiosità di viaggiatori.


BASILICA DI S. BENEDETTO A NORCIA

Con Norcia, in Umbria, comincia la Via Benedicti
Prima tappa della Via Benedicti è Norcia dove egli nacque nel 480 d. C, da un'agiata famiglia romana, insieme alla sorella gemella Scolastica e qui visse i suoi anni giovanili fino all’età di 12 anni, quando si allontanò dalla sua terra natale per andare a studiare a Roma e per non farvi più ritorno. Sui monti della vicina Val Castoriana il giovane Benedetto ebbe modo di entrare in contatto con i monaci siriani giunti dall’Oriente (“i Padri del Deserto”), che frequentavano l’Abbazia di S.Eutizio a Preci e le grotte circostanti, e che si possono ritenere i padri spirituali del santo.

Oggi, nella Piazza principale di Norcia, dedicata a san Benedetto, intorno alla statua realizzata da Giuseppe Prinzi ed eretta in onore del santo nel 1880, si affacciano i più importanti edifici della città. Tra questi la Basilica di S. Benedetto che sorge sopra i ruderi di un edificio romano del I-II sec. d.C. identificato, secondo la tradizione, come la casa dove nacquero i santi gemelli. La Basilica, eretta tra il 1290 e il 1338 sulla cripta preesistente del IX sec., è stata rimaneggiata varie volte in seguito ai danni provocati dal terremoto nei sec. XVII e XVIII e restaurata in occasione del Giubileo del 2000.


Percorso di visita

La Basilica presenta all’esterno una facciata a capanna della fine del sec. XIV in stile gotico con un bel portale ogivale finemente scolpito e sovrastato da una lunetta raffigurante la "Madonna con Bambino tra angeli"; un elaborato rosone centrale e due nicchie laterali con le statue di san Benedetto e della sorella santa Scolastica. Alla fiancata destra della chiesa è stato addossato verso il 1570 la Loggia dei Mercanti, o Portico delle Misure, per creare una sorta di mercato coperto dei cereali: ancora oggi sono visibili i recipienti in pietra utilizzati per le misure.
L'interno, a croce latina con unica navata e abside poligonale, è strutturato su due livelli. Al piano superiore si trova la chiesa principale che mescola elementi romanici, gotici e barocchi a testimonianza delle varie modifiche subite nei secoli. Le pareti sono decorate con preziosi affreschi del 1500 e tele del 1600 tra cui quella prodotta da Filippo Napoletano nel 1621 racconta una storia curiosa della vita di Benedetto, allorché il santo riceve un fante travestito da re, inviato, al suo posto, da Totila, re dei Goti. Dalla navata della chiesa si accede, attraverso due scalette laterali, alla cripta posta al piano inferiore. Nell’ambiente diviso in tre piccole navate si vedono i resti di antiche mura romane (I-II secolo d.C.), ritenuti appartenenti alla casa natale del santo, una lapide a memoria della nascita dei due gemelli e frammenti di affreschi trecenteschi sulle pareti.


CHIESA DI SANTA SCOLASTICA A NORCIA

Nei dintorni di Norcia la Via Benedicti incontra santa Scolastica
Poco distante da Norcia, la Via Benedicti ci conduce alla Chiesa di Santa Scolastica, ubicata su un fertile altopiano, fondo di un antico lago, che raggiunge i 700 metri di quota, nel cuore dell'Appennino umbro-marchigiano, inserito nel comprensorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

La chiesa è dedicata a santa Scolastica, sorella di san Benedetto perché, secondo la tradizione, proprio in questo luogo ella riunì le prime consorelle e vi dimorò fino al trasferimento a Cassino.

ll primitivo nucleo della chiesa risale al periodo alto-medievale, come testimoniano le strutture con elementi di epoca romana visibili intorno all’edificio attuale. Ristrutturazioni e rifacimenti si ebbero tra la fine del XIV secolo e gli inizi del XV, così come nei secoli XVII e XVIII.

Come risulta dalle cronache locali, il luogo nei secoli è sempre stato oggetto di culto e meta di continui pellegrinaggi, soprattutto in caso di siccità, visto che santa Scolastica è invocata dalla tradizione popolare per la difesa dai fulmini e per ottenere la pioggia.


Percorso di visita

All’esterno ci accoglie la facciata, con tetto a capanna, ristrutturata nel Settecento.
All’interno, nell’unica navata a pianta rettangolare della chiesa, risaltano il soffitto ligneo del XVIII sec., nella parete di fondo una lunetta con la Madonna in trono con il Bambino incoronata da due angeli e lungo le pareti un ciclo di affreschi quattrocenteschi di oltre 100 mq, recentemente scoperti e relativi agli episodi salienti della vita di san Benedetto. Graffiti, apposti dai visitatori in più di mezzo secolo, decorano le pareti della chiesa.


Monastero di S. Benedetto a Rieti

Il monachesimo femminile a Rieti
La chiesa di S. Agata ad Arci, già possesso dell’Abbazia di Farfa, è ricordata a partire dal 761 nei pressi del luogo dove oggi sorge il Monastero di S. Benedetto. L’attuale cenobio femminile fu costruito agli inizi del XIV secolo e gradualmente ampliato a ridosso delle mura della città, presso la casa dei Cimini, dove si apriva anche una porta detta di San Benedetto. Nel primo Trecento le monache ottennero dal comune di poter ampliare una via lungo il Càntaro per facilitare il passaggio dei viandanti. La chiesa fu radicalmente ristrutturata agli inizi del Cinquecento, mentre il monastero subì lavori lunghi e dispendiosi nella seconda metà del secolo. Gli ultimi interventi sulla chiesa monastica, compiuti nel Settecento, le diedero un aspetto squisitamente barocco. Confiscato e assegnato al comune di Rieti dopo l’unità d’Italia, il monastero fu adibito a edificio scolastico.


Abbazia di San Pastore a Contigliano

Ricostruita dai “monaci bonificatori” cistercensi
Il monastero di S. Matteo de Insula fu fondato agli inizi del XIII secolo per poi divenire, nel 1218, una filiazione dell’abbazia cistercense S. Maria
di Casanova in Abruzzo. L’attività dei cistercensi si concentrò sulle operazioni di bonifica della piana compiute di concerto con il comune reatino.
L’insuccesso finale di tali operazioni costrinse i monaci e i conversi ad abbandonare l’insediamento originario, ormai insalubre, per trasferirsi a partire dal 1234 presso il monastero di S. Pastore nei pressi di Contigliano. L’Abbazia di San Pastore fu edificata tra il 1255 e il 1264; per la costruzione
degli altri edifici annessi occorse più tempo, dato che nel 1283 si stava ancora lavorando ai dormitori.
Tra Quattrocento e Cinquecento molti edifici furono restaurati. Dopo il 1561 il monastero fu lasciato dai cistercensi e affidato dal 13 dicembre del 1580 ai canonici lateranensi che lo abbandonarono definitivamente nei primi decenni del secolo XIX. E' stato quasi del tutto ristrutturato


ABBAZIA DEI SS. QUIRICO E GIULITTA A MICIGLIANO

La sapienza benedettina nella cura del territorio
Situata nei pressi del greto del fiume Velino, l’Abbazia dei Ss. Quirico e Giulitta fu fondata probabilmente nei primi decenni del X secolo, in seguito alle incursioni saracene che, incendiando e saccheggiando alcune chiese, avevano in parte disarticolato le strutture religiose del territorio. L’abbazia benedettina ebbe un ruolo di grande rilievo nell’organizzazione territoriale dell’alta vallata del Velino e nello sfruttamento delle aree marginali in quota, utilizzate come pascoli e in parte terrazzate e ridotte a coltura. Filoimperiale nell’XI secolo, l’abbazia fu incendiata nella metà del successivo durante l’occupazione normanna di gran parte del comitatus reatino. Ricostruita dall’abate Sinibaldo, fu consacrata nel 1179 dal vescovo di Rieti Dodone. Nel 1215, in seguito all’uccisione dell’abate da parte di alcuni monaci, papa Innocenzo III l’affidò a Gervasio, abate di Prémontré. I possessi monastici,oltre a un gruppo di chiese dipendenti diffuse lungo l’alta valle del Velino e sulle aree in quota, si estendevano anche in altre regioni limitrofe, in particolare nell’Abruzzo.


Abbazia di San Salvatore Maggiore a Concerviano

Dall’Impero allo Stato della Chiesa
Situata tra Concerviano e Longone, l’Abbazia di S. Salvatore Maggiore fu fondata nel 735, in un periodo di grande fortuna per i monasteri nel regno longobardo. Abbazia imperiale, ampliò i suoi possessi, oltre che nel Reatino, in Sabina, nelle Marche, in Abruzzo e nella stessa Roma.
Nell’891 fu presa e incendiata dai saraceni. Ricostruita con qualche difficoltà nel secolo successivo, nella lotta per le investiture si schierò con gli imperatori contro i papi. Con il concordato di Worms del 1122 S. Salvatore fu inglobata,
anche se dopo forti resistenze, nel nascente Stato della Chiesa; la locale nobiltà rurale si oppose a vari tentativi d’introdurvi la riforma cistercense.
Dagli inizi del Trecento iniziò la progressiva decadenza dell’abbazia, che subì profondi sconvolgimenti sociali, fu assaltata e in parte distrutta, perse irreparabilmente l’archivio abbaziale e fu gradualmente svuotata di possessi e potere.


Abbazia di Santa Maria a Farfa

Nella Sabina: centro di civiltà e cultura
Tra i boschi e gli uliveti della Sabina sorge l’Abbazia di Santa Maria a Farfa, uno dei gioielli architettonici del Lazio. Il nome deriva dall'omonimo fiume, il Farfarus di Ovidio, che scorre poco lontano e ha dato il nome anche al borgo adiacente. L’Abbazia è stata uno dei più potenti centri monastici del medioevo. Le sue origini risalgono alla metà del VI secolo, quando fu fondata dal vescovo Lorenzo sui resti di un’antica struttura romana, forse un tempio dedicato alla dea Vacuna. Incendiata dai Longobardi, fu riedificata nel 680 a opera di Tommaso di Maurienne. L’Abbazia estese progressivamente il suo controllo religioso e amministrativo a gran parte del centro Italia, diventando un’organizzazione potentissima con interessi spesso in contrasto con quelli dei pontefici di Roma. L’Abbazia “imperiale”, cosiddetta per l’appoggio ricevuto da imperatori e re, da Carlomagno a Federico Barbarossa, conobbe il massimo splendore tra l’VIII e il IX secolo, quando rappresentò un importante centro di cultura e favorì la rinascita degli studi. Gli ampliamenti e le ristrutturazioni eseguite tra ‘400 e ‘600 caratterizzano l’attuale complesso architettonico.

Nel periodo di massimo splendore diede nuovo impulso alle opere di dissodamento delle terre e di diboscamento delle foreste, sviluppando l’agricoltura e favorendo il fiorire e la crescita di un tessuto economico e produttivo, come dimostrato dalle sue famosissime fiere, cui accorrevano i mercanti da ogni dove.


Percorso di visita

Per ammirare il complesso nella sua interezza, conviene risalire la strada verso Castelnuovo di Farfa. L’abbazia è il frutto di numerosi ampliamenti, ristrutturazioni e rifacimenti nel corso dei secoli. Vi si accede attraverso un portale romanico del XV secolo (opera di Anselmo da Perugia) sormontato da una lunetta in cui è affrescata una "Madonna con Bambino e Santi".
Nel cortile, dominato a sinistra dalla grande torre merlata detta "Palazzaccio",
ci si trova di fronte la bella facciata della chiesa (consacrata alla Vergine e ricostruita nel Quattrocento dal cardinale Battista Orsini inglobando preesistenti strutture longobardo-carolingie), adornata da un bel rosone e frammenti di sarcofagi paleocristiani e romani.
Un elegante portale tardogotico conduce nella chiesa, a tre navate.
Qui si ammirano: sulla navata centrale il soffitto ligneo a cassettoni del 1494, opera di maestranze tedesche, sulla controfacciata un bel Giudizio finale dipinto a olio su muro nel 1561 da mani fiamminghe, nella navata sinistra affreschi e quadri di Orazio Gentileschi e della sua scuola, nel transetto e nell’abside vari affreschi a grottesche della scuola degli Zuccari.

Nel coro, durante i vespri risuonano suggestivi i canti gregoriani dei monaci benedettini. Coinvolgente è anche la visita alle parti più antiche della struttura: la cripta semianulare dell’VIII secolo, con un sarcofago romano del II secolo d.C., la torre campanaria, i resti del piccolo chiostro del XIV secolo, detto "longobardo", con bifore romaniche. Da segnalare l’attuale biblioteca statale, a cui si accede dal chiostro del tardo ‘500, con al centro la statua bronzea di san Benedetto, che conserva il ricordo dell’antico scriptorium in cui tra il 1090 e il 1134 operò il monaco Gregorio da Catino, che ci ha trasmesso circa 3.500 documenti rilevanti non solo per la storia farfense, ma europea, contenente 350 manoscritti, 56 incunaboli e oltre 60.000 volumi.


ABBAZIA E BASILICA DI SAN PAOLO FUORI LE MURA A ROMA

Tra i grandi centri della fede a Roma
A pochi chilometri “fuori” dalle mura Aureliane (da cui il suo nome), lungo la Via Ostiense, vicino alla riva sinistra del Tevere, sorgono l’Abbazia benedettina di San Paolo fuori le mura e l’omonima Basilica, una delle quattro basiliche cattoliche di Roma, la seconda più grande dopo quella di San Pietro. Dedicata all’apostolo Paolo che in questo luogo, secondo la tradizione, subì il martirio e qui fu in seguito sepolto nella tomba sotto l'altare maggiore, la Basilica ha condiviso nei secoli le sorti dell’annessa abbazia. Una primitiva comunità monastica era qui presente già nel secolo V, ma è nei secoli XII e XIII che il complesso monastico romano raggiunse la massima grandezza spirituale ed economica. La storia della basilica ci conduce al 1823 quando, nella notte tra il 15 e il 16 luglio, un incendio fortuito la ridusse in breve a un cumulo di rovine. La ricostruzione si protrasse per un intero secolo e si concluse con la realizzazione, nel 1931, della monumentale porta centrale di bronzo, opera del Marami. La ripresa in pieno della vita monastica ed economica dell'abbazia iniziò alla fine del secolo XIX e proseguì nel XX.


Percorso di visita

Al periodo di maggior splendore della basilica risalgono le opere di grandi artisti: il chiostro romanico-cosmatesco realizzato da Pietro Vassalletto, la decorazione dell’abside eseguita dai mosaicisti veneziani, i mosaici della facciata e i pregiati affreschi delle pareti interne del toscano Pietro Cavallini, il magnifico baldacchino gotico innalzato sul sepolcro dell'Apostolo, opera di Arnolfo di Cambio.
La parte della basilica che guarda a via Ostiense è del '400, quella intorno al grande cortile è cinquecentesca, con importanti ritocchi della seconda metà dell'Ottocento. E’ da visitare la famosa biblioteca, con la preziosa “bibbia carolingia” o di Carlo il Calvo, voluminoso manoscritto pergamenaceo scritto dal copista Rigoberto negli anni 860-870, e il piccolo ma importante museo che raccoglie le testimonianze paleocristiane del luogo.

La porta di bronzo lavorata con figure in argento e smalto eseguite a Bisanzio nel 1070, dopo accurato restauro, è stata risistemata all'interno della Porta Santa della basilica.
L'interno è solenne e maestoso. Volte a botte, stemmi a stucco dei principali monasteri cassinesi sulle lunette, un grandioso lampadario barocco e massicci tavoli disposti a ferro di cavallo. Nelle varie sale vi sono tele di pregevole fattura di autori diversi e nella sala del tesoro oggetti e cimeli preziosi. Nella cappella delle reliquie sono conservate, tra l'altro, le catene di san Paolo, vero e proprio oggetto di culto e di venerazione


CONVENTO DI SAN COSIMATO A VICOVARO

L’eremitismo: una scelta che lascerà il posto a quella cenobitica
Seguendo l’esperienza spirituale di san Benedetto, la Via Benedicti ci conduce a Vicovaro, località nella valle dell’Aniene a 45 Km da Roma. Qui si trovano il Convento di S. Cosimato, oasi di tranquillità immersa nella fantastica natura del Parco Regionale dei Monti Lucretili, e le numerose Grotte affollate un tempo dagli eremiti.

Abbandonata Roma e gli studi letterari, san Benedetto scelse questi luoghi come luogo solitario dove ritirarsi. Rimase nascosto in una grotta per tre anni aiutato da un monaco di nome Romano che dall'alto della rupe calava abilmente il pane con una lunghissima fune, a cui aveva agganciato un campanello: l'uomo di Dio sentiva, usciva e lo prendeva. Qui san Benedetto soggiornò per diversi anni affrontando l’esperienza eremitica d’isolamento estremo che in seguito, a Subiaco, lascerà il posto a quella cenobitica, definitiva.

In questo luogo, nel VI secolo i seguaci del santo eressero una chiesa e un monastero dedicandoli ai santi medici Cosma e Damiano. Devastato più volte da barbari (sec. VI) e Saraceni (IX) è passato nei secoli dalla guida dei cluniacensi prima (sec. X) a quella dei cistercensi poi (XIII) che rimasero fino al 1407, anno in cui il monastero vicovarese fu concesso da Gregorio XII ai Frati Ambrosiani di S. Clemente a Roma, che tra fine XV inizio XVI secolo provvidero a un ampio restauro. Dal 1648 è stato affidato ai Frati del Terzo Ordine Regolare di san Francesco, mentre da pochi anni è gestito da una cooperativa di servizi.


Percorso di visita

In fondo a un ampio viale con cappelle della via Crucis si apre il portico della chiesa al cui interno si possono ammirare affreschi di scuola umbra e un crocifisso ligneo del Cinquecento presso l'altare. Intorno al Convento si aprono numerose grotte scavate nella roccia a strapiombo sul fiume sottostante, estremamente suggestive per i visitatori, a cui si accede attraverso una porticina a destra dell'ingresso della chiesa. Un’altra serie di romitori si trova nel giardino retrostante il convento e a cui si accede attraverso una stretta botola.


SANTUARIO DELLA MENTORELLA A CAPRANICA PRENESTINA

La diffusione del messaggio benedettino nel Lazio
Nei secoli tutta l’Europa ha visto fiorire importanti luoghi di culto dedicati a san Benedetto e al suo Ordine, ma al Lazio è riservata il primato di “terra di Benedetto”. Infatti questa regione d’Italia risuona del messaggio benedettino proveniente dai numerosi monasteri sparsi sul suo territorio e dedicati al santo. Tra i santuari toccati dalla Via Benedicti è presente il piccolo ma suggestivo Santuario della Madonna della Mentorella presso Capranica Prenestina, molto caro a Papa Giovanni Paolo II. Collocato su uno sperone roccioso dei monti Prenestini a 1.220 metri di quota, è ritenuto il più antico santuario d'Italia e d'Europa. Fu gestito dai benedettini di Subiaco dal IX al XIV secolo, il periodo del massimo splendore dell’Abbazia della Mentorella, perché sono di questo tempo i lavori più importanti e i suoi ornamenti. Andato in rovina e restaurato nel 1600 grazie agli sforzi del padre A. Kircher, è dal 1857 affidato ai monaci Resurrezionisti polacchi. Successivamente, dal maggio 1977, il santuario passò alle dirette dipendenze della Provincia Polacca della stessa Congregazione.

Percorso di visita

Il Santuario della Madonna della Mentorella è raggiungibile dal piccolo centro abitato di Guadagnalo, frazione di Capranica Prenestina, attraverso il "Sentiero Wojtyla". San Benedetto visse per due anni nella grotta naturale ancora oggi visitabile a pochi passi dalla chiesa del santuario, dove è custodita la statua lignea della Madonna delle Grazie e del Bambino, il più grande “tesoro" della Mentorella, un altorilievo del XII secolo di scuola laziale tra le più importanti espressioni della scultura lignea regionale.


MONASTERI DI S.SCOLASTICA E SAN BENEDETTO DEL SACRO SPECO DI SUBIACO

Arrivo di san Benedetto nella valle sublacense e creazione della comunità cenobitica
Nella valle di Subiaco, intorno al 500, san Benedetto fondò una comunità di dodici piccoli monasteri, ognuno con un proprio abate, e tutti sotto la sua guida spirituale: un’esperienza durata quasi trent’anni che segna l’inizio del monachesimo benedettino.

Di questi, il Monastero di Santa Scolastica, ritenuto il più antico monastero benedettino al mondo, è l’unico sopravvissuto. Il nucleo originario risale al VI secolo quando Benedetto ne guidò la costruzione e lo intitolò al papa san Silvestro. A partire dal sec. X, sotto l'abate Leone III, inizia il suo periodo di splendore: riceve in dono grandi beni dal principe romano Alberico, si costruisce una nuova grande chiesa romanica.
Ma solo alla fine del secolo XII comincia la vita cenobitica completa, con un priore dipendente dall'abate della sottostante Badia. E’ il periodo dei due monasteri di Subiaco, quello di san Benedetto, il Sacro Speco, e quello di san Silvestro che alla fine del secolo XIV assumerà il nome attuale di Santa Scolastica. Nel XIV secolo vicende avverse determinarono una decadenza del luogo: alluvioni, terremoti, ma anche l’indisciplina dei monaci. Per porvi rimedio il senese Bartolomeo III, eletto abate nel 1363, espulse i monaci che non si ravvedevano, chiamando monaci da altre nazioni europee.

Nel XV secolo il monastero ospitava una comunità europea con sempre più monaci tedeschi: tra questi giunsero anche i diffusori della nuova arte della stampa che ancora oggi fanno del monastero la culla della stampa in Italia.

Nel 1800 cominciò una nuova fase guidata da una nuova Congregazione monastica internazionale, quella Sublacense, staccatasi definitivamente dalla Cassinese nel 1872.

Percorso di visita

Il monastero di Santa Scolastica sorge poco distante dal Sacro Speco, alla base del monte Taleo.
Il luogo come appare oggi è il risultato di molte stratificazioni e molti stili che si sono sovrapposti alla fondazione originale benedettina. All’interno delle mura che circondano il monastero si possono vedere la chiesa, ricostruita in stile neoclassico nel 1769, il campanile romanico, i tre meravigliosi chiostri (Rinascimentale, Gotico, Cosmatesco) e la ricchissima biblioteca.
Immancabile tappa della Via Benedicti è altresì il Sacro Speco o Monastero di S. Benedetto a Subiaco

Nella valle sablacense, solcata dalle limpide acque del fiume Aniene e attualmente all’interno del Parco Regionale dei Monti Simbruini, san Benedetto giunse all’età di 20 anni e qui si isolò per circa tre anni. Il ricordo della sua esperienza eremitica si rinnova nel visitare il suggestivo Sacro Speco o Monastero di S. Benedetto che contiene la grotta dove il santo si ritirò in meditazione e preghiera fino alla Pasqua dell'anno 500. Secondo alcune versioni, la sorella Scolastica lo spinse a uscire dalla condizione di eremitaggio e a raccogliere intorno a sé i giovani che venivano a cercarlo desiderosi di accogliere il suo insegnamento, soprattutto da Roma. Fu così che Benedetto, nei trent’anni circa che visse nella valle di Subiaco, fondò una comunità monastica che contava ben dodici monasteri: inizia così l’esperienza cenobitica.

Sopra la grotta dov’egli si isolò, a partire dal sec. XII, sorse il monastero del Sacro Speco. Nei secoli successivi è stato ampliato e arricchito di opere d’arte di grande valore.

Percorso di visita

Non lontano da quello di Santa Scolastica, sulle pendici del Monte Taleo, il Monastero è accessibile in auto o da una comoda scalinata in pietra immersa nel bosco di lecci che circonda l’area. L’attuale complesso comprende due piccole chiese sovrapposte, il convento e varie cappelle e grotte collegate da scalinate, arricchite da pregevoli elementi architettonici e numerosi affreschi. Una porta gotica immette in uno stretto corridoio scavato nella roccia e aperto verso la valle dove scorre il fiume Aniene da ampi archi di sostegno. La volta affrescata crea un’atmosfera suggestiva della Sala del Capitolo Vecchio e della Chiesa Superiore costruita verso la metà del Trecento. Un'ampia e ripida scala porta ai numerosi ambienti che compongono la Chiesa inferiore dove si trova la Cappelletta di S. Romano, il vero e proprio Sacro Speco dove il santo visse per tre anni in assoluto ritiro. Gli affreschi sulle pareti, di scuola senese del sec. XIV e marchigiana del XV secolo, illustrano scene della vita di Gesù e di san Benedetto: il miracolo del Goto, il Miracolo di san Placido, il tentativo di avvelenamento del prete Fiorenzo. Da qui si scende per la Scala Santa, costruita sul ripido sentiero percorso da Benedetto e si arriva alla Cappella della Madonna, alla Grotta dei Pastori e a una piccola terrazza dove si trovava l'Ossario dei Monaci e il roveto, trasformato da san Benedetto in roseto, dove la tradizione vuole che il santo si rotolasse per scacciare le tentazioni.



Certosa di Trisulti a Collepardo

San Benedetto nel cuore della ciociaria
Un’altra tappa della Via Benedicti offre l’occasione d’immergersi in un’atmosfera di emozioni, arte e cultura come quella che si respira visitando la Certosa di Trisulti a Collepardo in provincia di Frosinone. La Certosa sorge a 825 metri di quota, immersa nei secolari boschi di querce dei Monti Ernici, a ridosso del Parco Nazionale d'Abruzzo. Questo meraviglioso complesso architettonico rappresenta il luogo ideale per rigenerarsi e ritrovare serenità. La costruzione della Certosa risale al 1204 quando fu edificata sui resti dell’antica abbazia benedettina risalente all’anno Mille e di cui oggi restano solo alcuni ruderi. Il meraviglioso complesso architettonico, nonostante gli interventi subiti, tra cui i lavori di restauro del 1958, conserva lo stile romanico-gotico originale. Abitata in origine dai benedettini per circa due secoli, passò nel 1204 ai certosini che costruirono l'edificio che possiamo vedere oggi e lo mantennero fino al 1947, quando fu affidata alla Congregazione cistercense di Casamari.


Percorso di visita

Si accede al complesso attraverso un portone decorato con un bassorilievo raffigurante san Bartolomeo, protettore dei certosini. Raggiunto il piazzale principale del monastero si trovano la facciata medievale del Palazzo di Innocenzo III, che oggi ospita un’importante Biblioteca e la facciata neoclassica della chiesa.
Rifatta nel Settecento sull'impianto originario ma mantenendo la divisione in due parti tipica delle chiese certosine che separavano i monaci dai conversi, la chiesa dedicata a san Bartolomeo conserva al suo interno affreschi e tele di Filippo Balbi, le sepolture di due cavalieri crociati, oltre a opere come la raffigurazione della Strage degli Innocenti e quella che riproduce lo scontro avvenuto a Casamari contro i Lanzichenecchi. La visita continua con il Chiostro, la Sala Capitolare ma soprattutto l'antica farmacia, ora trasformata in museo, a cui è associata in larga parte la fama di questo luogo. Opera settecentesca di Filippo Balbi, affrescata dal pittore G. Manco, conserva le vetrine e i recipienti di vetro dove i monaci conservavano le erbe e le spezie raccolte sui monti circostanti e da cui estraevano essenze e aromi ancora oggi prodotti all’interno del monastero.


Abbazia di Casamari a Veroli

Dalla Francia alla Ciociaria: il gotico cistercense
L’Abbazia di Casamari rientra tra le prime e maggiori espressioni in Italia dell’Ordine dei Cistercensi e dello stile gotico di derivazione francese di cui essi si fecero portatori. Uno stile "verticale", i cui denominatori comuni sono semplicità, assenza quasi totale di elementi decorativi e del campanile, costruzione ragionata degli edifici monastici su una pianta comune, di cui Casamari è un modello evidente e magnifico. Casamari rappresenta uno dei pochi esempi ancora integri dell’organizzazione spaziale prevista da Bernardo da Chiaravalle, fondatore dell’Ordine Cistercense. Gioiello dell’architettura gotica italiana, la costruzione risale al 1096 quando fu edificata dai benedettini sui resti del municipio romano di Cereatae Mariane che diede i natali al celebre condottiero romano Caio Mario, ancora nel nome dell’abbazia (dal latino “Casa di Mario”). La stessa ebbe inizialmente un grande sviluppo economico, ma all’inizio del XII secolo cadde in una profonda crisi, che indusse questo come altri monasteri benedettini in Italia, ad aderire all’ordine circestense nato in Francia in quel periodo a opera di san Bernardo di Chiaravalle. Eccetto brevi periodi, l’abbazia è guidata dal XIII secolo dall’ordine dei Cistercensi. Le modifiche e gli ampliamenti iniziati dai cistercensi nel 1203 hanno rispettato lo stile semplice e austero previsto dalla casa madre francese di Citeaux.

Percorso di visita

L’Abbazia, collocato nella valle del fiume Amaseno, è quasi nascosta dalla fitta vegetazione del fondovalle bonificato dagli stessi monaci. Un grande portale immette nel cortile, alberato e in leggera salita, in fondo a cui si aprono la scalinata che porta alla chiesa e l'ingresso al monastero. Attualmente si possono visitare: la Chiesa a tre navate con abside rettangolare, dedicata alla Vergine Assunta e consacrata da Papa Onorio III nel 1217, il Chiostro (a destra come per regola cistercense), l’Aula del Capitolo, il Refettorio, i campi e le officine. All’interno si trovano anche una fornitissima Biblioteca e il Museo-Pinacoteca dove sono conservati reperti archeologici e alcune tele del Cinquecento


Abbazia di Montecassino a Cassino

Epicentro della devozione benedettina nel mondo
La tappa conclusiva della Via Benedicti chiude un itinerario geografico di scoperta ma al tempo stesso anche il percorso, iniziato a Norcia, della storia umana e spirituale di san Benedetto, il padre fondatore del monachesimo occidentale.

Nell’antica città romana di Casinum Benedetto giunse intorno al 529 per rimanervi fino alla morte sopraggiunta nel 547. Sulla cima di Montecassino lo stesso santo e i suoi seguaci edificarono un piccolo oratorio dedicato a san Giovanni Battista. Tra le sue mura san Benedetto maturò il proprio progetto monastico e individuò una propria originale proposta racchiusa nella sua Sancta Regula.

Nello stesso luogo oggi sorge l'Abbazia di Montecassino, epicentro della devozione benedettina nel mondo e monumento nazionale dal 1866. Dagli anni in cui vi operò a oggi, l’abbazia è stata distrutta numerose volte, da terremoti e dalla barbarie umana, ma altrettante volte è stata ricostruita grazie alla tenacia dei fedeli e dei monaci benedettini. L’abbazia, come si può ammirare oggi, è una perfetta ricostruzione di com’era prima che i bombardamenti della seconda guerra mondiale la radessero completamente al suolo.

Qui, per tutto il Medioevo fino al 1300, gli anni di maggiore splendore e fervore, i monaci cassinesi hanno praticato la medicina, la musica, le scienze filosofiche, traducendo dal latino e dal greco le opere dell'antichità.


Percorso di visita

Percorrendo i tornanti che risalgono Montecassino, si giunge nell’ampio piazzale antistante l’Abbazia. All’interno del complesso si è accolti da tre grandi chiostri rinascimentali da cui si ammirano le valli del fiume Liri e del Gari, che nei pressi di Cassino si congiungono.
Da essi si accede alla Chiesa il cui ingresso è segnato da tre portali: due laterali, opera del Canonica nel 1952, e quello centrale, originale, che risale al secolo XI e riporta incise in lettere ageminate tutte le terre possedute dall’Abbazia. All’interno della Chiesa risaltano marmi policromi pregiatissimi, stucchi dorati, tele e affreschi. Nella suggestiva cripta presente sotto l’altare sono conservate le spoglie di san Benedetto e della sorella Scolastica. Visitando il Museo dell’Abbazia, si comprende pienamente il ruolo culturale rivestito da questo luogo nel corso della storia d’Europa. In esso sono conservati preziosi codici miniati, testi letterari e documenti come il "placito cassinese", uno dei più antichi documenti in lingua volgare risalente al 960.


Abbazia di San Vincenzo al Volturno
a Rocchetta al Volturno

Sotto Carlo Magno divenne uno dei più importanti cenobi d’Europa
L’arrivo dei benedettini in Molise coincide probabilmente con la nascita dell’Abbazia di San Vincenzo presso la valle del Volturno, cui si giungeva da Cassino attraverso il Passo Annunziata Lunga, che si pensa fu patrocinata dal duca di Benevento Gisulfo II.Durante il regno franco il monastero fu elevato al livello dei più importanti cenobi europei grazie ai numerosi privilegi concessi dal re Carlo Magno. La maggior espansione fu raggiunta durante il IX secolo, quando il monastero arrivò ad ospitare più di 350 monaci, contando tra le sue pertinenze dieci chiese e numerosi possedimenti situati per la maggior parte nell’Italia meridionale. Tale crescita del complesso fu però frenata da due fatti tragici: un terremoto che danneggiò gravemente le strutture nell’848. Successivamente, nell’881 il monastero fu saccheggiato dagli Arabi che imprigionarono parte dei monaci. Altri riuscirono invece a rifugiarsi a Capua da dove tornarono circa trent’anni dopo per rifondare il cenobio, sostenuti economicamente anche dagli imperatori tedeschi Ottone II e Ottone III. In seguito all’avvento dei Normanni, i monaci decisero di trasferire il monastero sulla riva destra del Volturno in una posizione più sicura. La nuova chiesa fu consacrata da Papa Pasquale II nel 1115, periodo nel quale fu redatto il Chronicon.



VITA DI SAN BENEDETTO

San Benedetto vive e opera in un periodo storico, quello a cavallo tra IV e V secolo, particolarmente difficile e caotico delle cui esigenze di rinnovamento e stabilità egli si fa interprete e attore determinante. Quattro anni prima della sua nascita (476) finisce l'Impero Romano con la deposizione dell'ultimo imperatore Romolo Augustolo. Per l'Italia inizia un periodo che sarà descritto dalla storia come di "secoli bui". Povertà e insicurezza sono la conseguenza dei saccheggi e delle terribili guerre per il predominio del territorio che vedono protagonisti nuove popolazioni (Goti, Bizantini, Franchi, Longobardi) contrapposte da mire di potere e da differenti tradizioni culturali e religiose. In questo scenario Benedetto e i suoi seguaci svolgono la loro opera di costruzione: già nel secolo XI, l'Europa consiste in una comunità di popoli uniti dalla stessa fede e dalla stessa cultura, quella cristiana


San Benedetto, fondatore del monachesimo occidentale

Tutte le grandi religioni del mondo sono state interessate, anche se con modalità espressive differenti, dal fenomeno del monachesimo, cioè da quel bisogno di stabilire un diretto ed esclusivo rapporto con la divinità, da attuarsi mediante l’allontanamento dalla consueta vita sociale, la meditazione, lo svolgimento di ogni attività come atto d'amore verso Dio.
Quando san Benedetto fondò i suoi monasteri e scrisse la sua Regola, il fenomeno monastico cristiano, in forma eremitica o cenobitica, conosceva già due secoli d’intensa e varia esperienza. Sorto in Egitto e in Palestina con figure quali sant'Antonio, san Pacomio, san Basilio, esso aveva avuto modo di espandersi anche in Occidente grazie all’opera di san Martino di Tours, san Girolamo, Cassiano e san Patrizio.
San Benedetto fa opera di sintesi di questa esperienza varia e frammentaria, fornendo le “linee guida” del monachesimo occidentale di cui definisce il carattere istituzionale e moderno. La sua Regola si rivelò talmente piena di elementi di rinnovamento culturale e spirituale da venire adottata ovunque, come regola per eccellenza del monachesimo cattolico.
Il carattere “benedettino” dell’esperienza monastica, a cui si può attribuire l’ampio consenso raccolto dal Medioevo a oggi, risiede sull’equilibrio tra i tre momenti cardine: preghiera comune, preghiera personale, lavoro; se uno prende il sopravvento sugli altri il monachesimo cessa di essere benedettino. Se la scelta della misura e dell’equilibrio, della ricerca di un tempo per ogni cosa, prevede da un lato ordine e rigore, dall’altro conferisce alla vita di comunità una struttura più flessibile, articolata e varia.



La Regola benedettina

“Scrisse infatti una regola per i monaci segnalata per discrezione e limpida per dettato. Se qualcuno volesse conoscere più compiutamente i costumi e la vita di quest'uomo di Dio può trovare nelle disposizioni di questa regola tutto ciò di cui egli è stato un magistero vivente, perché il santo non poté insegnare diversamente da come visse”. Questo è tutto ciò che san Gregorio Magno, maggiore e primo biografo di Benedetto, scrive sulla Regola nei suoi Dialoghi.


Le origini

Secondo la tradizione era l’anno 534 quando Benedetto decise di compilare un “libro di istruzioni” per i suoi monaci di Cassino conosciuta come La Regola di san Benedetto (Regula Benedicti) e da non confondere con il motto benedettino “ora et labora” risalente al 1700. Comunque, come si evince da alcune evidenze interne al testo, l'opera nella sua forma attuale è più probabile che sia il risultato di correzioni e ampliamenti apportati, alla luce dell'esperienza, in un certo arco di tempo.


Le fonti

Per la sua stesura Benedetto, come emerso chiaramente da recenti studi, prese spunto dall’insieme di prodotti letterari (vite, dialoghi, regole, lettere, sermoni) derivanti dall’esperienza monastica che già da due secoli interessava il bacino del Mediterraneo. In particolare è ormai indubbio il debito di Benedetto nei confronti della regola scritta dal vescovo Cesario di Arles (ca. 470 - 542) e della Regula Magistri, un testo italico scritto probabilmente in uno dei monasteri a sud di Roma dopo l'anno 500 da un ignoto abate, che diede il maggior contributo a quella di Benedetto. Questa “appropriazione” del lavoro altrui, che oggi può essere considerato plagio, era tra gli scrittori medievali attività comune e segno di umiltà e rispetto nei confronti di un importante uomo di Dio. Così san Benedetto risulta non un solitario e appassionato legislatore monastico, ma piuttosto il rappresentante di una scuola d’insegnamento ascetico diffusa nel VI secolo in Italia e che affonda le proprie radici in Egitto.


La sua diffusione

Sebbene sia confermata la presenza di altre regole nel Medioevo benedettino, fu proprio la Regola di Benedetto che ottenne nei secoli l'universale riconoscimento dell'Europa occidentale. A promuoverne la cir-colazione contribuì la biografia di san Gregorio Magno, che fece conoscere Benedetto e la sua Regola, ma anche i meriti intrinseci all’opera stessa.
Scritta in lingua vulgaris, il latino parlato e scritto nell'Europa meridionale del VI secolo, la Regola benedettina con le sue esigenze di ordine, di stabilità, di sapiente equilibrio fra preghiera e lavoro, si impose ben presto a tutto il monachesimo occidentale e fu seguita in tutti i monasteri europei.


Le versioni disponibili

Numerosissimi sono i manoscritti della Regola pervenuti a noi e custoditi in altrettante biblioteche in Europa. Il più antico di questi - anche se non il più autorevole - è un codice inglese dell’anno 750 e ora conservato nella Bodleian Library di Oxford. Ma la copia più preziosa è quella presente in un manoscritto della biblioteca di San Gallo. Compilata ad Aquisgrana nei primi anni del IX secolo, questo documento è stato trascritto da un codice che Carlomagno aveva ricevuto da Teodemaro, l'abate di Monte Cassino, in risposta alla sua richiesta di un testo autentico della Regola. Si ritiene che il documento inviato a Carlomagno fosse stato ricopiato a Cassino da un manoscritto autografo di san Benedetto.


Struttura e contenuto

La Regola di san Benedetto consiste di un prologo e di settantatre capitoli: i monasteri che la applicano sono detti benedettini. Essa costituisce una dettagliata guida pratica per la gestione di una comunità cenobitica fondata su quattro principi ispiratori: preghiera comune, preghiera personale, studio (delle Sacre Scritture ma anche di scienza e arte), lavoro. Nella Regola i monaci e lo stesso abate ritrovano un codice scritto e sovrano contenente i principi d’obbedienza e umiltà alla base della vita monastica, le prescrizioni del ritmo quotidiano con i turni di preghiera, le ore di sonno, i tempi di lavoro, le indicazioni per la risoluzione di questioni costituzionali come l'elezione dell'abate e le pu-nizioni per le inosservanze della disciplina monastica.


L'ordine benedettino

I Benedettini, (in latino Ordo Sancti Benedicti o, semplicemente, O.S.B.), rappresentano l’ordine monastico che osserva la Regola dettata da san Benedetto nel 534. L’Ordine prosperò per tutto il Medioevo, grazie anche all’aiuto di uomini insigni come Papa Gregorio Magno e Carlomagno, e a essi si può attribuire l’originaria opera di evangelizzazione dell’Italia e dell’Europa. Attualmente i Benedettini sono presenti in tutto il mondo con circa 2.000 monasteri e oltre 8.000 monaci, e sono organizzati in circa 20 Congregazioni, ovvero associazioni di abbazie, di cui le maggiori sono:
• Congregazione cassinese, fondata nell'Abbazia di Monte Cassino;
• Congregazione cluniacense, fondata nella Badia di Cluny;
• Congregazione dei Camaldolesi;
• Congregazione dei Vallombrosani;
• Congregazione dei Cistercensi, fondata nella Abbazia di Cîteaux;
• Congregazione Cavese, fondata nella Badia di Cava;
• Congregazioni dei Silvestrini;
• Congregazione dei Celestini;
• Congregazione degli Olivetani;
• Congregazione di Santa Giustina, fondata nella Badia di Padova;
• Congregazione dei Maurini.


Le fonti biografiche

Poche sono le testimonianze a noi pervenute sulla vita di san Benedetto. La fonte biografica più autorevole, sia per la contemporaneità che per l’importanza del suo autore, è rappresentata dal secondo libro dei Dialoghi, opera scritta fra il 593 e il 594 da san Gregorio Magno, poi Papa Gregorio. Si tratta di un testo redatto secondo le norme dell'antica agiografia e come tale esso va interpretato. I dati essenziali sono però sostanzialmente attendibili e sull'identità storica di san Benedetto non possono esistere dubbi.

Via Benedicti1.pdf
MOSTRA PERMANENTE DI GEOPALEONTOLOGIA AD ASSISI
Laboratorio Ecologico di Geopaleontologia

Gruppo Umbro Mineralogico Paleontologico
Località Cà Piombino - 06081 Assisi (PG)
Tel. 075/8155290 - Fax 075/8197395
E-mail: parco.montesubasio@tiscali.it

Una mostra che promuove il patrimonio geologico e paleontologico del monte Subasio. Sono stati realizzati e poi esposti tre studi sulle rocce calcaree e marnose, con particolare riguardo agli ammoniti della Corniola e del rosso Ammonitico, ai fossili di molluschi vissuti circa 180 milioni di anni fa (Giurassico inferiore). Ci sono modelli calcarei delle conchiglie che sono utilizzate dai geologi per la datazione delle rocce. Il Rosso Ammonitico dell’Umbria-Marche contiene 40 generi e varie centinaia di Ammoniti.

Sezioni del Museo

Qui sono presenti le seguenti sezioni:

Una per la Corniola (Cava del Gabbiano);
Due per il Rosso Ammonitici (Eremo delle carceri e San Benedetto).
Per collocare nel tempo lo squarcio geologico del Subasio, si espone un quadro più generale che riguarda le ere geologiche. Una vetrina dedicata alle fossilizzazioni (legni sicilizzati) ammoniti in pirite, insetti in ambra, impronte di rettili, vegetali del carbonifero, modelli di gasteropodi e foglie di travertino.
Le quattro vetrine successive sono dedicate alle ere geologiche (in prevalenza fossili guida) dal Precambriano con le stromalotiti; il Paleozoico fine del Paleozoico, il Mesozoico. Per il Cenozoico Quaternario, che occupa l’ultima vetrina, i resti di un mammifero contemporaneo all’uomo preistorico, chiude la panoramica sulle ere. Nel giardino della struttura museale (sede dell’ente parco Subasio) sono collocati campioni di tutte le rocce presenti sul Subasio.

La Mostra permanente del Museo Paleontologico è visitabile tutti i giorni in orari di ufficio, dal lunedì al venerdì (in estate sab-dom mattina e pomeriggio) o su appuntamento con guida, anche in altri orari. Attraverso una guida si possono percorrere dei sentieri finalizzati alla ricerca del materiale paleontologico, con la collaborazione del GUMP e l’Università di Perugia.

Il servizio di guida è GRATUITO.

Il Museo si trova in loc. ca’ Piombino /strada provinciale Armenzano) Assisi Tel. 0758155290 Fax 0758197395 Mobile 339.7743826 - 338.5664463 E-mail foxilgump@libero.it Website www.gumpassisi.it

Nel Laboratorio Ecologico di Geo-Paleontologia, presso la sede del Parco del Monte Subasio, una mostra permanente curata dal G.U.M.P (Gruppo Umbro Mineralogico Paleontologico) illustra i numerosi fossili recuperati sul Monte Subasio.
L'esposizione si articola in tre sale: nella prima vengono illustrati i processi che portarono alla formazione dei fossili e spiegate, con l'ausilio di fossili provenienti da tutte le parti del mondo, le ere geologiche; la seconda sala è dedicata al Monte Subasio e ai reperti locali, mentre nella terza sono esposti rettili fossili dell'era Mesozoica provenienti da giacimenti di grande importanza a livello internazionale; sempre in questa sala viene, inoltre, posto a confronto il Giurassico umbro con quello del resto d'Europa. Viene, infine, trattata l'estinzione dei dinosauri e delle ammonniti.
Il laboratorio è dotato di aula didattica con microscopi messi a disposizione dei visitatori.
Il pomeriggio dei giorni feriali, il sabato, la domenica e gli altri giorni festivi è aperta su prenotazione

Per maggiori informazioni
www.parks.it/parco.monte.subasio - www.gumpassisi.it/
Per informazioni sulle attività didattiche: Tel.3397743826

La mostra permanente di geologia e paleontologia e si articola in 3 sale: la prima tratta i processi con cui si può formare un fossile e le ere geologiche attraverso l’esposizione di fossili provenienti da diverse parti del mondo. La seconda ha come tematica il Monte Subasio con rocce e fossili del territorio. La terza di recente inaugurazione tratta diverse tematiche, alcune delle quali molto suggestive. Sono esposti dei rettili fossili dell’era mesozoica provenienti da diversi giacimenti fossiliferi importanti a livello internazionale, sono trattate tematiche di confronto fra il Giurassico dell’Umbria e del resto d’Europa. Infine è trattata l’estinzione degli ammoniti e dei dinosauri.
INFO 3397743826

paleontologia.pdf
DIPINGO COME GIOTTO NELLA PINACOTECA DI ASSISI
Pinacoteca di Assisi

La Società Sistema Museo, presso l'aula didattica della Pinacoteca di Assisi (Via San Francesco), ha predisposto due laboratori permanenti per permettere ai turisti che visitano la città di realizzare uno speciale souvenir di Assisi con la tecnica dell’affresco o della tempera all’uovo su tavola con doratura.

I laboratori sono rivolti a tutti coloro che in piccoli gruppi organizzati (massimo 25/30 partecipanti) o anche singolarmente, vogliono conoscere una delle antiche tecniche pittoriche utilizzate dai Maestri medievali. Particolari ripresi dai dipinti di Giotto, Cimabue, Simone Martini diventeranno i soggetti dei manufatti realizzati da ciascun partecipante.

Ogni laboratorio sarà preceduto da una breve introduzione in Pinacoteca per osservare la tecnica di realizzazione di alcuni dei dipinti lì conservati.

1. Laboratorio: tecnica dell’affresco
permette di scoprire come si dipingeva sull’intonaco fresco con i pigmenti naturali di colore e di sperimentarne tutte le fasi di esecuzione: preparazione del supporto con strati di intonaco, trasposizione del disegno preparatorio con la tecnica dello spolvero, dipintura finale utilizzando colori in polvere diluiti con acqua.

2. Laboratorio: tecnica della tempera all’uovo su tavola con doratura
permette di sperimentare come si realizzava un dipinto su tavola: predisposizione della tavoletta di legno, ricalco del disegno e preparazione dei colori con pigmenti naturali di colore uniti al rosso d'uovo. Infine si potrà impreziosire la propria opera con l'applicazione della foglia d'oro.

I laboratori si effettuano anche in lingua inglese.

DURATA di ciascun laboratorio: circa 2 ore e mezza

Info e prenotazioni:
Infoline Sistema Museo
(lunedì-venerdì 9.00-17.00 escluso i festivi)
Tel. 199.151.123*
infoline@sistemamuseo.it
www.sistemamuseo.it


Laboratorio: tecnica dell’affresco

Scopri come si dipingeva sull’intonaco fresco con i pigmenti naturali di colore e sperimenta
le fasi di esecuzione: preparazione del supporto con strati di intonaco, trasposizione del
disegno preparatorio con la tecnica dello spolvero, dipintura finale utilizzando colori in polvere
diluiti con acqua./Learn how to create your own fresco in this workshop which includes the
preparation of the surface with layers of plaster, transposition of the sketch with the “spolvero”
technique, and applying paint on fresh plaster with natural color pigments.


OGNI LABORATORIO VIENE PRECEDUTO DA UN’INTRODUZIONE
IN PINACOTECA PER OSSERVARE ALCUNI DEI DIPINTI CONSERVATI.

Laboratorio: tecnica della tempera all’uovo su tavola con doratura

Sperimenta come si realizzava un dipinto su tavola: predisposizione della tavoletta di legno,
ricalco del disegno e preparazione dei colori con pigmenti naturali di colore uniti al rosso
d’uovo. Infine impreziosisci la tua opera con l’applicazione della foglia d’oro

Realizza il tuo speciale souvenir di Assisi
con la tecnica dell’affresco o della tempera all’uovo su tavola!
.
Sistema Museo 199.151.123*
www.sistemamuseo.it






assisi31.pdf
IL PELLEGRINAGGIO NEL TERZO MILLENNIO
PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA
UN PONTE PER LA PACE

L’esperienza del pellegrinaggio

“E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità.” (Giovanni 1:14)*

I pellegrini descrivono spesso il loro pellegrinaggio in Terra Santa come un’esperienza che ha trasformato la loro vita ed hanno molta difficoltà ad esprimere la felicità assoluta provata durante questa esperienza spirituale, unica nel suo genere.
Seguendo le orme di Gesù, alcuni pellegrini ritengono che il viaggio diventi un modo per avvicinarsi di più a Gesù stesso o per scoprire le radici della fede cristiana. Altri raccontano dell’appassionata sensazione di essere portatori di pace e riconciliazione o della sensazione di appartenenza al ricco scenario di storia religiosa che ispira ogni angolo di questa Terra Santa.
Nonostante la natura profondamente personale dell’esperienza in Terra Santa, il pellegrinaggio stesso unisce insieme tutti i credenti. Li unisce in Cristo, nella fede e nel loro contributo a preservare il prezioso retaggio cristiano in questo magnifico Paese.


Il Sentiero del Vangelo: Seguire le Orme di Gesù

Seguire le orme di Gesù, assume un significato completamente nuovo percorrendo il “Sentiero del Vangelo”. "E, lasciata Nazaret, venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare …" (Matteo 4:13). Dal Monte del Precipizio nei sobborghi meridionali di Nazaret, fino a Cafarnao, puoi visitare gli stessi luoghi e vedere gli stessi paesaggi che visitò e vide Gesù.
Il Sentiero del Vangelo offre un’occasione d’oro per scoprire la culla del Cristianesimo in Galilea. Segui il sentiero lungo i percorsi che si crede Gesù abbia percorso quando lasciò la città di Nazaret, nella quale aveva trascorso la sua infanzia, per andare a Cafarnao, ubicata sulla costa nord-occidentale del Mare di Tiberiade, località che divenne il centro del suo ministero. La parte principale del sentiero sarà aperta all’inizio del 2011 e il resto sarà completato entro la fine dell’anno.
Per migliorare la tua esperienza, potrai scegliere come preferisci percorrere il sentiero – a piedi, in bicicletta o in automobile, o anche navigando lungo il Lago di Tiberiade. E inoltre, puoi percorrerlo usando mezzi diversi in tratti diversi. Scegli la possibilità migliore per te secondo le tue preferenze personali e il livello di difficoltà che desideri.
"Levatisi, lo cacciaron fuori della città, e lo menarono fin sul ciglio del monte, sul quale era fabbricata la loro città, per precipitarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò." (Luca 4: 29-30)
La parte principale della strada comincerà dal Monte del Precipizio a Nazaret e finirà a Cafarnao. I percorsi secondari saranno più corti, diramandosi dalla strada principale per toccare i siti affascinanti della Galilea. Dal Monte del Precipizio la strada ti porta nelle vicinanze di Nazaret, dove puoi vedere i paesaggi del Monte Tabor e la Chiesa della Trasfigurazione, Cana e la Valle Turan, attraverso l’Incrocio Golani e i Corni di Hattin, il luogo del conflitto fra le forze Crociate e gli eserciti Musulmani sotto il comando di Saladino.
La strada scenderà poi lungo i dirupi di Arbel in direzione del Lago di Tiberiade, fino a raggiungere Migdal e i resti dell’antica Magdala, casa di Maria Maddalena. Da Magdala, la strada continuerà verso nord lungo il Lago di Tiberiade fino al Triangolo santo – Tabgha, il Monte delle Beatitudini e Cafarnao, e lungo il Lago di Tiberiade, lungo la passeggiata, comprendendo le magnifiche vedute, fino a raggiungere la nostra destinazione finale – il bacino e il Parco Nazionale di Cafarnao.

Le strade secondarie del Sentiero del Vangelo saranno in quello che è conosciuto come il Bacino Santo, diramandosi in brevi sentieri da Tabgha, il Monte delle Beatudini, la Casa di Galilea (Domus Galilaeae), Corazin e Betesda. Tutte queste strade finiranno alla destinazione principale al centro di Cafarnao, dove gli escursionisti potranno godere dell’arrivo all’acqua, raggiungendo un bacino sofisticato con imbarcazioni al loro servizio, aree di preghiera e solitudine ispiratrice sulla spiaggia, oltre a diversi servizi turistici – riposo e rinfreschi, informazioni, cibo, prodotti turistici, gite, trasporti e servizi igienici. Altre strade secondarie si uniranno alla strada principale da Cana e Zippori, il Monte Tabor, i Corni di Hattin e il Monte Arbel.

Il Sentiero del Vangelo – chi c’è dietro
Le forze motrici del Sentiero del Vangelo sono il Ministero del Turismo, l’Ente Governativo del Turismo Israeliano e il Fondo Nazionale Ebraico, l’ Autorità Nazionale per la Protezione dei Parchi e della Natura, l’Autorità per lo Sviluppo della Galilea, la Israel Antiquities Authority (Autorità Israeliana per le Antichità) e anche altri soci, le autorità locali dei luoghi che si trovano lungo il percorso del sentiero del Vangelo: la Bassa Galilea, la Valle del Giordano, la Valle di Jezreel, Nazaret, Tiberiade, Cana, Migdal e molti altri.
La Galilea, il centro del ministero religioso di Gesù ha sempre dato il benvenuto e continuerà a dare il benvenuto ai pellegrini Cristiani che desiderano avvicinarsi alle radici della loro fede lungo il Sentiero del Vangelo.


ITINERARI CONSIGLIATI

L’esperienza in Terra Santa sarà immensamente
più significativa partecipando a uno o più dei
diversi gruppi di studio e attività di esperienza
pratica offerte adesso da musei, “villaggi” biblici
e altre iniziative educative in Israele.
La partecipazione a programmi di questo tipo
lungo l’itinerario seguito dal gruppo forniranno al
Pellegrino moderno una migliore comprensione
della vita di tutti i giorni nella Terra Santa ai
tempi di Gesù e Maria.
È possibile organizzare gruppi di studio che si
occupano di attività diverse: agricole, tessili,
cucina tradizionale, ceramica, falegnameria e
altri settori dell’artigianato.
È anche possibile organizzare un pasto biblico,
con piatti che sarebbero stati serviti in una casa
ebraica nel periodo del Secondo Tempio.
Gli Uffici di Informazioni Turistiche e le agenzie di
viaggio possono aiutarvi a trovare e organizzare
programmi di questo tipo.


Un’affascinante escursione di 8 giorni che integra la visita ai luoghi santi al Cristianesimo con quella ad altri interessanti siti storici

Primo giorno – L'ambiente naturale biblico, Mini-Israele e i dintorni di Gerusalemme
• Arrivo all’aeroporto Internazionale Ben Gurion, nei pressi di Tel Aviv.
• Un “Pasto di sapore biblico” a Neot Kedumim - riserva naturale biblica – dimora di alberi, piante e frutti menzionati nella Bibbia ed una tranquilla passeggiata in questo sito straordinario.
• Alternativamente, o in aggiunta, visita al Mini-Israele, che offre una panoramica in miniatura dell’intero Paese, esponendo repliche di tutti i luoghi santi. (Ognuna di queste mete può essere adatta a concludere il vostro tour).
• Viaggiate (per meno di un’ora) fino alla Città Santa di Gerusalemme.
• Pernottamento: a Gerusalemme


Secondo giorno - Al seguito di Gesù a Gerusalemme, Città Santa per le tre principali religioni
• Visita al Monte degli Olivi, per una magnifica vista panoramica della Città Vecchia.
• Passeggiata nel Giardino del Getsemani (Matteo 26:30), per uno sguardo alla Grotta dell’Agonia ed una preghiera nella Chiesa delle Nazioni, nella Chiesa del Paternoster e nella Cappella dell’Ascensione. È possibile anche visitare la Piscina di Bethesda, dove Gesù compì il miracolo nel giorno di sabato (Giovanni 5:1-24).
• Non può mancare una visita emozionante al Monte Zion, luogo della Tomba del Re Davide e della sala che attualmente si ritiene sia quella in cui fu consumata l’Ultima Cena (Marco 14: 12-26).
• Nei pressi sorge la Chiesa di San Pietro in Gallicantu, eretta sul luogo della casa del Sommo Sacerdote Caifa (Matteo 26:57), dove Gesù fu imprigionato per una notte, e l’Abbazia della Dormizione.
• Girovagare nel variopinto e fantastico Quartiere Mussulmano verso la Moschea Al-Aqsa ed il Duomo della Roccia, che si trovano, secondo la tradizione ebraica, sul Monte Moriah (Genesi 22:2), sito del Sacrificio di Isacco e dei due Templi Ebraici.
• Toccare le pietre sature di emozioni del Muro del Pianto, il sito più sacro al mondo per l’Ebraismo, ed esplorare sotto terra oltre 3000 anni di storia, in un’affascinante esplorazione nei Sotterranei del Muro occidentale.
• Pernottamento: a Gerusalemme


Terzo giorno – Betlemme, dove tutto ebbe inizio….. ed ancor più Gerusalemme
• Un breve tragitto da Gerusalemme conduce a Betlemme, luogo della nascita di Gesù.
• Visita alla chiesa più antica della Terra Santa, la Chiesa della Natività in Piazza della Mangiatoia (Matteo 1:18-25, Luca 2:1-7), costruita sopra la Grotta della Mangiatoia.
• Visita alla Cappella di San Gerolamo, alla Chiesa di Santa Caterina ed al vicino Campo dei Pastori* (Luca 2:8-20).
• Ritorno a Gerusalemme per una visita al Museo d’Israele, che espone una vasta gamma di impressionanti reperti antichi e moderni, ed un fantastico modello dettagliato di Gerusalemme del primo secolo d.C.
• Ein Karem, un sereno e pittoresco sobborgo periferico di Gerusalemme, in cui sorgono la Chiesa di San Giovanni il Battista e la Chiesa della Visitazione.
• Terminare la giornata con una visita di forte impatto e riflessione a Yad Vashem, il Memoriale Nazionale Israeliano delle vittime dell’olocausto perpetrato dai nazisti.
• Pernottamento: a Gerusalemme


Quarto giorno – Lungo la Via Crucis
• Entrare nella Città Vecchia dalla Porta di Santo Stefano.
• Seguire letteralmente le orme di Gesù, nel suo cammino lungo la Via Dolorosa.
• Ascoltare la sorprendente storia delle Sorelle di Zion al Litostroto dove i Frati di Ratisbonne fondarono la loro comunità e la loro sacra attività in Terra Santa.
• Continuare lungo la Via Dolorosa fino a raggiungere le cinque Stazioni della Via Crucis, nella Chiesa del Santo Sepolcro.
• Dedicare il pomeriggio allo shopping o ad un giro turistico nella Gerusalemme moderna, che offre una gamma di centri commerciali, mercati di prodotti freschi, musei, affascinanti rioni ed altro!
• Pernottamento: a Gerusalemme


Quinto giorno – Gerico, la più antica città del mondo, a nord del Lago di Galilea
• Congedarsi da Gerusalemme, attraversando il misterioso deserto di Giudea,sulla via di Gerico.
• Breve sosta a Betania*, casa di Maria, Marta e Lazzaro (Giovanni 11) dove Gesù si trattenne in casa di Simone il lebbroso (Matteo 26:6), ed una visita alla Locanda del Buon Samaritano (Luca 10:34).
• Immaginatevi la conquista di Gerico avvenuta sotto la guida di Giosuè tanti anni addietro (Giosuè 6:20), godetevi la favolosa corsa in teleferica al Quarantal (il Monte delle Tentazioni. Matteo 4:1-11) e visitate un monastero attivo scavato sui dirupi.
• Spostandosi verso nord, percorrere la Valle del Giordano fino a raggiungere il panoramico Monte Tabor (Salmi 89:12), uno dei due luoghi ritenuti il sito probabile della Trasfigurazione.
• Un breve tratto di macchina vi condurrà in un altro mondo. Il mondo dell’infanzia di Gesù, nella Città Santa di Nazareth. Potrete assistere alla Messa nella Basilica dell’Annunciazione e visitare la Chiesa di San Giuseppe.
• Visita a Cana, il sito del primo miracolo di Gesù, che tramutò l’acqua in vino (Giovanni 2:1-11)
• Proseguire fino a Tiberiade, una della “Quattro città Sante" dell’ebraismo. I coniugi che vorranno rinnovare le loro promesse matrimoniali potranno fare una sosta nella locale Cappella delle Nozze.
• Pernottamento: Nella zona di Tiberiade


Sesto giorno – Lago di Galilea ed i Miracoli di Gesù
• Attraversare le gloriose acque del Lago di Galilea – da Tiberiade a Cafarnao, sede del ministero di Gesù il Galileo.
• Visitare la sinagoga, dove Gesù, molto probabilmente, ha insegnato e che ha onorato (Matteo 4:13, Marco 3:1, 8:5 e 14)
• Attraversando la strada, potrete salire sul Monte delle Beatitudini, con la sua emozionante veduta sul Lago di Galilea. Qui Gesù ha pronunciato il suo famoso Discorso della Montagna (Matteo 5:1-12)
• La prossima fermata sarà a Tabgha, sito del Miracolo della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci (Luca 9:10-17) e della Chiesa del Primato di San Pietro, dove Gesù ordinò a Pietro di “pascere i miei agnelli” (Giovanni 21:15-17).
• Una piacevole sosta per ammirare la "Barca della Galilea", un’autentica barca da pesca dei tempi di Gesù, ed assistere ad un filmato su come fu rinvenuta e conservata.
• Pernottamento: Nella zona di Tiberiade


Settimo giorno – Altri miracoli ed avvenimenti in Galilea
• Visitare Kursi, la Geraseni del Nuovo Testamento, affacciata sulla costa occidentale del Lago di Galilea e sito del Miracolo dei maiali dei Gadareni (Matteo 8:28-34, Marco 5:1-13). Il miracolo è commemorato dai ruderi di una splendida chiesa bizantina del V secolo.
• Proseguire fino a Dodekathronon, sito del secondo miracolo dei Pani e dei Pesci (Luca 9:11-17).
• Una breve sosta al Kibbutz Ein Gev vi consentirà di assistere allo spettacolo della versione animata di “Sulle orme del Vangelo”.
• Il Parco del Giordano, sito di Betsaida, la città di Filippo, Andrea e Pietro (Giovanni 12:21) ed altri, e dove Gesù guarì un cieco (Marco 8:22-26).
• Ritornare per una nottata a Tiberiade, ma non dimenticare una visita alle rovine di Korazin, una delle città del “Triangolo ebraico” ai tempi di Gesù (Matteo 11:21)
• Pernottamento: Nella zona di Tiberiade


Ottavo giorno – i Crociati, Elia, i Romani ed altri ancora
• Visitare la Città Vecchia di Acri ed i ruderi della fortezza crociata.
• Spostarsi fino a Haifa e, sul Monte Carmelo, visitare la Stella Maris (per la Messa) sulla via verso il sito della famosa vittoria di Elia sui profeti di Ba’al (Re 1 18:25).
• Dirigersi verso sud fino alla città romana di Cesarea, dove il centurione Cornelio fu battezzato da Pietro, diventando il primo gentile convertito al cristianesimo (Atti 10) e dove Festo processò Paolo (Atti 25: 6-12). Visitare gli impressionanti scavi, l’anfiteatro ed il porto di Erode.
• Di ritorno a Tel Aviv, è possibile fare una sosta per un fantastico giro nel porto dell’antica Giaffa, prima di apprestarsi al volo di ritorno a casa.


Messe saranno celebrate quotidianamente.
Per i gruppi accompagnati da un sacerdote, sarà possibile organizzare delle Messe private. Queste dovranno essere prenotate in anticipo e potranno essere celebrate da Lunedì a Sabato (a seconda dei posti liberi) nei seguenti siti:
• Monastero carmelitano di Haifa
• Chiesa del Primato di San Pietro in Galilea
• Basilica dell’Annunciazione a Nazareth
• Chiesa della Natività a Betlemme
• Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme
• Chiesa della Visitazione a Ein Karem.
I gruppi non accompagnati da un sacerdote, potranno assistere alle Messe regolari domenicali, celebrate in lingua inglese. Durante la settimana, in alcuni luoghi, si celebrano Messe pomeridiane.


In bicicletta nei siti biblici
Attraversare in bicicletta i siti biblici della Galilea

Questo tragitto di sette giorni vi condurrà nei più noti siti della Galilea, menzionati nell’Antico e Nuovo Testamento. Dal Monte Carmelo al Lago di Galilea; dal I libro dei Re fino al Vangelo di Giovanni; da Elia e Debora a Gesù di Nazareth. Potrete attraversare pedalando i villaggi della regione, alcuni dei quali furono meta di pellegrinaggi degli ultimi due millenni.
Primo giorno
Haifa ed il Monte Carmelo. La storia di Elia
Circa 35 km.
Iniziate la vostra escursione al Monastero Stella Maris, sovrastante la Grotta di Elia, che si affaccia sul Mar Mediterraneo. Proseguite da qui fino al Centro Bahai, sul Monte Carmelo, prima di salire più su, attraversando Haifa. Continuate a salire fuori città ed attraversate i boschi del Monte Carmelo verso le città Druse di Daliat El Carmel e Isfiya. Da Isfiya, seguendo la strada per la vetta del Monte Carmelo, raggiungete il Monastero Carmelitano, che indica il luogo dove Elia sfidò i falsi profeti di Ba’al (Re 1:18). Da qui, scendete nuovamente a Isfiya.
Pernottate nella zona del Monte Carmelo.


Secondo giorno
Dal Monte Carmelo a Nazareth. La casa di Gesù e Maria
Circa 40Km.
Seguire la strada N. 7212 scendendo i ripidi versanti del Monte Carmelo, verso il Kfar Hasidim. Da qui, proseguire per Kiryat Tivon (fuori strada o su strada). Seguire la Strada N. 7513 attraverso Bosmat Tivon per Betlemme di Galilea, fondata dai Templari germanici intorno al secolo scorso. Seguire le strade secondarie attraverso i campi per Givat Ella e Eilut. Poi iniziare la scalata attraverso il villaggio fino a Nazareth. Pernottamento a Nazareth. (Suggeriamo un’altra giornata in città per visitare le chiese ed i mercati).

Terzo giorno
Da Nazareth al Monte Tabor. La terra della profetessa Deborah
Circa 45 Km.
Iniziare la giornata con la visita a Cana (Kfar Kana) a nord di Nazareth, il luogo in cui Gesù mutò l’acqua in vino (Giovanni 2:1), commemorato dalla Chiesa delle nozze e dalla Chiesa di Nathanael.
Lasciato Kfar Kana, dirigersi verso Ein Mahel ed il Monte Dvorah. Proseguire fuori strada a vall, verso il villaggio di Daburia. Da qui, seguire la strada per salire intorno al Monte Tabor, che sovrasta la Valle di Jezre’el (Yizrael) e la Bassa Galilea. In cima alla montagna, si trova la Chiesa della Trasfigurazione, una chiesa cattolica a ricordo del luogo in cui Gesù incontrò Elia e Mosè (Luca 9:28). In seguito, ridiscendere la collina verso Shibli e Kfar Tabor. Pernottare a Kfar Tabor.

Quarto giorno
Dal Monte Tabor al fiume Giordano
Circa 45 Km.
Dalla zona del monte Tabor proseguire verso sud, seguendo la strada N. 65 fino alla 716/717. Percorrere la strada lungo la Valle di Beit She’an, attraverso le comunità agricole di Ramat Zvi e Moledet. Proseguire sulla strada ad oriente del forte crociato di Belvoir. Questa zona, che fu popolata dalla tribù di Issachar, divenne in seguito una roccaforte delle armate crociate in Galilea, dominando l’antica strada lungo il Giordano. Dopo aver visitato il sito, discendere verso il fiume Giordano. Pernottare a Gesher, Yardena, Beit Yosef, Newe Or o Ashdot Ya’akov.


Quinto giorno
Lungo il Giordano fino alle Terme Romane di Hamat Gader
Circa 40 Km.
Seguire la strada litorale del fiume in direzione nord. Oltrepassare la prima centrale elettrica in Israele, a Naharaim, e proseguire verso nord fino ad Ashdot Ya’akov. Seguire la strada ad est del fiume Yarmukh all’angolo meridionale delle Alture del Golan fino a Hamat Gader. A Hamat Gader, menzionata per la prima volta nel libro di Giosuè, ci sono sorgenti naturali calde, incorporate nelle terme risalenti ad epoca romana.
Dopo la sosta piacevole alle sorgenti calde, ritornare verso Tzemah, sulla riva meridionale del Lago di Galilea. Proseguire in direzione di Yardenit, centro battesimale sulla riva del Giordano.
Pernottamento nella zona di Degania.

Sesto Giorno
La costa orientale del Lago di Galilea, Kursi e Cafarnao
Circa 40 Km.
Seguire la ciclabile nord-orientale che fa il giro intorno al lago. Continuare a nord, con il lago a sinistra e le alture del Golan a destra, fino a Kursi. Visitare l’antica chiesa a ricordo del Miracolo dei Porci (Matteo 8:32), e proseguire verso nord.
Attraversare il fiume Giordano, che si riversa nel Lago di Galilea presso Betsaida, dove Gesù guarì il cieco (Matteo 11:21). È possibile anche raggiungere Cafarnao, sulla riva settentrionale del lago. In questo sito storico, menzionato parecchie volte nella Bibbia (Luca 4:31, Matteo 4:13, 8:5), sorgono varie chiese con nomi differenti, in commemorazione di molti eventi della vita di Gesù accaduti in questo luogo.
Da qui, proseguire verso uno delle numerose sistemazioni di soggiorno, disponibili sulla riva settentrionale del lago.

Settimo giorno
La sponda settentrionale fino a Tiberiade
Circa 30 Km.
Iniziare la giornata salendo sopra il bacino del Lago di Galilea sul Monte delle Beatitudini, il luogo tradizionale del Discorso di Gesù (Matteo 5:1-12). Da lì scendere a Tabgha, dove Gesù compì la Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci (Marco 6:25), e visitare la chiesa in commemorazione del Miracolo. Continuare verso sud fino al Kibbutz Ginosar. Qui, nel Museo Yigal Alon, si può ammirare la Barca della Galilea, una barca da pesca originale dei tempi di Gesù.
Oltrepassare le pendici del monte Arbel fino alla città di Tiberiade e godersi una passeggiata sul lungolago della città antica costruita dai Romani. Pranzare in uno dei numerosi ristoranti e girovagare piacevolmente nel mercato, aperto tutta la settimana.
Pernottare a Tiberiade.


ITINERARIO BREVE DI 5 GIORNI

1º Giorno: Giro di Nazaret, la città della Sacra
Famiglia, ove crebbe Gesù. Visita ai numerosi
siti che ricordano gli eventi principali della vita
di Maria – la Basilica dell’Annunciazione, dove
secondo il Vangelo di Luca le apparve l’angelo
Gabriele; la Chiesa di S. Giuseppe, secondo la
tradizione il sito della falegnameria; il vicino Museo
Francescano; la Sorgente della Vergine Maria
(il Pozzo di Maria) dal quale Maria attinse acqua.
Visita al vicino Centro Internazionale di Maria di
Nazaret poi proseguimento per Cana di Galilea
per visitare la Chiesa del Primo Miracolo.
Possibili gruppi di studio: artigianato e
agricoltura antiche; produzione di olio d’oliva;
produzione di vino; cucina tradizionale.
Pernottamento: vicino al Lago di Tiberiade.

2º Giorno: Visita di Cafarnao, il villaggio di pescatori
dove Gesù chiamò sette dei suoi discepoli. Nel
sito si trovano la Chiesa della Casa di S. Pietro
e l’antica Sinagoga. Proseguimento per Tabgha
e la Chiesa della Moltiplicazione, dove Gesù
diede da mangiare alle moltitudini; il Monte delle
Beatitudini; e il Kibbutz Ginnosar per vedere la
“Barca di Gesù”, una barca di pescatori del 1º
secolo nel Lago di Tiberiade simile a quella che può
essere stata usata da Gesù e dai suoi Discepoli.
Se il tempo lo consente, visita a altri siti Cristiani
nella zona; e/o navigazione sul Lago di Tiberiade
(è possibile organizzare l’imbarco e lo sbarco in
uno fra molti luoghi possibili lungo la riva del lago).

3º Giorno: Vista di Gerusalemme dalla cima
del Monte degli Ulivi. Discesa a piedi fino a
Getsemani e visita alla Chiesa della Tomba
della Vergine Maria. Entrata nella Citta Vecchia
attraverso la Porta dei Leoni (conosciuta anche
come la Porta di S. Stefano) e visita alla Chiesa
di S. Anna. Passeggiata lungo la Via Dolorosa
prestando una speciale attenzione alle stazioni
connesse con la Vergine Maria. Giro della Chiesa
del Santo Sepolcro. Poi passeggiata lungo il
Cardo (la strada principale della città Romana/
Bizantina, con un colonnato, orientata da nord a
sud) fino a Monte Sion per visitare il Cenacolo
(la “Sala Superiore“) e l’Abbazia Hagia Maria
Sion (l’Abbazia della Dormizione), che ricorda la
Dormizione di Maria. Entrata nella Città Vecchia
attraverso la Porta di Sion e continuazione per
il Muro Occidentale. Se il tempo lo consente
entrata nel Parco Archeologico lungo la base
meridionale della piattaforma del Monte del
Tempio per vedere la parte di un’antica rampa
di scale lungo la quale è possibile che Gesù, sua
Madre e i suoi Discepoli abbiano camminato.
Possibili gruppi di studio: arte ebraica tradizionale
dello scriba; ceramica, cucina e cottura in
forno tradizionali.
Pernottamento: a Gerusalemme.

4º Giorno: Visita al Parco Nazionale della Città
di Davide e poi, per capire meglio l’aspetto fisico
della città di Gerusalemme ai tempi di Gesù e
della Vergine Maria, visita al grande Modello di
Gerusalemme nel periodo del Secondo Tempio,
in mostra all’aperto nel Museo di Israele. La visita
può comprendere il Tempio del Libro dove sono
in mostra i Rotoli del Mar Morto. Poi viaggio verso
Betlemme*, per vedere la Basilica della Natività
e la Grotta del Latte. Ritorno a Gerusalemme,
visita lungo la strada alla Tomba di Rachele.
Possibili gruppi di studio: intaglio tradizionale
del legno e fabbricazione di vetro.
Pernottamento: a Gerusalemme.

5º Giorno: Viaggio a Ein Karem, ove Maria si
recò in visita a sua cugina Elisabetta, madre di
S. Giovanni Battista. Nel villaggio si trovano molti
siti religiosi compresa la Sorgente di Maria dove
Maria bevve acqua, la Chiesa della Visitazione,
che secondo la tradizione si trova nel sito della
casa di S. Elisabetta e S. Zaccaria; e la Chiesa
di S. Giovanni Battista (costruita sopra una
grotta che si crede sia il luogo della sua nascita).
Uscendo da Gerusalemme proseguimento per
Abu Ghosh per visitare la chiesa del 12º secolo,
l’Abbazia di S. Maria della Resurrezione con i
suoi importanti affreschi medievali. [Se il tempo lo
consente, l’itinerario può comprendere anche il
monastero e il convento a Beit Gemal, un po’ a
sud di Beit Shemesh, e il Santuario della VergineMaria
a Deir Rafat, a ovest di Beit Shemesh.


UN PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA SULLE ORME DELLA VERGINE MARIA

Vivete l’esperienza di un viaggio dello spirito seguendo le tracce della vita di Maria, la madre di Gesù, nei luoghi e nel paesaggio Biblico dove visse, gioì e soffrì.

Introduzione

Per un Cattolico, un pellegrinaggio in Terra Santa può essere un
viaggio dello spirito, di riaffermazione e scoperta. Ritrovarsi nel
paesaggio storico, visitare i luoghi santi e i siti menzionati nella
Bibbia e i santuari collegati con la vita e il ministero di Gesù, fornirà
l’ispirazione per un interiore viaggio spirituale che ogni pellegrino
spera di sperimentare durante il proprio soggiorno. Seguire un tema
e una specifica narrazione contribuirà al raggiungimento di questo
scopo.
Il pellegrinaggio che segue le orme della Vergine Maria, la madre di
Gesù, la quale nacque, visse e probabilmente terminò la propria vita
nella Terra Santa, è un pellegrinaggio di questo tipo.
Nonostante la Vergine abbia provato il dolore più grande per una
madre, quello di vedere la passione e la morte del proprio figlio, un
pellegrinaggio in suo onore è un evento gioioso, poichè la Vergine
fu benedetta con la grazia del Signore, com’è scritto nel Vangelo:
“Gioisci, o piena di grazia! Il Signore è con te.” (Luca 1:28)1
Per vivere l’esperienza della presenza di Maria nel Mistero di Gesù e
nella Chiesa, il pellegrino può scegliere di visitare i siti direttamente
connessi con la vita della Vergine o ampliare l’esperienza con un
programma di pellegrinaggio più ampio.
Le informazioni seguenti forniscono una lista di luoghi santi e
siti direttamente connessi con Maria attraverso descrizioni e
informazioni pratiche destinate a aiutare il visitatore e l’organizzatore
del pellegrinaggio.
Salvo dove diversamente indicato, tutte le date sono D.C.
(Dopo Cristo)
Gli itinerari proposti comprendono consigli per l’organizzazione
di attività che aggiungeranno una dimensione ulteriore a un
pellegrinaggio in onore della Vergine Maria.



Nazareth

Vivete l’emozione di una passeggiata lungo le strade e i sentieri di Nazareth, oggi città moderna, il villaggio dove fu allevato Gesù. Nella Basilica dell’Annunciazione è conservata la grotta nella quale, secondo la tradizione, l’angelo Gabriele apparve alla Vergine Maria (Luca1:26-35). Nel vicino Centro Internazionale di Maria di Nazareth sono conservati importanti resti recentemente scoperti dell’abitazione di una famiglia risalente al periodo del 1º secolo. A poca distanza, la fontana del Pozzo di Maria segna probabilmente il posto nel quale Maria attinse acqua per la Sacra Famiglia.
Ai tempi di Gesù la città di Nazaret era
un piccolo villaggio. I suoi abitanti erano
contadini e artigiani che probabilmente
dipendevano dalla vicina città di Sefforis per
la maggior parte delle merci e dei serviz
Gli abitanti del villaggio conducevano una vita
rurale tradizionale, lontano dall’influenza dei
Romani che occupavano la zona (influenza
molto sentita nelle città principali). È possibile
che fossero un po’ lontani anche dai disordini
politici, sociali e religiosi esistenti all’interno
della società ebraica del tempo.
Da scavi archeologici sappiamo che la città
antica del tempo di Gesù si trovava nella zona
dell’attuale Basilica dell’Annunciazione e della
vicina Chiesa di San Giuseppe.
Nonostante l’importanza di Nazaret nella vita
di Gesù e dei suoi genitori, questa località
non diventò immediatamente un luogo di
pellegrinaggio cristiano. Il primo santuario
fu costruito probabilmente alla metà del 4º
secolo.
Alla pellegrina spagnola Egeria, che visitò
Nazaret nel 383, fu mostrata una “grande e
splendida grotta nella quale visse Maria
Un altare era stato ivi collocato.”2
Questa era probabilmente la più grande
fra le grotte inserite nell’attuale complesso
architettonico della Basilica. Nella tradizione
Cattolica Romana, è il luogo nel quale l’angelo
Gabriele apparve a Maria (Luca 1:26-38).

Altri luoghi in Galilea
Secondo una tradizione della Chiesa antica, l’antica città di Zippori, oggi un parco nazionale archeologico, fu il luogo in cui nacque Maria; questa tradizione è attualmente ricordata nel moderno Monastero Francescano di S. Anna e Gioacchino.
Maria era presente alla festa delle nozze di Cana, il luogo del primo miracolo di Gesù, ove egli trasformò l’acqua in vino (Giovanni 2:1-11).

Sefforis

Le rovine della città di Sefforis si trovano a 6 km da
Nazaret in direzione nord ovest, su una collina che si
innalza sopra la valle di Bet Netofah. Questo fu il centro
amministrativo della Bassa Galilea dai tempi del Secondo
Tempio fino al 4º secolo. Secondo una tradizione dei primi
tempi della chiesa, questo è il luogo dove nacque Maria e
vissero i suoi genitori. Ai piedi della città antica fu costruita
nel 12º secolo una chiesa crociata dedicata ai Santi Anna
e Gioacchino, i genitori di Maria. Oggi la Chiesa è in
rovina e rimane solo il muro orientale del santuario.
Il sito appartiene al convento francescano moderno dei
Santi Anna e Gioacchino.

ALTRI LUOGHI
IN GALILEA

Nelle vicinanze ci sono i resti di una sinagoga del 6º
secolo nella quale si trova un mosaico contenente sette
pannelli con dediche in Ebraico e Greco e un’architrave
di pietra intagliata con un’iscrizione in Greco che ricorda
il completamento dell’edificio e i nomi dei donatori. Una
strada separata porta al parco nazionale dell’Antica
Sefforis (entrata a pagamento). Tracce archeologiche
e altri ritrovamenti storici indicano che la città con la
sua popolazione ebraica e gentile era un modello di
coesistenza non solo ai tempi di Maria, ma a lungo anche
durante il periodo romano/bizantino.
Sefforis è importante nell’ebraismo essendo il luogo nel
quale, all’inizio del 3º secondo, fu raccolta e codificata la
Mishnah (la raccolta di tradizioni orali nella legge religiosa
ebraica) sotto la guida di Rabbi Yehudah il Principe.
Nella città superiore è stato portato alla luce un quartiere
ebraico e sono stati trovati molti bagni rituali.


Cana

La tradizione identifica questa città, che si trova non
lontano da Nazaret, con la Cana menzionata nel Vangelo
di San Giovanni “Tre giorni dopo, si fecero delle nozze
in Cana di Galilea. C’era la madre di Gesù, e Gesù
pure fu invitato con i suoi discepoli.” (Giovanni 2:1-2).
Cana divenne famosa perchè, come ci dice l’Evangelista,
è il luogo nel quale Gesù compì il primo miracolo,
trasformando l’acqua in vino (Giovanni 2:3-9).
“Maria è presente a Cana in Galilea come la Madre di
Gesù e in modo significativo contribuisce all’ ”inizio dei
segni.” (Giovanni 2:11) 4
Cana è conosciuta anche per altri due eventi. Il primo
riguarda Nathanael (S. Bartolomeo), che all’inizio aveva
dubitato di Gesù e successivamente diventò uno dei
suoi discepoli. Si pensa abbia abitato nella città tanto
che fu costruita una chiesa a suo nome dove, secondo la
tradizione, incontrò Gesù per la prima volta (Questa chiesa
è aperta al pubblico solo il 24 Agosto). Il secondo evento
che ebbe luogo a Cana fu la guarigione da parte di Gesù
del figlio di un funzionario (Giovanni 4: 46-54).
Questo episodio è considerato a volte come la prima
azione compiuta da Gesù per aiutare un pagano e fu,
secondo il Vangelo, il secondo miracolo che compì.
Si dice che le due torri della chiesa francescana del Primo
Miracolo rappresentino la sposa e lo sposo. All’interno
ci sono grandi vasi che ricordano il miracolo. Elementi
architettonici antichi, forse facenti parte di una sinagoga,
sono incorporati nella chiesa. Questi comprendono
un’iscrizione aramaica in un mosaico.
È possibile accedere a una cripta per mezzo di scale.


Monte Tabor

A cominciare dal 4º secolo, la tradizione identifica il
Monte Tabor come il sito della trasfigurazione di Gesù
(Matteo 17:1-13, Marco 9:2-13 e Luca 9:28-36).
La montagna viene menzionata per la prima volta
relativamente a Debora e Giaele, le “Più benedette fra
le donne.“ (Giudici 5:24).
La chiesa cattolica confronta la descrizione di Debora, che
“...Sorse, madre di Israele” (Giudici 5:7), con la Vergine
Maria che è la madre della comunità dei fedeli.
Così è anche l’elogio di Giaele nella Cantica di Debora -
“Benedetta sia fra le donne Giaele” (Giudici 5:24) -
riecheggiata nel Magnificat (Luca 1:46-54), e nell’elogio
di Elisabetta a Maria: “Di tutte le donne tu sei la più
benedetta …” (Luca 1:42).
La battaglia biblica contro i Cananei ebbe inizio al Monte
Tabor. Lì Debora radunò gli uomini di Israele e li chiamo
perchè combattessero in nome di Dio. Dal convento
francescano si può vedere verso il basso alla Valle di
Jezreel (la pianura di Esdrelon), il sito dell’antica battaglia.
È possibile vedere anche Nazaret, a ovest. Durante il
periodo del Secondo Tempio e anche successivamente
venivano accesi segnali di fuoco in cima alla montagna
per trasmettere avvisi che annunciavano l’inizio di un
nuovo mese e l’inizio delle feste ebraiche.


CAFARNAO

Il sito dell’antico villaggio di pescatori di Cafarnao (in
Ebraico Kfar Nahum, il Villaggio di Nahum) si trova sulla
riva nord-occidentale del Lago di Tiberiade. Il sito presenta
due grandi punti d’interesse: la Chiesa della Casa di
S. Pietro, e l’antica Sinagoga.
La città è menzionata molte volte nel Nuovo Testamento,
dove appare nel racconto del Vangelo soprattutto come
il luogo nel quale Gesù visse durante gran parte del
suo ministero in Galilea. La città è importante anche
nel pellegrinaggio di Maria. Secondo il Vangelo, Maria
accompagnò suo figlio a Cafarnao:


Il Lago del Kinneret (il Mare di Galilea - il Lago di Tiberiade)
L’antico villaggio di pescatori di Cafarnao, nel quale Gesù visse durante gran parte del suo ministero in Galilea, è importante anche nel contesto del pellegrinaggio di Maria, poichè si racconta che la Vergine Maria accompagnò suo figlio a Cafarnao. (Giovanni 2:12). Nella Chiesa della Casa di S. Pietro sono conservati i resti di un’abitazione di una stanza che si presume sia la “Casa di Simone, detto Pietro" (Marco 1:29). La chiesa attuale è costruita sopra l’antico sito archeologico dell’la Insula Sacra realizzato per conservare i reperti archeologici.
“Dopo questo, scese a Cafarnao, egli con sua madre e
i suoi fratelli e i suoi discepoli, e stettero quivi non molti
giorni.” (Giovanni 2:12).
Sia Matteo (12:46-50) che Marco (3:31-35) riferiscono
un episodio durante il quale la madre di Gesù provò a
avvicinarsi a lui, senza successo, a causa di una grande
folla raccolta fuori dalla “casa” di Gesù (Marco 3:20), che
si riferisce con molte probabilità alla casa di Simone, detto
Pietro (Marco 1:29).
Il sito di Cafarnao fu “riscoperto” nel 1838 dal geografo
biblico Americano Dottor Edward Robinson. Nel 1894,
una parte del sito antico fu acquistata dalla Custodia
Francescana di Terra Santa e vi furono eseguiti scavi
archeologici dal 1905. Il sito è gestito dai Francescani
che vi hanno eseguito indagini archeologiche ed è aperto
al pubblico a pagamento.


Haifa e il Monte Carmelo

Il Monastero di Stella Maris è dedicato alla Vergine Maria in qualità di “Nostra Signora, la Stella del Mare" (Stella Maris, in Latino). La vicina Grotta di Elia è stata identificata dai tempi Bizantini come un luogo nel quale la Sacra Famiglia si riposò lungo la strada di ritorno dall’Egitto.


Gerusalemme – La Città Vecchia

Nei tempi antichi, come oggi, Gerusalemme era il centro della vita religiosa ebraica. È possibile che Maria, soprattutto da adulta, si sia recata in visita nella città almeno una volta all’anno per pregare al Tempio. I pellegrini di oggi possono visitare il Muro del Pianto [in ebraico, ha-Kotel ha-Ma'aravi] ovvero i resti del grande muro di contenimento della spianata del Monte del Tempio, luogo di preghiera e devozione per gli Ebrei dalla distruzione del Secondo Tempio da parte dei Romani nel 70 DC. I visitatori possono anche salire sul Monte del Tempio stesso (ove i non-musulmani possono solo vedere, senza potervi entrare, la Cupola della Roccia e la Moschea di Al-Aqsa.).
Nella Chiesa di S. Anna (la Piscina di Bethesda) del 12º secolo è conservato il sito che secondo la tradizione Bizantina fu il luogo nel quale nacque la Vergine Maria.
La Via Dolorosa inizia vicino all’arco dell’Ecce Homo nel Quartiere Musulmano e finisce alla Chiesa del Santo Sepolcro nel Quartiere Cristiano. Delle quattordici stazioni, quattro sono collegate direttamente o indirettamente alla Vergine Maria che era presente e assistette alla Passione.
La Chiesa del Santo Sepolcro contiene molti santuari dedicati alla Vergine Maria, compresa un’immagine di Maria come Mater dolorosa.
Nei tempi antichi, come oggi, Gerusalemme
era il centro della vita religiosa ebraica.
È possibile che Maria, soprattutto da adulta,
abbia visitato la città almeno una volta
all’anno, durante Pasqua o forse durante
la festa autunnale di Sukkot (la Festa dei
Tabernacoli). Tra le tre feste di pellegrinaggio,
questa era forse quella con la partecipazione
più elevata perchè il raccolto era finito e la
popolazione rurale era libera di viaggiare.
Il Nuovo Testamento ci racconta che Maria
si trovava a Gerusalemme durante l’ultima
settimana prima dell’arresto e del processo a
Gesù e che fu testimone della Crocifissione
e della Resurrezione. Fu probabilmente lì che
finì la sua vita, nonostante una tradizione del
4º secolo dica che seguì l’apostolo Giovanni
a Efeso (nella Turchia dei nostri giorni),
trascorrendo i suoi ultimi giorni in quella
città. Tuttavia, tutte le più antiche tradizioni
conosciute dicono che la Dormizione di Maria
ebbe luogo a Gerusalemme.


La Via Dolorosa

Il corso attuale della Via Dolorosa comincia vicino all’arco
dell’ Ecce Homo nel Quartiere Musulmano e finisce al
Santo Sepolcro (Golgota) nella chiesa del Santo Sepolcro
situata nel quartiere cristiano. Il percorso di devozione
ricorda eventi come per esempio Gesù che porta la croce
dal luogo di condanna da parte di Ponzio Pilato al luogo
della sua crocifissione sul Golgota (Calvario) e il trasporto
di Cristo al sepolcro, luoghi che a quei tempi sarebbero
stati fuori dalle mura della città (le merlature attuali
risalgono al 16º secolo).
Quattordici stazioni con cappelle sono dedicate a incontri
e eventi descritti nei Vangeli o nei testi apocrifi. Delle
quattordici stazioni, quattro sono collegate direttamente
o indirettamente con la Vergine Maria che fu presente e
assistette alla dura esperienza.
La Quarta Stazione, situata nella chiesa Armena
Cattolica, richiama il luogo nel quale Maria soffrì vedendo
suo figlio sotto il peso della croce sulla strada verso il
Golgota. Nella chiesa si trovano resti risalenti a periodi
precedenti compreso un pavimento a mosaico di una
chiesa bizantina con l’immagine di due impronte o sandali
al centro, considerato il luogo nel quale si trovava la
Vergine Maria, quando guardava suo figlio.
Questa chiesa insieme all’adiacente Terza Stazione è il
centro della Chiesa Armena Cattolica (Uniate) in Israele.
Altre tre stazioni associate con Maria - la X, XII e XIII -


Gerusalemme – Fuori dalle Mura della Città Vecchia

Il Cenacolo (la “Sala Superiore”): una sala del 14º secolo situata in una piccola struttura a due piani all’interno di un complesso più vasto di edifici sulla vetta del Monte Sion – commemora il luogo nel quale Gesù celebrò l’Ultima Cena con i suoi discepoli. È associata anche a una tradizione precedente risalente almeno al 4º secolo secondo la quale questo fu il luogo (o almeno la zona) nella quale i discepoli si radunarono con la Vergine Maria e altri membri della comunità dopo la morte di Gesù (Atti degli Apostoli 1:14) – e il luogo nel quale sperimentarono la discesa dello Spirito Santo durante la Pentecoste (Atti degli Apostoli 2:1-4).
L’abbazia sul Monte Sion “Hagia Maria Sion” (precedentemente conosciuta come la Basilica della Dormizione) fu consacrata nel 1910. Fu costruita su parte del sito occupato dalla precedente basilica Bizantina di Hagia Sion e una successiva chiesa Crociata, S. Maria del Monte Sion.Un santuario nella cripta è dedicato alla Dormizione.
La Tomba della Vergine (Chiesa Ortodossa) si trova ai piedi del Monte degli Ulivi nella Valle di Giosafat, un ramo della Valle del Cedro, adiacente al Giardino di Getsemani e alla Chiesa delle Nazioni.

Parco Nazionale
della Città di Davide

Il sito originale della biblica “Città di Davide” era
lungo la Collina di Ophel, a sud del Monte del
Tempio. Scavi archeologici in questa zona, sopra
e sotto terra, consentono al visitatore di vedere
qualcosa dell’antica storia di Gerusalemme dai
giorni dei Gebusiti fino ai tempi di Re Davide, il
periodo del Primo Tempio e dei Re di Giudea,
l’incendio della città da parte dei Babilonesi nel 586
AC (Secondo libro dei Re 25:9), la ricostruzione
delle mura da parte di Nehemiah nel 5º secolo AC,
fino ai tempi del Secondo Tempio e la distruzione
della città da parte dei Romani nel 70 DC.
Una presentazione audio-visiva nel Centro per
Visitatori aiuta a orientarsi nel sito.
Il reperto più importante che risale ai tempi di
Re Davide che sia stato scoperto fino a oggi è un
grande edificio regale, molto danneggiato.
È possibile che questo possa essere stato il palazzo
di Re Davide. È anche possibile vedere parte delle
mura di fondamenta e un muro di contenimento
massiccio nella zona aperta al pubblico.
Scavi sotterranei consentono di accedere a strade
e passaggi che sono da tempo coperti da secoli
di sporcizia e distruzione. Il complesso comprende
il Tunnel di Ezechiele, un condotto intagliato
nel sostrato roccioso che portava l’acqua dalla
Sorgente Gihon fuori dalle mura fino alla Piscina di
Siloe dentro la città (Secondo libro dei Re 20:20 e
Secondo libro delle Cronache 32:2-4 e 32:30).
si trovano nella chiesa del Santo Sepolcro.



Ein Karem

Secondo la tradizione Cristiana, è il luogo di nascita di S. Giovanni Battista e il luogo nel quale abitavano i suoi genitori Zaccaria e Elisabetta. Il Nuovo Testamento parla della visita di Maria a sua cugina Elisabetta quando entrambe attendevano la nascita di un figlio (Luca 1:39-56). Molti siti nel villaggio sono collegati a quella visita.
La Sorgente di Maria, una sorgente ed una fontana al centro del villaggio antico. Secondo una tradizione, questo è il luogo nel quale si incontrarono Maria e Elisabetta, da dove Maria bevve (di conseguenza la sorgente divenne un sito di pellegrinaggio Cristiano).
La Chiesa della Visitazione – secondo la tradizione il sito della casa della cugina di Maria, Elisabetta, e di suo marito, Zaccaria (i genitori di S. Giovanni Battista).
La Chiesa di S. Giovanni Battista segna, secondo la tradizione, il luogo di nascita di S. Giovanni Battista.

Betlemme*

Nella Basilica della Natività, uno dei primi edifici Cristiani e fra i più importanti, è custodita la grotta che secondo la tradizione si ritiene essere il luogo nel quale nacque Gesù (Luca 2:7).
La Grotta del Latte si trova nella cripta di una piccola cappella Francescana e celebra la tradizione secondo la quale la grotta fu usata come rifugio dalla Sacra Famiglia prima della sua fuga in Egitto.
* Sotto la giurisdizione dell’Autorità Palestinese. La visita sul posto può richiedere preparativi speciali, compreso coordinamento per il trasporto e le guide.

La Grotta del Latte

La grotta che si crede sia il luogo nel quale nacque Gesù
è il punto più importante della Basilica, uno dei primi e
più importanti fra tutti i santuari cristiani. Negli scritti del
2º secolo di Justin Martyr (nel suo Dialogo con Trypho)
è ricordata una grotta vicino a Betlemme e di nuovo è
ricordata all’inizio del 3º secolo da Origene di Alessandria,
uno dei primi padri della chiesa cristiana. La prima basilica
sul posto fu costruita per iniziativa di S. Elena, madre
dell’Imperatore Constantino. Bruciata durante la rivolta
samaritana nel 529, fu ricostruita nella sua forma attuale
nel 565, per ordine dell’Imperatore Giustiniano.
La Grotta di Maria, la cosiddetta “Grotta del Latte“,
si trova a pochi minuti di cammino dalla Piazza della
Mangiotoia. La grotta, nella cripta di una piccola cappella
Francescana, ricorda la tradizione secondo la quale la
grotta stessa fu usata come luogo di rifugio dalla Sacra
Famiglia prima della loro fuga in Egitto. La leggenda
racconta che, mentre la Vergine Maria stava allattando
Gesù, una goccia del suo latte cadde per terra e
miracolosamente fece diventare bianche le pareti della grotta.

Abu Ghosh

Il villaggio di Abu Ghosh si trova sul luogo della biblica Qiryat Ye'arim, nel quale l’Arca dell’Alleanza rimase per venti anni prima di essere riportata a Gerusalemme (1 Samuele 6: 21, 7:1-2). La Chiesa di Notre Dame de l'Arche de l'Alliance (la Nostra Signora dell’Arca dell’Alleanza, costruita nel 1924) ubicata in cima alla collina, commemora l’evento.
L’Abbazia di S. Maria della Resurrezione all’interno del
villaggio di Abu Ghosh è una fondazione Crociata costruita
nel 12º secolo dai Cavalieri Ospedalieri di S. Giovanni di
Gerusalemme. La chiesa fu costruita su un’antica sorgente
che una volta serviva un campo della Decima Legione
Romana Fretensis. Nel 1873 l’edificio della chiesa, che
esisteva ancora, fu conferito dal governo Ottomano alla
Repubblica Francese in segno di gratitudine per il suo aiuto
durante la Guerra di Crimea. Dal 1973 c’è una comunità
di monaci Benedettini dall’Abbazia di Bec-Hellouin (in
Normandia, Francia); e dal 1974, in un nuovo convento
adiacente, una congregazione monastica separata di
monache dal Convento di Santa Maria di Monte Oliveti
(vicino a Siena, Italia). La parte che ancora rimane degli
importanti affreschi medievali è stata restaurata. Due degli
affreschi rappresentano la Vergine Maria. Nella semi-cupola
dell’abside settentrionale, Maria e S. Giovanni Battista
s ai due lati di Gesù. La seconda campata del muro
settentrionale rappresenta la Dormizione della Vergine


Deir Rafat

Il santuario cattolico del Monastero di Deir Rafat (a ovest di Beit Shemesh e del Kibbutz Tzora) fu fondato negli anni 30 del secolo scorso dal Patriarca Latino di allora, Monsignore Louis Barlasina. Il santuario è dedicato alla Vergine Maria nel suo ruolo di Regina delle Nazioni e protettrice della Terra Santa.
Il santuario cattolico del Monastero di Deir Rafat, a ovest
di Beit Shemesh e del Kibbutz Tzora, fu fondato negli
anni 30 del secolo scorso dall’allora Patriarca Latino
Monsignore Louis Barlasina. Il santuario è dedicato alla
Vergine Maria nel suo ruolo di Regina delle Nazioni e
protettrice della Terra Santa. Una statua di Maria, come
Regina di Palestina e della Terra Santa, sormonta la
chiesa. All’interno, il soffitto della navata è coperto di
dipinti che rappresentano angeli che tengono nastri
con il testo “Ave Maria” in 343 lingue. La festa di
Regina Palestina, riconosciuta dalla Chiesa Cattolica
nel 1933, è celebrata ogni anno la prima domenica
dopo il 25 Ottobre.


Figure femminili nella Bibbia collegate con la Vergine Maria

Nella Bibbia sono rappresentate figure
femminili chiave. La Chiesa Cattolica si
riferisce alle seguenti donne:
Eva, Sara, Rachele, Miriam, Debora, Giaele,
Anna, la Regina di Saba, Giuditta e Ester.
Eva, la prima madre, è considerata come
la precorritrice della Vergine Maria, poichè
entrambe diedero alla luce figli che furono
i primi; coloro da cui tutto è cominciato.
Tuttavia, Eva fu responsabile per il Peccato
Originale. Invece la Vergine Maria fu lo
strumento per portare alla redenzione dal
Peccato Originale, consentendo all’umanità di
tornare a vivere in armonia con Dio, come era
nel Giardino dell’Eden prima della cacciata.
In questo senso, la Vergine Maria è l’esatto
opposto di Eva.
Sara partorì Isacco in età avanzata, dopo
aver perso la speranza di avere un bambino.
Simboleggia quanto accadde ad Anna, che
partorì la Vergine Maria in età avanzata.
Rachele diede alla luce figli in tarda età. La
fuga di Giacobbe dalla casa di suo padre
e il nascondere gli idoli vengono letti come
presagio della fuga della Sacra Famiglia in
Egitto per salvare Gesù dalla morte. Il lutto di
Rachele per i suoi figli è inteso come il lutto
per l’Innocente Bambino ucciso da Re Erode.
Miriam, la sorella di Mosè, innalzò un canto di
esultanza davanti a Dio, come la Vergine Maria
innalzò il suo canto di lode (Magnificat) quando
era in visita da sua cugina Elisabetta.
Debora e Giaele hanno redento le persone in
nome di Dio. Il Canto di Debora loda Dio e la
redenzione e questo è anche un presagio della
preghiera e gratitudine della Vergine Maria
e della redenzione di cui fu intermediaria nei
confronti dell’umanità per mezzo della nascita
di Gesù.
Anna non aveva figli e pregò Dio di avere un
bambino. Samuaele, che nacque dopo questo
evento, fu dedicato da lei a Dio. Per questo
motivo è paragonata a Maria.
La Regina di Saba andò in visita da
Salomone, che la vide come sua pari; questa
è considerata una prefigurazione di Maria,
incoronata come la Regina dei Cieli. Gli Etiopi
credono che l’Arca dell’Alleanza fu portata nel
loro Paese; l’Arca rappresenta simbolicamente
Maria che portò Gesù nel ventre, come
la parola di Dio, le tavole di pietra, erano
conservate nell’Arca.
Giuditta è menzionata nei libri apocrifi della
Bibbia, e salvò il Popolo di Israele dalle mano
degli Assiri, decapitando il loro comandante
Oloferne. Il suo compito come liberatrice
la rende la persona che rappresenta
simbolicamente la liberazione di Dio per mezzo
della nascita di Gesù dalla Vergine Maria.
La regina Ester salvò il suo popolo. Era
completamente dedita al suo compito e
rischiò la sua stessa vita. Lo sforzo che la
Regina Ester fece per comparire di fronte
al Re è paragonato agli sforzi di Maria
per l’umanità, soprattutto il Giorno del
Giudizio.L’incoronazione della Regina Ester è
un simbolo dell’incoronazione di Maria come
la Regina dei Cieli.





Correnti cristiane nella Terra Santa

La Terra di Israele, il luogo nel quale sono avvenuti gli eventi di grande importanza della storia sacra descritti nelle scritture sacre Cristiane, si distingue per la sua ricchissima tradizione Cristiana. Molti luoghi sono stati santificati per mezzo della memoria degli eventi religiosi e storici e successivamente attraverso strutture di commemorazione, memoria e rituale, usati come siti meta di pellegrinaggio.
Al di là degli eventi, i caratteri e i siti sacri – è stata la comunità Cristiana che ha mantenuto la continuità e la memoria di 2000 anni di Cristianesimo. Le numerose confessioni Cristiane, una delle caratteristiche del Cristianesimo Medio Orientale, rendono la Chiesa di Gerusalemme un museo antropologico-teologico-liturgico. Questa varietà trasforma la Terra Santa in una composizione di grande effetto dei tipi diversi di esperienza religiosa. Per esempio, nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, sei confessioni lodano il Signore sotto lo stesso tetto e lo fanno contemporaneamente in Latino, Greco, Armeno, Coptico, Siriaco e nella lingua dell'antica Etiopia.

La Chiesa Cattolica

La Chiesa Cattolica Romana nel Medio Oriente è conosciuta come la "Chiesa Latina", a nome della lingua usata in passato per le preghiere. Durante le Crociate, i Cattolici costruirono nuove chiese, alcune delle quali rimangono completamente intatte fino a oggi. Fra queste troviamo la Chiesa di Sant'Anna (secondo la tradizione il luogo di nascita della Vergine Maria) e la più importante – la Chiesa del Santo Sepolcro nel cuore della Città Vecchia di Gerusalemme. Nel 14º secolo, l'Ordine Francescano arrivò in Terra Santa. I frati Francescani rinnovarono e costruirono i siti sacri, e fu loro affidata dal Papa la custodia della Terra Santa. I Francescani salvarono i siti sacri dall'oblio, e dopo aver scavato e rivelato i resti del passato, costruirono chiese come la chiesa monumentale a Nazareth nel luogo dell'Annunciazione e la chiesa costruita sulla casa di Pietro Principe degli Apostoli a Cafarnao. Nel 19º secolo, il primo Patriarca Latino dopo le Crociate si stabilì a Gerusalemme e con l'aiuto di dozzine di comunità di monaci e istituzioni Cattoliche, costruì in Terra Santa molte altre chiese, monasteri, istituzioni e pensioni. Insieme alla popolazione di religiosi proveniente da tutto il mondo (come Francesi, Italiani e altri), la popolazione Araba-Cattolica nella Terra Santa divenne più forte e creò la sorprendente e affascinante liturgia Latina in Arabo (come le interpretazioni Arabe degli inni Latini di S. Tommaso d'Aquino nella processione del Corpus Christi). Oltre alla popolazione Araba Cattolica nei villaggi e nelle città di Israele, la Chiesa Cattolica è rappresentata in Israele da tre organizzazioni: l'Ordine Francescano, il Patriarcato Latino e la Nunziatura Apostolica. Le prime due organizzazioni guidano le processioni e le ceremonie, oltre alle feste Cattoliche, in base al calendario Cristiano Gregoriano, con la partecipazione di locali e pellegrini da tutto il mondo. Fra le più famose c'è la processione della Domenica delle Palme, durante la quale decine di migliaia di credenti marciano agitando fronde di palma dal Monte degli Ulivi fin dentro la città Vecchia chiamando "Osanna".

Le chiese Orientali Cattoliche

Nella Terra Santa, il numero dei membri delle chiese Orientali Cattoliche è superiore al numero dei membri della chiesa Latina Cattolica. Anche se tutti sottostanno al Papato, queste comunità Cattoliche hanno retaggi rituali e culturali diversi: Greci - Cattolici, Maroniti - Cattolici, Armeni - Cattolici, Siriani - Cattolici, ecc. Le cerimonie cattoliche durante la Settimana Santa secondo le tradizioni Orientali Ortodosse offrono un'emozionante occasione di sperimentare la festa in modo diverso.


Le chiese Orientali Ortodosse

La Chiesa Greca Ortodossa è stata presente in modo continuato nella Terra Santa per 1.700 anni, dal quarto secolo DC, come discendente diretto di San Giacomo (fratello di Gesù) – il primo Vescovo di Gerusalemme. Alla sua guida c'è il Patriarca Ortodosso di Gerusalemme, insieme a dozzine di monaci, membri della "Fraternita del Santo Sepolcro". Il Patriarcato, che si trova vicino alla Chiesa del Santo Sepolcro, è responsabile di dozzine di comunità Arabe Ortodosse, dozzine di monasteri e siti sacri e moltissimi pellegrini che vengono da tutto il mondo Ortodosso. La predominanza della Chiesa Ortodossa è riconosciuta per mezzo dei suoi svariati diritti sui siti sacri, che le garantiscono il suo stato di priorità anche durante le cerimonie celebrate insieme da tutte le confessioni.
La Chiesa Ortodossa celebra le preghiere, le cerimonie e le feste secondo la tradizione Bizantina e secondo il calendario Cristiano Giuliano, che è indietro di 13 giorni rispetto al calendario Gregoriano usato nell'Occidente. Nel calendario Ortodosso ci sono molte feste, comprese alcune uniche e pittoresche, celebrate in presenza del Patriarca di Gerusalemme e delle masse di pellegrini; fra queste, la processione notturna alla "Tomba di Maria" in Agosto, la discesa per gettare la croce nel Fiume Giordano durante la Festa dell'Epifania in Gennaio, e la più famosa, la ceremonia del Fuoco Sacro il Sabato Santo.
In Terra Santa sono presenti anche altre chiese nazionali-Ortodosse, che ricevono il loro potere dal Patriarca Greco Ortodosso di Gerusalemme, cioè la Chiesa Russa Ortodossa e la Chiesa Rumena Ortodossa. La Chiesa Russa è particolarmente di rilievo, e possiede chiese e monasteri in tutta Gerusalemme e Israele. Ha monaci, suore e pellegrinaggi di massa. Le feste, le processioni e gli inni religiosi esaltati della Chiesa Russa arricchiscono il mosaico liturgico della Terra Santa.

Le Chiese Orientali Ortodosse (Chiese Non-Calcedoniche)

Le Chiese Orientali sono chiese che hanno accettato le decisioni della Chiesa dall'inizio del quarto secolo, ma hanno rifiutato le decisioni dal Concilio di Calcedonia del 451. Queste Chiese hanno mantenuto un'esistenza e istituzioni independenti, conservando le altre tradizioni e lingue a esse uniche. Hanno mantenuto la loro presenza a Gerusalemme e in altri luoghi della Terra Santa: i loro diritti al rituale e la presenza nei siti sacri sono riconosciuti a livello internazionale e costituisono un'aggiunta pittoresca e emozionante alla Terra Santa.

Armeni Ortodossi

Il popolo Armeno fu il primo a accettare il Cristianesimo come religione nazionale, e ci sono prove di una presenza Armena continua a Gerusalemme dal quarto secolo fino a oggi. A parte la Chiesa Madre in Armenia, la Chiesa Armena a Gerusalemme ha un Patriarcato indipendente, responsabile dei beni Armeni e dei suoi vasti diritti sui siti sacri. La cattedrale decorata, il monastero Armeno e i suoi dintorni formano un loro quartiere nella Città Vecchia a Gerusalemme. Le cerimonie uniche di questa Chiesa sono celebrate gloriosamente nella Cattedrale Armena e nei siti sacri secondo i diritti di vecchia data, usando l'antica lingua e le scritture Armene. Fra le cose uniche di questa comunità Armena ci sono i festeggiamenti Armeni per Natale che hanno luogo a Betlemme in una data eccezionale: il 18-19 Gennaio, solo in Terra Santa.

I Copti - Ortodossi, Ortodossi Siriaci e Etiopi Ortodossi

Queste tre Chiese Orientali rappresentano antiche tradizioni Cristiane: i Copti sono i rappresentanti dei Cristiani della Valle del Nilo; i Siriaci rappresentano i Cristiani di lingua Siriaca dell'est, e gli Etiopi rappresentano il primo Paese Cristiano in Africa: l'Etiopia. A capo di queste Chiese ci sono Arcivescovi che siedono a Gerusalemme, che riferiscono dell'operato a Patriarchi che si trovano al di fuori dalla Terra Santa, rispettivamente: a Alessandria, Antiochia (oggi Damasco) e Addis Abeba. Nonostante il numero di abitanti del luogo non superi alcune migliaia, nelle strade e nelle chiese viene sentita la presenza colorita delle confessioni, soprattutto durante le feste principali. A Gerusalemme si può sentire il canto, "è resuscitato" in lingue antiche: Coptico (la lingua dell'Egitto prima dell'Arabo), Siriaco (dialetto Aramaico) e la lingua dell'antica Etiopia - Ge'ez.

Le Chiese Protestanti

Le Chiese Protestanti arrivarono nella Terra Santa nel 19º secolo. La prima iniziativa importante fu quella della Chiese Anglicana e Luterana, che lavorarono insieme per molti anni sotto un'unica diocesi a Gerusalemme. Successivamente, ognuno di loro fondò chiese e istituti didattici, sanitari e di altro tipo. A parte le costruzioni in città in Israele, furono costruite la Cattedrale di San Giorgio e la Cerchia della Cattedrale di San Giorgio che vengono usate dall'Arcivescovo Anglicano della Terra Santa, e le Chiese monumentali Luterane sul Monte degli Ulivi (Augusta Victoria) e vicino alla Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme. In entrambe le chiese si sono formate piccole congregazioni locali (insieme alle congregazioni di lingua Inglese, Tedesca, Svedese, Danese e Finlandese), con a capo un Vescovo Arabo. Uno dei siti sacri più famosi per i Protestanti in Terra Santa è la Tomba del Giardino, identificata dagli Anglicani come il sito della sepoltura di Gesù. La Tomba del Giardino è diventata un luogo molto importante di preghiera e meditazione per i pellegrini Protestanti.

Altre Chiese Protestanti come La Chiesa Scozzese, La Chiesa Battista, e altre hanno costruito edifici e case di culto, e le organizzazioni Protestanti partecipano all'organizzazione di incontri religiosi entusiasmanti come la Festa Evangelica dei Tabernacoli a Gerusalemme ogni anno.


INFO
Gite organizzate
Numerose gite organizzate, la maggior parte in autobus o
minibus con aria condizionata, sono guidate da operatori
turistici autorizzati. Gli itinerari e i prezzi sono determinati
in conformità con le istruzioni del Ministero del Turismo
per assicurare un programma di visita turistica completa
con la massima comodità. Sono disponibili gite di mezza
giornata, di una giornata completa e più lunghe, alcune
delle quali uniscono gite all’aria aperta con viaggio lungo
le strade. Le gite partono regolarmente dalle città principali
e da aree vacanza popolari durante l’alta stagione. Tutte
le gite organizzate sono accompagnate da guide esperte,
autorizzate che parlano più lingue; è possibile riconoscerle
per mezzo di un emblema ufficiale che porta le parole
“Licensed Tour Guide” (Guida Turistica Autorizzata).
Gruppi più piccoli possono ingaggiare una guidaautista
autorizzata e una limousine speciale o minibus,
identificata dall’emblema rosso del Ministero del Turismo.
Dati completi e itinerari, prezzi e tempi sono disponibili presso
le agenzie di viaggio, e presso le compagnie turistiche.
Le istituzioni e organizzazioni pubbliche principali,
come WIZO, Hadassah, le università e la Knesset (il
Parlamento Israeliano) offrono giri guidati delle loro
strutture. I municipi organizzano giri a piedi delle città
più grandi. Ulteriori informazioni sono disponibili presso
gli hotel principali.
La Settimana Israeliana
La settimana di lavoro Israeliana comincia la Domenica
e finisce il Giovedì, e il weekend è di venerdì e sabato.
La maggior parte dei negozi che sono aperti il venerdì
chiudono il primo pomeriggio prima dell’inizio dello
Shabbat Ebraico, che comincia al tramonto il Venerdì, e
dura fino a poco dopo il tramonto il Sabato. Musulmani e
Cristiani osservano il loro giorno festivo, rispettivamente
il venerdì e la domenica.
Lingue
L’ebraico e l’arabo sono le due lingue ufficiali di Israele,
ma è raro trovare un Israeliano che non sia bilingue
(almeno). Il Paese è un crogiolo di cittadini che provengono
da quasi ogni Stato sulla faccia della terra – molti dei
quali parlano la lingua dei loro genitori. Quasi tutte le
insegne stradali, dei negozi, i menu dei ristoranti, le
guide e altro materiale sono scritti anche in Inglese.
Denaro e Questioni Doganali
La moneta Israeliana è il Nuovo Shekel Israeliano (New
Israel Shekel - NIS) o shekel in breve (plurale shkalim
in ebraico o shekels in Inglese). Ci sono 100 agorot
(agora al singolare) in ogni shekel. Le banconote
hanno il valore di NIS 20, 50, 100, e 200; le monete
hanno il valore di NIS10, 5, 2, 1, 1/2, e 10 agorot.
È possibile cambiare il denaro quasi in tutte le banche in
Israele. La maggior parte delle banche aprono alle 8:30
am dalla Domenica al Giovedì. Le ore nel pomeriggio
possono variare. Alcune banche sono aperte il venerdì
mattina. Tutte sono chiuse il venerdì pomeriggio, il sabato e
in taxi e con un viaggio condiviso (da Gerusalemme,
Tel Aviv o Haifa).
Negozi
Nella città principali di Israele, i negozi sono aperti
generalmente dalle 9:00 am alle 7:00 pm, dalla
Domenica al Giovedì. Alcuni, soprattutto piccoli
negozi di quartiere, chiudono per una pausa
pomeridiana dall’1 (o le 2) fino alle 4 del pomeriggio.
Molti centri commerciali sono nati in tutto il Paese
durante gli ultimi anni, con orari di lavoro che sono
ancora più flessibili. Tuttavia, il venerdì i negozi chiudono
generalmente per il resto della giornata a cominciare
dalle 2:00 o le 3:30 pm, e la maggior parte dei luoghi
di commercio nelle zone ebraiche non sono aperti il
sabato.
Musei
L’orario varia da un museo all’altro. Alcuni sono aperti
il sabato.
Ufficio Postale
La maggior parte degli uffici postali aprono alle 8:30
a.m. dalla domenica al venerdì, e rimangono aperti
fino alle 12:30 o 1:30 del pomeriggio, secondo il
giorno. Le ore del pomeriggio variano; alcune filiali
sono aperte dalle 3:30 pm alle 6:00 pm. In molti uffici
postali è anche possibile cambiare valuta estera, e
ricevere trasferimenti di denaro dall’estero velocemente.
Carte di Credito
La maggior parte dei negozi, ristoranti e hotel accettano
carte di credito. Le più comuni sono Visa, EuroCard/
MasterCard, Diners Club e American Express.
IVA
La Tassa sul Valore Aggiunto in Israele è del 16,0%. Salvo
quando diversamente indicato, l’importo indicato nei conti
comprende l’IVA (nonostante non israeliani che pagano
in moneta estera siano esenti da IVA negli hotel, sui voli,
gite organizzate e autonoleggio, con o senza autista).
Turisti che usano moneta estera quando fanno acquisti di
merce per un valore superiore a $50 nei negozi israeliani
elencati dal Ministero del Turismo hanno generalmente
diritto a uno sconto del 5% nel negozio e al rimborso
dell’IVA.

www.holylandpilgrimage.org
THE HOLYLAND.pdf
EVENTI E MANIFESTAZIONI IN UMBRIA 2012 (CALENDARIO COMPLETO)

Processione dell'Illuminata
Si svolge a Trevi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, gennaio
27 gennaio 2012
È sicuramente la manifestazione "in tempo reale" più antica dell'Umbria, potendosi far risalire all'alto medioevo o addirittura al tardo-antico.

San Valentino
Si svolge a Terni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, febbraio
Da martedì 14 febbraio 2012 a martedì 14 febbraio 2012
Le celebrazioni valentiniane propongono un variegato programma di manifestazioni di carattere religioso, culturale, sportivo nonché spettacoli con musica di diverso genere. Tutti gli eventi sono ispirati al messaggio universale di amore e pace propugnato dal San Valentino, patrono della città di Terni e in tutto il mondo celebrato per essere il santo degli innamorati.

NeroNorcia Mostra Mercato del Tartufo
Si svolge a Norcia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, febbraio
Da venerdì 17 febbraio 2012 a domenica 19 febbraio 2012
Un gustoso viaggio nel mondo del pregiato Tartufo Nero di Norcia e di tutti i prodotti tipici della zona, nell'incatevole e storico borgo.

Celebrazioni Benedettine
Si svolge a Norcia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, marzo
Da mercoledì 21 marzo 2012 a mercoledì 21 marzo 2012
Le solenni Celebrazioni Benedettine a Norcia si svolgono in due diversi periodi dell’anno: il 21 marzo, giorno in cui tutte le Comunità Benedettine commemorano la morte del loro fondatore, e l’11 luglio, giorno della festività di San Benedetto secondo la Chiesa Cattolica Romana da quando Papa Paolo VI proclamò il Santo di Norcia Patrono Principale dell’intera Europa (1964).

Processione del Venerdì Santo
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, aprile
Da venerdì 6 aprile 2012 a venerdì 6 aprile 2012
La Processione del Cristo morto è una tradizionale manifestazione religiosa eugubina molto suggestiva.

Sagra della frittata al tartufo e festa ...
Si svolge a Ferentillo, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, aprile
Da domenica 8 aprile 2012 a lunedì 9 aprile 2012
A Ferentillo in Valnerina, provincia di Terni, il giorno di Pasqua e il lunedì di Pasquetta viene riproposta un’antica manifestazione, la tradizionale festa dello Ciuccittu, una gara con le uova alla quale tutti possono partecipare.

Festa del tulipano
Si svolge a Castiglione Del Lago, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Carnevale, aprile
Da domenica 15 aprile 2012 a domenica 15 aprile 2012
Carri allegorici addobbati con tulipani sfilano per il paese insieme al corteo mascherato


Corsa all'Anello
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, aprile
Da sabato 28 aprile 2012 a sabato 12 maggio 2012
Risale al 1371 e si tiene durante i festeggiamenti in onore del patrono. Alla vigilia della corsa un grande corteo in costume si snoda per le vie cittadine.

Cantamaggio
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, aprile
Da lunedì 30 aprile 2012 a martedì 1 maggio 2012
Il Cantamaggio è una simpatica manifestazione folcloristica diffusa in quasi tutta l'Italia Centrale. E' una festa popolare che si tiene ogni anno nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio.

Cantamaggio
Si svolge a Terni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, aprile
Da lunedì 30 aprile 2012 a lunedì 30 aprile 2012
Nel Cantamaggio di Terni, la maggiore manifestazione folcloristica cittadina, si valorizza e promuove quell’antica usanza di festeggiare l’arrivo della primavera con i cantori, i maggerini, che andavano per le case di campagna a dedicare stornelli sulla primavera in cambio di monete o uova, vino e prodotti alimentari dell’orto.

Calendimaggio
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, maggio
Da giovedì 3 maggio 2012 a sabato 5 maggio 2012
Il Calendimaggio di Assisi è una festa di primavera in costume medioevale (1200/1450 circa). La città, divisa in due Parti, la Nobilissima Parte de Sopra e la Magnifica Parte de Sotto, si sfida per la conquista del Palio.

Corsa dei Ceri
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, maggio
Da martedì 15 maggio 2012 a martedì 15 maggio 2012
Il 15 maggio a Gubbio si ripete il rito della "Corsa dei Ceri" che coinvolge emotivamente tutta la cittadinanza ed il pubblico presente in uno spettacolo tra mistico e profano.

Palio dei Rioni
Si svolge a Montefranco, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, maggio
Da martedì 15 maggio 2012 a martedì 15 maggio 2012
Montefranco, Terni, propone il Palio dei Rioni, una rievocazione storica-religiosa sull'arrivo e la permanenza di San Bernardino da Siena nel territorio di Montefranco.

Celebrazioni ritiane
Si svolge a Cascia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, maggio
Da lunedì 21 maggio 2012 a martedì 22 maggio 2012
La festa che Cascia dedica a S.Rita è molto articolata perché composta di momenti celebrativi, spazi di riflessione e preghiera secondo una liturgia nata quasi trecento anni fa.


Cavajoli in Festa
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Eno gastronomici, maggio
Da giovedì 24 maggio 2012 a giovedì 24 maggio 2012

Palio della Balestra
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, maggio
Da domenica 27 maggio 2012 a domenica 27 maggio 2012
Il Palio della Balestra è una spettacolare competizione con l'antica balestra da postazione medievale.

Palio dell'oca
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, maggio
Da domenica 27 maggio 2012 a domenica 27 maggio 2012
Di cosa si tratta? All’epoca due cavalieri di rioni diversi disputavano una corsa in cui dovevano afferrare un’oca appesa ad una corda, staccarle la testa e depositarla in un cesto.

Il Rinascimento ad Acquasparta
Si svolge a Acquasparta, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, giugno
Da venerdì 1 giugno 2012 a lunedì 11 giugno 2012
Rappresentazioni Storiche, il Gioco dell'Oca in costume, Taverne con piatti rinascimentali, concerti, animazioni e incontri culturali.

Giostra della Quintana
Si svolge a Foligno, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, giugno
Da domenica 3 giugno 2012 a mercoledì 13 giugno 2012
Dal 1946 Foligno rivive il clima di un torneo cavalleresco del seicento. Durante il carnevale dell'anno 1613 nobili cavalieri si affrontarono per decidere se fosse più confacente.

Festa del Corpus Domini
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, giugno
Da sabato 9 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
Ogni anno in occasione della Festività del Corpus Domini, Orvieto rivive la solennità della cerimonia, sia religiosa che prettamente popolare. La festa del Corpus Domini è l’unica occasione per vedere sfilare, lungo le selciate vie cittadine, gli splendidi 400 costumi del Corteo storico.

Fior di cacio
Si svolge a Vallo Di Nera, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Eno gastronomici, giugno
Da sabato 9 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
Il formaggio come una volta, con il profumo e il gusto della tradizione casearia umbra, lungo i sentieri della transumanza e per le vie del borgo, per gustarne gli aromi e i sapori.

Le infiorate di Spello
Si svolge a Spello, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, giugno
Da sabato 9 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
Lungo le vie del centro storico vengono realizzati caratteristici tappeti floreali raffiguranti immagini prevalentemente di carattere sacro. Un apposito concorso premia la migliore opera.

Sagra del pesce
Si svolge a Umbertide, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, giugno
Da sabato 9 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
Nella località di Calzolaro.

Infiorata del Corpus Domini
Si svolge a San Gemini, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, giugno
Da domenica 10 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
In occasione della festa religiosa, la popolazione si organizza in squadre che competono per la migliore composizione realizzata a terra, lungo le strade del centro storico, utilizzando esclusivamente prodotti vegetali, come petali di fiori.

Corsa del bravio
Si svolge a Terni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, giugno
Da giovedì 14 giugno 2012 a giovedì 14 giugno 2012
Corsa del bravio

Il mercato delle Gaite
Si svolge a Bevagna, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, giugno
Da venerdì 22 giugno 2012 a domenica 1 luglio 2012
Il mercato delle Gaite è una delle più caratteristiche rievocazioni della vita medievale dell'Umbria.

Notte Bianca Medievale
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, giugno
Da domenica 24 giugno 2012 a domenica 24 giugno 2012
Narni si veste in abiti medievali e accoglie curiosi e visitatori per un'intera notte di festa medievale, la Notte Bianca Medievale. Nella notte del solstizio d'estate, dal tramonto all'alba, taverne, banchetti, danze, musica, spettacoli di fuoco in una cornice suggestiva ed affascinante rapiscono i viandanti in un turbinio di emozioni.

Festa delle Fioritura
Si svolge a Norcia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, giugno
Da martedì 26 giugno 2012 a martedì 26 giugno 2012
Un’esplosione di colori, di tante e delicate specie floristiche, in mille variazioni cromatiche, fa della fiorita una delle manifestazioni naturali più attese da videoamatori, botanici e naturalisti.


Pane, prosciutto e fantasia
Si svolge a Preci, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Eno gastronomici, giugno
Da venerdì 29 giugno 2012 a domenica 1 luglio 2012
Dedicato al prosciutto di Norcia a marchio Igp, l'evento gastronomico è l'occasione buona per conoscere e degustare anche gli altri prodotti della norcineria e quelli tipici del territorio.

Palio di Pasqua Rosata
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, giugno
Da sabato 30 giugno 2012 a domenica 1 luglio 2012
L'evento ripropone la sfida di tiro con la balestra tra la squadra dei "Milites" e quella dei "Boni Homines" che riprende l'antica gara della balestra che si disputava in assisi in occasione della festa della Pentecoste. L'occasione riprende da un documento del 1539 ed i Balestrieri tirano questo Palio dall'anno 2000.

World Music Festival
Si svolge a San Gemini, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, luglio
Da giovedì 5 luglio 2012 a giovedì 5 luglio 2012
Rassegna di musica e folclore internazionale con gruppi provenienti da vari paesi del mondo.

Canti e Discanti – Umbria World Fest
Si svolge a Foligno, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, luglio
Da domenica 8 luglio 2012 a lunedì 23 luglio 2012
Il Festival intende, attraverso i suoni del passato, ripercorrere le strade della tradizione, riscoprendo i colori, le atmosfere ed i valori di un tempo che fu.

Palio de la Torre
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, luglio
Da lunedì 9 luglio 2012 a sabato 21 luglio 2012
Si tratta di una rievocazione storico-medioevale di scene quotidiane della vita della popolazione di Tordandrea. Vi si trovano giocolieri, Dame e Signorotti, popolani e saltimbanco.

Umbria Jazz
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, luglio
Da martedì 10 luglio 2012 a martedì 10 luglio 2012

Sagra della Lepre
Si svolge a DUNAROBBA, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, luglio
Da martedì 17 luglio 2012 a lunedì 30 luglio 2012
Anche quest’anno la Pro Loco Dunarobba vi invita alla Tradizionale Festa d’Estate. Oltre alle Prelibatezze Gastronomiche della collaudata Taverna (aperta tutte le sere).

Sagra Spaghetto del Carbonaio
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, luglio
Da martedì 17 luglio 2012 a giovedì 26 luglio 2012
La sagra dello spaghetto del carbonaio è un evento unico che si svolge contestualmente al Palio dei Carbonaio: una corsa di somari.

Palio delle barche
Si svolge a Passignano Sul Trasimeno, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, luglio
Da venerdì 27 luglio 2012 a domenica 29 luglio 2012
E' la commemorazione dell'ultimo atto di guerra civile perugina, quando un piccolo esercito della famiglia Oddi dovette fuggire, barche in spalla, dal castello di Passignano, inseguito dalle milizie dei Baglioni e dei Della Corgna.

Sagra dello strangozzo
Si svolge a Montefalco, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, luglio
Da venerdì 27 luglio 2012 a domenica 5 agosto 2012
Un ampio stand gastronomico per gustare i sapori della cucina tipica locale come gli strangozzi al tartufo e l'oca arrosto con patate carne. Tutto accompagnato dai migliori vini tipici locali.

Palio dei Colombi
Si svolge a Amelia, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, luglio
Da domenica 29 luglio 2012 a domenica 12 agosto 2012
Il Palio dei Colombi è una giostra di cavalieri e balestrieri che viene disputata annualmente nel mese di Agosto dalle cinque Contrade della città di Amelia.

Festa del Perdono
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, luglio
Da martedì 31 luglio 2012 a giovedì 2 agosto 2012
Con il Perdono si ricorda l'indulgenza ottenuta da S. Francesco, da parte del Papa Onorio III, per tutti coloro che si sarebbero recati alla Porziuncola chiedendo perdono dei propri peccati.

Palio dei Quartieri
Si svolge a Nocera Umbra, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da mercoledì 1 agosto 2012 a mercoledì 1 agosto 2012
Palio dei Quartieri
In Revisione dal 2 gennaio 2001 | Commenti (0) | Foto (0) | Visto 960 volte
Corciano Festival
Si svolge a Corciano, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da sabato 4 agosto 2012 a domenica 19 agosto 2012
Ogni anno ad agosto quasi per magia, in un castello di insospettata bellezza, arroccato nel verde respiro dell’Umbria cuore d’Italia, il tempo si riavvolge su se stesso fino a rivivere l’antico splendore di un influente comune medioevale del perugino.

Palio della mannaja
Si svolge a Pietralunga, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da domenica 5 agosto 2012 a domenica 12 agosto 2012
Rievocazione storica di un avvenimento miracoloso avvenuto nel 1334, in occasione della quale si disputa una gara ricca di rivalità tra i Borghi di Pietralunga, spingendo un biroccio o carro che ricorda il mezzo di trasporto dei condannati a morte usato durante il medioevo.

Palio dei Terzieri
Si svolge a Città della Pieve, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da mercoledì 8 agosto 2012 a domenica 19 agosto 2012
Antica cerimonia rinascimentale preceduta da un corteo con circa 1000 figuranti in costume. Caratteristica la sfida dei Terzieri e la caccia al Toro.

San Lorenzo Martire
Si svolge a Attigliano, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, agosto
Da venerdì 10 agosto 2012 a venerdì 10 agosto 2012
Festa di San Lorenzo

Festa di Santa Maria Assunta
Si svolge a Lugnano In Teverina, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Festa religiosa, agosto
Da domenica 12 agosto 2012 a giovedì 16 agosto 2012
I festeggiamenti in onore di SS. Maria Assunta in cielo culminano nei giorni di Ferragosto. Ogni anno centinaia di visitatori si affollano per le vie del paese animato da musica, sfilate storiche, profumi e sapori di tradizioni antiche.


Fuga del bove
Si svolge a Montefalco, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da domenica 12 agosto 2012 a domenica 19 agosto 2012
La Fuga del Bove ripropone un’interessante consuetudine antica; nella splendida cornice del Centro storico si inerpica il maestoso Corteo storico di stile rinascimentale, con più di 400 figuranti.

La donazione della Santa Spina
Si svolge a Montone, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da domenica 12 agosto 2012 a domenica 19 agosto 2012
Tre rioni si sfidano per celebrare il dono di una spina della corona del Cristo da parte di Carlo Fortebracci. Il castello rivive gli splendori della contea di Braccio da Montone.

Rievocazioni storiche
Si svolge a Corciano, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da lunedì 13 agosto 2012 a lunedì 13 agosto 2012
Rievocazioni storiche

Macchina dell'Assunta
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, agosto
Da martedì 14 agosto 2012 a martedì 14 agosto 2012
Semisconosciuta ma piena di fascino è una barocca e monumentale “macchina” processionale che sfila in Orvieto il 14 Agosto. E’ dedicata a Maria Assunta, patrona del Comune.

Torneo dei quarieri
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da martedì 14 agosto 2012 a martedì 14 agosto 2012
Organizzato in notturna dalla Associazione Maggio Eugubino in un suggestivo scenario di fiaccole e di costumi medievali.

I Vinarelli
Si svolge a Torgiano, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, agosto
Da mercoledì 15 agosto 2012 a mercoledì 15 agosto 2012
"I Vinarelli". Appuntamento con i pittori che dipingono sciogliendo i colori nel vino anziché nell'acqua

Sagra della porchetta
Si svolge a COSTANO, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, agosto
Da giovedì 16 agosto 2012 a sabato 25 agosto 2012
Costano è noto un po' ovunque, da tempo immemorabile, per le sue squisitissime porchette, considerate in assoluto le migliori di tutta la regione ed apprezzatissime un po' dappertutto.

Sagra del porchetto
Si svolge a Baschi, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, agosto
Da venerdì 24 agosto 2012 a domenica 26 agosto 2012
Trascorrere una serata alla Sagra del Porchetto di Baschi significa tuffarsi in un'atmosfera di gioiosa convivialità, tra profumi e sapori che credevamo ormai perduti. Oltre alla porchetta e al maiale declinato in tutte le sue possibili variazioni, si possono gustare anche altre specialità tipiche del territorio, accompagnate dagli ottimi vini locali.

La sfida della Berretta
Si svolge a Stroncone, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da domenica 26 agosto 2012 a domenica 26 agosto 2012
Rievocazione dell'attività di addestramento svolta nel medioevo dalla Guardia Stronconese che, avendo il compito di garantire la difesa della città, doveva esercitarsi all'uso delle armi.

Palio di San Rufino
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da domenica 26 agosto 2012 a domenica 26 agosto 2012
In onore del patrono di Assisi, ha luogo dal 1622 ad Assisi ed è diventata l'occasione per lo svolgimento del Palio, dove cortei in costume d'epoca sfilano per le vie della città.

Festa di Sant'Egidio e Sagra del Supplì
Si svolge a Montoro, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, agosto
Da martedì 28 agosto 2012 a giovedì 6 settembre 2012
Festa di Sant'Egidio e Sagra del Supplì

Palio di Valfabbrica
Si svolge a Valfabbrica, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, agosto
Da venerdì 31 agosto 2012 a domenica 9 settembre 2012
Giostra medievale cavalleresca che comporta il superamento di gare di qualificazione agli anelli ed al saracino.

Sagra Musicale Umbra
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, settembre
Da mercoledì 12 settembre 2012 a mercoledì 12 settembre 2012
Sagra Musicale Umbra. E' uno dei più importanti e prestigiosi avvenimenti culturali umbri

Palio de San Michele
Si svolge a Bastia Umbra, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, settembre
Da lunedì 17 settembre 2012 a martedì 2 ottobre 2012
Torna l’emozionante sfida tra i quattro rioni di Bastia Umbra con l'annuale appuntamento del Palio de San Michele. Sfilate, Giochi e Lizza accenderanno l’animo e riscalderanno la piazza, che si trasforma in un grande palcoscenico.

Settimana Enologica
Si svolge a Montefalco, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Eno gastronomici, settembre
Da giovedì 20 settembre 2012 a domenica 23 settembre 2012
L'interessante rassegna dedicata alla produzione vitinicola locale propone anche quest'anno le aziende locali e la nuova annata del Sagrantino.

L'anello di San Michele
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, settembre
Da venerdì 21 settembre 2012 a domenica 23 settembre 2012
Narni ritorna a vivere il medioevo con i festeggiamenti di San Michele Arcangelo. L'evento riporta in auge vecchi giochi medievali per bambini e tipico banchetto a cui è possibile partecipare su prenotazione. Saranno rievocati anche armi e archi del passato all'interno del mercato medioevale. Infine l'evento più atteso è il torneo di scherma storica.

Rievocazione del matrimonio di Federico ...
Si svolge a Acquasparta, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, settembre
Da venerdì 21 settembre 2012 a venerdì 21 settembre 2012
Rievocazione del matrimonio di Federico Cesi



I Primi d’Italia
Si svolge a Foligno, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, settembre
Da martedì 25 settembre 2012 a venerdì 28 settembre 2012
I Primi d'Italia è il festival nazionale per la valorizzazione dei primi piatti di qualità quali pasta, riso, zuppe, polenta che si tiene ogni anno nel centro storico di Foligno.

Giochi de le Porte
Si svolge a Gualdo Tadino, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, settembre
Da mercoledì 26 settembre 2012 a mercoledì 26 settembre 2012
L'ultima settimana di settembre si rinnova, tra le quattro Porte, l'antico Pallium Decurrendum: dal meraviglioso corteo storico il sabato(mille personaggi in costume d'epoca) alle gare della domenica.

Giostra dell'Arme
Si svolge a San Gemini, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, settembre
Da sabato 29 settembre 2012 a domenica 14 ottobre 2012
Ogni anno San Gemini festeggia il suo Santo patrono con una serie di interessanti manifestazioni storico folcloristiche.

I Giochi de le Porte
Si svolge a Gualdo Tadino, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, settembre
Da sabato 29 settembre 2012 a domenica 30 settembre 2012
Tre giorni di festa, dalla lettura del bando all'apertura delle taverne all'esibizione degli sbandieratori del venerdì, al meraviglioso corteo storico del sabato, alle gare e alla festa della domenica.

Festa della vendemmia
Si svolge a Penna In Teverina, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, ottobre
Da lunedì 1 ottobre 2012 a lunedì 1 ottobre 2012
Festa della vendemmia

Sagra della castagna
Si svolge a Piegaro, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, ottobre
Da lunedì 1 ottobre 2012 a lunedì 1 ottobre 2012
Sagra della castagna

San Francesco
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, ottobre
Da mercoledì 3 ottobre 2012 a mercoledì 3 ottobre 2012
Celebrazioni nazionali in onore di S. Francesco

La corsa delle carrette
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, ottobre
Da sabato 6 ottobre 2012 a domenica 7 ottobre 2012
La Corsa delle carrette è una delle manifestazioni più bizzarre e avvincenti organizzate nella città.

Festa della Mattonata
Si svolge a Città di Castello, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, ottobre
Da domenica 7 ottobre 2012 a domenica 7 ottobre 2012
La Festa della Mattonata è la più antica tra le manifestazioni di stampo rionale della tradizione popolare tifernate, si svolge ogni anno nella prima domenica di Ottobre e nei due giorni immediatamente precedenti con una grande partecipazione di pubblico e costituisce una tradizione ormai ben consolidata nella vita del centro storico e della città.

Palio di Terzieri
Si svolge a Trevi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, ottobre
Da domenica 7 ottobre 2012 a domenica 7 ottobre 2012
È una corsa fra tre carri che rappresentano i Terzieri (tradizionale suddivisione del territorio trevani in Castello, Matiggia e Piano) dei quali recano i rispettivi simboli.

Mostra mercato del tartufo e della patat...
Si svolge a Pietralunga, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, ottobre
Da venerdì 12 ottobre 2012 a domenica 14 ottobre 2012
Mostra dedicata ai prodotti tipici ed enogastronomici regionali, in particolare al Tartufo bianco e la Patata bianca.

Eurochocolate
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, ottobre
Da sabato 13 ottobre 2012 a domenica 21 ottobre 2012
Una grande kermesse dedicata agli amanti del Cibo degli Dei, che trasforma ogni anno la città di Perugia in una animata pasticceria.

La Bisaccia del Tartufaio
Si svolge a Citerna, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Eno gastronomici, ottobre
Da sabato 13 ottobre 2012 a domenica 14 ottobre 2012
La Bisaccia è un umile contenitore che sin dal Medioevo veniva utilizzato per raccogliere tartufi. Ora la Bisaccia viene aperta al visitatore per gustare quanto di straordinario sa produrre l’Alta Valle del Tevere. E’ scrigno povero per prodotti ricchi di qualità, sapori, aromi e colori.

Sagra della Castagna
Si svolge a Città di Castello, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, ottobre
Da sabato 13 ottobre 2012 a domenica 14 ottobre 2012
Nella frazione di Morra.

Rassegna Antiquaria Città di Perugia
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, ottobre
Da mercoledì 24 ottobre 2012 a mercoledì 24 ottobre 2012
Rassegna Antiquaria Città di Perugia

Mostra mercato dello Zafferano di Cascia
Si svolge a Cascia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, ottobre
Da venerdì 26 ottobre 2012 a domenica 28 ottobre 2012
Decine di stand ed espositori gastronomici per ritrovare insieme il sapore del purissimo Zafferano di Cascia, andato quasi perduto dopo un antichissima tradizione.

Festa d'autunno
Si svolge a Monte Santa Maria Tiberina, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, ottobre
Da sabato 27 ottobre 2012 a domenica 28 ottobre 2012

Scene di vita medievale
Si svolge a Trevi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, ottobre
Da sabato 27 ottobre 2012 a domenica 28 ottobre 2012
Dopo il tramonto e fino a tarda notte vie, piazzette, cortili, botteghe, angoli desueti, alla suggestione delle fiaccole, si animano, come per incanto, di centinaia di personaggi in costume medievale.

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bia...
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, ottobre
Da mercoledì 31 ottobre 2012 a domenica 4 novembre 2012
Un appuntamento di assoluto rilievo tra le rassegne autunnali, per la straordinaria qualità del tartufo bianco locale e delle altre prelibatezze presenti negli spazi espositivi.

Castagnata di San Martino
Si svolge a Bevagna, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, novembre
Da giovedì 1 novembre 2012 a giovedì 1 novembre 2012
Castagnata di S. Martino

Festa della castagna e del vino novello
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, novembre
Da giovedì 1 novembre 2012 a giovedì 1 novembre 2012
Nei tre giorni di festa sono disponibili: castagne arrosto, vino novello, dolci tipici a base di castagne, salsicce arrosto, pizzole, piatti tipici.

Fiera dei Morti
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, novembre
Da giovedì 1 novembre 2012 a venerdì 2 novembre 2012
La Fiera dei morti rappresenta una tradizione molto sentita dalla popolazione: è difficile che un perugino non faccia almeno una visita alla fiera e non acquisti qualcosa.

Sagra della polenta
Si svolge a Allerona, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, novembre
Da sabato 3 novembre 2012 a domenica 4 novembre 2012
Tutti i weekend di novembre cene a base di polenta.

Frantoi aperti
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Eno gastronomici, novembre
Da lunedì 5 novembre 2012 a venerdì 16 novembre 2012
Assisi accoglie i visitatori e gli amanti dell'olio extravergine d'oliva, il secondo e terzo weekend di novembre: mostre fotografiche a tema, expo dei prodotti dell'olio, degustazioni, convegni, dimostrazioni dell'arte di fare l'olio.

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di ...
Si svolge a Fabro, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, novembre
Da venerdì 9 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
Appuntamento con i tartufi e prodotti tipici per la Mostra mercato nazionale del tartufo e dei prodotti agroalimentari.

San Martino
Si svolge a Nocera Umbra, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, novembre
Da venerdì 9 novembre 2012 a venerdì 9 novembre 2012
Festa di San Martino

Mostra del Tartufo Bianco e Prodotti Agr...
Si svolge a Città di Castello, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, novembre
Da sabato 10 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
Si aprono le dimore rinascimentali e i palazzi storici a Il tartufo bianco; una kermesse all’insegna della gastronomia di qualità e della cultura legata alla gastronomia.

Festa di San Martino
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, novembre
Da domenica 11 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
E' il giorno della "svinatura": questa è la vera festa, la vera ricorrenza.

Offerta della cera
Si svolge a Città di Castello, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, novembre
Da domenica 11 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
Rievocazione medioevale della cerimonia della fusione del grande cero offerto ai rettori della cattedrale di Città di Castello. Riproposizione dell'antico torneo di balestra manesca.

Festa del Bigonzone
Si svolge a Castel Viscardo, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, novembre
Da giovedì 15 novembre 2012 a giovedì 15 novembre 2012
Festa della Vendemmia e del vino novello, degustazione di castagne polenta e tortucce.

Banco d'assaggio dei vini d'Italia
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Carnevale, novembre
Da giovedì 22 novembre 2012 a giovedì 22 novembre 2012
Il concorso, nato nel 1981 e ormai impostosi all’attenzione generale per serietà e perfezione organizzativa, è volto ad affermare in campo nazionale e internazionale la produzione vinicola umbra.

San Firmina
Si svolge a Amelia, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, novembre
Da sabato 24 novembre 2012 a sabato 24 novembre 2012
Festa di Santa Firmina. Pittoresco corteo in costume

La Festa della Frasca
Si svolge a Giano Dell'umbria, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Eno gastronomici, novembre
Da venerdì 30 novembre 2012 a domenica 2 dicembre 2012
La festa della Frasca viene rievocata con una sfilata che attraversa le vie del piccolo borgo medievale di Giano dell’Umbria.

Festa Medievale di San Nicola
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, dicembre
Da venerdì 7 dicembre 2012 a domenica 9 dicembre 2012
La manifestazione ha cambiato nome in "Rocca di Luce". Visita la relativa scheda.

L'Albero di Natale più grande del mondo
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Arte, dicembre
Da venerdì 7 dicembre 2012 a giovedì 10 gennaio 2013
Decorazione luminosa del Monte Ingino, ai cui piedi si distende la città. L’Albero è alto circa 750 metri e largo alla base circa 450; il perimetro è disegnato con circa 250 punti luminossi verdi ed altrettanti multicolore sono installati nel corpo centrale.

L'oro di Spello
Si svolge a Spello, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, dicembre
Da venerdì 7 dicembre 2012 a lunedì 10 dicembre 2012
Evento dedicato all'olio d'oliva, prodotto principe del territorio, e a tutti i tesori di Spello. Percorsi enogasttronomici, visite gratuite ai musei, mostre, spettacoli.

Le vie del presepe
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Presepi, dicembre
Da sabato 8 dicembre 2012 a giovedì 10 gennaio 2013
A Gubbio viene allestito un caratteristico presepe a dimensione naturale che si snoda lungo i vicoli medievali facendo propri i numerosi elementi architettonici: archi, nicchie, fondaci, portoni e piazzette che diventano incantevoli scenari.

I Faoni di Norcia
Si svolge a Norcia, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, dicembre
Da domenica 9 dicembre 2012 a domenica 9 dicembre 2012
Si narra che il 9 dicembre 1291, miracolosamente dalla Palestina, gli angeli traslarono la casa della Madonna da Nazareth a Loreto, passando sui territori della Valnerina. Ancora oggi Norcia ricorda questa leggenda con la grande festa dei Faoni, grandi falò costruiti con rami di ginestra e predisposti nelle piazze della città.

Rocca di luce
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, dicembre
Da lunedì 10 dicembre 2012 a martedì 11 dicembre 2012
A Narni la festa della luce, il Natale Medievale, nella suggestiva cornice della Rocca Albornoziana.

Presepe nel pozzo
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Presepi, dicembre
Da domenica 23 dicembre 2012 a domenica 13 gennaio 2013
E' un presepio, tutt’altro che classico, anche se spesso potrebbe perfino sembrarlo, fatto di personaggi a grandezza naturale che si muovono.

Presepe vivente
Si svolge a Alviano, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Feste popolari, dicembre
Da lunedì 24 dicembre 2012 a lunedì 24 dicembre 2012
Rievocazione storica della nascita di Gesù con figuranti in costume d'epoca nel borgo medioevale

Presepio vivente
Si svolge a Calvi Dell'umbria, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Presepi, dicembre
Da lunedì 24 dicembre 2012 a lunedì 24 dicembre 2012
Rappresentazione del Presepio vivente (Loc. Santa Maria in Neve)

Presepio vivente
Si svolge a Lugnano In Teverina, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Presepi, dicembre
Da lunedì 24 dicembre 2012 a lunedì 24 dicembre 2012
Presepio vivente (Centro storico)

Presepio vivente
Si svolge a Giove, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Presepi, dicembre
Da mercoledì 26 dicembre 2012 a mercoledì 26 dicembre 2012
Presepio vivente lungo le vie del borgo medioevale e nel Castello ducale

Umbria Jazz Winter
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, gennaio
Da giovedì 3 gennaio 2013 a giovedì 3 gennaio 2013
Umbria Jazz Winter

by: www.folklore.eu







Incontri al Museo - GUBBIO (PG)
Incontri al Museo - Residenza Municipale - Sala degli Affreschi - ore 17,00 per il programma guarda l'allegato per informazioni turistiche: Servizio...
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Il Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti”, con la partecipazione di Rai Internazionale e dell’Isuc-Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea, bandisce un Concorso per...
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Teatro Comunale Gubbio - Stagione di Prosa 2011 - 2012 - GUBBIO (PG)
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Fiorisce la Musica Classica - GUBBIO (PG)
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Stagione concertistica Araba Fenice 2011 - 2012 - TERNI (TR)
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Dal 29/10/2011 al 24/03/2012

STAGIONE DI PROSA 2011-2012 - SPOLETO (PG)
Due prime nazionali con "La lampadina galleggiante" di Woody Allen per l'interpretazione da Giuliana De Sio e "Tre Famiglie" di Horovitz-Paciotto. Due classici come "Questa sera...
Dal 29/10/2011 al 17/03/2012
Stagione concertistica Filamornica Umbra 2011 - 2012 - TERNI (TR)
Per info: www.filarmonicaumbra.com
Dal 06/11/2011 al 15/04/2012
PALAZZO COLLICOLA - LE MOSTRE INVERNALI - SPOLETO (PG)
Tre proposte invernali ad alto impatto iconografico, tre artisti che dilatano le potenzialità dei linguaggi visivi, tre linguaggi (pittura, fotografia, video) per ipotizzare nuove attualità....
Dal 20/11/2011 al 29/02/2012
LA STORIA DI PINOCCHIO - SCULTURE DI MARCO BONECHI - CITTA' DI CASTELLO (PG)
Sono 53 le sculture in ceramica con cui Marco Bonechi, artista di fama europea, racconta la storia di Pinocchio. Per la prima volta la collezione "Bonechi-Ragozzino"...
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La memoria nei cassetti. Perugia 1944/1970 - PERUGIA (PG)
Museo di Palazzo Della Penna, via Podiani 11
Mostra fotografica frutto di una raccolta di immagini promossa nei mesi scorsi dal Comune di Perugia - Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali...
Dal 27/11/2011 al 04/03/2012

Presepio poliscenico permanente e diorami. Orario: 9,00/12,30 - 15,00/18,30. - TODI (PG)
Presepio poliscenico permanente e dioramiSantuario dell’Amore Misericordioso. Orario: 9,00/12,30 – 15,00/18,30.Info: tel. 075.8958282 – www.collevalenza.it...
Dal 01/12/2011 al 31/12/2012
Teatro Famiglia 2011-2012 - SPOLETO (PG)
Al via la 3° edizione del Teatro Famiglia - “La Domenica dei Sogni”.
10 domeniche, dal 3 dicembre al 25 marzo, per altrettanti spettacoli rivolti a grandi e piccini. Fiabe rivisitate,...
Dal 03/12/2011 al 25/03/2012
Pista di pattinaggio su ghiaccio - TODI (PG)
Pista di pattinaggio su ghiaccioPiazza del Popolo. Orario: 10,00-24,00. Inaugurazione ore 16,00.Info: Comune di Todi – Ufficio Cultura tel. 075.8956700-1 - www.comune.todi.pg.it ...
Dal 07/12/2011 al 29/01/2012
Piergiuseppe Pesce. XX Secolo - GUBBIO (PG)
Piergiuseppe Pesce. XX Secolo Gubbio, Palazzo del Bargello – 10 dicembre 2011 – 31 gennaio 2012
Segreteria organizzativa: 075 9142445 – 347...
Dal 08/12/2011 al 31/01/2012
Alviano Christmas Tandem - ALVIANO (TR)
Alviano Christams Tandem
Sistema Museo e l'Oasi di Alviano in collaborazione con l'Amministrazione comunale sono liete di presentare il nuovo regalo di Natale: Alviano Christmas Tandem.
Se vuoi...
Dal 12/12/2011 al 10/12/2012

Valsorda, la montagna che vivi tutto l'anno - GUALDO TADINO (PG)
Da Domenica 18 dicembre 2011 il comprensorio della Valsorda apre la propria stagione invernale con una giornata-evento che si svolgerà sulla montagna gualdese.Nell’occasione verranno inaugurate...
Dal 18/12/2011 al 29/02/2012
Presepe monumentale Santuario Madonna Divino Amore - GUALDO TADINO (PG)
visitabile dal 24 dicembre al 30 gennaio di ogni anno - orario: 08.00-20.00 per informazioni: Infopoint Tadino Tour tel. 075-9150263
per saperne di più: Comune di Gualdo Tadino www.gualdo.tadino.it/...
Dal 24/12/2011 al 30/01/2012
Apertura stagione sci di fondo a Pian delle Macinare di Monte Cucco - COSTACCIARO (PG)
Domenica 29 dicembre 2011 apertura della stagione sciistica di fondo a Pian delle Macinare di Monte Cucco, promossa in collaborazione con la Provincia di Perugia e l'Università...
Dal 29/12/2011 al 29/02/2012
Aldo Ajò - Ceramiche - Mostra permanente - GUBBIO (PG)
Visita su prenotazione (075-9273958) - Orario indicativo: dalle ore 10,00 alle ore 12,30 per saperne di più: www.eugubininelmondo.it/Aldo_Ajo.htmlaltri appuntamenti annuali...
Dal 01/01/2012 al 31/12/2012
In udienza da Federico - Mostra permanente - GUBBIO (PG)
In udienza da Federico - Mostra permanente: "Noi siamo la stessa sostanza di cui sono fatti i sogni..." e proprio l'illusione, la simulazione appartengono alla...
Dal 01/01/2012 al 31/12/2012

Mercato settimanale a Gubbio - GUBBIO (PG)
Tutti i Martedi lavorativi - si tiene in Piazza 40 Martiri NB: quando il martedi cade in giorno festivo si effettua di norma il mercoledi o altro giorno da stabilireper...
Dal 03/01/2012 al 25/12/2012
Mercato settimanale a Gualdo Tadino - GUALDO TADINO (PG)
tutti i Giovedi lavorativi Per informazioni: Comune di Gualdo Tadino - Polizia Municipale 075-910443 www.gualdo.tadino.it Info point Tadino Tour tel....
Dal 05/01/2012 al 27/12/2012
Stagione di prosa - GUALDO TADINO (PG)
E’ stata presentata ufficialmente la stagione di prosa 2011/2012 organizzata dal Comune di Gualdo Tadino e dal Teatro Stabile dell’Umbria. per informazioni:...
Dal 13/01/2012 al 12/04/2012
Mercatino Antiquariato - GUBBIO (PG)
La mostra è organizzata dal Comune di Gubbio e si svolge la 3^ domenica di ogni meseCentro storico - Logge dei Tiratori - ore 9,00-19,00 per...
Dal 15/01/2012 al 16/12/2012
4 Seasons - PERUGIA (PG)
Art Style Gallery via Eugubina 2/b
Opere di Paola Giorgi. Introduzione alla mostra di Giovanna Brenci il 18 gennaio 2012 alle ore 19.
Info: 075.5723892 (CutStyle parruchieria)
Dal 18/01/2012 al 30/04/2012



Mostra mercato mensile dei prodotti biologici, naturali e artigianato ecocompatibile - GUBBIO (PG)
4 ^ domenica di ogni mese - Centro storico - Logge dei Tiratori - ore 9,00-18,00 organizzata dal Gruppo dei Verdi - ref. Fausta Force 334-3530222...
Dal 22/01/2012 al 23/12/2012
Pro Patria - TERNI (TR)
Stagione di Prosa 2011 - 2012. Spettacolo di Ascanio Celestini. Teatro Secci, ore 21.00
Dal 23/01/2012 al 25/01/2012
Fiumi e laghi nell'Arte Italiana - PERUGIA (PG)
Sala S. Anna, Viale Roma, 15 - ore 16.30
Conferenza organizzata dal Club Unesco Perugia-Gubbio. Relatore, Prof. Jacopo Manna, Docente presso il Liceo Classico di Assisi.
Info: Club UNESCO Perugia...
Il 24/01/2012
Nutrire la salute. I martedi' della prevenzione - PERUGIA (PG)
Biblioteca comunale Villa Urbani, Via G. Pennacchi, 19 - ore 17.00
Conferenza "L'alimentazione anti-diabete" a cura del dr. Paolo Bianchini con ingresso libero.
Info: tel. 075 5772963-2960...
Il 24/01/2012
Una città per bambini - Incontri dedicati a Gianni Rodari. - TODI (PG)
Una città per bambini – Incontri dedicati a Gianni RodariIl progetto, a cura di Isabella Martelli, si articola in 3 incontri con genitori e adulti e 6 incontri...
Il 24/01/2012

I limiti del perdono - PERUGIA (PG)
Auditorium S. Cecilia
Via Fratti, 2 - ore 17.00
Associazione Culturale La Postierla
in collaborazione con: Regione dell'Umbria, Comune di Perugia, Associazione Italia Israele, Unipol Perugia
in...
Il 25/01/2012
L'Abbazia di San Leucio sul colle della Rocca - TODI (PG)
Museo Vivo (Incontri su temi di storia locale) - Davanti al documento: “L’abbazia di San Leucio sul colle della Rocca. Storia di un insediamento monastico tra XI e XIV secolo”...
Il 25/01/2012
Stagione di Prosa al Morlacchi 2011-2012 - PERUGIA (PG)
Teatro Morlacchi
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Martha Graham Dance Company in coproduzione con Ente Autonomo Teatro di Messina e Orkestra Entertainment Srl presentano: CERCANDO...
Dal 25/01/2012 al 29/01/2012
Incontra i Protagonisti - PERUGIA (PG)
Teatro Morlacchi, Piazza Morlacchi - ore 17.30
Incontro con la Compagnia, nell'ambito dello spettacolo CERCANDO PICASSO (dal 25 al 29 gennaio) con Giorgio Albertazzi, curato dal...
Il 26/01/2012
L'arte del dubbio di Stefano Massini. Stagione di prosa 2011-2012. - TODI (PG)
Stagione di prosa 2011-2012L’arte del dubbio di Stefano Massini. Dal libro di Gianrico Carofiglio. Con: Ottavia Piccolo, Vittorio Viviani. Regia: Sergio...
Il 26/01/2012

Opinioni a confronto su "Budapest" di Chico Buarque. - TODI (PG)
Seminar parole – Gruppo di lettura.Opinioni a confronto su: “Budapest” di Chico Buarque.Sala Conferenze Biblioteca Comunale “Lorenzo Leonj”...
Il 26/01/2012
Giornata della Memoria incontro con Moni Ovadia ¿ Ingresso libero - PERUGIA (PG)
Teatro Morlacchi ore 15.00
Info: Teatro Stabile dell’Umbria Te. 075 5722555
Il 27/01/2012
Perugia: Luoghi dell'anima - PERUGIA (PG)
Associazione Culturale Porta S. Susanna, Sala S. Chiara, Via Tornetta, 5 - ore 21.00
Conferenza "L'Oriente che scende dal Nord: strade e fortificazioni bizantine". Con Giovanni Riganelli....
Il 27/01/2012
!Guitarra! - PERUGIA (PG)
Teatro Pavone, Piazza della Repubblica - ore 18.00
La voce del sublime. Prima edizione del festival internazionale dedicato a musica, liuteria e cultura della chitarra classica, da novembre 2011 a...
Il 28/01/2012
Equilibrando 2011/2012. Stagione Teatrale Ufficiale n. 8 Anno 2011/2012 - DERUTA (PG)
Teatro dell'Equilibrio, Centro Culturale Don Nello Palloni - San Barnaba, Via Cortonese, 115 - ore 21.00 (il 29 gennaio, ore 17.00)
Compagnia del Teatro dell'Equilibrio e Sator Duo presentano:...
Dal 28/01/2012 al 29/01/2012

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Festa di San Costanzo 2012 - PERUGIA (PG)
28/1: Celebrazioni religiose: Ore 17.00: Luminaria: partenza dalla Basilica di San Pietro alla Chiesa di San Costanzo.
29/1 - (9.00-19.00) Fiera di San Costanzo - mostra mercato (Borgo XX...
Dal 28/01/2012 al 29/01/2012
Mostra Mercato Antiquariato e Collezionismo di Perugia - PERUGIA (PG)
P.zza Italia, Largo della Liberta' (archi Prefettura) e fronte Banca d'Italia
Si svolge gli ultimi sabato e domenica di ogni mese.
Per informazioni: Tel. +39 075 5005110
Dal 28/01/2012 al 29/01/2012
Napoli in...cantata. Con Enzo Samaritani. - MONTE CASTELLO DI VIBIO (PG)
Stagione di prosa 2011-2012Teatro Arciliuto presenta: Napoli in...cantata. Con Enzo Samaritani.Ingresso unico € 15,00.Teatro della Concordia – Piazza...
Il 28/01/2012
Teatro di Domenica 2011-2012 - PERUGIA (PG)
Teatro Brecht - Viale San Sisto - ore 17.00
La Baracca: Biancaneve. Regia Bruno Cappagli con la collaborazione di Valeria Frabetti.
Teatro Morlacchi - ore 17.00
INCONTRI...
Il 29/01/2012
Valzer, Ouvertures e.... Souvenirs! - TERNI (TR)
Concerto pianistico a quattro mani, con Barbara Rizzi eD Antonio Nimis; musiche di Zanettovich, Brahms, Tchaikovsky. Stagione concerstica Araba Fenice. Auditorium Gazzoli, ore 21.00.
Il 29/01/2012

Incontri dell'Accademia del Donca - PERUGIA (PG)
Teatro Morlacchi - ore 17.00
Incontri che propongono una serie di qualificate iniziative che ruotano intorno alla cultura e all'identità cittadine. Ricordando Carlo Vittorio Bianchi...
Il 30/01/2012
International Wine Tourism - Conference 2012 - PERUGIA (PG)
Hotel Giò Wine & Jazz Area, Via Ruggero D'Andreotto, 19
Conferenza internazionale sull'enoturismo. "Three days with over 40 talks, presentations, panel discussions and workshops combined...
Dal 30/01/2012 al 02/02/2012
The Arena Love - TERNI (TR)
Umbria Danza 2011 - 2012. Balletto di Roma. Teatro Secci, ore 21.00
Dal 02/02/2012 al 03/02/2012
Concerto di Herbert Schuch - TERNI (TR)
Concerto pianistico. Stagione musicale Filarmonica Umbra. Muische di Schonberg, Mozart, Liszt, Schubert. Auditorium Gazzoli, ore 17.00.
Il 05/02/2012
Teatro per ragazzi - TERNI (TR)
La Compagnia "Fontemaggiore" presenta: "Mignolina", tratto da Hans Christian Andersen. Inizio spettacolo ore 17.00 presso Teatro Secci. Apertura biglietteria ore 15.00.
Il 05/02/2012

Concerto di Fabrizio Bosso & Javier Girotto Latin Mood - TERNI (TR)
Spettacolo della rassegna musicale "visioninmusica" 2012. Palazzo Gazzoli, ore 21.00. Per info: www.visioninmusica.com
Il 09/02/2012
Visioni della Spagna - TERNI (TR)
Concerto pianistico a quattro mani con Casanova Munoz e Granados Parrilla; musiche di Moszkowski, Rimski-Korsakov, M.de Falla - Ravel. Stagione concertistica Araba Fenice. Auditorium Gazzoli, ore 17.30....
Il 12/02/2012
Carnevale dei bambini - FOSSATO DI VICO (PG)
Manifestazione organizzata dalla Pro Loco Fossato tel. 075-9190202Per informazioni: Comune di Fossato di Vico tel. 075-914951 - info@comune.fossatodivico.pg.it www.comune.fossatodivico.pg.itinfopoint...
Il 18/02/2012
Carnevale dei ragazzi - GUBBIO (PG)
Manifestazione organizzata dal Centro della Gioventù - tel. 075-9220399 centrogioventu@alice.it programma:Ore 14.00: ritrovo presso Stadio Beniamino Ubaldi e Centro Commerciale...
Il 19/02/2012
Dans la verte Boheme: percorsi sonori dal cuore d'Europa - TERNI (TR)
Conferenza prima del concerto. Stagione concertistica Filarmonica Umbra. Relatore Stefano Ragni. Auditorium Gazzoli, ore 16.15.
Il 19/02/2012
Maratona di San Valentino - TERNI (TR)
Maratona di Km 42,195 - 21,097. Organizzata dall'Associazione Amatori Posistici Terni. Per info: 360960179
Il 19/02/2012
Trios Des Alpes - TERNI (TR)
Concerto di violino, violoncello, pianoforte, Musiche di Haydn, martinu, Dvorak. Stagione concerstica Filarmonica Umbra. Auditorium Gazzoli, ore 17.30.
Il 19/02/2012
Cosmopolitan - concerto - TERNI (TR)
Rassegna musicale "Visioninmusica" 2012. Spettacolo di Boris Savoldelli: voce, pianoforte, strumenti vocali, sampler. Palazzo Gazzoli, ore 21.00. Per info: www.visioninmusica.com
Il 23/02/2012
I Masnadieri - spettacolo di prosa - TERNI (TR)
Stagione di Prosa 2011 - 2012. Spettacolo tratto dall'opfera di Friedrich Schiller. Teatro Secci, ore 21.00. Per info: www.teatrostabile.umbria.it
Dal 24/02/2012 al 26/02/2012
Terra di Polonia! Chopin e i suoi eredi - TERNI (TR)
Concerto pianistico di Joanna Trzeciak; musiche di Szimanowski, Miaskovsky, Chopin. Stagione concertistica Araba Fenice. Auditroium Gazzoli, ore 17.30.
Il 26/02/2012

Festa della Donna 2012 - AMELIA (TR)
Festeggiamenti in tutte le città per questa ricorrenza che accomuna le donne in un tentativo di condivisione e di solidarietà.
Il 08/03/2012
Festival Nazionale Scuole di Danza "Renato Fiumicelli" - GUBBIO (PG)
Fondato dal M° Renato Fiumicelli ed a lui dedicato si propone come importante vetrina nazionale ed internazionale per il mondo della Danza Giovanile.Organizzato...
Dal 16/03/2012 al 25/03/2012
Ventomania - Festival degli Aquiloni - GUBBIO (PG)
Ventomania - Festival degli Aquiloni - Gubbio24-25 marzo 2012 - Parco del Teatro Romano - dalle ore 10.00 alle ore 19.00; apertura del campo di volo con esibizioni...
Dal 24/03/2012 al 25/03/2012
Processione del Cristo Morto - GUBBIO (PG)
Processione del Cristo Morto - Venerdi Santo – ore 19,00 - Chiesa di Santa CroceLa processione di Gubbio gode di una particolare considerazione per...
Il 06/04/2012
Processione del Cristo Morto e canto del "miserere" - COSTACCIARO (PG)
Il piccolo borgo medievale di Costacciaro rivive il Venerdì Santo con la tradizionale processione accompagnata dal canto del "miserere" tramandato per tradizione orale e riproposto da...
Il 06/04/2012

Processione del Cristo Morto e rievocazione della crocifissione - SIGILLO (PG)
Processione del Cristo morto e rievocazione della crocifissione – ore 20.30 - Chiesa di Sant'AgostinoRievocazione storica per le vie del paese con 80 personaggi che ripercorrono...
Il 06/04/2012
Processione del Venerdi Santo - VALFABBRICA (PG)
Processione del Venerdi Santo - centro storico di Valfabbricaper saperne di più: www.comune.valfabbrica.pg.it/ 075.902981
manifestazioni annuali nel comprensorio Per informazioni...
Il 06/04/2012
Processione del Venerdi Santo - FOSSATO DI VICO (PG)
Processione storica - Venerdi Santo – ore 20.30 - Chiesa di San BenedettoFossato rivive il dramma del Venerdì Santo con una storica processione...
Il 06/04/2012
Processione del Venerdì Santo - Frazione Casacastalda - VALFABBRICA (PG)
Manifestazione organizzata dalla Pro Loco Casacastalda Processione del Venerdì Santo – ore 20.00 Rappresentazione della cattura di Gesù nell’orto...
Il 06/04/2012
Processione del Venerdi Santo e canto del "miserere" - GUBBIO (PG)
Il Venerdì Santo di ogni anno i giovani e i meno giovani di Torre Calzolari si ritrovano per il sacro rito della processione religiosa e del canto...
Il 06/04/2012

Sacra rappresentazione del Venerdì Santo - GUALDO TADINO (PG)
Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo - Venerdi Santo – ore 20.30Processione di origine antichissima che ricostruisce, attraverso 14 quadri e 200 personaggi, la...
Il 06/04/2012
Il Maggio di San Pellegrino - GUALDO TADINO (PG)
La manifestazione si celebra in ricordo di un evento miracoloso avvenuto nel 1004, quando nei pressi dell’allora “Castro Contranense” morirono – travolti da una...
Dal 30/04/2012 al 01/05/2012
Associazione Auto - Moto Storiche Gubbio Motori: eventi per l'anno 2012 - GUBBIO (PG)
L'Associazione Auto-Moto Storiche Gubbio Motori riunisce i possessori ed appassionati di motorismo d'epoca attraverso incontri e manifestazioni che si snodano su percorsi tesi a valorizzare il territorio...
Dal 01/05/2012 al 09/12/2012
Discesa dei Ceri dalla Basilica di Sant'Ubaldo in Città - GUBBIO (PG)
I Ceri dalla Basilica di Sant'Ubaldo, dove erano stati collocati la sera del 15 maggio precedente, vengono riportati in città e custoditi nella Sala dell'Arengo a Palazzo dei Consoli in attesa della...
Il 06/05/2012
Festa degli Statuti Medievali - FOSSATO DI VICO (PG)
Manifestazione organizzata dal Comune di Fossato in collaborazione con la Pro Loco tel. 075-9190202 - La Festa degli Statuti viene riproposta annualmente...
Dal 11/05/2012 al 13/05/2012

Festa dei ceri - GUBBIO (PG)
La manifestazione si tiene alla vigilia della morte del santo patrono Ubaldo e ha tradizioni secolari. Risale infatti al 1160, anno della morte di Sant'UbaldoI Ceri sono...
Il 15/05/2012
Concerto in onore di Sant'Ubaldo - GUBBIO (PG)
Tradizionale Concerto in onore del Patrono Sant'Ubaldo a cura della Banda Musicale Città di Gubbio - ore 18,00 in Corso Garibaldi presso la Statua di Sant'Ubaldo.Per...
Il 16/05/2012
Festa del Patrono Sant'Ubaldo - GUBBIO (PG)
Programma:ore 11,15: Solenne Pontificale in Cattedrale ore 16,00: Messa Solenne alla Basilica di Sant'Ubaldoore 18,00: Concerto in onore di Sant'Ubaldo...
Il 16/05/2012
Fiera di Sant'Ubaldo - GUBBIO (PG)
Tradizionale Fiera-Mercato che si svolge nel centro storico di Gubbio nell'arco dell'intera giornata Per informazioni: Servizio Turistico Associato tel. 075-9220693 info@iat.gubbio.pg.it...
Il 17/05/2012
Cantamaggio - VALFABBRICA (PG)
Rassegna di canti popolari del "Maggio Umbro" organizzata dalla Pro Loco di Casacastalda in programma ogni anno nel fine settimana dell'Ascensione...
Dal 18/05/2012 al 20/05/2012

Festa dei Ceri "mezzani" - GUBBIO (PG)
Si ripropone la Festa del 15 maggio dedicata ai giovani e con lo stesso programma.per saperne di più: www.festadeiceri.it www.ceri.itmanifestazioni annuali...
Il 20/05/2012
Palio della Balestra - GUBBIO (PG)
Il Palio della Balestra è una gara di tiro a segno con la balestra medievale da postazione, di cui si trovano già tracce in un documento del 1410. Vi partecipano la...
Il 27/05/2012
Festa dei Ceri "piccoli" - GUBBIO (PG)
Si ripropone la Festa del 15 maggio riservata ai bambini e con lo stesso programma.per saperne di più: www.festadeiceri.it www.ceri.it manifestazione annuali nel...
Il 02/06/2012
L'Odissea - saggio della scuola di danza Ikuvium Ballet - GUBBIO (PG)
La scuola di danza Ikuvium Ballet presenta lo spettacolo "L'Odissea", in scena al Teatro Comunale di Gubbio, via del Popolo 17, sabato 3 e domenica 4...
Dal 03/06/2012 al 04/06/2012
Taglio del Maggio - SCHEGGIA E PASCELUPO (PG)
Il Taglio del Maggio è la festa più sentita e caratteristica di Isola Fossara, una tradizione radicata nei secoli e nella cultura montana del territorio.Giornata di grande...
Il 03/06/2012

Infiorata del Corpus Domini - COSTACCIARO (PG)
Si svolge ogni anno nel pomeriggio della ricorrenza del Corpus Domini. per saperne di più: Comune di Costacciaro - Corso Mazzini, 22 - 075-9172723...
Il 10/06/2012
Processione del Corpus Domini con infiorata - GUALDO TADINO (PG)
per saperne di più: www.gualdo.tadino.it Per informazioni: info point Tadino Tour tel. 075-9150263 - Pro Tadino tel.075-912172manifestazioni annuali nel...
Il 10/06/2012
Processione e infiorata del Corpus Domini - SIGILLO (PG)
In occasione del Corpus Domini Sigillo organizza la consueta e tradizionale "infiorata" nelle strade del centro storico, lungo le quali si articola da secoli...
Il 10/06/2012
Processione e infiorata del Corpus Domini - Frazione Rigali - GUALDO TADINO (PG)
Manifestazione organizzata dalla Pro Loco Rigali - tel. 075-916662
Per saperne di più: Info point Tadino Tour: tel. 075-9150263 - Pro Tadino: tel....
Il 10/06/2012
Alzata del "Maggio" e Festa di Sant'Antonio - SCHEGGIA E PASCELUPO (PG)
Per la piccola frazione di Isola Fossara la Festa di Sant'Antonio è la festa religiosa del Santo Patrono che si mescola ad una profonda tradizione popolare....
Il 13/06/2012

La Notte del Fuoco e "Guazza" di San Giovanni - GUALDO TADINO (PG)
La Notte del Fuoco e Guazza di San Giovanni è una rievocazione con costumi del 1200, caratterizzata dalla corsa delle "jncije" (ceri accesi); dal traino di rudimentali...
Dal 23/06/2012 al 24/06/2012
Fiera di San Giovanni - GUBBIO (PG)
Tradizionale Fiera-Mercato che si svolge nel centro storico di Gubbio nell'arco dell'intera giornataPer informazioni: Servizio Turistico Associato tel. 075-9220693 info@iat.gubbio.pg.it guarda...
Il 24/06/2012
Festa della Montagna - FOSSATO DI VICO (PG)
Avrà luogo in Loc. Boschetto, Fossato di Vico.
Organizzata dalla Pro-Fossato tel. 075-9190202 in collaborazione con il Gruppo escursionistico La Rumiola, con il patrocinio del...
Il 12/08/2012
Torneo dei Quartieri - GUBBIO (PG)
Torneo dei Quartieri - Gubbio 14 agosto di ogni anno Il Torneo dei Quartieri è una occasione per assaporare uno splendido spaccato della...
Il 14/08/2012
Trofeo Luigi Fagioli - GUBBIO (PG)
Gara automobilistica internazionale di velocità in salita per auto storiche e moderne, organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche - C.E.C.A., valida...
Dal 24/08/2012 al 26/08/2012

Festeggiamenti in onore del Beato Tommaso - COSTACCIARO (PG)
Settimana di manifestazioni religiose, culturali e ricreative che si svolge ogni anno dall'ultima domenica di agosto alla prima domenica di settembre, giorno della festa...
Dal 26/08/2012 al 02/09/2012
Giostra d'Italia - Palio di Valfabbrica - VALFABBRICA (PG)
La manifestazione si apre in notturna con la consegna delle chiavi al priore della città, seguita dalla Santa Messa.Nelle serate successive si svolgono le suggestive sfilate storiche...
Dal 31/08/2012 al 09/09/2012
Festa patronale - Corsa delle Bighe - SCHEGGIA E PASCELUPO (PG)
Tradizionale festa patronale della Natività di Maria con:sfilata storica in costumi romani e corsa delle bighestands gastronomici serata danzante spettacolo pirotecnico Per...
Dal 07/09/2012 al 08/09/2012
I Giochi de le Porte - GUALDO TADINO (PG)
La manifestazione si richiama al “Pallium decurrendum” che si svolgeva (sembra a partire dal XIII secolo) il 29 settembre, festa del patrono san Michele Arcangelo. Preceduta da un corteo storico,...
Dal 28/09/2012 al 30/09/2012
Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco e dei prodotti agroalimentari - GUBBIO (PG)
L'evento, organizzato dalla Comunità Montana Umbria Nord - sede operativa di Gubbio, è appuntamento di assoluto rilievo tra le rassegne autunnali, sia per...
Dal 26/10/2012 al 01/11/2012

Le Cantine di San Martino - FOSSATO DI VICO (PG)
Le Cantine di San Martino sono un appuntamento stagionale all’insegna del vino novello e d’annata oltre all’ottima cucina tradizionale, alle immancabili caldarroste, agli squisiti dolci...
Dal 09/11/2012 al 11/11/2012
Festa di San Martino - SIGILLO (PG)
Tradizionale Festa di San Martino - castagne, vino novello e dolci tradizionai da gustare nel centro storicoper informazioni: Associazione Antica Civiltà Contadina - presidente...
Il 11/11/2012
Corsa delle botti - COSTACCIARO (PG)
Manifestazione legata al periodo della vinificazione, si è svolta per più edizioni all’inizio degli anni ’90, poi sospesa e ripresa nel 2009 - si svolge la domenica successiva...
Il 18/11/2012
L'Albero di Natale più grande del mondo - GUBBIO (PG)
Adagiato sulle pendici del Monte Ingino, l'Albero di Natale più grande del mondo è costituito da corpi luminosi di vari colori che realizzano un...
Dal 07/12/2012 al 31/12/2012
Le Vie del Presepe a grandezza naturale - GUBBIO (PG)
Presepe realizzato con statue a grandezza naturale nel suggestivo scenario delle vie medievali del quartiere di San Martino che, per l'occasione, si arricchisce con la ricostruzione di scene...
Dal 08/12/2012 al 31/12/2012
Il Focaraccio - SIGILLO (PG)
"Di origini remote, la festa viene fatta risalire alla passaggio della "Santa Casa" da Scutari a Loreto, episodio noto in Umbria come "la Venuta". Di giorno...
Il 09/12/2012

by: www. eventiesagre.it




TUTTE LE RIEVOCAZIONI STORICHE IN UMBRIA - 2012 -
La cultura contadina, il folklore e le tradizioni dei 92 comuni medievali in Umbria, definita non a caso "città regione" per la sua equilibrata distribuzione di attività economiche, alimentano un turismo già radicato per una storia fortemente impregnata di arte e spiritualità.

Folklore e cultura sono un altro modo di esprimere la memoria popolare di un passato conservato in modo integro, tradotto nella quotidianità come in pochi altri luoghi d'Italia.

Sfogliando il calendario delle manifestazioni che animano le città dell'Umbria balza all'occhio la varietà e la molteplicità delle iniziative tradizionali alle quali si affiancano le più diverse espressioni della creatività contemporanea.

Sono tante le ragioni per far festa e ogni evento è per le comunità locali l'occasione attesa per confermare identità e radici, mentre per il turista diventa un'opportunità per accostarsi alle più genuine e sentite espressioni della cultura e del folklore umbri.

I prodotti tipici locali sono protagonisti di feste e sagre che si riallacciano alla grande tradizione culinaria: trionfano il tartufo bianco e quello nero, il cioccolato, i pregiati vini.

Spettacolari atmosfere di un tempo si respirano nelle manifestazioni legate ai cicli della natura o alle ricorrenze religiose, come le celebrazioni in onore di San Francesco, Santa Chiara e Santa Rita, la Festa della Palombella a Orvieto e le Infiorate del Corpus Domini a Spello.

Non solo di rievocazioni si tratta, bensì di grandi eventi dove la passione e il coinvolgimento collettivi restituiscono autentica vitalità a riti di origine pagana mescolati con antichissime devozioni cristiane, a sfide cavalleresche tipiche delle società medievali, o a cerimonie propiziatorie del mondo contadino.
Si saluta l’arrivo della primavera nel Calendimaggio di Assisi e si celebra l’estate nella Festa delle Acque di Piediluco.

Ai santi patroni sono dedicate secolari e appassionanti manifestazioni, come la Festa dei Ceri di Gubbio, la Corsa dell’Anello di Narni o le Celebrazioni Benedettine a Norcia, mentre è legata a un evento dei primi anni dell’era cristiana la Festa di San Valentino a Terni.

Dal Quattrocento i balestrieri di Gubbio gareggiano nel Palio di maggio, mentre è rinascimentale la Sfida dei Terzieri di Città della Pieve e seicentesca la gara dei cavalieri di Foligno nella Giostra della Quintana.

www.umbriaearte.it


UN PO' DI STORIA

In età storica l’Umbria fu abitata da Etruschi e da Umbri divisi dal Tevere. Durante la terza guerra sannitica partecipò alla Lega italica e fu occupata da Roma in seguito alla sconfitta di Sentino (295 a. C.). Colonizzata e valorizzata da importanti arterie, divenne presto fedele a Roma.
Percorsa e devastata da orde dirette a Roma specialmente durante la guerra greco-gotica (VI secolo), con l'invasione longobarda, tranne un lembo rimasto ai Bizantini e un altro passato poi ai marchesi di Toscana, formò il ducato di Spoleto che, sorto attorno al 570, divenne uno dei più potenti con vita spesso autonoma. Esso gravitò verso Roma e si inserì nelle vicende del papato, talvolta dominandolo, talaltra subendone la potenza, finché ebbe la peggio: il duca Alboino dovette giurare fedeltà al papa e a Pipino re dei Franchi.
Nelle contese tra Chiesa e Impero le città umbre si ressero con ordinamenti propri e per godere maggiore autonomia parteggiarono per i papi che assecondarono lo sviluppo dei comuni. Innocenzo III rivendicò il possesso della regione (1198) e il duca di Spoleto fu sostituito da un rettore. Le autonomie, nonostante le lotte, favorirono lo sviluppo di molti centri, floridi di artigianati e di commerci, vivi di cultura, arte e fervore religioso. Tra tutti primeggiò Perugia, che nel XIII secolo aprì un'università. La Chiesa, incapace di imporsi, si accontentava di una sudditanza formale.
Ai comuni si sostituirono le signorie, ma nessuna ebbe la capacità di unificare la regione. Alla fine Paolo III impose un governo diretto, sopprimendo le autonomie (metà del XVI secolo). Da allora la vita umbra decadde.
Nel 1798 Napoleone incluse l’Umbria prima nella Repubblica romana, poi nel 1808 nell'Impero francese come dipartimento del Trasimeno. Restituita alla Chiesa nel 1814, partecipò ai moti risorgimentali del 1831, del 1848 e del 1859, quando la rivolta di Perugia fu sanguinosamente repressa.
Nel 1860, attraversata dall'esercito sardo in marcia verso il regno borbonico, chiese e ottenne l'annessione all'Italia con un plebiscito.
L' avvicendarsi di famiglie potenti, personalità religiose, condottieri, uomini di potere, artisti e pittori che in Umbria hanno lasciato tracce in ogni centro storico nei piccoli e grandi borghi medievali.


ELENCO RIEVOCAZIONI STORICHE IN UMBRIA

Processione dell'Illuminata
Si svolge a Trevi, Perugia (Umbria)
Da venerdì 27 gennaio 2012 a venerdì 27 gennaio 2012
È sicuramente la manifestazione "in tempo reale" più antica dell'Umbria, potendosi far risalire all'alto medioevo o addirittura al tardo-antico.


Corsa all'Anello
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Da sabato 28 aprile 2012 a sabato 12 maggio 2012
Risale al 1371 e si tiene durante i festeggiamenti in onore del patrono. Alla vigilia della corsa un grande corteo in costume si snoda per le vie cittadine.

Cantamaggio
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da lunedì 30 aprile 2012 a martedì 1 maggio 2012
Il Cantamaggio è una simpatica manifestazione folcloristica diffusa in quasi tutta l'Italia Centrale. E' una festa popolare che si tiene ogni anno nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio.

Cantamaggio
Si svolge a Terni, Terni (Umbria)
Da lunedì 30 aprile 2012 a lunedì 30 aprile 2012
Nel Cantamaggio di Terni, la maggiore manifestazione folcloristica cittadina, si valorizza e promuove quell’antica usanza di festeggiare l’arrivo della primavera con i cantori, i maggerini, che andavano per le case di campagna a dedicare stornelli sulla primavera in cambio di monete o uova, vino e prodotti alimentari dell’orto.

Calendimaggio
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Da giovedì 3 maggio 2012 a sabato 5 maggio 2012
Il Calendimaggio di Assisi è una festa di primavera in costume medioevale (1200/1450 circa). La città, divisa in due Parti, la Nobilissima Parte de Sopra e la Magnifica Parte de Sotto, si sfida per la conquista del Palio.

Corsa dei Ceri
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da martedì 15 maggio 2012 a martedì 15 maggio 2012
Il 15 maggio a Gubbio si ripete il rito della "Corsa dei Ceri" che coinvolge emotivamente tutta la cittadinanza ed il pubblico presente in uno spettacolo tra mistico e profano.

Palio dei Rioni
Si svolge a Montefranco, Terni (Umbria)
Da martedì 15 maggio 2012 a martedì 15 maggio 2012
Montefranco, Terni, propone il Palio dei Rioni, una rievocazione storica-religiosa sull'arrivo e la permanenza di San Bernardino da Siena nel territorio di Montefranco.


Palio della Balestra
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da domenica 27 maggio 2012 a domenica 27 maggio 2012
Il Palio della Balestra è una spettacolare competizione con l'antica balestra da postazione medievale.

Palio dell'oca
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Da domenica 27 maggio 2012 a domenica 27 maggio 2012
Di cosa si tratta? All’epoca due cavalieri di rioni diversi disputavano una corsa in cui dovevano afferrare un’oca appesa ad una corda, staccarle la testa e depositarla in un cesto.

Il Rinascimento ad Acquasparta
Si svolge a Acquasparta, Terni (Umbria)
Da venerdì 1 giugno 2012 a lunedì 11 giugno 2012
Rappresentazioni Storiche, il Gioco dell'Oca in costume, Taverne con piatti rinascimentali, concerti, animazioni e incontri culturali.

Giostra della Quintana
Si svolge a Foligno, Perugia (Umbria)
Da domenica 3 giugno 2012 a mercoledì 13 giugno 2012
Dal 1946 Foligno rivive il clima di un torneo cavalleresco del seicento. Durante il carnevale dell'anno 1613 nobili cavalieri si affrontarono per decidere se fosse più confacente.

Festa del Corpus Domini
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Da sabato 9 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
Ogni anno in occasione della Festività del Corpus Domini, Orvieto rivive la solennità della cerimonia, sia religiosa che prettamente popolare. La festa del Corpus Domini è l’unica occasione per vedere sfilare, lungo le selciate vie cittadine, gli splendidi 400 costumi del Corteo storico.

Corsa del bravio
Si svolge a Terni, Terni (Umbria)
Da giovedì 14 giugno 2012 a giovedì 14 giugno 2012
Corsa del bravio

Il mercato delle Gaite
Si svolge a Bevagna, Perugia (Umbria)
Da venerdì 22 giugno 2012 a domenica 1 luglio 2012
Il mercato delle Gaite è una delle più caratteristiche rievocazioni della vita medievale dell'Umbria.

Notte Bianca Medievale
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Da domenica 24 giugno 2012 a domenica 24 giugno 2012
Narni si veste in abiti medievali e accoglie curiosi e visitatori per un'intera notte di festa medievale, la Notte Bianca Medievale. Nella notte del solstizio d'estate, dal tramonto all'alba, taverne, banchetti, danze, musica, spettacoli di fuoco in una cornice suggestiva ed affascinante rapiscono i viandanti in un turbinio di emozioni.



Palio di Pasqua Rosata
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Da sabato 30 giugno 2012 a domenica 1 luglio 2012
L'evento ripropone la sfida di tiro con la balestra tra la squadra dei "Milites" e quella dei "Boni Homines" che riprende l'antica gara della balestra che si disputava in assisi in occasione della festa della Pentecoste. L'occasione riprende da un documento del 1539 ed i Balestrieri tirano questo Palio dall'anno 2000.

Palio de la Torre
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Da lunedì 9 luglio 2012 a sabato 21 luglio 2012
Si tratta di una rievocazione storico-medioevale di scene quotidiane della vita della popolazione di
Tordandrea. Vi si trovano giocolieri, Dame e Signorotti, popolani e saltimbanco.



Fratta Todina (PG) il 10 luglio 2012 “Rievocazione storica della trebbiatura”
La Rievocazione storica della trebbiatura si svolgerà il giorno 10 luglio 2005 presso la località stazione di Fratta Todina.


Palio delle barche
Si svolge a Passignano Sul Trasimeno, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Rievocazioni, luglio
Da venerdì 27 luglio 2012 a domenica 29 luglio 2012
E' la commemorazione dell'ultimo atto di guerra civile perugina, quando un piccolo esercito della famiglia Oddi dovette fuggire, barche in spalla, dal castello di Passignano, inseguito dalle milizie dei Baglioni e dei Della Corgna.



Palio dei Colombi
Si svolge a Amelia, Terni (Umbria)
Da domenica 29 luglio 2012 a domenica 12 agosto 2012
Il Palio dei Colombi è una giostra di cavalieri e balestrieri che viene disputata annualmente nel mese di Agosto dalle cinque Contrade della città di Amelia.

Tuoro sul Tasimero (PG) nel mese di luglio 2012 “Missione Annibale”
Ogni anno dal 1997 si tiene a Tuoro sul Trasimeno, la rievocazione della battaglia del Trasimeno, prima grave sconfitta subìta dai Romani. Il 24 giugno del 217 a.C.


Palio dei Quartieri
Si svolge a Nocera Umbra, Perugia (Umbria)
Da mercoledì 1 agosto 2012 a mercoledì 1 agosto 2012
Palio dei Quartieri


Palio della mannaja
Si svolge a Pietralunga, Perugia (Umbria)
Da domenica 5 agosto 2012 a domenica 12 agosto 2012
Rievocazione storica di un avvenimento miracoloso avvenuto nel 1334, in occasione della quale si disputa una gara ricca di rivalità tra i Borghi di Pietralunga, spingendo un biroccio o carro che ricorda il mezzo di trasporto dei condannati a morte usato durante il medioevo.

Palio dei Terzieri
Si svolge a Città della Pieve, Perugia (Umbria)
Da mercoledì 8 agosto 2012 a domenica 19 agosto 2012
Antica cerimonia rinascimentale preceduta da un corteo con circa 1000 figuranti in costume. Caratteristica la sfida dei Terzieri e la caccia al Toro.


Fuga del bove
Si svolge a Montefalco, Perugia (Umbria)
Da domenica 12 agosto 2012 a domenica 19 agosto 2012
La Fuga del Bove ripropone un’interessante consuetudine antica; nella splendida cornice del Centro storico si inerpica il maestoso Corteo storico di stile rinascimentale, con più di 400 figuranti.

La donazione della Santa Spina
Si svolge a Montone, Perugia (Umbria)
Da domenica 12 agosto 2012 a domenica 19 agosto 2012
Tre rioni si sfidano per celebrare il dono di una spina della corona del Cristo da parte di Carlo Fortebracci. Il castello rivive gli splendori della contea di Braccio da Montone.

Rievocazioni storiche
Si svolge a Corciano, Perugia (Umbria)
Da lunedì 13 agosto 2012 a lunedì 13 agosto 2012
Rievocazioni storiche


Branca (PG) dal 13 al 21 agosto 2012 “15^ Festa della trebbiatura”
Rievocazione storica della trebbiatura con macchinari dell'epoca. Degustazione di prodotti tipici: tagliatelle al sugo d'oca, oca arrosto ed altre prelibatezze.


Torneo dei quartieri
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da martedì 14 agosto 2012 a martedì 14 agosto 2012
Organizzato in notturna dalla Associazione Maggio Eugubino in un suggestivo scenario di fiaccole e di

Ferentillo (TR) dal 19 al 29 agosto 2012 “Le Rocche Raccontano”
Manifestazione storica rappresentante la storia di Ferentillo in una sequenza di quadri viventi in cui oltre 300 costumanti rievocano le fasi più significative.


La sfida della Berretta
Si svolge a Stroncone, Terni (Umbria)
Da domenica 26 agosto 2012 a domenica 26 agosto 2012
Rievocazione dell'attività di addestramento svolta nel medioevo dalla Guardia Stronconese che, avendo il compito di garantire la difesa della città, doveva esercitarsi all'uso delle armi.

Palio di San Rufino
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Da domenica 26 agosto 2012 a domenica 26 agosto 2012
In onore del patrono di Assisi, ha luogo dal 1622 ad Assisi ed è diventata l'occasione per lo svolgimento del Palio, dove cortei in costume d'epoca sfilano per le vie della città.


Palio di Valfabbrica
Si svolge a Valfabbrica, Perugia (Umbria)
Da venerdì 31 agosto 2012 a domenica 9 settembre 2012
Giostra medievale cavalleresca che comporta il superamento di gare di qualificazione agli anelli ed al saracino.


Assisi (PG) dal 05 al 06 settembre 2012 “Cavalcata di Satriano”
Rievocazione dell'ultimo ritorno di S. Francesco ad Assisi.


Palio de San Michele
Si svolge a Bastia Umbra, Perugia (Umbria)
Da lunedì 17 settembre 2012 a martedì 2 ottobre 2012.
Torna l’emozionante sfida tra i quattro rioni di Bastia Umbra con l'annuale appuntamento del Palio de San Michele. Sfilate, Giochi e Lizza accenderanno l’animo e riscalderanno la piazza, che si trasforma in un grande palcoscenico.

L'anello di San Michele
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Da venerdì 21 settembre 2012 a domenica 23 settembre 2012
Narni ritorna a vivere il medioevo con i festeggiamenti di San Michele Arcangelo. L'evento riporta in auge vecchi giochi medievali per bambini e tipico banchetto a cui è possibile partecipare su prenotazione. Saranno rievocati anche armi e archi del passato all'interno del mercato medioevale. Infine l'evento più atteso è il torneo di scherma storica.

Rievocazione del matrimonio di Federico ...
Si svolge a Acquasparta, Terni (Umbria)
Da venerdì 21 settembre 2012 a venerdì 21 settembre 2012
Rievocazione del matrimonio di Federico Cesi


Giochi de le Porte
Si svolge a Gualdo Tadino, Perugia (Umbria)
Da mercoledì 26 settembre 2012 a mercoledì 26 settembre 2012
L'ultima settimana di settembre si rinnova, tra le quattro Porte, l'antico Pallium Decurrendum: dal meraviglioso corteo storico il sabato(mille personaggi in costume d'epoca) alle gare della domenica.

Giostra dell'Arme
Si svolge a San Gemini, Terni (Umbria)
Da sabato 29 settembre 2012 a domenica 14 ottobre 2012
Ogni anno San Gemini festeggia il suo Santo patrono con una serie di interessanti manifestazioni storico folcloristiche.

I Giochi de le Porte
Si svolge a Gualdo Tadino, Perugia (Umbria)
Da sabato 29 settembre 2012 a domenica 30 settembre 2012
Tre giorni di festa, dalla lettura del bando all'apertura delle taverne all'esibizione degli sbandieratori del venerdì, al meraviglioso corteo storico del sabato, alle gare e alla festa della domenica.

La corsa delle carrette
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Da sabato 6 ottobre 2012 a domenica 7 ottobre 2012
La Corsa delle carrette è una delle manifestazioni più bizzarre e avvincenti organizzate nella città.

Festa della Mattonata
Si svolge a Città di Castello, Perugia (Umbria)
Da domenica 7 ottobre 2012 a domenica 7 ottobre 2012
La Festa della Mattonata è la più antica tra le manifestazioni di stampo rionale della tradizione popolare tifernate, si svolge ogni anno nella prima domenica di Ottobre e nei due giorni immediatamente precedenti con una grande partecipazione di pubblico e costituisce una tradizione ormai ben consolidata nella vita del centro storico e della città.

Palio di Terzieri
Si svolge a Trevi, Perugia (Umbria)
Da domenica 7 ottobre 2012 a domenica 7 ottobre 2012
È una corsa fra tre carri che rappresentano i Terzieri (tradizionale suddivisione del territorio trevani in Castello, Matiggia e Piano) dei quali recano i rispettivi simboli.

Scene di vita medievale
Si svolge a Trevi, Perugia (Umbria)
Da sabato 27 ottobre 2012 a domenica 28 ottobre 2012
Dopo il tramonto e fino a tarda notte vie, piazzette, cortili, botteghe, angoli desueti, alla suggestione delle fiaccole, si animano, come per incanto, di centinaia di personaggi in costume medievale.

Offerta della cera
Si svolge a Città di Castello, Perugia (Umbria)
Da domenica 11 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
Rievocazione medioevale della cerimonia della fusione del grande cero offerto ai rettori della cattedrale di Città di Castello. Riproposizione dell'antico torneo di balestra manesca.


San Firmina
Si svolge a Amelia, Terni (Umbria)
Da sabato 24 novembre 2012 a sabato 24 novembre 2012
Festa di Santa Firmina. Pittoresco corteo in costume

Le vie del presepe
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da sabato 8 dicembre 2012 a giovedì 10 gennaio 2013
A Gubbio viene allestito un caratteristico presepe a dimensione naturale che si snoda lungo i vicoli medievali facendo propri i numerosi elementi architettonici: archi, nicchie, fondaci, portoni e piazzette che diventano incantevoli scenari.

I Faoni di Norcia
Si svolge a Norcia, Perugia (Umbria)
Da domenica 9 dicembre 2012 a domenica 9 dicembre 2012
Si narra che il 9 dicembre 1291, miracolosamente dalla Palestina, gli angeli traslarono la casa della Madonna da Nazareth a Loreto, passando sui territori della Valnerina. Ancora oggi Norcia ricorda questa leggenda con la grande festa dei Faoni, grandi falò costruiti con rami di ginestra e predisposti nelle piazze della città.



ELENCO PRESEPI VIVENTI

ACQUASPARTA
26 DICEMBRE - 1 E 6 GENNAIO
DALLE ORE 15.30 ALLE ORE 19
Presepe vivente allestito nel centro storico

ALLERONA (TR)
26 DICEMBRE, ORE 17
Rievocazioni di scene di vita dell’epoca di Gesù, ambientate il centro storico, con la Natività allestita
nella piazza centrale.
ALVIANO (TR)
24 DICEMBRE, ORE 22.30
Presepe per le vie del centro storico, con degustazione di castagne, vino caldo, frittelle e dolci tipici natalizi.
ARMENZANO DI ASSISI
26 E 30 DICEMBRE, 6 GENNAIO
DALLE ORE 16.30 ALLE ORE 19
(1 GENNAIO ALLA ROCCA MAGGIORE DI ASSISI)
Il presepe si svolge nei vicoli, nelle case e negli scantinati del castello con scene recitate).
ARRONE (TR)
26 E 30 DICEMBRE – 1 E 6 GENNAIO
DALLE ORE 16.30 ALLE ORE 19.30
Presepe lungo i vicoli del Castello di Arrone.
ATTIGLIANO (TR)
24 DICEMBRE, ORE 24
Centro storico (con replica alle 17,30 del 25 dicembre), con degustazione di bruschetta e vino.
CALVI DELL’UMBRIA (TR)
25 DICEMBRE - 1 E 6 GENNAIO, DALLE ORE 18
Il Presepe si svolge in località Bufalari, fraz. di Santa Maria della Neve.
CARNAIOLA DI FABRO (TR)
24 DICEMBRE, ORE 22
Rappresentazione della Natività e arrivo di Babbo Natale in calesse con distribuzione di doni ai bambini.
CASACASTALDA DI VALFABBRICA
24 DICEMBRE, DALLE 22 ALLE 24
25 DICEMBRE, DALLE 17,30 ALLE 19
CASCIA (LOC. MALTIGNANO)
24 DICEMBRE E 5 GENNAIO
Presepe nel centro storico della piccola frazione.
CASEBASSE DI NOCERA UMBRA
26 DICEMBRE - 1 E 6 GENNAIO, DALLE ORE 15
Presepe realizzato a cura dei giovani parrocchiani del luogo.
CASTEL VISCARDO (TR)
26 DICEMBRE E 6 GENNAIO, ORE 18
Visita guidata al presepe con l’ausilio di un narratore, vino caldo, tè e dolci tipici natalizi.
CASTIGLIONE DEL LAGO (LOC. POZZUOLO UMBRO)
24 DICEMBRE ORE 21.30-23.30; 26 DICEMBRE E 6
GENNAIO, ORE 17.30-19.30
Ricostruzione dal vivo dell’ambiente in cui Gesù venne a nascere, con mestieri e costumi dell’epoca fedelmente ricreati.

CELALBA DI SAN GIUSTINO
26 DICEMBRE - 1 E 6 GENNAIO, ORE 16.30
Presepe che ripropone gli antichi mestieri, il mercato, le locande, le botteghe artigiane...
CERRETO DI SPOLETO
26 DICEMBRE - 1 E 6 GENNAIO, ORE 16
Rappresentazione di quadri viventi raffiguranti alcuni mestieri artigianali del passato.
CESI (TR)
26 E 30 DICEMBRE - 1 E 6 GENNAIO, DALLE 16 ALLE 20
Presepe nel centro storico del paese.

COMPIGNANO DI MARSCIANO
24 DICEMBRE, ORE 24 - 26 DICEMBRE, 31 DICEMBRE E 6 GENNAIO, ORE 18.
Presepe per i vicoli della piccola frazione marscianese.
FICULLE
24 DICEMBRE, ORE 24 - 26 DICEMBRE E 6 GENNAIO, ORE 18
Natività rappresentata per le vie del centro storico del paese.
FRATTA TODINA
6 GENNAIO, ORE 15
Nel borgo rivivono gli antichi mestieri e la vita di un tempo, con degustazioni di bruschette, arvoltoli,
dolci natalizi e vin brulè. Le offerte raccolte saranno devolute al “Centro Speranza”.
GUALDO TADINO
24 DICEMBRE, ORE 21.15; 25 E 26 DICEMBRE, DALLE ORE 17 ALLE 19
LOC. ROVETO – CENTRO STORICO
Rievocazione della Natività con numerosi quadri di vita contadina e artigiana.
LUGNANO IN TEVERINA
24 DICEMBRE DALLE ORE 20, 26 DICEMBRE E 6 GENNAIO DALLE ORE 18
Rappresentazione con la partecipazione di circa 100 figuranti in costume
MARCELLANO DI GUALDO CATTANEO
25, 26, 30 DICEMBRE - 1 E 6 GENNAIO, DALLE 16 ALLE 19,30
Oltre cento figuranti rappresentano la Natività attraverso scene di vita dell’antica Palestina.

MONTECASTRILLI (TR)
26 DICEMBRE, 30 DICEMBRE E 6 GENNAIO, ORE 17
Presepe nel centro storico.
MONTELEONE DI ORVIETO (TR)
24 DICEMBRE, ORE 21.30; 25 DICEMBRE E 6 GENNAIO, ORE 16-19
Presepe con oltre 200 figuranti.
ORVIETO (TR)
Dal 23 DICEMBRE al 12 GENNAIO, ORE 9 - 20
Sacra rappresentazione nel Pozzo della Cava

PARRANO (TR)
26 DICEMBRE, ORE 16-21
Scene allestite lungo tutto il borgo medievale, dalla porta d’ingresso dove è il mercato delle
merci e del bestiame, alle vecchie cantine, fino alla stalla di Porta Ripa con la Natività.
PASSIGNANO SUL TRASIMENO
26 E 30 DICEMBRE; 1 E 6 GENNAIO, ORARIO: 16,30 - 19
Ventunesima edizione della Natività nel castello sopra il lago Trasimeno
PERUGIA
24 DICEMBRE (22.00-23.30); 25,26 DICEMBRE - 1,2 E 6 GENNAIO (ORE 16-19)
Le scene rappresentate nei sotterranei della Basilica di S. Domenico in p.zza Giordano Bruno

PETRIGNANO DI ASSISI
25, 26 E 30 DICEMBRE - 1 E 6 GENNAIO DALLE 17.30 ALLE 19.30
Presepe lungo le vie del centro storico.
PORZANO (VALSERRA - TERNI)
24 DICEMBRE, ORE 22, 26 DICEMBRE, 1 E 6 GENNAIO, ORE 17.30
Presepe nel borgo con oltre cento figuranti.
PRECI (LOCALITÀ SANT’EUTIZIO)
24 DICEMBRE, 6 GENNAIO
Rievocazione della Natività con la partecipazione di personaggi in costume.
SAN FORTUNATO DELLA COLLINA DI PERUGIA
CHIESA PARROCCHIALE
24 DICEMBRE (ore 24); 25 e 26 DICEMBRE - 2 e 6 GENNAIO(ore 17-19)
SANT’ANATOLIA DI NARCO
24 DICEMBRE
Piccolo presepio vivente con i bambini del paese precedente la S. Messa di mezzanotte.
TENAGLIE (MONTECCHIO)
24 DICEMBRE, ore 22-24, 26 DICEMBRE e 6 GENNAIO, ore 17-19
TORRE DEL COLLE DI BEVAGNA
26 DICEMBRE, 30 DICEMBRE, DALLE ORE 17
Presepe interpretato dagli alunni dell’Istituto comprensivo di Bevagna.
TORRE SAN SEVERO DI ORVIETO (TR)
26 DICEMBRE E 6 GENNAIO, ORE 17.30
Rappresentazione della Natività nel piccolo borgo.
VALFABBRICA LOC. CASACASTALDA
24 DICEMBRE, DALLE 22 ALLE 24, 25 DICEMBRE, DALLE 17,30 ALLE 19
Presepe per le vie del centro storico.
VIOLE DI ASSISI
26 DICEMBRE, ORE 17; 30 DICEMBRE, ORE 20.30, 6 GENNAIO, ORE 17
Rievocazione del primo presepe vivente nelle vie del paese.
VOLTERRANO DI CITTÀ DI CASTELLO
25, 26 DICEMBRE – 1 E 6 GENNAIO, ORE 17
Rappresentazione ambientata in uno scenario naturale molto suggestivo fra prati, boschi e
un torrente che li attraversa.



RIEVOCAZIONI STORICHE.pdf
TUTTE LE SAGRE E LE FESTE POPOLARI IN UMBRIA -2012 -


La cultura contadina, il folklore e le tradizioni dei 92 comuni medievali in Umbria, definita non a caso "città regione" per la sua equilibrata distribuzione di attività economiche, alimentano un turismo già radicato per una storia fortemente impregnata di arte e spiritualità.

Folklore e cultura sono un altro modo di esprimere la memoria popolare di un passato conservato in modo integro, tradotto nella quotidianità come in pochi altri luoghi d'Italia.

Sfogliando il calendario delle manifestazioni che animano le città dell'Umbria balza all'occhio la varietà e la molteplicità delle iniziative tradizionali alle quali si affiancano le più diverse espressioni della creatività contemporanea.

Sono tante le ragioni per far festa e ogni evento è per le comunità locali l'occasione attesa per confermare identità e radici, mentre per il turista diventa un'opportunità per accostarsi alle più genuine e sentite espressioni della cultura e del folklore umbri.

I prodotti tipici locali sono protagonisti di feste e sagre che si riallacciano alla grande tradizione culinaria: trionfano il tartufo bianco e quello nero, il cioccolato, i pregiati vini.

Spettacolari atmosfere di un tempo si respirano nelle manifestazioni legate ai cicli della natura o alle ricorrenze religiose, come le celebrazioni in onore di San Francesco, Santa Chiara e Santa Rita, la Festa della Palombella a Orvieto e le Infiorate del Corpus Domini a Spello.

Non solo di rievocazioni si tratta, bensì di grandi eventi dove la passione e il coinvolgimento collettivi restituiscono autentica vitalità a riti di origine pagana mescolati con antichissime devozioni cristiane, a sfide cavalleresche tipiche delle società medievali, o a cerimonie propiziatorie del mondo contadino.
Si saluta l’arrivo della primavera nel Calendimaggio di Assisi e si celebra l’estate nella Festa delle Acque di Piediluco.

Ai santi patroni sono dedicate secolari e appassionanti manifestazioni, come la Festa dei Ceri di Gubbio, la Corsa dell’Anello di Narni o le Celebrazioni Benedettine a Norcia, mentre è legata a un evento dei primi anni dell’era cristiana la Festa di San Valentino a Terni.

Dal Quattrocento i balestrieri di Gubbio gareggiano nel Palio di maggio, mentre è rinascimentale la Sfida dei Terzieri di Città della Pieve e seicentesca la gara dei cavalieri di Foligno nella Giostra della Quintana.


www.umbriaearte.it

LE SAGRE
Le feste e sagre in Italia dedicate ai prodotti tipici dell'agricoltura, le sagre paesane e le feste tradizionali, sono un potente richiamo per chi ama l'agriturismo.
Le feste paesane in Italia consentono di immergersi nel costume della gente che vive nelle località rurali, condividerne lo stile ed il ritmo di vita, e sono una delle principali attrattive per quanti frequentano gli agriturismi cercando una esperienza di vacanza che sia davvero distante dai ritmi della vita cittadina.
Le sagre paesane in Italia ci calano in una partecipazione diretta agli eventi della comunità, che è difficile trovare nelle grandi città. Così potremo vivere da vicino i preparativi e le emozioni di un momento importante dell'anno, nel quale ognuno dà il proprio contributo e nello stesso tempo si consolidano sentimenti forti di apprtenenza e, a volte, anche di storica rivalità.
Le feste tradizionali sono soprattutto meta preferita, in ogni regione d'Italia, durante i fine settimana in primavera e in autunno. La ricchezza di tradizioni legata ai prodotti tipici dell'agricoltura trova nelle sagre paesane vivace espressione in manifestazioni enogastronomiche, degustazioni, mercatini.
aGRITURIST



Vallo di Nera (PG) il 23 marzo 2012 “Colazione di Pasqua in piazza”
La mattina di Pasqua è nella splendida cornice della Piazza di San Giovanni che viene consumata la ricca colazione pasquale a base di salumi, formaggi, uova sode…ecc.




Civitella del Lago (TR) dal 23/03/2012 al 01/05/2012 “Ovo pinto”
Giunta ormai alla ventesima edizione la Mostra dell'Ovo pinto che rimarrà visitabile fino al 1° maggio. Info: tel. 0744950316 3408995074 www.ovopinto.it




Sagra della frittata al tartufo e festa ...
Si svolge a Ferentillo, Terni (Umbria)
Da domenica 8 aprile 2012 a lunedì 9 aprile 2012
A Ferentillo in Valnerina, provincia di Terni, il giorno di Pasqua e il lunedì di Pasquetta viene riproposta un’antica manifestazione, la tradizionale festa dello Ciuccittu, una gara con le uova alla quale tutti possono partecipare.



Festa del tulipano
Si svolge a Castiglione Del Lago, Perugia (Umbria)
Da domenica 15 aprile 2012 a domenica 15 aprile 2012
Carri allegorici addobbati con tulipani sfilano per il paese insieme al corteo mascherato



Piegaro (PG) dal 24/04/2012 al 03/05/2012 “Sagra degli asparagi di bosco”
Una settimana di festeggiamenti e degustazioni dedicate all'assaggio dell'asparago di bosco. Dal 24 aprile al 3 maggio a Pietrafitta. Info: www.prolocopietrafitta.it






San Pellegrino di Gualdo Tadino (PG) il 30 aprile 2012 “Alzata del palo”
A San Pellegrino si svolge ogni anno una manifestazione molto particolare: si tratta di una leggenda che ha come personaggio principale un palo di pioppo .




Cavajoli in Festa
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Da giovedì 24 maggio 2012 a giovedì 24 maggio 2012



A San Biagio della Valle (PG) dal 26/05/2012 al 05/06/2012 “Sagra della fragola”
Marsciano loc. San Biagio della Valle (Pg). Un evento che festeggia la fragola dal 26 maggio al 5 giugno 2011, in grande stile.



Sangemini (TR) dal 30/05/2012 al 02/06/2012 “Antichi sapori ”
In questi giorni a San Gemini fervono i preparativi per la realizzazione della terza edizione di “Antichi Sapori”, evento di valorizzazione e promozione dei prodotti locali.






Fior di cacio
Si svolge a Vallo Di Nera, Perugia (Umbria)
Da sabato 9 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
Il formaggio come una volta, con il profumo e il gusto della tradizione casearia umbra, lungo i sentieri della transumanza e per le vie del borgo, per gustarne gli aromi e i sapori.




Le infiorate di Spello
Si svolge a Spello, Perugia (Umbria)
Da sabato 9 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
Lungo le vie del centro storico vengono realizzati caratteristici tappeti floreali raffiguranti immagini prevalentemente di carattere sacro. Un apposito concorso premia la migliore opera.

Sagra del pesce
Si svolge a Umbertide, Perugia (Umbria)
Da sabato 9 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
Nella località di Calzolaro.



Infiorata del Corpus Domini
Si svolge a San Gemini, Terni (Umbria)
Da domenica 10 giugno 2012 a domenica 10 giugno 2012
In occasione della festa religiosa, la popolazione si organizza in squadre che competono per la migliore composizione realizzata a terra, lungo le strade del centro storico, utilizzando esclusivamente prodotti vegetali, come petali di fiori.


Avigliano Umbro (TR) dal 09 al 20 giugno 2012 Sagra della Strappatella e della ciliegia”
A Sismano di Avigliano Umbro si svolge come ogni anno la Sagra della Strappatella contadina e della Ciliegia.


Orvieto (TR) dal 24/06/2012 al 04/07/2012 “Sagra dell'oca”
Giunta ormai all'8° edizione la "SAGRA DELL'OCA" che si svolge loc. Canino di Corbara nel comune di Orvieto dal 24 giugno al 4 luglio è diventata una delle manifestazioni più importanti.



Festa delle Fioritura
Si svolge a Norcia, Perugia (Umbria)
Da martedì 26 giugno 2012 a martedì 26 giugno 2012
Un’esplosione di colori, di tante e delicate specie floristiche, in mille variazioni cromatiche, fa della fiorita una delle manifestazioni naturali più attese da videoamatori, botanici e naturalisti.


Pane, prosciutto e fantasia
Si svolge a Preci, Perugia (Umbria)
Da venerdì 29 giugno 2012 a domenica 1 luglio 2012
Dedicato al prosciutto di Norcia a marchio Igp, l'evento gastronomico è l'occasione buona per conoscere e degustare anche gli altri prodotti della norcineria e quelli tipici del territorio.


Perugia (PG) dal 02 al 11 luglio 2012 “Sagra della granocchia”
La sagra si svolge a Capanne e la 'granocchia' è la tipica rana che abitava quella che un tempo era la zona paludosa della piana vicino alla frazione.



Gualdo Cattaneo (PG) dal 08 al 19 luglio 2012 “Sagra della frittella”
Oltre alla buona musica, gli spettacoli ed i balli, protagonista dell'evento sarà naturalmente la frittella. Dall'8 al 19 luglio a Gualdo Cattaneo.





Narni (TR) dal 11 al 20 luglio 2012 “Sagra del Frittello”
Quest'anno si svolge a Narni la V edizione della Sagra del frittello. Stand gastronomico aperto tutte le sere con intrattenimenti vari e serate danzanti.



Piegaro (PG) dal 10 al 13 luglio 2012 “Tra parco e realtà”
Si tratta di un percorso gastronomico lungo il bel parco di Pietrafitta. Le pietanze vengono servite su piatti costituiti da materiali biodegradabili al 100%.





Sagra della Lepre
Si svolge a DUNAROBBA, Terni (Umbria)
Da martedì 17 luglio 2012 a lunedì 30 luglio 2012
Anche quest’anno la Pro Loco Dunarobba vi invita alla Tradizionale Festa d’Estate. Oltre alle Prelibatezze Gastronomiche della collaudata Taverna (aperta tutte le sere).

A Guardea (TR) dal 23/07/2012 al 13/08/2012 “Sagra degli gnocchi”
Serate all'aperto con buona musica e spettacoli teatrali, ricco menu. Vai al sito: wwwsagradeglignocchi.it

Sagra Spaghetto del Carbonaio
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Da martedì 17 luglio 2012 a giovedì 26 luglio 2012
La sagra dello spaghetto del carbonaio è un evento unico che si svolge contestualmente al Palio dei Carbonaio: una corsa di somari.


Magione (PG) dal 23/07/2012 al 01/08/2012 “Festa del giacchio”
Manifestazione che si svolge lungo le rive del lago Trasimeno. Cucina tipica a base di pesce di lago, più i prodotti tipici umbri.

Citta' di Castello (PG) dal 23 al 25 luglio 2012 “Sagra della costicciola”
La Sagra della costicciola si svolgerà in località Cornetto di Città di Castello dal 23 al 25 luglio. Ma che cos'è la costicciola? Una saporita costata di suino cotta...




Sagra dello strangozzo
Si svolge a Montefalco, Perugia (Umbria)
Da venerdì 27 luglio 2012 a domenica 5 agosto 2012
Un ampio stand gastronomico per gustare i sapori della cucina tipica locale come gli strangozzi al tartufo e l'oca arrosto con patate carne. Tutto accompagnato dai migliori vini tipici locali.


Monte San Maria Tiberina (PG) dal 31/07/2012 al 03/08/2012 “Sagra del porcello”
Il famoso "porcello" cotto nel forno a legna la fa da padrone insieme a specialità tipiche locali, spettacoli e folklore in questa classica sagra.




Castiglione del Lago (PG) dal 31/07/2012 al 08/08/2012 “Sagra del cinghiale”

Guardea (TR) nel mese di luglio 2012 “Sagra degli gnocchi”
Manifestazione tra le più importanti del centro Italia, alla XVII edizione, offre ai visitatori l'opportunità di gustare gli gnocchi ai più vari sapori e le specialità locali tipiche.


Fabro (TR) nel mese di luglio 2012 “Sagra delle Manfregole”
Voglia di estate, voglia di divertimento, voglia del buon cibo e della buona tradizione. Questo è tutto ciò che puoi trovare alla VII edizione della Sagra delle manfregole.




Stroncone (TR) nel mese di luglio 2012 “Sagra de U' cecu maritu”
In queste verdi terre si tramanda ormai da generazioni la cucina del "cecu maritu". Una pizza farcita con erbe che vi potrà riportare indietro fino a riscoprire i sapori perduti.









Bettona (PG) dal 01 al 05 agosto 2012 “Sagra dell'oca arrosto”
La prima settimana di agosto è riservata alla gastronomia locale della Sagra dell'oca arrosto. La piazza viene imbandita per 1000 coperti con specialità ormai rare.




Monte San Maria Tiberina (PG) dal 03 al 07 agosto 2012 “Sagra paesana”
Gastronomia, musica e folklore nel'antico borgo medioevale di Monte Santa Maria Tiberina. Cinque giorni dedicati alla degustazione di piatti tipici locali.




Orvieto (TR) dal 07 al 12 agosto 2012 “Sagra del cinghiale”
La località Parco Uliveto di Montecchio ospiterà dal 7 al 12 agosto la Sagra del Cinghiale e dei prodotti tipici locali. Ci saranno stand gastronomici.



Massa Martana (PG) dal 08 al 16 agosto 2012 “Sagra del gelato”
A Massa Martana, un incantevole borgo medioevale dell’Umbria, dall’8 al 16 agosto ci sarà la Sagra del Gelato, cioè del dolce più amato dagli italiani .

Colfiorito (PG) dal 13 al 22 agosto 2012 “Sagra della patata rossa”
Mostra mercato e Sagra della Patata Rossa della montagna Umbro Marchigiana Plestia - Colfiorito Ogni sera viene proposta una diversa specialità locale.





Amelia (TR) dal 16 al 22 agosto 2012 “Sagra della cresciola”
Si tratta di una sagra paesana dove la cucina evidenzia il gusto per la tradizione e per le "cose genuine".





Monteleone di Spoleto (PG) il 16 agosto 2012 “Sagra degli strascinati”
Si tratta di una sagra a tema incentrata su di un tipo di pasta fatta a mano che prende la forma degli spaghetti. La festa si svolge il 16 agosto a Monteleone di Spoleto.





Cascia (PG) il 16 agosto 2012 “Sagra della panzanella”
Sagra dedicata ad un celebre piatto estivo: la panzanella. Info: tel. 074371147





Bettona (PG) nel mese di agosto 2012 “Festa dell'Ospitalità”

Sagra della porchetta
Si svolge a COSTANO, Perugia (Umbria)
Da giovedì 16 agosto 2012 a sabato 25 agosto 2012
Costano è noto un po' ovunque, da tempo immemorabile, per le sue squisitissime porchette, considerate in assoluto le migliori di tutta la regione ed apprezzatissime un po' dappertutto.





A Gualdo Tadino (PG) dal 25 al 27 agosto 2012 “Festa Paesana”
Biagetto è una piccola Frazione del Comune di Gualdo Tadino (Pg). La festa paesana che vi si svolge esalta la buona cucina casalinga proponendo le antiche ricette del comprensorio appenninico.

Sagra del porchetto
Si svolge a Baschi, Terni (Umbria)
Da venerdì 24 agosto 2012 a domenica 26 agosto 2012
Trascorrere una serata alla Sagra del Porchetto di Baschi significa tuffarsi in un'atmosfera di gioiosa convivialità, tra profumi e sapori che credevamo ormai perduti. Oltre alla porchetta e al maiale declinato in tutte le sue possibili variazioni, si possono gustare anche altre specialità tipiche del territorio, accompagnate dagli ottimi vini locali.

Festa di Sant'Egidio e Sagra del Supplì
Si svolge a Montoro, Terni (Umbria)
Da martedì 28 agosto 2012 a giovedì 6 settembre 2012
Festa di Sant'Egidio e Sagra del Supplì


Montecchio (TR) nel mese di agosto 2012 “Sagra del Cinghiale”





Amelia (TR) nel mese di agosto 2012 “Sagra della Cresciola”





Cannara (PG) dal 07 al 12 settembre 2012 “Festa della cipolla di Cannara”
La Festa della cipolla della Cannara nasce nel 1981 all'interno della manifestazione del Settembre Cannarese con lo scopo di valorizzare un prodotto si umile, ma tanto importante nell’alimentazione quotidiana.



Bettona (PG) il 08 settembre 2012 “Sagra e Fiera della Madonna del Ponte”


Panicale (PG) dal 15 al 18 settembre 2012 “XXX Festa dell'Uva di Panicale”
Percorsi di Enogastronomia ed Arte in Umbria Organizzata dalla locale ProLoco con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della Cia, della Comunità Montana ecc…ecc.


Terni (TR) nel mese di settembre 2012 “Sagra del Cinghiale”





Amelia (TR) nel mese di settembre 2012 “Sagra Pastaiola”




Festa della vendemmia
Si svolge a Penna In Teverina, Terni (Umbria)
Da lunedì 1 ottobre 2012 a lunedì 1 ottobre 2012
Festa della vendemmia

Sagra della castagna
Si svolge a Piegaro, Perugia (Umbria)
Da lunedì 1 ottobre 2012 a lunedì 1 ottobre 2012
Sagra della castagna


La Bisaccia del Tartufaio
Si svolge a Citerna, Perugia (Umbria)
Da sabato 13 ottobre 2012 a domenica 14 ottobre 2012
La Bisaccia è un umile contenitore che sin dal Medioevo veniva utilizzato per raccogliere tartufi. Ora la Bisaccia viene aperta al visitatore per gustare quanto di straordinario sa produrre l’Alta Valle del Tevere. E’ scrigno povero per prodotti ricchi di qualità, sapori, aromi e colori.

Sagra della Castagna
Si svolge a Città di Castello, Perugia (Umbria)
Da sabato 13 ottobre 2012 a domenica 14 ottobre 2012
Nella frazione di Morra.


Cascia (PG) dal 23 al 25 ottobre 2012 “Sagra dello Zafferano”
Sagra dello Zafferano e dei prodotti tipici della valnerina.




Monte San Maria Tiberina (PG) dal 23 al 25 ottobre 2012 “Festa d'autunno”
Mostra mercato dei prodotti del bosco e dell'artigianato locale nell'antico borgo medioevale di Monte Santa Maria Tiberina, con sfilate e rievocazioni.




Monte San Maria Tiberina (PG) dal 24 al 26 ottobre 2012 “Festa d'autunno”
Mostra mercato di prodotti del bosco (castagne, tartufi, miele, funghi, ecc..) e dell'artigianato locale nell'antico Borgo medievale di Monte Santa Maria Tiberina.







Festa d'autunno
Si svolge a Monte Santa Maria Tiberina, Perugia (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Fiere, ottobre
Da sabato 27 ottobre 2012 a domenica 28 ottobre 2012


Castagnata di San Martino
Si svolge a Bevagna, Perugia (Umbria)
Da giovedì 1 novembre 2012 a giovedì 1 novembre 2012
Castagnata di S. Martino

Festa della castagna e del vino novello
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Da giovedì 1 novembre 2012 a giovedì 1 novembre 2012
Nei tre giorni di festa sono disponibili: castagne arrosto, vino novello, dolci tipici a base di castagne, salsicce arrosto, pizzole, piatti tipici.

Fiera dei Morti
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Da giovedì 1 novembre 2012 a venerdì 2 novembre 2012
La Fiera dei morti rappresenta una tradizione molto sentita dalla popolazione: è difficile che un perugino non faccia almeno una visita alla fiera e non acquisti qualcosa.

Sagra della polenta
Si svolge a Allerona, Terni (Umbria)
Da sabato 3 novembre 2012 a domenica 4 novembre 2012
Tutti i weekend di novembre cene a base di polenta.


Montone (PG) dal 30/10/2012 al 01/11/2012 “Sagra del Tartufo”





Gubbio (PG) nel mese di ottobre 2012 “Fiera mostra mercato del tartufo”
Mostra mercato del tartufo e dei prodotti tipici dell'Umbria con degustazzioni e ospiti televisivi.




Giano dell'Umbria (PG) dal 03 al 04 novembre 2012 “Mangiaunta”
Itinerario gastronomico in quattro frantoi gianesi alla scoperta dei sapori unici dell’Umbria.






Citta' di Castello (PG) dal 04 al 06 novembre 2012 “Sagra del Tartufo”








San Martino
Si svolge a Nocera Umbra, Perugia (Umbria)
Da venerdì 9 novembre 2012 a venerdì 9 novembre 2012
Festa di San Martino

Festa di San Martino
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da domenica 11 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
E' il giorno della "svinatura": questa è la vera festa, la vera ricorrenza.

Festa di San Martino
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da domenica 11 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
E' il giorno della "svinatura": questa è la vera festa, la vera ricorrenza.


A Stroncone (TR) il 15 novembre 2012 “Pane e olio”
Si tratta di un'iniziativa enogastronomica organizzata dal Comune di Stroncone in collaborazione con le scuole e le associazioni del territorio e che si svolgerà domenica 15. Nov.2012 -




Festa del Bigonzone
Si svolge a Castel Viscardo, Terni (Umbria)
Tag: Eventi, Umbria, Sagre, novembre
Da giovedì 15 novembre 2012 a giovedì 15 novembre 2012
Festa della Vendemmia e del vino novello, degustazione di castagne polenta e tortucce.
La Festa della Frasca
Si svolge a Giano Dell'umbria, Perugia (Umbria)
Da venerdì 30 novembre 2012 a domenica 2 dicembre 2012
La festa della Frasca viene rievocata con una sfilata che attraversa le vie del piccolo borgo medievale di Giano dell’Umbria.


Terni (TR) nel mese di novembre 2012 “Sagra della Ciriola Ternana”







Orvieto (TR) nel mese di novembre 2012 “Settimana della Castagna”






Narni (TR) nel mese di novembre 2012 “Festa della Castagna e del Vino...”







Festa Medievale di San Nicola
Si svolge a Narni, Terni (Umbria)
Da venerdì 7 dicembre 2012 a domenica 9 dicembre 2012
La manifestazione ha cambiato nome in "Rocca di Luce". Visita la relativa scheda.

L'Albero di Natale più grande del mondo
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da venerdì 7 dicembre 2012 a giovedì 10 gennaio 2013
Decorazione luminosa del Monte Ingino, ai cui piedi si distende la città. L’Albero è alto circa 750 metri e largo alla base circa 450; il perimetro è disegnato con circa 250 punti luminossi verdi ed altrettanti multicolore sono installati nel corpo centrale.









FESTE POPOLARI IN UMBRIA

Festa dellla Palombella di Orvieto.
Istituita nel XV secolo dai Monaldeschi, la manifestazione festeggia il giorno di Pentecoste. Dinanzi al Duomo, sul tiburio della Chiesa di S. Francesco, viene allestita per l' occasione un' edicola raffigurante l' Empireo, su cui è adagiata una bianca colomba, mentre sulla gradinata domina un tabernacolo gotico, il Cenacolo.
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Festa dellla Battitura a Città di Castello.
Nel mese di Luglio Città di Castello presenta la Festa della Battitura; festa popolare nella quale viene rappresentata la resa del grano, quindi il momento ...
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Festa della Cipolla.
Festa della Cipolla Cannara: Eventi Enogastronomici in Umbria.
A Settembre, in occasione della festa di S. Matteo, patrono della città, la Pro Loco organizza una festa ...
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Festa dell'Olivo e Sagra della Bruschetta a Spello.
Nel mese di Dicembre la sorridente cittadina di Spello presenta la Festa dell' Olivo e ...
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° Festivol a Trevi.
Nel mese di Ottobre Trevi presenta Festivol, gustosa kermess dedicata all'Extra Vergine di Oliva ...
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Festa Medievale di Campello Alto.
Da non perdere ad agosto la Festa Medievale di Campello Alto; un salto nel medioevo per vivere e conoscere usi, costumi, tradizioni, stili ...
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Festivol a Trevi.
Eventi a Castiglion del Lago: Festa del Tulipano.
Ogni anno la cittadia ospita l'evento la Festa del Tulipano, appuntamento storico che affonda le sue radici ...
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Festa dei Fiori e dell'Agricoltura a Citerna.
Eventi a Citerna: Festa dei Fiori e dell'Agricoltura.
L'appuntamento nella cittadina di Citerna prevede esposizione dei macchinari agricoli seguiranno interessanti conferenze sul tema dell'agricoltura.


Festa d'Autunno a Citerna.
Eventi a Citerna: Festa d'Autunno.
Citerna nel mese di settembre-Ottobre ospita "Festa d'Autunno", un gustoso appuntamento tra tartufo e prelibati prodotti tipici locali.

Festa della Frasca a Giano dell' Umbria.
Eventi a Giano dell' Umbria: Festa della Frasca.
Tale manifestazione ripropone la vita contadina di un tempo interpretata con una sfilata rigorosamante in abiti d'epoca ...
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Festa del Maggio a Gualdo Tadino.
Eventi a Gualdo Tadino: Festa del Maggio.
Tra le più antiche manifestazioni cittadine dell'Umbria e non solo ricordiamo l'entusiasmante Festa del Maggio ...
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Festa del Giacchio a Magione.
Eventi a Magione: Festa del Giacchio.
Un'antica rete da pesca proibita negli anni diviene protagonista con i pescatori del lago in occasione della “Festa del Giacchio” ...
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Festa di Sant' Antonio Abate a Massa Martana.
Eventi a Massa Martana: Festa di Sant' Antonio Abate.
Tradizionale appuntamento nel mese di Gennaio con la Festa di Sant'Antonio Abate a Massa Martana.
In tale occasione si svolge la benedizione del bestiame; a dar vita alla manifestazione la pittoresca sfilata dei cavalli lungo il tracciato cittadino.

L'evento ha luogo presso la Chiesa di Santa Maria della Pace.

Festa di San Giovanni a Massa Martana.
Eventi a Massa Martana: Festa di San Giovanni.
L'evento ha luogo a Viepri frazione di Massa Martana.

Festa di Sant'Arnaldo a Massa Martana.
Eventi a Massa Martana: Festa di Sant'Arnaldo.
L'evento ha luogo a Massa Martana.

Festa nella Monte Castello Comunale a Monte Castello di Vibio.
Eventi a Monte Castello di Bivio: Festa nella Monte Castello Comunale.
Nel mese di agosto Monte Castello di Vibio ospita la Festa nella Monte Castello Comunale; appuntamento nel quale viene rievocata la cittadina di Monte Castello nel periodo Medievale.

A far da cornice alla manifestazione il suggestivo borgo, i figuranti rigorosamente in abiti d'epoca e le bontà gastronomiche di una volta, il tutto per far rivivere le emozioni di un tempo.

Festa di Sant'Antonio da Padova a Monte Castello di Vibio.
Eventi a Monte Castello di Bivio: Festa di Sant'Antonio da Padova.
Nel mese di giugno Monte Castello di Vibio ospita la Festa di Sant'Antonio da Padova.

Per l'occasione previsti stands gastronomici dove poter degustare le eccellenze tipiche ed un'imperdibile cena all'aperto lungo le vie della cittadina.

A far da cornice alla manifestazione spettacoli e giochi popolari.

Festa nella Monte Castello Comunale a Monte Castello di Bivio.
Eventi a Monte Castello di Bivio: Festa nella Monte Castello Comunale.
Nel mese di agosto Monte Castello di Vibio ospita la Festa nella Monte Castello Comunale; appuntamento nel quale viene rievocata la cittadina di Monte Castello nel periodo Medievale.

A far da cornice alla manifestazione il suggestivo borgo, i figuranti rigorosamente in abiti d'epoca e le bontà gastronomiche di una volta, il tutto per far rivivere le emozioni di un tempo.

Festa dell'Assunta a Monte Castello di Bivio.
Eventi a Monte Castello di Bivio: Festa dell'Assunta.
il 14 agosto Monte Castello di Vibio ospita la Festa dell'Assunta. In tale appuntamento immancabile è la deliziosa cena all'aperto impreziosità da tante bontà tipiche locali.

A far da cornice alla manifestazione balli e giochi popolari.

Festa d'Autunno a Monte Santa Maria Tiberina.
Eventi a Monte Santa Maria Tiberina: Festa d'Autunno.
Nel mese di Ottobre Monte Santa Maria Tiberina ospita la Festa d'Autunno.

Festa della Croce a Monteleone di Spoleto.
Eventi a Monteleone di Spoleto: Festa della Santa Croce.
Festa dedicata al ritrovamento della Croce di Gesù, la piccola cittadina di Monteleone di Spoleto ospita nel mese di Maggio la "Festa della Croce ...
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Festa del Bosco a Montone.
Eventi a Montone: Festa del Bosco.
Nel mese di Novembre la pittoresca cittadina medievale di Montone ospita l'imperdibile appuntamento con la "Festa del Bosco".

Festa delle Campane a Norcia.
Eventi a Norcia: Festa delle Campane.
Norcia nel periodo natalizio propone l'imperdibile “Festa delle Campane” o del “Faoni”. La sera del 9 Dicembre le vie della cittadina ...
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Festa dei Barbari a Passignano sul Trasimeno.
Eventi a Passignano sul Trasimeno: Festa dei Barbari.
Ogni anno nel primo weekend di Agosto la graziosa cittadina di Passignano sul Trasimeno ospita “La Festa dei Barbari” ...
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Festa della Padella a Passignano sul Trasimeno.
Eventi a Passignano sul Trasimeno: Festa della Padella.
Ogni anno nel mese di Agosto Passignano sul Trasimeno ospita un gustoso appuntamento con la “Sagra del Pesce” e la “Festa della Padella”.

Festa dell'olio a Passignano sul Trasimeno.
Eventi a Passignano sul Trasimeno: Festa dell' olio.
Ognia anno nel mese di Dicembre le graziose cittadine del Lago Trasimeno ospitano la "Festa dell'Olio" gustosa kermesse dedicata all' oro giallo dell'Umbria.

Festa di San Martino a Passignano sul Trasimeno.
Eventi a Passignano sul Trasimeno: Festa di San Martino.
Appuntamento da non perdere nel mese di novembre con la Festa di San Martino a Passignano sul Trasimeno.

Previsto un gustoso appuntamento con castagne e vino novello.

Festa di Fine Estate a Passignano sul Trasimeno.
Eventi a Passignano sul Trasimeno: Festa di Fine Estate.
La pittoresca cittadina di Passignano sul Trasimeno nel mese di Settembre propone la "Festa di Fine Estate", calendario ricco di concerti e manifestazioni che accompagneranno in chiusura la fine della sessione estiva.

Festa di San Pietro Martire a Perugia.
Eventi a Lidarno - Perugia: Festa di San Pietro Martire.
Ognia anno la grazione frazione perugina di Lidarno ospita la Festa di San Pietro Martire.

Festa di San Pietro Martire a Perugia.
Eventi a Lidarno - Perugia: Festa di San Pietro Martire.
Ognia anno nel mese di Aprile-Maggio la graziosa frazione perugina di Lidarno ospita la Festa di San Pietro Martire.

Festa dei Santi Patroni a Perugia.
Eventi a Ramazzano - Perugia: Festa dei Santi Patroni.
Da non perdere nel mese di Maggio la Festa dei SS. Patroni; l'appuntamento si svolgerà a Ramazzano frazione di Perugia.

Festa del Prosciutto Casareccio a Perugia.
Eventi a Pianello - Perugia: Festa del Prosciutto Casareccio.
Imperdibile nel mese di Maggio-Giugno la Festa del Prosciutto; il gustoso appuntamento avrà luogo a Pianello frazione di Perugia.

Festa della Torta al Testo a Perugia.
Eventi a Pila - Perugia: Festa della Torta al Testo.
La graziosa frazione perugina di Pila ospita nel mese di Giugno-Luglio la Festa della Torta al Testo e dei Vini Doc dei Colli Perugini.

Festa della Birra a Scheggia e Pascelupo.
Eventi a Scheggia Pascelupo - Perugia: Festa della Birra.
Il suggestivo comune di Scheggia e Pascelupo ospita nel mese di Luglio propone la Festa della Birra.

Brufa in Festa a Torgiano.
Eventi a Torgiano: Brufa in Festa.
Il suggestivo comune di Torgiano ospita nel mese di Agosto-Settembre Brufa in Festa.

Festa dell’Olio Nuovo - Torgiano.
Eventi a Torgiano: Festa dell’Olio Nuovo.
Il suggestivo comune di Torgiano ospita nel mese di Dicembre la Festa dell'Olio Nuovo.

Il gustoso appuntamento avrà luogo in Loc. Signoria - Torgiano.

Festa d'Autunno a Valfabbrica.
Nel mese di Agosto-Settembre la graziosa cittadina di Valfabbrica ospita la "Festa d’Autunno - Palio di Valfabbrica".

Festa di Sant'Isidoro Agricoltore ad Allerona.
Nel mese di Maggio Allerona si anima con la Festa di Sant' Isidoro Agricoltore.

Per tale appuntamento previsto un bellissimo corteo storico e la mostra dei caratteristici “Pugnaloni” gli antichi strumenti utilizzati un tempo per il lavoro dei campi.

Festa di San Clemente ad Amelia.
Nel mese di Maggio la graziosa cittadina di Amelia propone la Festa di S. Clemente.

L'appuntamento avrà luogo a Sambucetole frazione di Amelia.

Festa del Boscaiolo ad Amelia.
Nel mese di Agosto Amelia vi invita alla Festa del Boscaiolo.

L'appuntamento avrà luogo a Macchie frazione di Amelia.

Festa di San Giovanni ad Arrone.
La sorridente cittadina di Arrone nel mese di Giugno vi propone l'imperdibile Festa di San Giovanni.

A far da cornice alla caratteristica manifestazione lo scenario suggestivo di Arrone.

Festa di San Martino ad Arrone.
Nel mese di novembre Arrone vi invita alla Festa di San Martino.

Protagonisti della manifestazione l'imperdibile vino novello, castagne e tanta allegria.

Festa della Birra a Calvi dell'Umbria.
La graziosa cittadina di Calvi dell'Umbria vi invita nel mese di Agosto "all'Oktober Fest, Festa della Birra".

Festa della Birra a Castel Giorgio.
Nel mese di agosto il suggestivo borgo di Castel Giorgio apre le porte alla fantastica "Festa della Birra".

Festa della Primavera a Ficulle.
Nel mese di aprile-maggio la graziosa cittadina di Ficulle vi invita alla "Festa della Primavera"; un connubio tra arte e musica nel suggestivo borgo umbro.

Per l'occasione verrano proposte mostre, intrattenimenti e musica popolare.

Festa della Birra a Ficulle.
Nel mese di luglio Ficulle propone la fantastica "Festa della Birra"; un divertente appuntamento con musica e stand gastronomici.

Festa della castagna e del vino novello a Narni.
Nel mese di novembre la pittoresca cittadina di Narni vi invita alla “Festa della Castagna e del Vino Novello”; un'irresistibile appuntamento del gusto.

Previsti per l'appuntamento gastronomico stands di eccellenze tipiche, vino novello e artigianato.

A far da cornice all'atteso evento il suggestivo borgo di Narni.

Festa della castagna a Ospedaletto.
Nel mese di ottobre la sorridente cittadina di San Venanzo propone "la Festa della Castagna".










SAGRE POPOLARI
Sagra dell'Oca - Bettona.
Sagra dell' Oca:
Nel mese di luglio-agosto il comune di Bettona presenta la Sagra dell'Oca, tradizionale appuntamento della cittadina che con piatti tipici e tanto divertimento coinvolge grandi e piccini.

In occasione della manifestazione enogastronomica la cittadina imbandisce stands dove poter assaporare le specialità della sagra dell' Oca.
Sagra della Torta al Prosciutto - Limigiano.
Sagra della Torta al Prosciutto:
Nel mese di Luglio Bevagna presenta la Sagra della Torta al Prosciutto.

La gustosa manifestazione gastronomica si svolge a Limigiano, frazione bevanate.
Sagra della Lumaca - Cantalupo.
Sagra della Lumaca:
Nel mese di Agosto Bevagna presenta la Sagra della Lumaca.

L' imperdibile e appetitosa manifestazione gastronomica si svolge a Cantalupo, frazione bevanate.
Sagra del Tartufo Estivo - Campello sul Clitunno.
Sagra del Tartufo Estivo:
Nel mese di Agosto Campello sul Clitunno presenta la Sagra del Tartufo Estivo.

L' evento gastronomico si svolge a La Spina, frazione di Campello.
Sagra del Fungo - Cerreto di Spoleto.
Sagra del Fungo:
Nel mese di Agosto Cerreto di Spoleto presenta la Sagra del Fungo.

L' evento gastronomico si svolge a Borgo Cerreto.
Sagra del Prosciutto e Melone - Castiglione del Lago.
Sagra del Prosciutto e del Melone:
Nel mese di Luglio Castiglion del Lago presenta la Sagra del Prosciutto e del Melone.

Presenti nel calendario della manifestazione musica, orchestre, danze.
Sagra della Ciacciola - Castiglione del Lago.
Sagra della Ciacciola:
Nel mese di Agosto Castiglion del Lago presenta la Sagra della Ciacciola.

L' evento gastronomico si svolge a Pozzuolo.
Sagra del Cinghiale - Castiglione del Lago.
Sagra del Cinghiale:
Nel mese di Luglio Castiglion del Lago presenta la Sagra del Cinghiale.
Sagra dell' Uva - Citerna.
Sagra dell'uva:
Nel mese di Settembre Citerna presenta la Sagra dell'uva; imperdibile appuntamento animato da carri allegorici, il concorso enologico e tante bontà gastronomiche.

L' evento gastronomico si svolge a Pristino.
Sagra della Crema Nutella - Collazzone.
Sagra della Crema Nutella:
Nel mese di Luglio Collazzone presenta la Sagra della Crema Nutella, imperdibile e gustoso appuntamento gastronomico.

La manifestazione si svolge a Collepepe.
Sagra degli Gnocchi - Giano dell' Umbria.
Sagra degli Gnocchi:
Nel mese di Agosto Giano dell' Umbria ppropone la Sagra degli Gnocchi, imperdibile e appetitoso appuntamento gastronomico.
Sagra dei Bringoli - Lisciano Niccone.
Sagra dei Bringoli:
Nel mese di luglio Lisciano Niccone propone la Sagra dei Bringoli, un ritorno nel passato per gustare i piatti tipici tradizionali di un tempo.

Ad animare il gustoso appuntamento: incontri sportivi, attività culturali e teatrali.
Sagra della Ciliegia - Marsciano.
Sagra della Ciliegia:
Nel mese di maggio la cittadina di Marsciano propone la Sagra della Ciliegia.

Il gustoso appuntamento avrà luogo nella frazione di San Valentino.
Sagra della Fragola - Marsciano.
Sagra della Fragola:
Nel mese di maggio-giugno la cittadina di Marsciano propone la Sagra della Fragola.

Il gustoso appuntamento avrà luogo nella frazione di San Biagio D. Valle.
Sagra della Birra - Marsciano.
Sagra della Birra:
Nel mese di luglio la cittadina di Marsciano ospita la Sagra della Birra.

L'imperdibile appuntamento avrà luogo nella frazione di Schiavo.
Sagra del Cinghiale - Marsciano.
Sagra del Cinghiale:
Nel mese di luglio la cittadina di Marsciano ospita l' appetitosa Sagra del Cinghiale.

Il gustoso appuntamento avrà luogo nella frazione di Migliano.
Sagra della Macedonia - Marsciano.
Sagra della Macedonia:
Nel mese di agosto la cittadina di Marsciano ospita la Sagra della Macedonia.

L' appuntamento avrà luogo nella frazione di Villanova.
Sagra dei Primi Piatti - Marsciano.
Sagra dei Primi Piatti:
Nel mese di agosto la cittadina di Marsciano ospita la Sagra dei Primi Piatti.

L' appuntamento avrà luogo a Marsciano località Ammeto.
Sagra del Mirtillo - Marsciano.
Sagra del Mirtillo:
Nel mese di agosto la cittadina di Marsciano ospita la Sagra del Mirtillo.

L' appuntamento avrà luogo nella frazione di Papiano.
Sagra dell' Arvoltolo - Marsciano.
Sagra dell' Arvoltolo:
Nel mese di agosto-settembre la cittadina di Marsciano ospita la Sagra dell' Arvoltolo.

L' appuntamento avrà luogo nella frazione di Olmeto.
Sagra della Polenta - Massa Martana.
Sagra della Polenta:
Nel mese di marzo Massa Martana ospita l'appetitosa Sagra della Polenta.

L' appuntamento avrà luogo nella frazione di Viepri.
Sagra del Buon Mangiare - Massa Martana.
Sagra del Buon Mangiare:
Nel mese di luglio a Villa San Faustino si svolge la Sagra del Buon Mangiare.

Ad arricchire il programma dell'appuntamento gastronomico previste attività culturali, ricreative, religiose, sportive.
Sagra del Gelato - Massa Martana.
Sagra del Gelato:
Nel mese di agosto la pittoresca città di Massa Martana ospita la Sagra del Gelato.

Imperdibile kermesse dedicata in toto al gelato e alle sue tradizioni, la manifestazione coinvolge l'intera cittadina dando appuntamento nella piazza dove grandi e piccini hanno la possibilità di assaporare i gusti di una tra le molteplici eccelenze della cittadina.
Sagra della Tequila - Monte Castello di Vibio.
Sagra della Tequila:
Nel mese di agosto-settembre il piccolo borgo di Monte Castello di Vibio ospita la Sagra della Tequila.

In tale occasione si ha la possibilità di assaggiare cocktail a base di tequila, assaporare eccellenze gastronomiche tipiche e partecipare ai balli all'aperto.
Sagra della Ciaccia sul Panaro - Monte Santa Maria Tiberina.
Sagra della Ciaccia sul Panaro:
Nel mese di agosto il suggestivo borgo di Monte Santa Maria Tiberina ospita la Sagra della Ciaccia sul Panaro.

L'appuntamento avrà luogo a Lippiano.
Sagra della Porchetta - Monte Santa Maria Tiberina.
Sagra della Porchetta:
Nel mese di agosto Monte Santa Maria Tiberina propone l'imperdibile Sagra della Porchetta.
Sagra del Rosticcino - Monte Santa Maria Tiberina.
Sagra del Rosticcino:
Nel mese di luglio Monte Santa Maria Tiberina propone la gustosa Sagra del Rosticcino.
Sagra degli Gnocchi - Montone.
Sagra degli Gnocchi di Patate:
Sagra degli gnocchi di patate, rigorosamente fatti a mano. Tutte le sere gnocchi conditi con 8 specialità di sughi e secondi diversi - Spettacoli varietà e musica dal vivo e ballo (liscio).

L'appuntamento avrà luogo in località Santa Maria.
Sagra dell'Olio - Paciano.
Sagra dell'Olio:
Nel mese di Dicembre la caratteristica cittadina di Paciano ospita la Sagra dell'Olio.

Previste per l'occasione degustazioni e piatti tipici nel quale sara possibile assaporare e scoprire le eccellenze del territorio.
Sagra dell'Ortolano - Balanzano.
Sagra dell'Ortolano:
Nel mese di Giugno da non perdere la gustosa Sagra dell'Ortrolano; location della manifestazione Balanzano frazione di Perugia.
Sagra degli Gnocchi - Ponte della Pietra.
Sagra degli Gnocchi:
Nel mese di Giugno a Ponte della Pietra frazione di Perugia ospita l'appetitosa Sagra degli Gnocchi.
Sagra della Lumaca - Lacugnano.
Sagra della Lumaca:
Nel mese di Giugno-Luglio Lacugnano frazione di Perugia propone la gustosa Sagra della Lumaca.
Sagra del Belvedere e del Buon Mangiare - San Fortunato della Collina.
Sagra del Belvedere e del Buon Mangiare:
Nel mese di Luglio San Fortunato della Collina frazione di Perugia propone la gustosa Sagra del Belvedere e del buon Mangiare.
Sagra della Granocchia a Capanne.
Sagra della Granocchia:
Nel mese di Luglio Capanne frazione di Perugia ospita la gustosa Sagra della Granocchia.
Sagra del Tartufo a Ripa.
Sagra del Tartufo:
Ripa frazione di Perugia ospita nel mese di Luglio l'appetitosa Sagra della Tartufo.
Sagra della Boscaiola a Bosco.
Sagra della Boscaiola:
Nel mese di Luglio Bosco frazione di Perugia propone l'imperdibile Sagra della Boscaiola.
Sagra dello Spaghetto a Fratticciola Selvatica.
Sagra dello Spaghetto:
Nel mese di Luglio Fratticciola Selvatica frazione di Perugia ospita l'imperdibile Sagra dello Spaghetto dei Carbonai.
Sagra del Crostone a Strozzacapponi.
Sagra del Crostone:
Strozzacapponi frazione di Perugia propone nel mese di Luglio-Agosto la Sagra del Crostone.
Sagra della Torta al Testo a Sant'Egidio.
Sagra della Torta al Testo a Sant' Egidio:
Nel mese di Agosto da non perdere l'appetitosa Sagra della Torta al Testo a Sant'Egidio.
Sagra della Rucola a Sant'Andrea d'Agliano.
Sagra della Rucola a Sant'Andrea d'Agliano:
Nel mese di Agosto la frazione perugina di Sant' Andrea d'Agliano ospita la Sagra della Rucola.

Sagra dello Spaghetto - Santa Lucia.
Sagra dello Spaghetto:
Nel mese di agosto Santa Lucia frazione di Perugia propone la gustosa Sagra dello Spaghetto.
Sagra degli Asparagi - Colombella.
Sagra degli Asparagi:
Nel mese di Settembre Perugia presenta la Sagra degli Asparagi.

La gustosa manifestazione gastronomica si svolge a Colombella, frazione perugina.
Sagra Olio Nuovo e Vino Novello - Ponte Valleceppi.
Sagra dell' Olio Nuovo e Vino Novello:
Nel mese di Novembre a Ponte Valleceppi ha sede la Sagra dell'Olio Nuovo e del Vino Novello.
Sagra della Castagna - Piegaro.
Sagra della Castagna:
Nel mese di Ottobre appuntamento a Piegaro con l'immancabile "Sagra della Castagna".
Sagra dell' Agnello - Fontana, Piegaro.
Sagra dell' Agnello:
Nel mese di Agosto da non perdere l'appuntamento a Piegaro con l'immancabile "Sagra dell'Agnello".

Location del gustoso appuntamento è Fontana frazione di Piegaro.
Sagra dei Fagioli - Castiglion Fosco, Piegaro.
Sagra dei Fagioli:
Nel mese di Luglio-Agosto da non perdere l'appuntamento a Piegaro con l'immancabile "Sagra dei Fagioli".

Location del gustoso appuntamento è Castiglion Fosco frazione di Piegaro.
Sagra degli Asparagi di Bosco - Pietrafitta, Piegaro.
Sagra degli Asparagi di Bosco:
Pietrafitta, frazione di Piegaro propone nel mese Aprile-Maggio un'appetitosa "Sagra deli Asparagi di Bosco".
Sagra degli Gnocchi - Scheggia e Pascelupo.
Sagra degli Gnocchi:
Appuntamento da non perdere nel mese di Agosto a Scheggia e Pascelupo con la gustosa Sagra degli Gnocchi.
° Sagra del Pesce 2009 - Scheggia e Pascelupo.
Sagra degli Gnocchi:
Nel mese di Agosto il comune di Scheggia e Pascelupo propone con l'imperdibile Sagra del Pesce.
Sagra del Polentone e della Cacciagione - Scheggia e Pascelupo.
Sagra del Polentone e della Cacciagione:
Appuntamento da non perdere nel mese di Agosto a Scheggia e Pascelupo con la gustosa Sagra del Polentone e della Cacciagione.
Sagra della Trota nel Parco di Val Casana - Scheggino.
Sagra della trota nel Parco di Val Casana:
Appuntamento da non perdere nel mese di Agosto a Scheggino con l' imperdibile "Sagra della Trota nel Parco di Val Casana".
Sagra del Tartufo - Scheggino.
Sagra del Tartufo:
Nel mese di Ottobre Scheggino propone la gustosa "Sagra del Tartufo".
Sagra della Fojata e della Attorta - Sellano.
Sagra della Fojata e della Attorta:
Nel mese di Agosto da non perdere a Sellano è la gustosa "Sagra della Fojata e della Attorta".
Sagra della Vendemmia - Sellano.
Sagra della Vendemmia:
Nel mese di Ottobre la graziosa cittadina di Sellano propone l'imperdibile "Sagra della Vendemmia".
Sagra delle Castagne - Sellano.
Sagra delle Castagne:
Nel mese di Ottobre Sellano propone l'imperdibile "Sagra delle Castagne".
Sagra della Salsiccia - Trevi.
Sagra della Salsiccia:
Nel mese di Ottobre la graziosa cittadina di Trevi propone la gustosa "Sagra della Salsiccia".
Sagra della Castagna - Umbertide.
Sagra della Castagna:
Nel mese di Ottobre la graziosa cittadina di Umbertide vi invita alla "Sagra della Castagna".

L'appuntamento avrà luogo a Preggio.
Sagra della Lumaca - Vallo di Nera.
Sagra della Lumaca:
Nel mese di Agosto Vallo di Nera propone la "Sagra della Lumaca".

L'appuntamento avrà luogo a Reggiano.
Sagra dei Visciarelli - Alviano.
Sagra dei Visciarelli:
Nel mese di Agosto il suggestivo borgo di Alviano vi invita alla gustosa "Sagra dei Visciarelli".
Sagra del Piccionaccio - Amelia.
Sagra del Piccionaccio:
Nel mese di Luglio Amelia propone l'appetitosa "Sagra del Piccionaccio".

L'appuntamento avrà luogo a Fornole.
Sagra della Cresciola - Amelia.
Sagra della Cresciola:
Nel mese di Agosto Amelia vi invita alla gustosa "Sagra della Cresciola".
Sagra della Panzanella - Amelia.
Sagra della Panzanella:
Nel mese di Agosto Amelia vi invita all'imperdibile "Sagra della Panzanella".
Sagra dell'Acqua Cotta - Arrone.
Sagra dell'Acqua Cotta:
Arrone nel mese di Giugno vi invita alla prelibata "Sagra dell'Acqua Cotta".

Per l'occasione previsti stand gastronomici dove sarà possibile degustare le eccellenze territoriali locali.
Sagra della Faraona - Attigliano.
Sagra della Faraona:
Da non perdere nel mese di Giugno l'appuntamento gastronomica della "Sagra della Faraona" ad Attigliano.
Sagra della Strappatella - Avigliano Umbro.
Sagra della Strappatella:
Nel mese di giugno la graziosa cittadina di Avigliano Umbro vi invita alla gustosa "Sagra della Strappatella".

L'appuntamento gastronomico avrà luogo a Sismano, frazione di Avigliano Umbro.
Sagra della Lepre - Avigliano Umbro.
Sagra della Lepre:
La suggestiva cittadina di Avigliano propone nel mese di luglio l'imperdibile "Sagra della Lepre".

L'appuntamento gastronomico avrà luogo a Dunarobba, frazione di Avigliano Umbro.
Sagra della Castagna - Avigliano Umbro.
Sagra della Castagna:
Nel mese di Ottobre da non perdere è la "Sagra della Castagna".

L'appuntamento avrà luogo a Toscolano, frazione di Avigliano Umbro.
Sagra della Castagna - Baschi.
Sagra della Castagna:
Appuntamento da non perdere nel mese di ottobre a Baschi è la "Sagra della Castagna".

Previste per l'atteso evento degustazioni, esposizioni e mostra-mercato di eccellenze tipiche territoriali.

Location dell'appuntamento gastronomico è Morre frazione di Baschi.
Sagra del Porchetto - Baschi.
Sagra del Porchetto:
Nel mese di agosto la cittadina di Baschi vi invita alla fantastica "Sagra del Porchetto".

Un' estate all'insegna del gusto e di specialità gastronomiche locali esaltate da cucine tipiche-tradizionali.
Sagra della Cannelletta - Castel Viscardo.
Sagra della Cannelletta:
Nel mese di agosto Castel Viscardo vi invita alla fantastica "Sagra della Cannelletta".

Sempre più numeroso il pubblico che ogni anno accorre per partecipare alla gustosa sagra.
Sagra degli Gnocchi - Guardea.
Sagra degli Gnocchi:
Nel mese di luglio-agosto la graziosa cittadina di Guardea vi invita alla gustosissima "Sagra degli Gnocchi".
Sagra del Cinghiale - Guardea.
Sagra del Cinghiale:
Nel mese di agosto Guardea propone l'imperdibile "Sagra del Cinghiale".
Sagra della Polenta al Cinghiale - Montecastrilli.
Sagra della Polenta al Cinghiale:
Imperdibile nel mese di agosto-settembre la gustosa "Sagra della Polenta al Cinghiale" a Montecastrilli.
Sagra degli Gnocchi - Monteleone d'Orvieto.
Sagra della Polenta al Cinghiale:
Imperdibile nel mese di agosto-settembre la gustosa "Sagra della Polenta al Cinghiale" a Montecastrilli.
Sagra dei Fagioli con le Cotiche - Otricoli.
Sagra dei Fagioli con le Cotiche:
Imperdibile nel mese di gennaio l'appetitosa "Sagra dei Fagioli con le Cotiche" a Otricoli.
Sagra delle Antiche Tradizioni - Otricoli.
Sagra delle Antiche Tradizioni:
Da non perdere nel mese di agosto a Otricoli la fantastica "Sagra delle Antiche Tradizioni".
Sagra della Fregnaccia e della Pizzola - Otricoli.
Sagra della Fregnaccia e della Pizzola:
Nel mese di agosto appuntamento da non perdere con la "Sagra della Fregnaccia e della Pizzola".
Sagra del Tortiglione - Penna in Teverina.
Sagra del Tortiglione:
Nel corso della sessione estiva la sorridente cittadina di Penna in Teverina vi invita alla prelibata "Sagra del Tortiglione".






SAGRE E FESTE POPOLARI.pdf
TUTTI GLI EVENTI SPORTIVI IN UMBRIA -2012 -

Una grande varietà di eventi sportivi e ricreativi vengono organizzati all’aperto, ogni anno, dal popolo umbro, così da poter vivere e godere le splendide giornate primaverili ed estive seguendo gli appuntamenti delle proprie passioni . Ecco di seguito un elenco delle principali manifestazioni sportive in terra d’Umbria:

GENNAIO 2012

8 GENNAIO
CROSS DI SANT’UBALDO
GUBBIO
A.S.D.GUBBIO RUNNERS via Perugina, 158 Gubbio
sito web : www. Gubbiorunners.com
MARCO ROSATI – 349.5611185
Gara podistica nazionale di corsa campestre nel Parco del Teatro Romano di Gubbio di Km. 7 per
gli uomini e Km. 5 per le donne. Valevole per il criterium Umbro di Cross 2010. Partenza ore
10,00.EgidaENDAS


15 GENNAIO
CROSS DEI DUE PONTI
FOLIGNO
A.S.D. PODISTICA WINNER via Borgo S.Giovanni, 14 Foligno
CARLO TARTAGLINI 0742.344365
Gara podistica nazionale di corsa campestre di Km. 7 per gli uomini e Km. 4 per le donne. Valevole
per il criterium Umbro di Cross. Egida ENDAS. Partenza ore 10,00.


21 GENNAIO
CAMPIONATI PROVINCIALI FORMAGGIO 3 KG
Loc. FIUME (Città di Castello) – 1° turno
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara storica dell’associazione (campionato provinciale 3 e 6 kg. Formaggio) .
Dalle ore 14,00 alle ore 18,00.


28 GENNAIO
CAMPIONATI PROVINCIALI FORMAGGIO 3 KG
Loc. BONSCIANO (Città di Castello) – 2° turno
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara storica dell’associazione (campionato provinciale 3 e 6 kg. Formaggio) .
Dalle ore 14,00 alle ore 18,00.


29 GENNAIO
1° CAMPIONATO REGIONALE DI NUOTO
Loc. Piscina Comunale Città di Castello – 2° turno
A.S.D. FISDIR – FINP “ Beata Angelica” via Abetone, n. 16 - Città di Castello
Gabriella Piaggesi 320 4677257 Tel. 075 8550832 Fax. 075 8555921 e-mail:
beatamargherita@comitatoparalimpico.it www.beatamargherita.it
Gara aperte ad atleti della disabilità intellettivo-relazionale e disabilità fisica che ad atleti
promozionali ed agonisti dell’Umbria. Inizio ore 11,00.


FEBBRAIO 2012

4 FEBBRAIO
CAMPIONATI PROVINCIALI FORMAGGIO 3 KG
Loc. VIAIO (Città di Castello) – 3° turno
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara storica dell’associazione (campionato provinciale 3 e 6 kg. Formaggio) .
Dalle ore 14,00 alle ore 18,00.


5 FEBBRAIO
18^ MEDAGLIA D’ORO P. NALLI
CANNARA
A.S.D. PODISTICA VOLUMNIA Via Cristofani 3/G Ponta San Giovanni Perugia
sito web : www. podisticavolumnia.it
GIANFRANCO BRUGNONI – 075 395002
Corsa podistica competitiva di corsa su strada di km. 10,500 e passeggiata non competitiva di km.
5. Valevole per il Campionato Regionale Umbro ENDAS podismo. Partenza ore 10,00.


11 FEBBRAIO
CAMPIONATI PROVINCIALI FORMAGGIO 3 KG
Loc. BONSCIANO (Città di Castello) - Recupero
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara storica dell’associazione (campionato provinciale 3 e 6 kg. Formaggio) .
Dalle ore 14,00 alle ore 18,00.


12 FEBBRAIO
CROSS MEMORIAL CESARE BINI
SCACCIADIAVOLI DI MONTEFALCO
A.S.D. PODISTICA WINNER via Borgo S.Giovanni, 14 Foligno
CARLO TARTAGLINI 0742.344365
Gara podistica di corsa campestre di Km. 7 per gli uomini e Km. 3,500 per le donne. Valevole per il
criterium Umbro di Cross. Egida ENDAS. Partenza ore 10,00 presso l’Azienda Agricola
Scacciadiavoli.


13 FEBBRAIO
CIRCUITO ENDAS 2011
CASTIGLIONE DEL LAGO – LOC. VITELLINO
A.S.D. U.C. TRASIMENO Loc. Nonni, 23 Castiglione del Lago (PG)
Mezzetti Andrea – 0763 628222
Gara ciclistica di corsa su strada. Partenza ore 9,30. Egida ENDAS.

Magione (PG) il 13 febbraio 2012 “Trofeo Sottozero”
AL VIA IL “SOTTOZERO” Scatta a Magione la prima corsa in pista dell’anno Pronti... via! All’Autodromo dell’Umbria si torna in pista con due mesi d’anticipo




18 FEBBRAIO
CAMPIONATI PROVINCIALI FORMAGGIO 6 KG
Loc. BONSCIANO (Città di Castello) – 1° turno
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara storica dell’associazione (campionato provinciale 3 e 6 kg. Formaggio) .
Dalle ore 14,00 alle ore 18,30.


Maratona di San Valentino - TERNI (TR) - 19/02/2012
Maratona di Km 42,195 - 21,097. Organizzata dall'Associazione Amatori Posistici Terni. Per info: 360960179



25 FEBBRAIO
CAMPIONATI PROVINCIALI FORMAGGIO 6 KG
Loc. CATORCIO (Anghiari) – 2° turno
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara storica dell’associazione (campionato provinciale 3 e 6 kg. Formaggio).
Dalle ore 14,00 alle ore 18,30.

Automodellismo - Gara di durata a coppie Cat. 1/8 pista e 1/10 touring - GUBBIO (PG) Dal 25/02/2012 al 26/02/2012
Il Club Automodellistico 5 Colli organizza presso il miniautodromo "Mario Rosati" di Gubbio una GARA DI DURATA A COPPIE .



MARZO 2012


MARZO
Gare promozionali – CAMPIONATO DEI LAGHI
Loc. LAGHI
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara confronto diretto tra tutti gli iscritti kg. 3.

3 MARZO
CAMPIONATI PROVINCIALI FORMAGGIO 6 KG
Loc. BONSCIANO (Città di Castello) – 3° turno
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara storica dell’associazione (campionato provinciale 3 e 6 kg. Formaggio) .
Dalle ore 14,00 alle ore 18,30.


4 MARZO
11^ STRASIMENO
Loc. CASTIGLIONE DEL LAGO
A.S.D. ATLETICA AVIS PERUGIA – Via Cesare Pavese, n. 6 Santa Sabina (Perugia)
Enrico Pompei 075 5178245 Fax. 075 5178245 e-mail: enrico.pompei4@virgilio.it
Gara podistica internazionale di corsa su strada, ultramaratona di 58 km con partenza ed arrivo a
Castiglione del Lago (giro del lago Trasimeno). Previsti traguardi intermedi a Tuoro (km. 15),
Passignano (km. 21), Magione (km. 30) e traguardo di maratona (km. 42,195) a Sant’Arcangelo.
Partenza ore 9,00 Egida ENDAS.

Magione (PG) il 06 marzo 2012 “Trofeo Alfa Romeo 33”


Tappa Tirreno - Adriatico - ALVIANO (TR) - 10/03/2012
Il 10 marzo 2012 appuntamento ad Amelia con i numerosissimi ciclisti partecipanti alla prestigiosa Gara Tirreno-Adriatico. L'arrivo dei partecipanti è previsto per la prima mattinata....


10 MARZO
CAMPIONATI PROVINCIALI FORMAGGIO 6 KG
Loc. BONSCIANO (Città di Castello) – recupero
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara storica dell’associazione (campionato provinciale 3 e 6 kg. Formaggio) .
Dalle ore 14,00 alle ore 18,30.


11 MARZO
GRAN FONDO DEL SAGRANTINO TERRE DELL’OLIO E DEL SAGRANTINO
Loc. Montefalco
A.S.D. CICLO via dei Preti, n. 7 Foligno
Alfredo Monendi 0742 070131 Fax. 0742 070167 - 340118
Gara ciclistica: percorso della Granfondo 138 km , percorso della Mediafondo 98 km.
Dalle ore 14,00 alle ore 18,30.


17 - 18 MARZO
GARE NAZIONALI DI CANOA
Loc. Città di Castello
A.S.D. CANOA CLUB – Città di Castello Piazza Porta S. Florido
Carlo Bevicini 075 8553656 Fax. 075 8553656 e-mail: canoaclubcastello@virgilio.it
www.canoacastello.it
Gara agonistica


18 MARZO
CAMPIONATO INTERREGIONALE MINICROSS
Loc. La Trogna (Città di Castello) – Crossodromo “G. Ceccarini”
FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA – MOTOCLUB ENNIO BAGLIONI
Viale Zampini – Città di Castello
Polidori Franco 338.3255779 e-mail: info@mcbaglioni.it www.mcbaglioni.it


31 MARZO
VALLATE ARETINE – 22^ EDIZIONE – 1^ TAPPA COMUNE DI S. GIUSTINO
Loc. S. GIUSINO
A.D.S. G.S. CICLI EFFE EFFE Via Toscana 14 S. Giustino
Franco Franceschini 075 8569846 – fax 075 8569846 e-mail: info@ciclieffeeffe.it
Gara ciclistica di corsa su strada in collaborazione con A.I.C.S. di Arezzo. Circuito nei comuni di S.
Giustino – San Sepolcro, Pieve Santo Stefano, Anghiari, Citerna.


31 MARZO
GRAN GALA’ DELLE PREMIAZIONI
Loc. Città della Domenica Perugia
A.D.S. Centro Sportivo Italiano – comitato Provinciale di Perugia
Alessandro Rossi 339.7480920 e-mail: alexprofrossi@ libero.it www.csiperugia.it
La manifestazione presenta tutte le società sportive protagoniste dello sport CSI; durante la serata
verranno premiate le squadre che si sono distinte durante l’anno sportivo.


31 MARZO – 1 APRILE
CAMPIONATO PROVINCIALE PATTINAGGIO ARTISTICO
Loc. San Mariano (Corciano) – Palazzetto dello Sport
F.IH.P. - FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY E PATTINAGGIO
Via Martiri dei Lager, n. 65 - Perugia
Fausto Vignoli 075 9141466 – 338 6049793



APRILE 2012


1 APRILE
CAMPIONATO PROVINCIALE PATTINAGGIO ARTISTICO
Loc. San Mariano (Corciano) – Palazzetto dello Sport
F.IH.P. - FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY E PATTINAGGIO
Via Martiri dei Lager, n. 65 - Perugia
Fausto Vignoli 075 9141466 – 338 6049793


Magione (PG) il 03 aprile 2012 “Trofeo Alfa Romeo 33”


4 - 7 APRILE
XXVI TORNEO AVIS “Francesco Ridolfi Bizzarri”
Loc. Fossato di Vico (PG)
AVIS Fossato di Vico – Via S. Allende – Fossato di Vico (PG)
Pierpaolo Piccini 347.3760057
L’avis di Fossato di Vico, l’Avis Regionale e Fossato calcio, con il patrocinio del Comune di
Fossato di Vico, indicono ed organizzano nel periodo 4-5-6-7 aprile il Trofeo Avis – Ridolfi
Bizzarri F., riservato alle categorie Giovanissimi (anni 97- 98) ed esordienti (anni 99 – 2000).


14 – 15 APRILE
CAMPIONATO ITALIANO 125 e VETERAN MOTOCROSS
Loc. La Trogna (Città di Castello) – Crossodromo “G. Ceccarini”
FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA – MOTOCLUB ENNIO BAGLIONI
Viale Zampini – Città di Castello
Polidori Franco 338.3255779 e-mail: info@mcbaglioni.it www.mcbaglioni.it

Magione (PG) il 17 aprile 2012 “Targa Tricolore Porsche”


Magione (PG) il 24 aprile 2012 “Trofei Monomarca Peroni Promotion”


22 – 28 – 29 APRILE
CAMPIONATO REGIONALE UMBRIA PATTINAGGIO ARTISTICO
Loc. San Mariano (Corciano) – Palazzetto dello Sport
F.IH.P. - FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY E PATTINAGGIO
Via Martiri dei Lager, n. 65 - Perugia
Fausto Vignoli 075 9141466 – 338 6049793


24 APRILE
DISCESA INTERNAZIONALE DEL TEVERE IN CANOA
Loc. Città di Castello
A.S.D. CANOA CLUB – Città di Castello - Piazza Porta S. Florido
Carlo Bevicini 075 8553656 Fax. 075 8553656 e-mail: canoaclubcastello@virgilio.it
www.canoacastello.it
Manifestazione turistico amatoriale dal 24 aprile al 1 maggio.


25 APRILE
CROSS COUNTRY MEMORIAL D. FAUSTI
Loc. Bastia Umbra
A.S.D. ASPA Bastia Umbra – Via Tiberina, 100/B – Deruta (PG)
Gianluca Lamincia 331.3745581 podisticaavisderuta@libero.it
Gara podistica su strada di km. 12 e non competitiva di km. 5; valevole per il Campionato
Regionale Umbro Endas 2012. Partenza ore 9,30, Egida ENDAS.

Terni (TR) dal 28/04/2012 al 31/12/2012 “Extreme-Outdoor e Sport estemi”
Alla scoperta dell'Umbria più verde, selvaggia ed incontaminata assistiti da un team di esperti professionisti: CANYONING (Torrentismo), SPELEOLOGIA, ARRAMPICATA, TREKKING... ECC.



29 APRILE
PER LE VIE DELLA CERAMICA
Loc. Deruta (PG)
A.S.D. PODISTICA AVIS PERUGIA - Viale Giontella – Bastia Umbra (PG)
Antonio De Martiis 075 8010507 info@aspabastia.it
Manifestazione podistica riservata alle categorie giovanili, bambini/e e ragazzi/e su varie distanze in
base all’età che si svolge nel parco del Villaggio XXV Aprile. Partenza ore 16. Egida ENDAS

Magione (PG) il 30 aprile 2012 “Uniroyal Fun Cup”



MAGGIO 2012


Magione (PG) il 01 maggio 2012 “Trofeo Alfa Romeo 33”


1 MAGGIO
5° MEMORIAL RUGGERO ROSSI
Loc. BAGNAIA (PG)
A.S.D. CDP –T&RB GROUP – Via Gramsci, 8 – Corciano (PG)
Antonello Monconi 360.343785 Tel. e Fax. 075 5179497 e-mail: martinetti@hotmail.com
Corsa podistica nazionale di km. 9 e non competitiva di km. 4. Valevole per il Campionato
Regionale Umbro Endas Podismo. Partenza ore 9,30, percorso quasi completamente su sterrato tra
campagna e boschi.


4-5-6 MAGGIO
XV TORNEO “TRE STELLE” – Cat. Pulcini
Loc. Stadio Comunale “A. Marinangeli Nocera Umbra (PG)
A.S.D. NOCERA UMBRA LaRGO F. Bisleri, n. 15 – 06025 Nocera Umbra
Andrea Coccia 389.2713041 Fax. 0742 831273 e-mail: asnoceraumbra@libero.it
Torneo ad invito riservato alla categoria Pulcini (nati dal 1 gennaio 2001 in poi).


6 MAGGIO
CONCORSO NAZIONALE DI VOLTEGGIO qualificante per il Campionato Italiano
Loc. LERCHI – Città di Castello (PG) – Club Equestre Caldese
A.S.D. Federazione Italiana Sport Equestri (Comitato Regionale Umbria)
Via Martiri dei Lager, n. 65
Antonella Piccotti 349.4041058 Fax. 075 5733469 o 5054940 e-mail: antopic7@gmail.com
www.fiseumbria.it
Concorso nazionale con la partecipazione di atleti provenienti da varie parti d’Italia; sono inserite,
inoltre, categorie aperte ad atleti disabili e categorie integrate (novità assoluta per questa disciplina).


6 MAGGIO
MINIGALA’ DELLE PREMIAZIONI
Loc. PALAEVANGELISTI Perugia
A.S.D. Centro Sportivo Italiano – Comitato Provinciale di Perugia
Strada Bellocchio – San Faustino, n. 22 Perugia
Alessandro Rossi 339.7480920 Fax. 075 5006966 o 5054940 e-mail: paolo@cahsa.net
www.csiperugia.it
Manifestazione di presentazione di tutte le società sportive protagoniste dello sport CSI, durante la
manifestazione avranno luogo gare di minivolley e premiazioni.


6 MAGGIO
GARA NAZIONALE FORMAGGIO kg. 6
Loc. LAGHI
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara promozionale formaggio kg. 6. Dalle ore 8,00 alle ore 19,00.


6 MAGGIO
MARATONA
Loc. COMUNE DI CITERNA
Comune di Citerna – Corso Garibaldi
Romano Colacicchi 075 8592119 Fax. 075 8593313
Gara podistica.

Perugia (PG) il 08 maggio 2012 “Grifonissima”
Grifonissima è una gara podistica organizzata da UniCredit Banca di Roma in collaborazione con Unicredit Group Circolo di Perugia, ma è anche molto di più di una corsa.




13 MAGGIO
CAMPIONATO REGIONALE UMBRIA OFF ROAD
Loc. SAN GIUSTINO Via Bolsena (Pista automodelli radiocomandati)
A.S.D. ROAD RUNNER RACE via Toscana, 37 – San Giustino (PG)
Massimo Tognelli 338.8797331 e-mail: togne165@gmail.com
Gara di off-road per automodelli radiocomandati da competizione valevole come prova del
campionato regionale umbro 2012.


19 MAGGIO
TROFEO POLISPORTIVO
Loc. SANTA GIULIANA Perugia
A.S.D. Centro Sportivo Italiano – Comitato Provinciale di Perugia
Strada Bellocchio – San Faustino, n. 22 Perugia
Alessandro Rossi 339.7480920 Fax. 075 5006966 o 5054940 e-mail: paolo@cahsa.net
www.csiperugia.it
Manifestazione con una moltitudine di giochi su pista e su erba per tutti i ragazzi che, durante
l’anno sportivo, hanno partecipato alle attività del Centro Sportivo Italiano.


20 MAGGIO
17° TROFEO LA PINETA
Loc. PONTE FELCINO Perugia
A.S.D. ATLETICA GARDENIA Strada Ponte Felcino – Ponte Pattoli, 13/A Perugia
Albino Rondini 075 6920892 e-mail: gabrielegoracci@yahoo.it
Gara podistica nazionale di corsa su strada di km. 10 e passeggiata non competitiva di km. 5.
Valevole per il Campionato Regionale Umbro ENDAS Podismo. Partenza ore 10,00. Percorso che
si snoda in buona parte nel percorso verde lungo il fiume Tevere.


20 MAGGIO
33° TROFEO GIANNELLI – GARA NAZIONALE KART
Loc. SAN GIUSTINO – Circuito cittadino
A.S.D. Karting Club San Giustino – Via Citernese, n. 62/A
Gabriele Goracci 338.2469676 Fax. 075 691867
Gara nazionale di kart soprannominata “La piccola Montecarlo”, poiché rappresenta l’unica tappa a
livello nazionale che si svolge su circuito cittadino. Partecipano circa cento piloti delle varie
categorie ( da 6-7 anni agli over 50).


20 e 27 MAGGIO
TORNEO GIOVANILE DI CALCIO “CARLO ALBERTO DALLA CHIESA”
Loc. CITERNA - PISTRINO
A.S.D. Polisportiva Pistrino Via dello Sport, n. 23 Citerna
Antonio Magroni
Torneo di calcio giovanile.


27 MAGGIO
38° TROFEO FILECTO
Loc. FIAMENGA DI FOLIGNO
A.S.D. Podistica Winner Via Borgo San Giovanni, n. 14 FOLIGNO
Carlo Tartaglini 0742 344365 Fax. 0742 670625 e-mail: agol.c@aliceposta.it
Gara podistica di corsa su strada di km. 12,500. Egida ENDAS. Partenza ore 9,30.


27 MAGGIO – 2 GIUGNO
CAMPIONATO ITALIANO classe METEOR
Loc. CASTIGLIONE DEL LAGO
A.S.D. Club Velico Castiglionese Via Brigata Garibaldi, n. 49 Castiglione del Lago, in
collaborazione con la classe ASSOMETEOR
Franco De Regis 333.9622384 Fax. 075 953035 e-mail: info@cvcastiglionese.it
Regata velica – Campionato italiano tra i più importanti del circuito italiano, con un alto numero di
partecipanti, circa trecento (circa 70 imbarcazioni). La regata si svolgerà in sei giorni e gli
equipaggi arriveranno da tutta Italia, con la presenza dei più forti timonieri delle flotte italiane


Magione (PG) il 29 maggio 2012 “Moto”



GIUGNO 2012


2 GIUGNO
8° TROFEO WINNER
Loc. FOLIGNO
A.S.D. Podistica Winner Via Borgo San Giovanni, n. 14 FOLIGNO
Carlo Tartaglini 0742 344365 Fax. 0742 670625 e-mail: agol.c@aliceposta.it
Gara podistica nazionale di corsa su strada di km. 10. Valevole per il Campionato Regionale Umbro
ENDAS podismo. Partenza ore 9,30.


3 GIUGNO
5^ RETROPOLVESE
Loc. ISOLA POLVESE – LAGO TRASIMENO
A.S.D. Podistica Volumnia Via Cristofani, n. 3/G Ponte San Giovanni, (PG)
Gianfranco Brugnoni 075 395002 Fax. 075 8042873 e-mail: info@podisticavolumnia.it
Gara podistica nazionale di retrorunning sulla distanza di un miglio valevole per il Retrochallenge
2010. Egida ENDAS. Imbarco per Isola Polvere alle ore 9,15 con motonave riservata. Partenza gara
ore 11,45.


3 GIUGNO
10^ SU E GIU’ PER L’ISOLA
Loc. ISOLA POLVESE – LAGO TRASIMENO
A.S.D. Podistica Volumnia Via Cristofani, n. 3/G Ponte San Giovanni, (PG)
Gianfranco Brugnoni 075 395002 Fax. 075 8042873 e-mail: info@podisticavolumnia.it
Gara podistica nazionale a staffetta a squadre in quattro frazioni di km. 3,500 ciascuna. Egida
ENDAS. Imbarco per Isola Polvere alle ore 9,15 con motonave riservata. Partenza gara ore 10,15.


3 GIUGNO
MARATONA DEL CALCETTO
Loc. CITERNA - PISTRINO
A.S.D. Polisportiva Pistrino Via dello Sport, n. 23 Citerna
Antonio Magroni
Torneo a squadre.

Magione (PG) il 05 giugno 2012 “Trofeo Alfa Romeo”


10 GIUGNO
9° MOTORADUNO NAZIONALE VALNESTORE
Loc. PANICALE
A.S.D Motoclub Valnestore “Ali nel Vento” – Via del Commercio Tavernelle (PG)
Maurizio Torroni 075 832254 Fax. 075 832254 e-mail: info@mcalinelvento.it
www.mcalinelvento.it
Giro turistico in moto con soste pasti, aperto a tutti i tipi di moto, tesserati e non. Valevole per
trofeo umbro.


7 – 17 GIUGNO
TODI SPORT 2012 – “FESTIVAL DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO”
Loc. Todi – Centro storico ed impianti sportivi
Comune di Todi in collaborazione con le varie Associazioni Sportive del territorio. Piazza del
Popolo, n. 29/30 Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Comune di Todi 075 89561 e-mail: cultura@comune.todi.pg.it www.comune.todi.pg.it
Numerose iniziative dedicate alle più conosciute discipline sportive, rivolte sia a bambini che ad
adulti (basket, calcetto, pallavolo, tennis da tavolo, maratone, ecc.)


17 GIUGNO
CALZORALISSIMO 2012
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax 075 8540045
Gara promozionale formaggio kg. 6 individuale. Dalle ore 8,00 alle ore 13,00.


17 GIUGNO
TROFEO KTM MOTOCROSS
Loc. La Trogna (Città di Castello) – Crossodromo “G. Ceccarini”
FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA – MOTOCLUB ENNIO BAGLIONI
Viale Zampini – Città di Castello
Franco Polidori 338.3255779 e-mail: info@mcbaglioni.it www.mcbaglioni.it


Magione (PG) il 19 giugno 2012 “Trofeo Alfa Romeo 33”


Alianti in pendio al Monte Cucco - Fiam meeting slope glidings at Monte Cucco - SIGILLO (PG) - Dal 28/06/2012 al 01/07/2012

Raduno Nazionale di Aeromodelli, con la partecipazione di gruppi stranieri, organizzato da Arvalia in Volo e Gruppo Modellistico Artena.


Magione (PG) dal 24 al 26 giugno 2012 “Rallye Tout Terrain Monte Pennino”


29 – 30 GIUGNO
V° FETIVAL INTERNAZIONALE DEL CAVALLO E SAGRA DELLO SPORT
Loc. PASSAGGIO DI BETTONA
A.S.D. REALVIRTUS Via Ponte di Ferro Bettona
Mauro Ciotti 338.7698317 Fax 075 9885533 e-mail: francomassucci@gmail.com
www.arabianhorsebettona.org
Gare equestri di livello anche nazionale. Gare ciclistiche giovanili, manifestazioni auto, moto,
vespe, lambrette d’epoca.



LUGLIO 2012


1 - 8 LUGLIO
V° FETIVAL INTERNAZIONALE DEL CAVALLO E SAGRA DELLO SPORT
Loc. PASSAGGIO DI BETTONA
A.S.D. REALVIRTUS Via Ponte di Ferro Bettona
Mauro Ciotti 338.7698317 Fax 075 9885533 e-mail: francomassucci@gmail.com
www.arabianhorsebettona.org
Gare equestri di livello anche nazionale. Gare ciclistiche giovanili, manifestazioni auto, moto,
vespe, lambrette d’epoca.


15 LUGLIO
Gara formaggio
Loc. PIOSINA
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara promozionale formaggio 3 e 6 kg. individuale. Dalle ore 8,00 alle ore

Magione (PG) il 17 luglio 2012 “Moto”

Magione (PG) il 24 luglio 2012 “Campionati Italiani Formula 3”

Magione (PG) il 31 luglio 2012 “Trofeo Alfa Romeo 33”



AGOSTO 2012

11 – 12 AGOSTO
NOTTE BIANCA DEL FORMAGGIO
A.S.D. ALTOTEVERE via Laghi – Spadi S. Lucia Città di Castello
Piero Formalini 333.3693755 Fax. 075 8540045
Gara promozionale formaggio individuale in notturna. Dalle ore 19,00 in poi

Memorial "Matteo Radicchi" - GUBBIO (PG) - 12/08/2012
Gara ciclistica notturna riservata alla categoria "Elite-U23", organizzata da Fracor in collaborazione con Gubbio Ciclismo Mocaiana e Amici...

Trofeo Luigi Fagioli - GUBBIO (PG) - Dal 24/08/2012 al 26/08/2012
Gara automobilistica internazionale di velocità in salita per auto storiche e moderne, organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche - C.E.C.A., valida...






SETTEMBRE 2012


2 SETTEMBRE
MOTOPIG PARTY
Loc. TAVERNELLE - PANICALE
A.S.D Motoclub Valnestore “Ali nel Vento” – Via del Commercio Tavernelle (PG)
Maurizio Torroni 075 832254 Fax. 075 832254 e-mail: info@mcalinelvento.it
www.mcalinelvento.it
Giro turistico in moto con soste pasti.


2 SETTEMBRE
CAMPIONATO ITALIANO MOTO D’EPOCA
Loc. La Trogna (Città di Castello) – Crossodromo “G. Ceccarini”
FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA – MOTOCLUB ENNIO BAGLIONI
Viale Zampini – Città di Castello
Polidori Franco 338.3255779 e-mail: info@mcbaglioni.it www.mcbaglioni.it


Magione (PG) il 04 settembre 2012 “Trofeo Alfa Romeo 33”


Terni (TR) dal 06 al 09 settembre 2012 “ Campionato Italiano Volo in Mongolfiera”
Per la conquista del titolo di Campione italiano, partecipano 14 piloti provenienti da tutta Italia per sfidarsi nei cieli di Terni attraverso gare di precisione.


Allerona (TR) dal 23 al 25 settembre 2012 “Scarpinata a Monte Rufeno”
Dal 23 al 25 settembre 2011 si svolgerà nei pressi di Allerona la manifestazione nazionale di trekking che vede coinvolte Umbria, Lazio e Toscana.


30 SETTEMBRE
CAMPIONATO REGIONALE MOTOCROSS
Loc. La Trogna (Città di Castello) – Crossodromo “G. Ceccarini”
FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA – MOTOCLUB ENNIO BAGLIONI
Viale Zampini – Città di Castello
Polidori Franco 338.3255779 e-mail: info@mcbaglioni.it www.mcbaglioni


OTTOBRE 2012

Magione (PG) il 02 ottobre 2012 “Formula Sae Italian Event”

Corri Gubbio - GUBBIO (PG) - 21/10/2012
Manifestazione podistica su strada organizzata da Gubbiorunners. Domenica 21 ottobre 2012 - Gubbio:per info -388.1732358 Ruspi -335.7197885 Martiri -349.5611185...


Magione (PG) il 30 ottobre 2012 “Trofeo Alfa Romeo 33”



NOVEMBRE 2012

Magione (PG) il 20 novembre 2012 “Trofeo Alfa Romeo 33”



DICEMBRE 2012


Magione (PG) il 04 dicembre 2012 “Due Ore Autostoriche di Magione”


Terni (TR) dal 08 al 10 dicembre 2012 “Campionato Italiano Scacchi UISP”
XXVII CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE DI SCACCHI Info: 06.5781929 Sito Web: http://www.legascacchi.it


Magione (PG) il 11 dicembre 2012 “1000 Miglia Alfa 33”


25 DICEMBRE
BABBO NATALE IN CANOA
Loc. Città di Castello
A.S.D. CANOA CLUB – Città di Castello Piazza Porta S. Florido
Carlo Bevicini 075 8553656 Fax. 075 8553656 e-mail: canoaclubcastello@virgilio.it
www.canoacastello.it
Manifestazione turistico amatoriale.






EVENTI SPORTIVI.pdf
TUTTI I FESTIVAL MUSICALI IN UMBRIA -2012 -
Festival musicali in Umbria
A Marsciano (PG) dal 22/05/2012 al 30/07/2012 “Musica per i Borghi”
Musica per i Borghi Ritmi senza tempo Informazioni: Sito Web: www.musicaperiborghi.it
A Terni (TR) dal 20 al 25 giugno 2012 “Terni in Jazz Fest”
VII edizione del Terni in Jazz Fest, evento organizzato dall’Associazione Culturale Charlie con il patrocinio della Comunità Europea e con il contributo di Regione Umbria.





World Music Festival
Si svolge a San Gemini, Terni (Umbria)
Da giovedì 5 luglio 2012 a giovedì 5 luglio 2012
Rassegna di musica e folclore internazionale con gruppi provenienti da vari paesi del mondo.

Canti e Discanti – Umbria World Fest
Si svolge a Foligno, Perugia (Umbria)
Da domenica 8 luglio 2012 a lunedì 23 luglio 2012
Il Festival intende, attraverso i suoni del passato, ripercorrere le strade della tradizione, riscoprendo i colori, le atmosfere ed i valori di un tempo che fu.

Umbria Jazz
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Da martedì 10 luglio 2012 a martedì 10 luglio 2012

Corciano Festival
Si svolge a Corciano, Perugia (Umbria)
Da sabato 4 agosto 2012 a domenica 19 agosto 2012
Ogni anno ad agosto quasi per magia, in un castello di insospettata bellezza, arroccato nel verde respiro dell’Umbria cuore d’Italia, il tempo si riavvolge su se stesso fino a rivivere l’antico splendore di un influente comune medioevale del perugino.

Sagra Musicale Umbra
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Da mercoledì 12 settembre 2012 a mercoledì 12 settembre 2012
Sagra Musicale Umbra. E' uno dei più importanti e prestigiosi avvenimenti culturali umbri

Umbria Jazz Winter
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)
Da giovedì 3 gennaio 2013 a giovedì 3 gennaio 2013
Umbria Jazz Winter





FESTIVAL.pdf
TUTTE LE FIERE IN UMBRIA -2012 -

Fiera di San Nicola: Fiere a Cerreto di Spoleto.
Il 6 Dicembre da non perdere l'appuntamento con la Fiera di San Nicola.
La manifestazione avrà luogo in Cerreto di Spoleto.

Fiera della Befana: Fiere a Cerreto di Spoleto.
Il 2 Gennaio da non perdere l'appuntamento con la Fiera della Befana.
La manifestazione avrà luogo in Cerreto di Spoleto.

Fiera di San Francesco: Fiere a Giano dell' Umbria.
Imperdibile l'appuntamento con la fiera di San Francesco nell'ultimo sabato e domenica di Settembre.
La manifestazione avrà luogo a Bastardo.

Fiera di San Faustino: Fiere a Massa Martana.
Nel mese di Gennaio a Massa Martana Scalo ha luogo la fiera di San Faustino.

Fiera del Beato Ruggero: Fiere a Massa Martana.
Nel mese di Marzo la cittadina di Massa Martana ospita la fiera del Betao Ruggero.

Fiera di Santa Maria in Pantano: Fiere a Massa Martana.
In occasione del periodo pasquale la cittadina di Massa Martana propone la fiera di santa Maria in Pantano. L'appuntamento si svolge in località Santa Maria in Pantano (Massa Martana).

Fiera di San Felice: Fiere a Massa Martana.
Ogni anno in occasione della prima domenica di Giugno Massa Martana presenta la Fiera di San Felice.

Fiera di Sant'Emidio: Fiere a Massa Martana.
Nel mese di Luglio imperdibile è la fiera di Sant'Emidio.
L'appuntamento avrà luogo nella cittadina di Massa Martana.

Fiera del Perdono: Fiere a Massa Martana.
Nel mese di Agosto da non perdere è la tradizionale Fiera del Perdono.
L'appuntamento avrà luogo nella cittadina di Massa Martana.

Fiera di San Luca: Fiere a Massa Martana.
Appuntamento da non perdere a Massa Martana nel mese di ottobre è la Fiera di San Luca.

Fiera del Mestolo: Fiere a Monte Santa Maria Tiberina.
Appuntamento da non perdere a Monte Santa Maria Tiberina con la Fiera del Mestolo.
La manifestazione avrà luogo a Lippiano nel mese di Settembre.

Fiera di Primavera: Fiere a Paciano.
Ogni anno nel mese di Aprile Paciano ospita l'attesissima Fiera di Primavera.

Fiera Centenaria: Fiere ad Avigliano Umbro.
Per la sessione estiva la graziosa cittadina di Avigliano Umbro propone nei mesi di giugno-luglio la "Fiera Centenaria".
A far da cornice all'attesissimo appuntamento il suggestivo centro storico cittadino.


FIERE IN UMBRIA.pdf
TUTTE LE MANIFESTAZIONI RELIGIOSE IN UMBRIA -2012 -

San Valentino
Si svolge a Terni, Terni (Umbria)

Da martedì 14 febbraio 2012 a martedì 14 febbraio 2012
Le celebrazioni valentiniane propongono un variegato programma di manifestazioni di carattere religioso, culturale, sportivo nonché spettacoli con musica di diverso genere. Tutti gli eventi sono ispirati al messaggio universale di amore e pace propugnato dal San Valentino, patrono della città di Terni e in tutto il mondo celebrato per essere il santo degli innamorati.


Celebrazioni Benedettine
Si svolge a Norcia, Perugia (Umbria)

Da mercoledì 21 marzo 2012 a mercoledì 21 marzo 2012
Le solenni Celebrazioni Benedettine a Norcia si svolgono in due diversi periodi dell’anno: il 21 marzo, giorno in cui tutte le Comunità Benedettine commemorano la morte del loro fondatore, e l’11 luglio, giorno della festività di San Benedetto secondo la Chiesa Cattolica Romana da quando Papa Paolo VI proclamò il Santo di Norcia Patrono Principale dell’intera Europa (1964).






Festa di S.Pasquale - Assisi (PG) dal 15 al 25 maggio 2012
Dal 15 al 25 maggio 2008 si festeggia San Pasquale, il patrono del paese. Oltre alla celebrazione religiosa sarà allestito uno stand gastronomico


Festa dell'Ascensione Assisi (PG) dal 19 al 20 maggio 2012
Solenni celebrazioni a carattere liturgico nelle varie Basiliche e nelle Chiese più importanti di Assisi. Festa popolare con giochi vari sul Monte Subasio.


Celebrazioni ritiane
Si svolge a Cascia, Perugia (Umbria)

Da lunedì 21 maggio 2012 a martedì 22 maggio 2012
La festa che Cascia dedica a S.Rita è molto articolata perché composta di momenti celebrativi, spazi di riflessione e preghiera secondo una liturgia nata quasi trecento anni fa.

A Assisi (PG) il 22 giugno 2012 “Festa del Voto”
Solenni celebrazioni civili e religiose per rievocare la liberazione della città dai saraceni attribuita ad un intervento miracoloso di Santa Chiara



Festa del Perdono
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)

Da martedì 31 luglio 2012 a giovedì 2 agosto 2012
Con il Perdono si ricorda l'indulgenza ottenuta da S. Francesco, da parte del Papa Onorio III, per tutti coloro che si sarebbero recati alla Porziuncola chiedendo perdono dei propri peccati.

San Lorenzo Martire
Si svolge a Attigliano, Terni (Umbria)

Da venerdì 10 agosto 2012 a venerdì 10 agosto 2012
Festa di San Lorenzo


Assisi (PG) il 11 agosto 2012 “Festa di S. Chiara”



Assisi (PG) il 12 agosto 2012 “Festa di S. Rufino”


Festa di Santa Maria Assunta
Si svolge a Lugnano In Teverina, Terni (Umbria)

Da domenica 12 agosto 2012 a giovedì 16 agosto 2012
I festeggiamenti in onore di SS. Maria Assunta in cielo culminano nei giorni di Ferragosto. Ogni anno centinaia di visitatori si affollano per le vie del paese animato da musica, sfilate storiche, profumi e sapori di tradizioni antiche.

Macchina dell'Assunta
Si svolge a Orvieto, Terni (Umbria)

Da martedì 14 agosto 2012 a martedì 14 agosto 2012
Semisconosciuta ma piena di fascino è una barocca e monumentale “macchina” processionale che sfila in Orvieto il 14 Agosto. E’ dedicata a Maria Assunta, patrona del Comune.


San Francesco
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)

Da mercoledì 3 ottobre 2012 a mercoledì 3 ottobre 2012
Celebrazioni nazionali in onore di S. Francesco

Terni (TR) il 14 dicembre 2012 “Festa di San Valentino”
La festa di San Valentino si svolge ogni anno a Terni e si celebra San Valentino, patrono della città. San Valentino è conosciuto in tutto il mondo come il protettore degli innamorati.

Feste religiose a Bevagna
Corsa del Cristo Risorto - Festa religosa santuario Madonna della Valle - Festa religiosa santuario Madonna delle Grazie - Festa di San Nicolò.

Feste religiose a Cascia
Festa di Sant'Antonio Abate - Festa delle Rite e delle Rose

Feste religiose a Cerreto di Spoleto
Fuochi della Venuta - Madonna Addolorata - Madonna della Porta - San Lorenzo - Festa del Perdono - Madonna del Monte.

Feste religiose a Campello
Festa di San Donato - Festa di Sant' Antonio Abate

Feste religiose a Castiglion del Lago
Festa Religiosa della Madonna del Soccorso

Feste religiose a Perugia
Festa di Sant' Antonio

Feste religiose a Pietralunga
Festa della Madonna a Castelguelfo - Festa della Madonna del Perdono a Castelfranco - Festa della Madonna a Castelfranco e Collantico - Festa della Madonna dei Rimedi a Castelguelfo

Feste religiose a Sant'Anatolia di Narco
Festa di Sant’Antonio Abate - Festa di Sant’Antonio Abate - Festa di San Gabriele dell'Addolorata - Festa della Madonna del Buon Consiglio - Festa Madonna delle Grazie

Feste religiose a Scheggino
Festa Sant'Antonio Abate

Feste religiose a Vallo di Nera
Festa di San Michele Arcangelo - Festa di S. Giovanni Battista - Festa della Madonna dell'Eremita - Festa di S. Antonio Abate

Feste religiose ad Allerona
Festa di Sant'Antonio - Festa di S. Isidoro Agricoltore - Festa della Madonna dell'Acqua

Feste religiose a Giano dell'Umbria
Pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Fosco - Festa di S.Felice

Feste religiose a Gualdo Tadino
Festa dell' Ascensione

Feste religiose a Massa Martana
Processione al Santuario della Madonna del Fosco - Festa della Madonna di Castelvecchio

Feste religiose a Monte Castello di Vibio
Festa della Madonna delle Carceri

Feste religiose a Norcia
Festa di Sant'Antonio Abate

Feste religiose a Piegaro
Festa dell'Immacolata

Feste religiose a Preci
Festa di Sant’Antonio - Festa San Macario - Festa Santa Rita - Festa Sant’ Eutizio - Festa San Fiorenzo - Festa Santa Maria della Pietà - Festa Sant’Antonio - Festa Madonna Dell’Assunta - Festa San Rocco - Festa Madonna Del Castello

Feste religiose a Scheggia e Pascelupo
Festa Madonna della Neve - Festa della Natività di Maria

Feste religiose a Sellano
Festa del Crocifisso - Festa del Beato Jolo - Festa di San Paterniano - Festa dell'Addolorata

Feste religiose a Acquasparta
Festa della Madonna del Buon Consiglio

Feste religiose ad Alviano
Festa della Campagna e di Santa Eurosia - Festa dell'Assunta

Feste religiose ad Amelia
Festa di S. Eurosia - Festa della Madonna delle Grazie - Festa di San Clemente - Festa di San Giuseppe - Festa di S. Ciriaco e S. Eurosia - Processione della Madonna - Festa in onore di S. Maria delle Grazie - Festa di Santa Cristina - Festa di Sant'Anna - Festa della Beata Vergine - Festa di San Bernardo - Festa dell'Assunta

Feste religiose ad Arrone
Festa di Santa Rita - Festa della Venuta

Feste religiose ad Attigliano
Festa della Madonna delle Grazie - Festa di San Lorenzo Martire

Feste religiose ad Avigliano Umbro
Festa di Santa Restituita - Festa di Sant' Egidio - Festa della Madonna Addolorata

Feste religiose a Baschi
Festa di Maria Addolorata

Feste religiose a Calvi dell'Umbria
Festa del Patrono S. Pancrazio

Feste religiose a Castel Giorgio
Festa del compatrono S. Giorgio - Festa Santa Rita da Cascia - Festa della Madonna Addolorata

Feste religiose a Castel Viscardo
Festa Patronale dell'Esaltazione della Croce - Festa Patronale in onore di Sant'Antonio di Padova - Festa del Bigonzone - Festa della Madonna

Feste religiose a Fabro
Festa del Sacro Cuore - Festa della Madonna delle Grazie

Feste religiose a Ficulle
Festa del patrono S. Giovanni Battista - Festa del patrono Sant'Eumenio - Festa della Natività della B.V. Maria - Festa della Madonna della Maestà

Feste religiose a Giove
Festa della Madonna del Perugino

Feste religiose a Guardea
Festa del Beato Pascuccio

Feste religiose a Lugnano in Teverina
Festa di San Antonio - Festa di SS.Maria Verginne di Ramici - Festa di Santa Maria Assunta - Festa di San Francesco - Festa dell'Immacolata

Feste religiose a Montecastrilli
Festa di Santa Rita - Festa di Sant’Egidio

Feste religiose a Montefranco
Festa San Bernardino - Festa San Pietro

Feste religiose a Montegabbione
Festa Santa Maria Assunta

Feste religiose a Otricoli
Festa di S. Antonio Abate - Festa di S. Giuseppe da Leonessa - Festa dei santi patroni S.S. Vittore e Fulgenzio - Festa della Santa Vergine

Feste religiose a Porano
Festa della Madonna delle Grazie

Feste religiose a San Venanzo
Festa dell'Immacolata - Festa dell'Angelo



La SS. Pasqua in Umbria

Pasqua a Perugia:
La Pasqua a Perugia viene vissuta in tre giorni: il giovedi con la Mensa della Cena del Signore, segue l'Adorazione della Croce il venerdì e la veglia pasquale il sabato.

Pasqua in Assisi.

In occasione della Pasqua in Assisi è prevista la Processione del Cristo Morto al mattino mentre la sera l'intera città di Assisi illuminata a fiaccole accompagna la statua della Madonna Addolorata sino alla Basilica di San Francesco per poi giungere alla cattedrale di San Rufino accompagnata dalla statua del Cristo Morto.

Pasqua a Montefalco.

In occasione della Pasqua a Montefalco è prevista la Processione del Cristo Morto.
Singolare è la manifestazione a Montefalco dove viene trasportata la Statua del Cristo Risorto sino alla Chiesa di San Bartolomeo; solo durante la notte della veglia la statua viene posta sull'altare accompagnata dal Gloria intonato dal Sacerdote.


Pasqua a Gubbio.

In occasione della Pasqua a Gubbio è prevista la Processione del Cristo Morto.
A far da cornice alla manifestazione è il centro storico illuminato a fiaccole che accompagna la processione lungo le vie della cittadina umbra; la statua del Cristo Morto e della Madonna Addolorata chiudono il corteo mentre i cantori intonano le laudi.

Pasqua a Città di Castello.
In occasione della Pasqua a Città di Castello è prevista l' antichissima Processione del Cristo Morto dove i Disciplinati (coloro che portavano i defunti alla sepoltura) avevano il compito di compiere un accompagnamento funebre, sostituendo il morto con un Simulacro di Cristo Deposto.
A far da cornice alla manifestazione il suggestivo scenario della cittadina e il corteo illuminato che trasporta il simulacro.

Pasqua a Campello sul Clitunno.
In occasione della Pasqua Campello sul Clitunno presenta " la Falce e la Croce " un'imperdibile appuntamento di canti popolari sul tema della Passione.

Pasqua a Città della Pieve.
Ogni anno, suggestivo è l'appuntamento con i "Quadri Viventi" a Città della Pieve.
A far da cornice i sotterranei di Palazzo Orca, location in cui vengono interpretate le sei scene più rappresentative incentrate sui temi della Morte, della Passione e della Resurrezione di Cristo.

Pasqua a Gualdo Tadino.
Ogni anno, immancabile è l'appuntamento con la Processione del Venerdì Santo.
La manifestazione è tradizionalmente annunciata con le note della battistrangola; segue la processione che percorrendo le vie del borgo cittadino celebra le 14 tappe della Passione di Cristo.

Pasqua a Massa Martana.
In occasione della Pasqua la cittadina umbra propone una imperdibile rievocazione della Passione di Cristo.
La manifestazione ha luogo a Massa Martana il Venerdì Santo.

Pasqua a Colpetrazzo.
In occasione della Pasqua la cittadina umbra propone una imperdibile rievocazione della Passione di Cristo.
La manifestazione ha luogo a Colpetrazzo il Venerdì Santo.

Pasqua a Colpetrazzo.
In occasione della Pasqua la cittadina umbra propone una imperdibile rievocazione della Passione di Cristo.
La manifestazione ha luogo a Colpetrazzo il Venerdì Santo.

Pasqua a Montefalco.
Nel periodo pasquale la sorridente cittadina di montefalco propone nel giorno del venerdì santo la processione del Cristo Morto per le vie del borgo fino alla chiesa di San Bartolomeo; segue il sabato con la veglia pasquale presso la omonima chiesa e la caratteristica e suggestiva "Corsa del Cristo Risorto".

Pasqua a Norcia.
In occasione della Settimana Santa Norcia propone la suggestiva Processione del Cristo Morto.
Con la straordinaria ambientazione ricreata per l'occasione viene rievocata la Passione di Cristo in tutta la sua drammaticità negli undici quadri viventi.
A far da cornice alla manifestazione attori-figuranti in abiti d'epoca, le pie donne in corteo, i penitenti con le catene ai piedi.
La processione si snoda lungo il tracciato delle mura cittadine e la crudezza delle scene aumenta all'avvicinarsi della Crocifissione.


Pasqua a Vallo di Nera.
In occasione del Lunedì di Pasqua a Vallo di Nera si svolge la Festa del S. Crocifisso.

Pasqua a Alviano.
In occasione del Venerdì Santo la suggestiva cittadina di Alviano propone la Via Crucis.

Pasqua a Baschi.
Nel periodo pasquale la graziosa cittadina di Baschi propone la suggestiva rievocazione della Passione e Resurrezione del Cristo.
Per l'occasione numerosi I personaggi-attori che interpreteranno le fasi più importanti della Passione e Resurrezione del Cristo.

Pasqua a Castel Viscardo.
In occasione del Venerdì Santo l'intera cittadina di Castel Viscardo partecipa alla suggestiva "Processione del Venerdì Santo".

Pasqua a Ferentillo.
In occasione della Pasqua la suggestiva cittadina di Ferentillo propone la divertente “Festa de Lu Ciuccittu”.
Un'appuntamento ricco di tradizione ed allegria dove ci si sfida in un'avvincente gara dove si batte le uova punta contro punta ; vince tra i due concorrenti quello che riesce a far rimanere intatto l'uovo.

Pasqua a Ficulle.
In occasione del Venerdì Santo l'intera cittadina di Ficulle partecipa alla suggestiva "Processione del Venerdì Santo".

Pasqua a Lugnano in Teverina.
In occasione del Venerdì Santo Lugnano in Teverina propone una suggestiva rievocazione della via Crucis lungo il tracciato cittadino.
A far da cornice il caratteristico borgo di Lugnano in Teverina.

Pasqua a Montecchio.
In occasione del Venerdì Santo Montecchio partecipa alla Processione del Cristo Morto, un suggestivo appuntamento lungo le vie del borgo.

Pasqua a Otricoli.
In occasione della Pasqua la sorridente cittadina di Otricoli propone la "Processione del Cristo Morto".
L'appuntamento avrà luogo a Otricoli il giorno del Venerdì Santo.

Pasqua a Parrano.
Il giorno del Venerdì Santo la cittadina di Parrano propone la processione lungo le vie del borgo





Processioni del Venerdì Santo

PPROCESSIONE DEL CRISTO MORTO Assisi (PG) il 25 marzo 2012 ORE 18

• Rappresentazione della PASSIONE DI CRISTO (Rievocazione Storica) Civitella D'Arna - Comune di Perugia (PERUGIA) il Venerdì Santo.
• Comune di Orvieto (TERNI) il Venerdì Santo.
• Rappresentazione Sacra della Passione di Cristo (Manifestazione) Spineta - Comune di Todi (PERUGIA) il Venerdì Santo.
• Rievocazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme (Manifestazione) Marsciano - Comune di Marsciano (PERUGIA) il Venerdì Santo.
• Venerdì Santo (Festa Religiosa) Montegabbione - Comune di Montegabbione (TERNI)
• Processione religiosa della “Via Crucis” (Rievocazione Storica) Alviano - Comune di Alviano (TERNI)
• Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo (Rievocazione Storica) Castel Viscardo - Comune di Castel Viscardo (TERNI)
• Processione del Venerdì Santo a Città di Castello (Rievocazione Storica) Città di Castello - Comune di Città di Castello (PERUGIA)
• Processione Storica (Festa Religiosa) Fossato di Vico - Comune di Fossato di Vico (PERUGIA)
• Processione del Cristo Morto a Gubbio (Festa Religiosa) Gubbio - Comune di Gubbio (PERUGIA)
• La Passione di Gesù a Montecchio (Festa Religiosa) Montecchio - Comune di Montecchio (TERNI)
• Processione del Cristo morto e Rievocazione della Crocifissione (Rievocazione Storica) Sigillo - Comune di Sigillo (PERUGIA)
• Processione del venerdì Santo (Rievocazione Storica) Casacastalda - Comune di Valfabbrica (PERUGIA)
• Sacra rappresentazione del Venerdì Santo (Rievocazione Storica) Gualdo Tadino - Comune di Gualdo Tadino (PERUGIA)
• Processione Storica a Bettona (Rievocazione Storica) Bettona - Comune di Bettona (PERUGIA)
• Rievocazione, in costume, della Passione di Cristo (Manifestazione) Massa Martana - Comune di Massa Martana (PERUGIA)
• Processione Del Cristo Morto Montone (Rievocazione Storica) Montone - Comune di Montone (PERUGIA)
• Processione del Cristo Morto e canto del "miserere" (Rievocazione Storica) Costacciaro - Comune di Costacciaro (PERUGIA)
• Sacra Rappresentazione (Rievocazione Storica) Collevalenza - Comune di Todi (PERUGIA)
• Processione Del Cristo Morto (Rievocazione Storica) Perugia - Comune di Perugia (PERUGIA)
• Processione del Cristo Morto (Manifestazione) Norcia - Comune di Norcia (PERUGIA)
• Processione del Cristo Morto (Manifestazione) Cerreto di Spoleto - Comune di Cerreto di Spoleto (PERUGIA)
• Processione Del Cristo Morto (Manifestazione) Cascia - Comune di Cascia (PERUGIA)
• Via Crucis d’Autore (Manifestazione) Spello - Comune di Spello (PERUGIA)
• Sacra Rappresentazione della “Via Crucis” (Rievocazione Storica) Lugnano in Teverina - Comune di Lugnano in Teverina (TERNI)
• Via Crucis (Manifestazione) Terni - Comune di Terni (TERNI)




FESTE RELIGIOSE.pdf
TUTTI I MERCATINI DELL'ANTIQUARIATO IN UMBRIA - 2012 -

Numerosi i mercatini a tema che animano tutto l'anno i borghi umbri proponendo oggetti di antiquariato, modernariato e collezionismo Numerosi gli espositori che si danno appuntamento ogni mese in diverse località umbre. Passeggiare tra i banchi di antiquariato, modernariato e collezionismo, tra oggetti importanti e piccole curiosità diventa anche una buona occasione per turisti e non di visitare i locali centri storici, i musei e monumenti e degustare le tante prelibatezze regionali.

Oltre a trovare mobili d'antiquariato, quadri antichi, curiosità e oggettistica per gli amatori anche giornali da collezione, libri, monete e stampe d'epoca.

ELENCO
Rassegna Antiquaria d’Italia a Todi (Perugia) 40^ edizione. La Rassegna si svolgerà dal 21 al 30 marzo 2008 presso il Palazzo Landi Corradi. Orari festivi e prefestivi 10:00 - 20:00 feriali 15:00 – 20:00
Mercatino delle pulci a Trevi (antiquariato, oggettistica, rigatteria) e il farmer´s market (prodotti dei contadini umbri) si svolge la 4° domenica del mese per informazioni: 0742 332269 oppure 347 6882596
"Mercanti in piazza" a Foligno (Perugia) si svolge ogni secondo sabato del mese nelle vie del centro storico. Sono più di ottanta gli espositori che arrivano da tutta Italia con antiquariato, modernariato e oggetti da collezionismo di pregio.
BASTIA UMBRA (PG) - Mercato delle 4 Stagioni
La 3^ domenica di marzo e giugno e la 2^ domenica di ottobre - Piazza Mazzini.
MARSCIANO (PG) - Sfizi d'Epoca
Il 1° sabato - Piazza S.Giovanni e vie limitrofe. Dalle ore 7,30 alle 20. Circa 20 espositori.
PASSIGNANO SUL TRASIMENO (PG) - Mercatino del Pidocchietto
La 3^ domenica (da aprile ad ottobre anche il sabato prec.) Centro storico

Acquasparta (TR) - Mercatino dell'antiquariato
Periodo: terza domenica di ogni mese

Corciano (PG) - Mostra Mercato Nazionale dell'Antiquariato e del Collezionismo
Periodo: fine agosto

Città di Castello (PG) - Fiera del rigattiere e mercatino dell'antiquariato
Periodo: ogni primo sabato e domenica del mese

Narni (TR) - Mercatino dell'antiquariato
Periodo: ogni terzo sabato e domenica del mese

ASSISI – S. MARIA DEGLI ANGELI
Tutte le 2° Domeniche del mese

PISSIGNANO (FONTI DEL CLITUNNO):
Tutte le 1° Domeniche del mese

PERUGIA: (Rocca Paolina)
Ultimo fine settimana del mese

CASTIGLIONE DEL LAGO:
Sabato e Domenica di Pasqua

CITTÀ DI CASTELLO (PG)- Fiera del Rigattiere
Ogni 3° fine settimana del mese, tutta la giornata

GUBBIO:
Ogni 3° Domenica del mese

SPOLETO :
Ogni 2° Domenica del mese

TERNI:
Ogni 2° fine settimana del mese


ORVIETO:
Ogni 4° Domenica del mese

TODI:
Ogni 2° Domenica del mese

MERCATINI.pdf
TUTTE LE MOSTRE, RASSEGNE D'ARTE, CULTURALI ED ENOGASTRONOMICHE IN UMBRIA -2012 -


La cultura contadina, il folklore e le tradizioni dei 92 comuni medievali in Umbria, definita non a caso "città regione" per la sua equilibrata distribuzione di attività economiche, alimentano un turismo già radicato per una storia fortemente impregnata di arte e spiritualità.

Folklore e cultura sono un altro modo di esprimere la memoria popolare di un passato conservato in modo integro, tradotto nella quotidianità come in pochi altri luoghi d'Italia.

Sfogliando il calendario delle manifestazioni che animano le città dell'Umbria balza all'occhio la varietà e la molteplicità delle iniziative tradizionali alle quali si affiancano le più diverse espressioni della creatività contemporanea.

Sono tante le ragioni per far festa e ogni evento è per le comunità locali l'occasione attesa per confermare identità e radici, mentre per il turista diventa un'opportunità per accostarsi alle più genuine e sentite espressioni della cultura e del folklore umbri.

I prodotti tipici locali sono protagonisti di feste e sagre che si riallacciano alla grande tradizione culinaria: trionfano il tartufo bianco e quello nero, il cioccolato, i pregiati vini.

Spettacolari atmosfere di un tempo si respirano nelle manifestazioni legate ai cicli della natura o alle ricorrenze religiose, come le celebrazioni in onore di San Francesco, Santa Chiara e Santa Rita, la Festa della Palombella a Orvieto e le Infiorate del Corpus Domini a Spello.

Non solo di rievocazioni si tratta, bensì di grandi eventi dove la passione e il coinvolgimento collettivi restituiscono autentica vitalità a riti di origine pagana mescolati con antichissime devozioni cristiane, a sfide cavalleresche tipiche delle società medievali, o a cerimonie propiziatorie del mondo contadino.
Si saluta l’arrivo della primavera nel Calendimaggio di Assisi e si celebra l’estate nella Festa delle Acque di Piediluco.

Ai santi patroni sono dedicate secolari e appassionanti manifestazioni, come la Festa dei Ceri di Gubbio, la Corsa dell’Anello di Narni o le Celebrazioni Benedettine a Norcia, mentre è legata a un evento dei primi anni dell’era cristiana la Festa di San Valentino a Terni.

Dal Quattrocento i balestrieri di Gubbio gareggiano nel Palio di maggio, mentre è rinascimentale la Sfida dei Terzieri di Città della Pieve e seicentesca la gara dei cavalieri di Foligno nella Giostra della Quintana.


www.umbriaearte.it





Terni (TR) dal 11 al 14 febbraio 2012 “Cioccolentino”
Cioccolato, amore e fantasia: per un weekend di San Valentino originale e gustosissimo. A Terni infatti dall'11 al 14 febbraio si terrà Cioccolentino .





Gubbio (PG) dal 11/02/2012 al 30/09/2012 “Archeologia a Gubbio.”
La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre nelle Sale del Voltone di palazzo Ducale a Gubbio. La collezione archeologica si articola secondo un percorso cronologico.




NeroNorcia Mostra Mercato del Tartufo
Si svolge a Norcia, Perugia (Umbria)
Da venerdì 17 febbraio 2012 a domenica 19 febbraio 2012
Un gustoso viaggio nel mondo del pregiato Tartufo Nero di Norcia e di tutti i prodotti tipici della zona, nell'incatevole e storico borgo.


Bastia Umbra (PG) dal 03 al 11 marzo 2012 “Expo Casa”
Salone nazionale dell'edilizia e dell'arredamento per la casa. Presso Umbria Fiere. Sito web: www.expo-casa.com



Scheggino (PG) dal 15 al 16 marzo 2012 “Diamante nero”
Si inaugura il 15 marzo a Scheggino la terza edizione di Diamante Nero, la manifestazione celebra il più famoso dei prodotti della Valnerina: il tartufo.


Bastia Umbra (PG) dal 17 al 18 marzo 2012 “Expo elettronica”
Dal 2008, gli appuntamenti con Expo Elettronica, in terra umbra, sono diventati 2, in primavera ed autunno inoltrato, per soddisfare la richiesta di pubblico ed... [continua]



Orvieto (TR) dal 24/03/2012 al 12/06/2012 “Mirò - Le meraviglie”



Perugia (PG) il 29 marzo 2012 “Sun Street: l'aperitivo in strada”
Degustazioni di vini dell'azienda vinicola Goretti, stuzzicheria in collaborazione con il Caffè di Roma, musica di Dj Fofo (Musica&Musica, Norman) e Dj Faust .

Bastia Umbra (PG) dal 30/03/2012 al 01/04/2012 “Agriumbria”
Agriumbria è la fiera dedicata all'agricoltura, zootecnia e alimentazione che si svolgerà presso Umbriafiere di Bastia Umbra dal 30 marzo al 1° aprile.

Orvieto (TR) dal 02 al 03 aprile 2012 “Orvieto Art & Chocolate”
Il Palazzo del Popolo di Orvieto, splendido esempio di edilizia medievale ospiterà, il 2 e 3 aprile, Orvieto Art & Chocolate: due giorni di cioccolato, musica dal vivo e altro.

Trevi (PG) dal 08/04/2012 al 14/05/2012 “Officine dell'Umbria”
OFFICINE DELL’UMBRIA 06 Didattica e laboratori di sperimentazione artistica

Perugia (PG) dal 13 al 17 aprile 2012 “Festival Internazionale del Giornalismo”
Cinque giornate, più di 140 eventi e 300 giornalisti che arriveranno nel capoluogo umbro per discutere di giornalismo e di problemi dell’informazione.

Trevi (PG) dal 15/04/2012 al 07/05/2012 “Festa dell’olio”
Dal 15 aprile al 7 maggio la cittadina umbra di Trevi (PG) diventerà una delle capitali dell’olio italiano, grazie alla “III Festa dell’Olio a Primavera”.


Perugia (PG) dal 17/04/2012 al 31/07/2012 “Il prestigio dell'oro”
Dal 17 aprile al 31 luglio le oreficerie etrusche e romane saranno in mostra presso il museo Archeologico Nazionale di Perugia.

Assisi (PG) dal 22/04/2012 al 01/05/2012 “Assisi Antiquariato”
Assisi Antiquariato si terra' dal 22 aprile al 1^ maggio presso Umbriafiere di Bastia Umbra. Ci saranno ottanta espositori italiani e stranieri.


Corciano (PG) dal 23/04/2012 al 02/05/2012 “Primavera dell’artigianato ”
Si tratta di una manifestazione, che si svolgerà a Corciano dal 23 aprile al 2 maggio nel centro storico, e che propone l’eccellenza della produzione degli artigiani umbri.

Todi (PG) dal 23/04/2012 al 01/05/2012 “Rassegna Antiquaria d'Italia”
Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell'antiquariato: mobili, sculture, quadri, arazzi, girelli, argenti. Sono solo alcuni dei preziosi manufatti.


Citta' di Castello (PG) dal 24/04/2012 al 03/05/2012 “L'arte è mobile”
Un'occasione speciale per scoprire la produzione del "Mobile in stile", tradizione dell'alta Valle del Tevere.


Terni (TR) dal 28/04/2012 al 31/12/2012 “Extreme-Outdoor e Sport”
Alla scoperta dell'Umbria più verde, selvaggia ed incontaminata assistiti da un team di esperti professionisti: CANYONING (Torrentismo), SPELEOLOGIA, ARRAMPICATA, TREKKING ecc.

Marsciano (PG) dal 29 al 30 aprile 2012 “Fiera Verde e Tradizioni”
Fiera interamente dedicata a chi ama la natura, la tradizione e ha il “pollice verde”. A Marsciano è previsto un appuntamento veramente importante i giorni 29 e 30 di Aprile.




Spoleto (PG) dal 30/04/2012 al 01/05/2012 “Spoleto a colori”
Arte e artisti in strada per ben due giorni per le vie del centro storico di Spoleto. Da Piazza Garibaldi a Piazza del Mercato.

Citerna (PG) dal 01 al 31 maggio 2012 “CiternaFotografia”
L'edizione di CiternaFotografia si terrà dal 1 al 31 maggio 2009 nel borgo medievale di Citerna in Umbria.


Perugia (PG) il 08 maggio 2012 “Grifonissima”
Grifonissima è una gara podistica organizzata da UniCredit Banca di Roma in collaborazione con Unicredit Group Circolo di Perugia.



Perugia (PG) il 09 maggio 2012 “Grifonissima”
Domenica 9 maggio il centro storico di Perugia ospiterà la XXX edizione della Grifonissima, gara podistica organizzata da UniCredit Banca di Roma .

Foligno (PG) il 14 maggio 2012 “Luminal”
Sabato 14 maggio il Museo di Palazzo Trinci di Foligno ospita degustazioni, dj set, uno spettacolo del costo di 6 euro e tanto altro ancora. Info: tel. +39 0742 330584




Bastia Umbra (PG) dal 18 al 20 maggio 2012 “CaPeTAV”
Mostra mercato della caccia, della pesca e del tiro a volo. Presso UmbriaFiere. Info: www.umbriafiere.it


Assisi Santuario (PG) dal 22/05/2012 al 26/09/2012 “Il cantiere della...”
La Basilica di San Francesco ad Assisi è uno dei luoghi più cari alla cristianità. Ma è anche uno dei luoghi più amati dagli amanti dell'arte.

Perugia (PG) il 23 maggio 2012 “Perugia Fuoriporta”
Perugia Fuoriporta è un itinerario enogastronomico e artistico alla scoperta di 5 piccoli e meravigliosi borghi nelle campagne del Comune di Perugia.

Bastia Umbra (PG) dal 26 al 27 maggio 2012 “Mostra scambio auto e moto”
Torna l'appuntamento per gli appassionati presso UmbriaFiere. Info: www.umbriafiere.it


Perugia (PG) dal 26 al 30 maggio 2012 “Dalla A alla Zampa”
Dal 26 al 30 maggio 2010 torna a Perugia “Dalla A alla Zampa”, il primo festival in Umbria interamente dedicato agli animali!

Foligno (PG) il 29 maggio 2012 “Notte rosa”
Sabato 29 maggio, dal pomeriggio in poi, il centro storico di Foligno si tingerà di rosa. Molti spettacoli allieteranno la nottata di shopping .


Todi (PG) dal 01 al 05 giugno 2012 “Todi Tango Festival”
6 giorni di cultura del tango nel cuore dell'Umbria: il programma della manifestazione infatti prevede tanti appuntamenti.

Amelia (TR) dal 04 al 06 giugno 2012 “Amelia Doc”
Il fine settimana dal 4 al 6 giugno sarà, ad Amelia, l'occasione per tutti gli amanti del buon vino.

Montegabbione (TR) il 05 giugno 2012 “Mostra mercato dei fiori e del giardinaggio”
Domenica 5 giugno torna a Castel dei Fiori la Mostra Mercato dei Fiori e del Giardinaggio.


Magione (PG) dal 24 al 26 giugno 2012 “Rallye Tout Terrain Monte Pennino”


Perugia (PG) dal 25/06/2012 al 31/07/2012 “Mostra - eposizione d’arte”
100dieci Web Cafè via Pascoli 23c Entrata gratuita Inaugurazione alle ore 18 del 25/06/ Esposizione di Acrilico su tela, fotografia, tecniche miste.

Perugia (PG) dal 29/06/2012 al 06/07/2012 “Geoafrica - Festival di Cultura africana”
Il festival si svolgerà negli spazi della Rocca Paolina e dell’Università per Stranieri: cultura, arte, storia ed artigianato dell'Africa.

Terni (TR) nel mese di giugno 2012 “Vacanza avventura ed escursioni”
Vacanza avventura ed escursioni e sport con guide professioniste. Per tutto il periodo sarà possibile fare escursioni di Canyoning (Torrentismo) e di Speleologia.





Perugia (PG) dal 01 al 07 luglio 2012 “Umbria Danza”
Dal 1 al 7 luglio il capoluogo umbro accoglie l’anima passionale e l’energia vitale della danza contemporanea con laboratori, workshop, eventi e performance.



Assisi (PG) dal 01 al 05 luglio 2012 “Flower Film Festival”
Sta per aprirsi il sipario della terza edizione del Flower Film Festival, la rassegna internazionale di cinema dedicata ai mille volti della natura, in programma ad Assisi.



Stroncone (TR) dal 01 al 05 luglio 2012 “Sagra della pappardella”
La sagra della pappardella finocchietana vi aspetta per gustare, oltre alla pasta che dà il nome alla festa, gnocchetti fatti a mano e carni alla griglia, ecc.



Piediluco (TR) dal 02 al 09 luglio 2012 “Festa delle acque al lago di Piediluco”
Dal 2 al 9 luglio a Piediluco si svolgono i tradizionali festeggiamenti per il solstizio d'estate. Festeggiamenti che hanno origini molto remote.

Orvieto (TR) dal 04 al 08 luglio 2012 “Percorsi spirituali tra luoghi etruschi”
Seminario che ha come obiettivo la ricerca della dimensione spirituale degli Etruschi e delle popolazioni medievali attraverso i segni che ci hanno lasciato.

Assisi (PG) dal 05 al 07 luglio 2012 “Raduno trattori d'epoca ”
Raduno di trattori e di attrezzature agricole d'epoca. Programma ed informazioni saranno visibili tra qualche giorno sul sito www.trattoridepoca.com


Otricoli (TR) il 10 luglio 2012 “La Luna, Saturno e...”
Una serata di osservazione astronomica nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Ocriculum. La serata sarà condotta da Arnaldo Duranti e Patrizia Fratini.




Montefalco (PG) dal 14 al 18 luglio 2012 “Con i minuti contati”
"Con i minuti contati" ovvero Festival Internazionale del Cortometraggio, si apre per la sua prima edizione il 14 luglio a Montefalco.

Assisi (PG) dal 16 al 18 luglio 2012 “Flower Film Festival”
Si svolgerà ad Assisi, dal 16 al 18 luglio, un festival che è un'occasione per parlare di cinema, arte, musica.

Citta' della Pieve (PG) dal 19 al 29 luglio 2012 “Trasimeno Blues Festival”
14 – 29 luglio Città della Pieve, Palazzo della Corgna Mostra antologica di organi hammond, leslie, memorabilie, opere pittoriche a tema di Pietro Turco .



Terni (TR) dal 21/07/2012 al 25/08/2012 “Carsulaestate”
Ciclo di incontri estivi: il luoghi sono il Centro Visita e Documentazione e l'Area Archeologica di Carsulae che rimarrà aperto fino alle 23


Magione (PG) il 24 luglio 2012 “Campionati Italiani Formula 3”

Norcia (PG) dal 27 al 29 luglio 2012 “Umbria Green Festival”
Nove giorni di sport, natura e arte. L’evento intende promuovere l’immacolato territorio della Valnerina attraverso una ricca combinazione di attività sportive legate... [continua]




Assisi (PG) dal 27 al 30 luglio 2012 “Cambio Festival”
Cambio Festival 2006 si svolgerà dal 27 al 30 luglio nella suggestiva cornice medioevale di Palazzo di Assisi. Location del festival sarà lo splendido castello... [continua]



Assisi (PG) il 28 luglio 2012 “TuttoDante di Roberto Benigni”
Lo spettacolo "TuttoDante" di Roberto Benigni si svolgerà il 28 luglio ad Assisi presso lo Stadio Maratona alle ore 21.



Perugia (PG) nel mese di luglio 2012 “Sapere e sapore arabo”
Perugia incontra il mondo arabo. E lo fa attraverso l’iniziativa di tre ragazzi, riuniti nell’Associazione Language cities, finalizzata ad abbattere pregiudizi.

Citerna (PG) dal 02 al 17 agosto 2012 “Terra Citernae”
A Citerna, uno dei borghi più belli d'Italia, 15 giorni dedicati alla ceramica contemporanea. La seconda edizione di Terra Citernae, prevede mostre, eventi e spettacoli.


Norcia (PG) il 05 agosto 2012 “Incantesimi d'oriente - spettacolo di danza orientale”
L'Associazione Culturale "Pianeta Oriente" presenta lo spettacolo di Danza Orientale "Incantesimi d'Oriente" con il patrocinio del Comune di Norcia.




Corciano (PG) dal 06 al 15 agosto 2012 “Corciano Festival”
Tradizionale appuntamento del mese di agosto: arti visive, teatro, incontri, musica e storia si danno appuntamento a Corciano dando vita ad un ricco cartellone di eventi.




Cascia (PG) dal 07 al 08 agosto 2012 “Eastivum”
La Mostra Mercato del Tartufo Estivo e delle Rose AESTIVUM è giunta quest'anno, dopo i successi della prima, alla sua II edizione.




I Vinarelli
Si svolge a Torgiano, Perugia (Umbria)
Da mercoledì 15 agosto 2012 a mercoledì 15 agosto 2012
"I Vinarelli". Appuntamento con i pittori che dipingono sciogliendo i colori nel vino anziché nell'acqua



Citta' di Castello (PG) dal 24/08/2012 al 08/09/2012 “XXXIX Festival delle Nazioni”
Festival delle nazioni XXXIX edizione Omaggio alla Repubblica Ceca Città di Castello dal 24 agosto all’8 settembre .




Assisi (PG) dal 24 al 27 agosto 2012 “Palio di S.Rufino”
Il 25 ed il 26 ci sarà la gara della balestra antica tenuta dal Gruppo Balestrieri di Assisi. Questa competizione è preceduta da un corteo storico.





Foligno (PG) dal 26 al 28 agosto 2012 “Rassegna Internazionale della Gastronomia”
A Foligno dal 26 al 28 agosto ci saranno stands lungo le vie del centro storico che vi condurranno attraverso un singolare percorso di gastronomia.

Bettona (PG) nel mese di agosto 2012 “Festa dell'Ospitalità”



Citta' di Castello (PG) dal 04 al 05 settembre 2012 “Mostra mercato delle stampe e dei libri”
Si svolgerà ne primo finesettimana di settembre nel loggiato di Palazzo Bufalini a Città di Castello una mostra mercato di stampe e di libri.








Scheggia (PG) il 08 settembre 2012 “Corsa delle bighe”
In occasione della festa del patrono come ogni anno a Scheggia si svolge la corsa delle bighe

Citta' di Castello (PG) dal 09 al 11 settembre 2012 “Mostra nazionale del Cavallo 2012”
La più importante mostra-mercato equestre del Centro Italia. Sono previsti spettacoli,
prove, stand gastronomici e commerciali specialistici.

Calvi dell'Umbria (TR) dal 12 al 13 settembre 2012 “Tra pomi e fiori- mostra mercato”
Vivaisti provenienti da diverse regioni, conosciuti a livello nazionale si danno appuntamento a Calvi dell'Umbria per la VII edizione della mostra mercato .



Cerreto di Spoleto (PG) dal 13 al 14 settembre 2012 “Festa della vendemmia”
Si terranno sabato 13 e domenica 14 settembre dalle 17:30 due serate di festa interamente dedicata alla vendemmia. La manifestazione si apre con un evento spettacolo.



Assisi (PG) dal 14 al 21 settembre 2012 “Assisi Festival”
Ritorna anche questo anno, perchè purtroppo non passa anno in cui non ce ne sia bisogno, l'Assisi Festival, una settimana di incontri, spettacoli e seminari.

Perugia (PG) dal 15/09/2012 al 18/01/2013 “Da Corot a Picasso da Fattor a De Pisis”
La mostra, curata da Vittorio Sgarbi, si svolge presso Palazzo Baldeschi al Corso a Perugia. Si tratta di una rassegna dove compaiono opere di due grandi collezioni.


Citta' della Pieve (PG) dal 15 al 18 settembre 2012 “Zaff! I giorni dell’afrodisiaco”
Dal 15 al 18 settembre lo zafferano sarà protagonista dell'evento dedicato al rapporto tra cibo ed eros dal titolo esplicito "Zaff! I giorni dell'afrodisiaco".



Montefalco (PG) dal 16 al 18 settembre 2012 “Excellentia”
Dal 16 al 18 settembra si svolgeraà a Monfalcone "Excellentia" biennale dei vini dolci e da meditazione. La kermesse si svolgerà in un bellissimo scenario.



Todi (PG) dal 16 al 19 settembre 2012 “Sane Idee”
Si terrà dal 16 al 19 settembre a Todi la prima edizione di “Sane Idee”, kermesse dedicata alla cultura (e alla pratica) del Ben-Essere. Conferenze, seminari, forum e tanto altro ancora.



Corciano (PG) dal 16 al 18 settembre 2012 “Chebirrachefa”
Chebirrachefa è una rassegna dedicata alla birra artigianale umbra. Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 settembre si svolgerà nell’area “Ex Colonia” di Corciano .






Settimana Enologica
Si svolge a Montefalco, Perugia (Umbria)
Da giovedì 20 settembre 2012 a domenica 23 settembre 2012
L'interessante rassegna dedicata alla produzione vitinicola locale propone anche quest'anno le aziende locali e la nuova annata del Sagrantino.

I Primi d’Italia
Si svolge a Foligno, Perugia (Umbria)
Da martedì 25 settembre 2012 a venerdì 28 settembre 2012
I Primi d'Italia è il festival nazionale per la valorizzazione dei primi piatti di qualità quali pasta, riso, zuppe, polenta che si tiene ogni anno nel centro storico di Foligno.


Sangemini (TR) dal 20 al 28 settembre 2012 “InForma”
InForma Abbatangelo, Accardi, Ciuffetelli, Consagra, Dorazio, Ferrari, Pallone,Perilli, Pizzichetti, Sanfilippo, Silvi, Turcato.


Assisi (PG) il 21 settembre 2012 “Festival Internazionale della Pace”
Questo festival vuole essere un punto di riferimento per la riflessione sulle tematiche della Pace, dell’Ecologia e della Solidarietà.



Bastia Umbra (PG) dal 22 al 23 settembre 2012 “Motoraduno Nazionale "Moto Donna”
Prova Trofeo Turistico Moto Donna Per informazioni o prenotazioni telefonare al 075/8002049 - fax 075/8002049 - Cell. 338/1860676




Allerona (TR) dal 23 al 25 settembre 2012 “Scarpinata a Monte Rufeno”
Dal 23 al 25 settembre 2011 si svolgerà nei pressi di Allerona la manifestazione nazionale di trekking che vede coinvolte Umbria, Lazio e Toscana.

Assisi (PG) il 24 settembre 2012 “Assisi Caffè”
"Assisi Cafè" è una manifestazione dedicata alla storica bevanda tutta da gustare. Si svolgerà sabato 24 settembre nel pomeriggio per degustare la magica armonia di aromi.

Perugia (PG) dal 25/09/2012 al 09/01/2013 “Teatro del sogno. Da Chagall a Fellini”
La Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia ospiterà, dal 25 settembre al 9 gennaio 2011, una mostra incentrata sul tema del sogno. Il curatore è Luca Beatrice.

Bastia Umbra (PG) dal 28 al 30 settembre 2012 “Klimahouse Umbria”
Mostra convegno e fiera specializzata itinerante che tra il 28 e 30 settembre 2012 farà tappa anche a Bastia Umbra: efficienza energetica nell'edilizia.


Collazzone (PG) nel mese di settembre 2012 “I viaggi della memoria”
L'evento ha come obiettivo la valorizzazione dell’Umbria, del suo territorio, delle sue bellezze e dei suoi prodotti. La kermesse si terrà ogni fine settimana di settembre.


Perugia (PG) dal 03/10/2012 al 06/01/2013 “LA MAIOLICA DEL RINASCIMENTO”
Il Palazzo Baldeschi a Perugia ospita una delle più importanti collezioni di maioliche al mondo. Patrimonio della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia.



Assisi (PG) dal 06 al 07 ottobre 2012 “Motoraduno Nazionale "San Francesco”
Il Moto Club Jarno Saarinen con sede in P.zza Matteotti, 13 - 06086 PETRIGNANO D'ASSISI (PG) vi invita al motoraduno nazionale si terrà vicino al Santuario di San Francesco.








Narni (TR) dal 08 al 09 ottobre 2012 “Il mercato dei priori”
“Il mercato dei Priori” è una grande “vetrina” espositiva dei prodotti d'eccellenza dell'artigianato e dell'enogastronomia del territorio regionale.

Trevi (PG) dal 14/10/2012 al 10/11/2012 “Il grande teatro del mediterraneo”
Il Grande Teatro del Mediterraneo è un’iniziativa di respiro internazionale, a cadenza annuale.



Mostra mercato del tartufo e della patata.
Si svolge a Pietralunga, Perugia (Umbria)
Da venerdì 12 ottobre 2012 a domenica 14 ottobre 2012
Mostra dedicata ai prodotti tipici ed enogastronomici regionali, in particolare al Tartufo bianco e la Patata bianca.

Eurochocolate
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Da sabato 13 ottobre 2012 a domenica 21 ottobre 2012
Una grande kermesse dedicata agli amanti del Cibo degli Dei, che trasforma ogni anno la città di Perugia in una animata pasticceria.

Gubbio (PG) dal 17 al 19 ottobre 2012 “Altrocioccolato”
Altrocioccolato è la festa del cioccolato equo e solidale, nata come alternativa di Eurochocolate.

Bastia Umbra (PG) dal 20 al 21 ottobre 2012 “Esposizione Internazionale canine”

Bastia Umbra (PG) dal 27 al 29 ottobre 2012 “Expo Elettronica”
Dal 2008, gli appuntamenti con Expo Elettronica, in terra umbra, sono diventati 2, in primavera ed autunno inoltrato.


Mostra mercato dello Zafferano di Cascia
Si svolge a Cascia, Perugia (Umbria)
Da venerdì 26 ottobre 2012 a domenica 28 ottobre 2012
Decine di stand ed espositori gastronomici per ritrovare insieme il sapore del purissimo Zafferano di Cascia, andato quasi perduto dopo un antichissima tradizione.

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bia...
Si svolge a Gubbio, Perugia (Umbria)
Da mercoledì 31 ottobre 2012 a domenica 4 novembre 2012
Un appuntamento di assoluto rilievo tra le rassegne autunnali, per la straordinaria qualità del tartufo bianco locale e delle altre prelibatezze presenti negli spazi espositivi.


Rassegna Antiquaria Città di Perugia
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Da mercoledì 24 ottobre 2012 a mercoledì 24 ottobre 2012
Rassegna Antiquaria Città di Perugia
Frantoi aperti
Si svolge a Assisi, Perugia (Umbria)
Da lunedì 5 novembre 2012 a venerdì 16 novembre 2012
Assisi accoglie i visitatori e gli amanti dell'olio extravergine d'oliva, il secondo e terzo weekend di novembre: mostre fotografiche a tema, expo dei prodotti dell'olio, degustazioni, convegni, dimostrazioni dell'arte di fare l'olio.


Bastia Umbra (PG) dal 16 al 18 novembre 2012 “Umbria Sposi”
Abiti e servizi per sposi e cerimonie. Presso i padiglioni espositivi di Umbria Fiere. Sito web: www.umbriasposi.it


Giano dell'Umbria (PG) dal 05 al 06 novembre 2012 “Frantoi Aperti”
Degustazioni, visite guidate e passeggiate dei sapori entrambi inseriti all’interno del programma di Frantoi Aperti.

Citta' di Castello (PG) dal 06 al 08 novembre 2012 “Mostra del tartufo”
Mostra e vendita di Tartufo e prodotti lavorati dai sapienti artigiani locali che creano con questa fantastica materia prima oli, creme, paste, salumi.


Perugia (PG) dal 08 al 09 novembre 2012 “Frantoi Aperti”
La kermesse nasce con lo scopo di promuovere la cultura dell’Olio Extravergine d’oliva a Denominazione di Origine Protetta “Umbria” .



Perugia (PG) dal 08 al 12 novembre 2012 “Umbrialibri”
La manifestazione, che si terrà dall’8 al 12 novembre e prevede incontri d’autore, performance artistiche e musicali, dibattiti e confronti.




Mostra Mercato Nazionale del Tartufo
Si svolge a Fabro, Terni (Umbria)
Da venerdì 9 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
Appuntamento con i tartufi e prodotti tipici per la Mostra mercato nazionale del tartufo e dei prodotti agroalimentari.

Mostra del Tartufo Bianco e Prodotti Agricoli
Si svolge a Città di Castello, Perugia (Umbria)
Da sabato 10 novembre 2012 a domenica 11 novembre 2012
Si aprono le dimore rinascimentali e i palazzi storici a Il tartufo bianco; una kermesse all’insegna della gastronomia di qualità e della cultura legata alla gastronomia.

Banco d'assaggio dei vini d'Italia
Si svolge a Perugia, Perugia (Umbria)
Da giovedì 22 novembre 2012 a giovedì 22 novembre 2012.
Il concorso, nato nel 1981 e ormai impostosi all’attenzione generale per serietà e perfezione organizzativa, è volto ad affermare in campo nazionale e internazionale la produzione vinicola umbra.

Giano dell'Umbria (PG) dal 24 al 25 novembre 2012 “Le Vie dell’Olio”
L'ultimo week end di novembre si svolge a Giano dell'Umbeia la manifestazione “Le Vie dell’Olio”.


Orvieto (TR) dal 24 al 25 novembre 2012 “Orvietato sporgersi”
"Or-vietato sporgersi" èuna keemesse culturale che si svolgerà il 24 e 25 novembre ad Orvieto. Si daranno appuntamento i più rappresentativi intellettuali contemporanei.


Alviano (TR) dal 28 al 29 novembre 2012 “Olio e farro”
In questi giorni ad Alviano fervono i preparativi per la realizzazione della 4^ edizione di “Olio & Farro”, iniziativa realizzata dall’Amministrazione Comunale.



Valtopina (PG) nel mese di novembre 2012 “XXV^ Mostra Mercato del Tartufo”
Nei due week end 19-20 novembre e 26-27 novembre si svolgerà a Valtopina la 25a edizione della Mostar Mercato Nazionale del Tartufo. La mostra è ricca di eventi .

L'oro di Spello
Si svolge a Spello, Perugia (Umbria)
Da venerdì 7 dicembre 2012 a lunedì 10 dicembre 2012
Evento dedicato all'olio d'oliva, prodotto principe del territorio, e a tutti i tesori di Spello. Percorsi enogasttronomici, visite gratuite ai musei, mostre, spettacoli.

Bastia Umbra (PG) dal 01 al 09 dicembre 2012 “Expo Regalo”
Expo Regalo è il Salone Mercato Nazionale del Regalo, giunto alla XXIX edizione, che si tiene a Bastia Umbra, presso UmbriaFiere, dall'1 al 9 dicembre.



Perugia (PG) dal 02 al 24 dicembre 2012 “Mercatino delle Strenne”
Questo splendido mercatino natalizio si svolge in Piazza del Circo a Perugia. Nelle varie bancarelle si possono trovare idee regalo, addobbi natalizi, decorazioni ecc.



Montefalco (PG) dal 03/12/2012 al 05/01/2013 “C'era una volta a Natale”
C'era una volta a Natale è un contenitore di manifestazioni legate alle festività.







Terni (TR) dal 08 al 10 dicembre 2012 “Campionato Italiano Scacchi UISP”
XXVII CAMPIONATO ITALIANO INDIVIDUALE DI SCACCHI Info: 06.5781929 Sito Web: http://www.legascacchi.it




Spello (PG) dal 08 al 11 dicembre 2012 “A ciascuno il suo hobby mostra mercato e baratto”
Torna dall'8 all'11 dicembre "A CIASCUNO IL SUO HOBBY, mostra mercato e baratto" in versione natalizia!


Perugia (PG) dal 08/12/2012 al 08/01/2013 “Natale a San Pietro di Perugia”
Un mese di eventi, per tutte le feste, nel complesso di San Pietro. Tra gli altri anche l’esposizione, all'interno della Cripta Paleocristiana, di un presepio napoletano.



Terni (TR) il 08 dicembre 2012 “Accensione della Stella Cometa di Miranda”
Dall'8 dicembre e per tutte le festività la stella luminosa di Miranda illuminerà Terni. Ha 105 metri di diametro e 350 metri di coda.



Assisi (PG) dal 10 al 11 dicembre 2012 “La magia del Natale”
Sabato 10 e domenica 11 dicembre, mercatini delle strenne, concerti, animazione per bambini e molto altro in piazza del Comune ad Assisi. Info: tel. 0758138680 -

Assisi (PG) dal 13/12/2012 al 15/01/2013 “Emozioni di cristallo”
Mostra pittorica all'interno della Rocca Maggiore di Assisi, l'imponente fortezza del XIV secolo che domina la città. L'artista è Luisella Pascolini .


Narni (TR) dal 15 al 16 dicembre 2012 “I mercanti di Narnia”
Un grande mercato delle produzioni di qualità da presentare su un palcoscenico naturale di grande suggestione, come quello del Centro Storico di Narni.

Spoleto (PG) nel mese di dicembre 2012 “Mercatino Natalizio a Spoleto”
L'Associazione Culturale "La Fontana" organizza anche quest'anno il Mercatino Natalizio.



Ficulle (TR) nel mese di dicembre 2012 “Festa dell'Olio e della Bruschetta”




Montecchio (TR) nel mese di dicembre 2012 “Festa dell'Olio d'Oliva”



Foligno (PG) nel mese di dicembre 2012 “Mostra dell'artista Elena Marchionni”
L’arte di Elena Marchionni Una donna che ritrae figure femminili. Nelle opere dell'artista le donne sono metafora dell'anima .

MOSTRE E RASSEGNE IN UMBRIA.pdf
UMBRIA WATER FESTIVAL 2012
AL VIA I LAVORI PER IL FESTIVAL CHE
FARA' DELL'UMBRIA LA CAPITALE MONDIALE DELL'ACQUA

Si terrà dal 17 al 20 maggio 2012 la prima edizione dell'Umbria Water Festival, il primo festival internazionale dedicato all'acqua come risorsa del pianeta da conoscere e salvaguardare, che sarà diffuso sull'intero territorio regionale del Cuore Verde d'Italia
Ha preso il via nei giorni scorsi con un incontro tra le diverse istituzioni locali, Regione dell'Umbria Assessorati all'Ambiente e alla Cultura, Provincia di Perugia e Provincia di Terni, il percorso che porterà alla realizzazione della prima edizione dell' Umbria Water Festival , prevista tra un anno esatto, dal 17 al 20 maggio 2012 .
Le istituzioni stesse costituiranno il Comitato Promotore del Festival (sotto forma di associazione pubblica aperta), il cui coordinamento verrà svolto dalla Provincia di Terni, al quale verranno subito invitate a partecipare anche le Camere di Commercio I.A.A. di Perugia e Terni che, attraverso i loro Presidenti, Giorgio Mencaroni ed Enrico Cipiccia, hanno già espresso un parere favorevole all'iniziativa. Saranno, tuttavia, chiamati a contribuire attivamente all'organizzazione dell'evento anche altri soggetti, pubblici e privati, locali, nazionali e internazionali, in primis l'Università di Perugia, come supporto culturale e scientifico, e l'Unesco che, proprio a Perugia, nella prestigiosa Villa Florenzi, ha collocato la sede del World Water Programme.
In particolare, l'evento mira a mettere insieme le tante realtà già esistenti in Umbria che operano nel settore, attuando un programma articolato che, nei quattro giorni del festival, possa coinvolgere l'intero territorio umbro a partire dalle aree più note, legate all'acqua, come la Cascata delle Marmore, il Trasimeno o i corsi d'acqua a cominciare dal fiume Tevere, ma anche quelle meno conosciute dal grande pubblico come le aree termali di Città di Castello, Spello, Parrano e Castel Viscardo, quella geotermica di Castel Giorgio e quelle delle acque minerali.
Proprio per mettere in evidenza l'importanza dell'acqua, i suoi molteplici utilizzi, la natura e rendere l'Umbria "Capitale mondiale dell'acqua", l'evento sarò strutturato in differenti aree tematiche, dallo sport alle energie rinnovabili, dalle Acque Minerali all'area termale-salutistica, dalla metereologia alla convegnistica, dall'irrigazione agli aspetti spirituali e religiosi connessi all' acqua e prevederà attività diverse anche di carattere spettacolare, ideate per grandi e piccoli, per le famiglie come per gli sportivi, per chi è attento all'ambiente e ai consumi o per il "semplice" turista, attraverso le quali tutti possano conoscere, approfondire, scoprire ogni aspetto dell'elemento Acqua.
Al via, dunque, con un anno di tempo, i lavori dell'Umbria Water Festival 2012 per costruire fin da subito un programma ricco e complesso, sul quale ancora per un po' ci sarà, è proprio il caso di dirlo,... Acqua in bocca!



UMBRIA WATER FESTIVAL 2012


www.umbriawaterfestival.it

L’Umbria Water Festival è la prima manifestazione dedicata al tema, attualissimo, dell’Acqua con l’obiettivo di affrontare e valorizzare la tematica in un’ottica quanto più possibile ampia e completa.
Durante i 4 giorni dell’Umbria Water Festival verranno analizzati e discussi, da parte di esperti del settore e addetti al mestiere, tutte le questioni ma anche le grandissime opportunità di questo elemento indispensabile e prezioso per la vita umana. Ci sarà, quindi, l’Area dedicata allo Sport, quella dedicata al Benessere, alle Energie rinovabili, ma anche alla scoperta dei tanti, caratteristici luoghi della regione legati all’acqua e non mancherà neanche l’Area Spettacolo con animazioni per tutta la famiglia.
L’Umbria, dunque, diventa capitale mondiale dell’Acqua per valorizzare e promuovere questo elemento in ogni sua forma e in ogni suo utilizzo. E non è un caso che l’idea dell’Umbria Water Festival nasca proprio in Umbria, una delle poche regioni italiane che non ha sbocco al mare, ma in cui l’acqua è protagonista in numerosi luoghi, dalle splendide Cascate delle Marmore, al Lago Trasimeno, dal Lago di Piediluco al fiume Tevere che attraversa tutta la regione.
La stessa scelta delle Nazioni Unite di collocare la sede del World Water Assessment Programme (UN WWAP) proprio a Perugia, nella prestigiosa Villa La Colombella, rappresenta l’impegno e la volontà di questa regione a sviluppare nuovi strumenti e capacità per raggiungere una sempre più approfondita conoscenza dei processi, delle pratiche di gestione e della qualità delle risorse idriche globali.
L’idea è quindi quella di mettere a sistema tutti i luoghi dell’Umbria dove l’acqua è già protagonista insieme alla natura e coinvolgere il più ampio target possibile – scuole, famiglie, turisti e appassionati – sul territorio regionale con attività specifiche.

MONITORAGGIO DELL’ACQUA – Acqua per Tutti, Tutti per l’Acqua!”
Un laboratorio per sensibilizzare i ragazzi sulle problematiche delle risorse idriche, tutela dell’ambiente e monitoraggio basico delle risorse idriche locali.
Il progetto, promosso dal "Programma delle Nazioni Unite per la Valutazione delle Risorse Idriche Mondiali UN WWAP" dell’UNESCO, in collaborazione con il POST (Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia) e Umbra Acque e CRIDEA, prevede il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria e secondaria di I e II grado nella realizzazione di un progetto che elabori e utilizzi i dati ricavati dall’impiego del Kit fornito per l'analisi ed il monitoraggio del sito prescelto, per approfondire il tema della qualità delle acque.
I progetti migliori saranno presentati e premiati in occasione dell'Umbria Water Festival


CONCORSO - "ACQUE, ACQUEDOTTI E FONTANE"
Un concorso a livello regionale destinato agli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di I e II grado per conoscere l’acqua, il suo stato di salubrità, apprezzarne il valore, imparare a non sprecarla e conoscerne il processo di distribuzione.
Gli studenti della scuola primaria sono invitati a produrre un elaborato grafico con uno slogan e/o un breve testo relativo all’argomento del concorso, mentre gli studenti della scuola secondaria dovranno elaborare una ricerca multimediale (filmato, video, presentazione) relativa al tema acqua, acquedotti e fontane.
Gli elaborati saranno premiati in occasione dell'Umbria Water Festival
Il concorso è promosso da"Club Unesco Perugia – Gubbio" in collaborazione con Dipartimento “UOMO E TERRITORIO” - sez. Geografia dell’Università degli Studi di Perugia, UN WWAP (World Water Assessment Programme), il POST (Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia) e la Fondazione Mazzatinti.
L'Umbria e l'acqua

L’Umbria, si sa, è una delle poche regioni italiane non bagnate da alcun mare ma allo stesso modo è contenitore di alcuni dei più bei luoghi in cui l’acqua è protagonista.
A cominciare dal Lago Trasimeno, quarto per estensione in Italia, la cui fauna ittica rappresenta una delle più ricche e variegate. All’interno del Lago sono poi raggiungibili tre piccole isole, la Polvese, l’Isola Maggiore e l’Isola Minore. Sulle acque del Lago ogni anno appassionati e sportivi si ritrovano per poter praticare kite surk, vela e windsurf oltre alla pesca sportiva. Di recente sembra che anche il famoso regista della saga di Guerre Stellari, George Lucas, ammaliato dalla bellezza del lago, abbia acquistato nel Comune di Passignano del Trasimeno un antico convento per farne la sua dimora estiva, nella quale ospitare i suoi amici di Hollywood.
Nel comprensorio del ternano di notevole rilievo è invece il Lago di Piediluco, bacino lacustre facente parte dell’antico Lacus Velinus, formatosi a partire dal Quaternario. L’afflusso ed il deflusso delle acque nel lago è completamente regolato per il fabbisogno energetico delle industrie della vicina Terni. Il fiume Velino, suo emissario, è deviato verso Marmore dove si getta nel fiume Nera formando la splendida Cascata delle Marmore, cascata a flusso controllato, tra le più alte d’Europa, con un dislivello complessivo di 165 m suddiviso in tre salti. Deve il suo nome alle grandi quantità di sali di calcio presenti sulle rocce che sembrano simili a marmo. Le sue acque sono intensamente utilizzate per la produzione di energia elettrica nella centrale di Galleto.
Come dimenticare poi i 210 km percorsi in territorio umbro dal Tevere con i suoi affluenti Nera, Chiascio, Topino e Nestore e il fiume Corno che attira i più coraggiosi a cimentarsi nel rafting e kayak.
Non solo fiumi e laghi, il sottuosolo umbro è poi ricco di acque minerali termali: da Città di Castello a San Gemini, passando per Spello ed Assisi, le terme dell’Umbria offrono tante opportunità per prendersi cura del proprio corpo e della propria salute. Un vero e proprio percorso del benessere, alla scoperta delle sorgenti termali di San Gemini, Fontecchio e San Faustino è quello che richiama ogni anno turisti anche da fuori regione.
Per chi invece preferisce rimanere in città l’acqua a Perugia è stata ispiratrice di alcune tra le più grandi opere architettoniche che arricchiscono il patrimonio culturale della città. Basti pensare alla Fontana Maggiore, principale monumento dell’acropoli perugina, che riceve acqua da più di 800 anni dal monte Pacciano. Opera di Nicola Pisano (con la collaborazione di Frà Bevignate da Cingoli per la parte architettonica e di Boninsegna Veneziano per la parte idraulica) venne eretta per celebrare l'arrivo dell'acqua nella parte alta della città grazie al nuovo acquedotto, che convogliava nel centro di Perugia le acque provenienti dal monte Pacciano, situato a pochi km dalla città. Numerosi sono poi i pozzi etruschi e gli altri acquedotti di origini romane disseminati qua e là anche nell’orvietano e nel ternano

I LUOGHI DELL’ACQUA

Cascata delle Marmore
La Cascata delle Marmore, decantata nei secoli per la sua bellezza, appare come una scrosciante colonna d'acqua distribuita su tre salti. Avvolgendo la flora in una nuvola di schiuma bianca, copre un dislivello di 165 metri. Lo scenario svelato agli occhi del visitatore è frutto di oltre duemila anni di lavoro da parte dell'uomo che, a partire dall'età romana, ha tentato di canalizzare le acque del fiume Velino per farle precipitare nel sottostante fiume Nera.
Affermatasi nel corso dei secoli come uno dei fenomeni più grandiosi della natura, la Cascata delle Marmore assunse a ruolo di protagonista anche nell'arte e nella letteratura, divenendo mèta di quegli intellettuali che, lungo il percorso del Grand Tour, raggiungevano l'Italia per intraprendere studi sulla classicità.
Nell'ultimo ventennio del XIX sec. divenne strumento di regolamentazione del sistema idrico, utilizzata a scopi energetici per la nascente industria al punto che lo sfruttamento delle acque a fini industriali prevalse sulle connotazioni naturalistiche, intellettuali e turistiche.
Oggi il Parco delle Marmore accoglie il visitatore conducendolo, attraverso vari sentieri escursionistici, alla scoperta di rocce e grotte che ne caratterizzano la geologia.
E la vegetazione, con le sue specie di notevole pregio, colpisce l'attenzione di quanti si avventurano nella zona escursionistica, cuore pulsante dell'area.


CONSIDERAZIONI SULL’ACQUA

L’acqua è la materia prima per eccellenza che copre oltre il 70% del nostro pianeta.
In natura è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è alla base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso; è infatti in assoluto la più diffusa bevanda al mondo. Ad essa è dovuta l’origine della vita sul nostro pianeta ed è inoltre indispensabile anche nell'uso civile, agricolo e industriale.
Diverse sono le teorie in merito all'origine dell'acqua sulla Terra. Le due ipotesi più accreditate ritengono che l'acqua sia giunta sul nostro pianeta o a seguito degli impatti con le comete, molto frequenti agli albori del sistema solare, oppure a causa della grande attività vulcanica della Terra primordiale che avrebbe rilasciato nell'atmosfera grandi quantità di vapore acqueo precipitato al suolo sotto forma di fenomeni idrometeorici.
Il nostro organismo è formato principalmente da acqua. Nel neonato l’acqua rappresenta il 75% circa del peso. Questa frazione percentuale diminuisce però fino all’età adulta, quando si stabilizza intorno al 55-60% del peso corporeo. Nell’anziano si ha una ulteriore diminuzione della quantità di acqua totale corporea. Le differenze tra i sessi si evidenziano a partire dall’adolescenza: la donna avendo una maggiore percentuale di tessuto adiposo, ossia povero di acqua, ha percentualmente una minore quantità di acqua rispetto all’uomo.
L'acqua ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle prime civiltà antiche che erano localizzate lungo i grandi fiumi dell'Oriente: il Nilo per la civiltà egizia, il Tigri e l'Eufrate per le civiltà mesopotamiche , lo Huang Ho (Fiume Giallo) per la Cina, l'Indo e il Gange per l'India.
I grandi bacini fluviali costituivano infatti un'opportunità per la maggior fertilità del suolo e per la facilità dei trasporti.
L'importanza dell'acqua è riconosciuta nelle religioni e nei sistemi filosofici sin dai tempi antichi. Molte religioni, infatti, venerano dèi legati all'acqua o i corsi d'acqua stessi, come ad esempio il fiume Gange considerano una dea dagli induisti.
Ed ancora, semidivinità particolari chiamate Ninfe sono poste nella mitologia greca a guardia di particolari fonti d'acqua.
L'acqua fu da sempre considerata un elemento primigenio presso molti popoli, anche molto lontani fra loro. Nella lingua sumera “a” significa acqua, ma anche “generazione”. In Polinesia l’acqua è considerata la materia prima fondamentale, mentre in Cina corrisponde al caos da cui tutto ebbe inizio. Per Greci e Latini, l’acqua simboleggia i misteri della vita, dove nascita e morte, passato, presente e futuro si intrecciano.
Il consumo medio italiano procapite di acqua per uso domestico è di 250 litri al giorno, si tratta di una delle medie più alte nel mondo (Istat:”Censimento delle risorse idriche a uso civile per l'anno 2008”)
Sarebbe buona norma lavarsi i denti per due minuti. Non è altrettanto buona norma lasciare il rubinetto aperto mentre ci si lava i denti. Si sprecano infatti 5 litri al minuto, pari a 10 litri nei due minuti di lavaggio consigliato. Questo significa che se ci laviamo i denti 3 volte al giorno sprechiamo ben 30 litri d’acqua quotidianamente, pari a 900 litri al mese (fonte: stima GSK)
Il centro della sete si trova nel cervello. Con un meccanismo estremamente complesso e sensibile raccoglie ed elabora vari segnali provenienti da diversi tipi di recettori localizzati in varie parti del corpo. In linea di massima il senso di sete è determinato dalla disidratazione delle cellule nervose. Altri fattori che contribuiscono ad aumentare la sensazione della sete sono la secchezza della bocca e la diminuzione del volume del sangue. Per contro, la distensione dello stomaco provoca un minore desiderio di bere.
Il contenuto di acqua degli alimenti è estremamente variabile: frutta, ortaggi, verdura e latte sono costituiti per oltre l’85% da acqua; carne, pesce, uova, formaggi freschi ne contengono il 50 80%; pane e pizza sono costituiti per il 20-40% da acqua; pasta e riso cotti ne contengono il 60-65%. Infine, biscotti, fette biscottate, grissini e frutta secca ne contengono meno del 10%. Pochissimi alimenti (olio, zucchero) sono caratterizzati dalla pressochè totale assenza di acqua.


ACQUA 2012.pdf
RETRÒ - CITTA' DI CASTELLO -
Mercatino dell'antiquariato, la terza domenica di ogni mese.

Retrò si tiene a Città di Castello la terza domenica di ogni mese. È una Mostra mercato per gli appassionati di oggetti di antiquariato, artigianato, rigatteria, per i cultori di cose preziose, per i curiosi alla ricerca di qualcosa di insolito o bizzarro per coltivare hobby e collezionismo. C'è di tutto, per tutti i gusti e per tutti i portafogli.
La cornice è quella storica dei palazzi nobili delle vie e piazze che caratterizzano il centro storico di Città di Castello come porta rinascimentale di un'Umbria tutta medievale.

La Città

Città di Castello posta su una lieve altura, tra il verde di dolci e ridenti colline, è il centro più importante e popolato dell'Alta Valle del Tevere. Depositaria di un prezioso patrimonio storico, religioso ed artistico, viene a tutt'oggi considerata una cittadina notevolmente significativa per la suggestività dei monumenti più antichi, per la presenza di una fervida civiltà rinascimentale e per la qualità delle numerose manifestazioni che, di portata nazionale, richiamano ogni anno migliaia di visitatori. Simpatici momenti folcloristici e musicali, interessanti esposizioni artigianali ed agricole, allegre feste paesane ed importanti eventi sportivi, animano periodicamente e caratterizzano in modo vivace la vita di questa bella realtà umbra.


Città di Castello: La Storia

Città di Castello rappresenta il centro più abitato e importante dell'Alta Valle del Tevere, fondata sulla riva sinistra del suddetto fiume presumibilmente agli inizi del I millennio a.C. dagli Umbri che la denominarono Tiferno.
Intorno al III secolo a .C., dopo essere stata assoggettata dai Romani, prese il nome di Tifernum Tiberinum; due secoli più avanti divenne municipio romano, abbellito con edifici pubblici e templi da Gaio Plinio Cecilio Secondo, ovvero Plinio il Giovane.
La diffusione del Cristianesimo è legata alla figura di San Crescenziano, vissuto tra il III e il IV secolo e martirizzato sotto Diocleziano, lo stesso che incluse la città nella provincia Tuscia et Umbria sotto la diretta amministrazione romana. Divenne sede vescovile tra la fine del IV e gli inizi del V secolo.
Dopo essere stata saccheggiata e distrutta per opera del goto Totila durante la guerra gotico-bizantina (535-553), la cittadina venne ricostruita dal Vescovo Florido verso il VII secolo assumendo prima il nome di Castrum Felicitatis e poi, a partire dal X secolo, quello di Civitas Castelli, dal quale derivò l'attuale Città di Castello.
La città venne organizzata in comune a partire dal 1100; durante l'epoca del libero Comune, essa venne divisa equamente in quattro rioni, ciascuno dei quali correlato alle quattro porte principali: Porta San Florido, Porta San Giacomo, Porta Santa Maria e Porta Sant'Egidio. Ad oggi, invece, essi sono tre: Prato, il più antico, Mattonata, che include il Rione di Santa Maria, e San Giacomo.
Città di Castello passò in periodi successivi sotto il controllo di Perugia, degli imperatori e dei Papi; il papa Martino V decise di affidare la città al condottiero Braccio Fortebraccio da Montone; terminata la signoria dei Fortebracci, ebbero inizio battaglie tra potenti famiglie volte alla conquista del potere. Tra i Fucci, i Tartarici e i Vitelli, solo questi ultimi ebbero la meglio e Città di Castello divenne signoria della famiglia Vitelli, sotto i quali la città ebbe un notevole sviluppo artistico e urbanistico (essa fu arricchita di eleganti palazzi, Chiese e monumenti; Raffaello, i Della Robbia, Luca Signorelli e molti altri artisti lavorarono per la città).
Durante il convegno di Senigallia del 1502, Vitellozzo Vitelli fu ucciso da Cesare Borgia, soprannominato Il Valentino, che si proclamò Duca della città; in seguito quest'ultima passò sotto la giurisdizione dello Stato della Chiesa fino alla fine del XVIII secolo. Fu allora, infatti, che le truppe cisalpine entrarono in città, proclamando la Repubblica; ma l'anno successivo, più precisamente il 18 giugno 1799, essa venne occupata dagli Austriaci: il potere pontificio fu ristabilito e l'ordine fu riportato in città.
All'inizio dell'800 Città di Castello fu annessa all'Impero Napoleonico (1809-1814), mentre nel 1849 aderì alla Repubblica Romana; l'11 Settembre 1860, all'arrivo del generale Fanti a capo delle truppe piemontesi, entrò a far parte del Regno di Italia.
Nel corso del secondo conflitto mondiale, Città di Castello fu pesantemente colpita dai bombardamenti anglo-americani (ponti, fabbricati civili e industriali, acquedotti furono distrutti), ma scrisse anche una delle pagine più eroiche della Resistenza grazie al tenente Venanzio Gabbiotti, poi insignito della medaglia d'oro al valor militare, che, sollecito verso gli ideali di libertà, finì con l'essere assassinato dai Fascisti e dai Nazisti.


Città di Castello: Turismo

Città di Castello ospita un rilevante e suggestivo patrimonio storico, artistico e religioso, che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo.
L' antica storia di Città di Castello è testimoniata dai palazzi che furono sede degli antichi organismi amministrativi come il Palazzo del Podestà, attribuito ad Angelo da Orvieto, in stile trecentesco; la facciata, invece, risale al XVII ed è opera di Nicola Barbioni, che la realizzò in stile neoclassico.
Costruita seguendo lo stile gotico agli inizi del XIV secolo, la Chiesa di San Francesco accoglie la copia del dipinto di Raffaello 'Sposalizio della Vergine' il cui originale si trova nella Pinacoteca di Brera; l'opera 'L'incoronazione della Vergine, invece, di Giorgio Vasari è posta nell'altare maggiore della cappella Vitelli, anch'essa del Vasari.


Da vedere
Musei

Pinacoteca Comunale

Collezione tessile Tela Umbra

Museo Capitolare

Museo delle Tradizioni Popolari

Collezione Burri

Raccolta Civica


Monumenti
in Città

Palazzo dei Priori

Campanile cilindrico

Cattedrale

Torre Civica

Palazzo del Podestà

Chiesa di S. Francesco

Chiesa di S. Domenico

Santuario di S. Maria delle grazie

Palazzo Vitelli alla Cannoniera

Palazzo Vitelli a Sant' Egidio

Palazzo Vescovile



Altri Eventi

Festival delle Nazioni (fine agosto): concerti di musica da camera vengono effettuati nelle più belle chiese e nei palazzi della città
• Fiere di San Florido (14-15-16 novembre)
• Stracastello (la seconda domenica di settembre)
• Fiere di San Bartolomeo (23-24-25 agosto)
• Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico (primo fine settimana di settembre)
• Mostra Nazionale del Cavallo (secondo fine settimana di settembre)
• Mostra Nazionale del Mobile in Stile
• Mostra del Tartufo Bianco e Prodotti Agroalimentari (primo fine settimana di novembre)
• Giornate dell'Artigianato Storico, ultimo fine settimana di agosto: nel centro storico della città (rione Prato) vengono ricreate botteghe atigiane di antichi mestieri
• Rievocazione del Canto della Pasquella (vigilia dell'Epifania)
• Ciclo di conferenze "Chiese e arte" (agosto-settembre)
• Dicembre organistico (chiesa di San Francesco)
• Festa della beata Margherita (4 maggio)
• Festa del beato Carlo Liviero (30 maggio)
• Festa di san Crescenziano (2 giugno)
• Festa della beata Florida Cevoli (12 giugno).
• Festa patronale di santa Veronica Giuliani (9 luglio)
• Festa patronale della Madonna delle Grazie (26 agosto)
• Festa della dedicazione della Basilica Cattedrale (23 agosto)
• Festa di san Ventura (5 settembre).
• Palio dell'Oca - Quartiere Mattonata - 1ª domenica di ottobre
• Fiera delle Utopie Concrete - 2º fine settimana di ottobre
• Festa di san Donnino (12 ottobre)
• Festa patronale dei santi Florido e Amanzio (13 novembre)
• Concorso Musicale "Zangarelli" (prima settimana di maggio)


Città di Castello e l’Arte del legno

L'arte di lavorare il legno, già da secoli, costituiva uno dei settori principali della realtà artigianale di Città di Castello: dalle campagne alle città erano numerose le botteghe dei falegnami che caratterizzavano i vicoli.
Fin da allora la peculiarietà della produzione Altotiberina sta nell'arte di realizzare mobili in stile utilizzando sia legno antico recuperato, sia legno nuovo, comunque sempre ed esclusivamente massello, evitando l'uso di materiali tipo truciolare, melaminico MDF o nobilitati. Dalla documentazione presente nelia Archivi Storici della Diocesi e da queli del Comune, si evince come l'attività del falegname sia stata di prima importanza nella vita sociale cittadina già dal XVIII secolo.
Per mobile in stile si intende il pezzo prodotto recentemente ricalcando il più possibile un modello originale. Si tratta di repliche che non hanno alcun intento ingannevole e sono ispirate ai tipi più diffusi e noti del passato.
Il mobile in stile altotiberino risente in particolare degli influssi stilistici sia umbri che toscani, di epoca rinascimentale e tardo rinascimentale.


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